JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Differenza etica tra in camera e a pc


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Differenza etica tra in camera e a pc





avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2016 ore 14:40    

La procedura dell'esposizione multipla in camera o come si desideri,chiamare avviene con limitazioni imposte dal produttore e controllate,si tratta di aumentare i tempi rispetto la singola esposizione,processo che avviene sul posto e nel momento.Fra dieci anni,ma forse ne bastano cinque tireremmo le somme sul dove saremo andati a finire,se serviva o no la funzione in camera.
Le fotografie di paesaggio fino ad un certo punto erano scattate in un modo,da fotografi anche bravi,su libri e riviste poi si è presa tutt'altra piega...l'agenzia chiude,la rivista non vende,al matrimonio si scattano i selfie ...
chi è stato e chi non è stato non si sa.Le foto dei depliant facevano schifo e ora son buoni tutti...Il produttore cerca di inserire un qualcosa in piu' perchè forse è rischiesto e che si fa,puo' tornare utile,ed è come se avesse sussurrato o sottilineato una differenza,alla quale non ha accenntato ma,che evidentemente è presente...su quel qual cosa che distingue una fotografia dall'altra ma non si vede o forse si...ma eticamente,non sarebbe poi una questione di etica....Ci si mette di mezzo la miopia umana a fissare delle norme di comportamento eventuali,contradditorie e inadeguate.
Si spende parte del tempo a parlare del mezzo,quando il mezzo è solo il tramite, e c'è una fotografia che invece si giova del mezzo,che è diventato tale,proprio perchè adottato per la sua leggerezza e diffusione ..fra il vasto pubblico....che nel frattempo è divenuto il famigerato spettatore medio...e tutto sommato..'ndo sta cosi' preparato...rispetto a quello che sceglie pseudo contenuti,finti pure quelli,contro ogni criterio estetico dove si appiccicano figure improbabili e improbonibili perchè è lecito ed è consuetudine e fa dire "oohhh"...

user46920
avatar
inviato il 17 Aprile 2016 ore 17:26    

Francesco Talin:
per me non c'è dubbio che quando mi parli di lune e soli incollati non sia più fotografia, anzi, spero non sia trasparso questo dai miei precedenti interventi


menomale, ma purtroppo però poi traspare proprio quello che non vuoi:
In tutto questo i concorsi però, per me hanno sempre in un qualche modo demonizzato la fotografia digitale con regolamenti che sono o erano perfino più restrittivi di quando la pellicola era di moda e questo a che pro? Questa per è una sconfitta della fotografia.


Io ad esempio vedo in queste "restrizioni" (o demonizzazioni) l'unica strada per cui la fotografia resti tale e sia vittoriosa nella sua costituzione:
il pittore costruisce, il fotografo rivela

E se ci rifletti meglio, una completa libertà di operato sul fronte manipolazione e ricostruzione d'immagine, porterebbe soltanto alla "morte della fotografia" per quello che rappresenta (prima di tutto: un documento) e alla nascita (ma è già nata da tempo) ed alla sopravvivenza della sola "Arte Grafica Digitale" (che non ha certo bisogno di tutto questo).

Infatti la "demonizzazione" se c'è (ed è un bene che ci sia) non è sull'opera in sé, né sullo strumento usato (se vuoi unire 2 Soli e 4 Lune sulla stessa immagine, nessuno te lo vieta), ma è proprio sul proporla come se fosse ancora una fotografia e volerla quindi presentare ad esempio ad un concorso fotografico, dove giustamente non si accettano immagini che non siano fotografie. Quindi, a me pare che fare ciò sia di una superficialità e idiozia, che rasentano la demenza: sarebbe come entrare in pista con una macchina di Formula 1, mentre si svolge una gara di Turismo e pretendere addirittura di voler la coppa sul podio ... ;-)

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2016 ore 18:47    

" semplicemente ritengo la fotografia parte delle discipline artistiche. "
Assolutamente si, la fotografia può essere arte...ma raramente ci riesce, persino uno dei più grandi fotografi italiani di sempre Gardin dice di non essere un artista;-)
L'argomento è spinoso ed è impossibile trattarlo con poche parole, in linea generale a fare la differenza sono la visione del fotografo " L'artista è colui che riesce a mostrarmi cose che non avevo ancora compreso o visto interpretate in quel modo. L'artista serve, nella mia mente a svelare i segreti del mondo" Sara Munari, l'uso del liguaggio specifico del mezzo, la fotografia non è la pittura " il pittore costruisce, il fotografo rivela " Susan Sontag e lo sviluppo d'idee innovative" La grande foto è l'immagine di un'idea." Tiziano Terzani


Concordo con te, Caterina, in tutto.

