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Centrali geotermiche per la Val d'Orcia : questo è il futuro che vogliamo?


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avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2016 ore 22:40    

La centrale di x se non è troppo invasiva, il problema sono le tubazioni. Se vedi larderello pare che qualcuno si sia divertito ad allungare le tubazioni x fare i giri più assurdi. Se interrano le tubazioni l'impatto visivo è minimo, ma non penso sia nei piani...

avatarjunior
inviato il 21 Gennaio 2016 ore 23:37    

Si hai ragione. Però a Larderello non c'è una sola centrale geotermica, ce ne sono un bel po'! Poi larderello è vecchia come costruzione....dai speriamo che se la fanno, facciano un lavoro fatto decentemente

avatarjunior
inviato il 21 Gennaio 2016 ore 23:47    

Silvia, al di là delle legittime opinioni di tutti la legna è universalmente considerata come una fonte rinnovabile, confronta il tempo necessario ad un albero a crescere e quello che serve al petrolio per prodursi e capirai perchè;-)


No, non è un'opinione. Le energie rinnovabili sono quelle che si producono allo stesso ritmo del consumo o quasi: eolico, solare, geotermico eventualmente biomassa.
La legna è rinnovabile esauribile : ovvero se tutti la usassimo per scaldarci si esaurirebbbe e non potrebbe essere rigenerata in tempi ragionevolmente compatibili con il consumo, per qualcuno può andare bene, ma di certo non si deve puntare su questo.
La differenza è grande.
I combustibi fossili, ovviamente, sono assolutamente non rinnovabili nella nostra scala dei tempi.
Il parametro importante che bisogna valutare non è il confronto col tempo necessario alla formazione dei combustibili fossili, ma con i tempi del consumo.

Infine ultimo ma non meno importante: i prodotti di combustione della legna non è che siano il massimo.

Certo bisognerebbe valutare se non vi siano zone più adatte all'installazione dei vari impianti, ma anche la dispersione di energia elettrica nel percorso che compie alla centrale di produzione, a quella di distribuzione fino alle case. Non ha senso produrre, chessò, energia elettrica tramite eolico a 1000km di distanza da dove deve essere portata, perchè la dispersione di energia sarebbe troppo alta.

Oltre tutto il paesaggio non è solo qualcosa che piace a fotografi ed ambientalisti... è anche qualcosa che la nostra Costituzione e le nostre leggi tutelano e soprattutto tramite il turismo ha una valenza economica enorme.


questo è fondamentale, e