@Luca, per quanto mi riguarda e credo anche per quanto riguarda Fortu, non è che si denigra un certo tipo di ricerca dell'immagine perfetta, credo semplicemente che non sia interessante per noi. Non è una questione di essere talebani o crociati, semplicemente di dare un "senso" a quello che si fà. Non trovo il senso della ricerca delle "perfezione" o della costruzione in camera "chiara" (il volgare photoshop), ma troviamo il senso della nostra ricerca attraverso il mezzo fotografico. Qualunque essa sia.

L'alterazione della scena altera irreversibilmente la fotografia, nel bene e nel male.E ci spostiamo più versi altri campi, in alcuni casi neanche così tanto meno nobili alle volte, ma non possiamo chiamarla fotografia, secondo me.
Ed è importante farle certe distinzioni Sopratutto in Italia(secondo me), dove dà sempre nel dopo Fontana, la fotografia di paesaggio è vista come la fotografia degli "amatori", la fotografia dei "fotografi della domenica", la fotografia cartolina per eccellenza, ed è da sempre al di fuori dei cosiddetti circoli "chiusi" della fotografia che conta.

Luca

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2016 ore 20:47    

E io Luca apprezzo tantissimo questa ricerca sul campo, io stesso amo in pari maniera sia la ricerca sul campo sia la post. Non ci posso fare nulla se mi piace Photoshop..

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2016 ore 20:53    

Ma Luca,và benissimo, se a te piace così. Tutti noi chi più chi meno, si usa photoshop e magari ci piace anche. Ma è normale e molto importante, mettere dei paletti tra quello che è fotografia e quello che poi si trasforma in digital-art (o come la vogliamo chiamare..).

Il fulcro è tutto lì. E credo che sia per questo che in alcuni concorsi, non sia possibile, oltre le correzioni di base, accettare immagini elaborate al computer.

Luca

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2016 ore 21:54    

Differenza etica tra in camera e a pc

non esiste alcun tipo di differenza etica. non c'è un'etica.
la fotocamera è un computer atta a scattare fotografie, piuttosto scarsa nell'elaborarle.
il pc è un computer scarso nel fare fotografie, ma più evoluto per elaborarle.

usare la fotocamera per elaborare lo o gli scatti è una scelta, ma non ha un'etica, ha solo altre motivazioni, che possono essere pratiche, nostalgiche, ma che non contengono nulla di etico.

La fotografia non termina al momento dello scatto ma si protrae prima e dopo di esso, fino al momento dell'ottenimento di un'immagine come meglio gratifica chi la produce.

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2016 ore 9:12    

Non partecipo a concorsi, per carità, mai fregato nulla, però ritengo decisamente opportuno e necessario che vengano messi dei paletti, perchè altrimenti si potrebbe aprire un vaso di pandora che poi non permetterebbe un ritorno.
Mi sembra di capire che esistano categorie o concorsi in cui ciò è permesso, bene, l'autore del topic potrà, volendo partecipare in quelle categorie/concorsi.

C'è da dire poi una cosa, non ho letto tutto, perchè 'sto siparietto mi sembra ridicolo, quinid potrei scrivere cose già evidenziate, essere un bravo fotografo di paesaggio, ma potremmo dire anche in senso generale, significa sviluppare una capacità in fase di scatto che permette, di raggiungere un prodotto (con la debita post successiva).

Personalmente uso filtri fotografici, mi piace pensare di piegare la luce alla mia volontà, con mezzi non proprio immediati e non proprio perfetti.
Usare più esposizioni, che anche faccio qualche volta, mi sembra un po' "vincere facile".
Appiccicare luna, cielo sole ecc, è per me, abbastanaza vergognoso, fuori dal mio stile, in quel caso non si può dire di essere bravi fotografi.
E' un mio punto di vista, e rispetto ogni altro punto di vista, si parla in fin dei conti di hobby, in molti casi, e nell'hobby, come avevo scritto in un altro post, non c'è etica di nessun tipo, si fa solo ciò che ci piace.
Ciao
LC

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2016 ore 14:29    

E' vero che il risultato finale è quello che conta (al di la se hai ottenuto con una esposizione unica o meno, ma li è questione di gusti), ma per me i paletti, nel rappresentare un paesaggio, al di la del concorso o meno, non fanno del tutto male. Nella fotografia è impossibile parlare di realtà, almeno per me, altro non è che la rappresentazione oggettiva di ciò che i nostri sensi, la nostra mente e la nostra anima percepisce, ma se si abbandonano questi punti, sostituendo il tutto con la rappresentazione di un'immagine quasi totalmente artefatta e digitalizzata (non parlo di postproduzione, ma di elementi ricostruiti da zero), cosa rimane del paesaggio? cosa rimane della nostra creatività? cosa rimane della fotografia? ammiro chi si astiene nel chiamare fotografia i propri artworks, ho collaborato per diversi da anni con artisti grafici, rappresentando le loro opere con le mie musiche, e da sempre anche loro han fatto distinzione tra i due mondi.

avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2016 ore 17:46    

Sono anni che si parla del doping tecnologico,del motorino nel telaio,se c'è o non c'è,delle bici sostituite in gara,tanti sospetti mai una prova certa.Pare che siano andati con delle telecamere termiche e abbiano rilevato una fonte di calore diversa...E allora ma è l'asfalto,forse lo strofinio...
Nel concorso puo' essere che invece,di star li a scovare chissa' quale inghippo sia soltanto piu' rapido aprire,un file uscito dalla macchina.
Ci sono i super paesaggi con colori super,ma questo anche prima dell'avvento del digitale,che generano aspettative nel lettore,o nell'osservatore che poi si reca sul posto e resta deluso.
I paesaggi spinti all'estremo,delle possubilita' e un po' piu' in la', generano una aspettativa, diversa nello spettatore che abituato a queste foto è assuefatto e pensa sia la norma...le apprezza e tende ad emularle.

user46920
avatar
inviato il 18 Aprile 2016 ore 19:52    

non so che cosa, ma quel signore qui c'aveva naso per le foto




avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2016 ore 14:12    

@Luca

Si certo può essere coerente ma coerente con la "digital art" non con la fotografia. La creazione di un immagine con determinato fine =) .... certo che ci sta. Però dove si parla di natura e di un concorso che vuole valorezzare questo aspetto, la luna o la via lattea incollate a colpi di vinavil non ci possono stare.

Per mia curiosità, ho avuto la possibilità di vedere dei video di Ted Gore perchè ero stufo di parlare di aria fritta senza sapere cosa facevano/fanno i precursori del "landscape super post prodotto" e pur non essendo un amante del genere la mia curiosità e fame di conoscenza ha vinto. Ecco, quando io vedo foto con un cielo azzurro che vengono dipinte con livelli sfumati di viola o arancio (i colori più comuni in landscape) utilizzando selezioni di luminosità per agire solamente su determinate intensità per arrivare a colorare in tutto e per tutto la foto stessa, passando poi per la fusione di più liveli dello stesso raw sviluppato con esposizioni differenti per creare luce che non c'èra.... infine, addirittura l'uso di strumenti per distorcere l'immagine e cambiare la forma di pozze d'acqua o la posizione relativa di alcuni sassi; ecco in quel momento a me è sembrato evidente che della bella foto di partenza non c'èra più nulla.

Io mentro guardavo i video e ascoltavo quello che diceva mi chiedevo se ero io uno scemo che tornavo più volte su uno stesso posto cercando la luce.

Cioè secondo me qui l'on-camera o off-camera ci ha già salutati da tempo, fondere più scatti con media o additiva o una doppia esposizione per gestire la luce off camera sono davvero delle sciocchezze. Probabilmente vedrai che fra qualche anno il farlo in scatto odopo verrà equiparato.;-)

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2016 ore 16:56    

Francesco e pensare che per inventare di sana pianta una scena basterebbe ben poco.. una tela e degli acrilici.. altro che reflex e photoshop

user12181
avatar
inviato il 20 Aprile 2016 ore 14:11    

non so che cosa, ma quel signore qui c'aveva naso per le foto


Non ho capito il senso della frase (ironico o non?). In ogni caso quello sullo sfondo è l'Half Dome, il naso sta sul Capitan ;-) www.google.com/maps/about/behind-the-scenes/streetview/treks/yosemite/

user46920
avatar
inviato il 20 Aprile 2016 ore 20:47    

Murmunto, qui si prendono almeno tre piccioni con una fava ;-)

avere naso, il vero naso di Adams Cool e il naso sul Capitan (come hai sottilineato)

avatarsenior
inviato il 21 Aprile 2016 ore 11:28    

Assolutamente Antonio =) .... ho visto di quelle tele che ("FACENDO UNA GROSSA FIGURA DI M" ) ho stretto la mano all'autore dicendogli "complimenti, gran bella foto, stampata su tela rende ancora di più" peccato che fosse fatta con un aerografo o con acrilici. MrGreenMrGreenMrGreen Alcuni ritratti sembravano così veri che "altro che stacco dei piani da MF" .... pensa tuMrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.




RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione è stata aperta oltre quattro anni fa: non è possibile inviare nuove risposte.

Se l'argomento ti interessa, puoi aprire una nuova discussione sul tema!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me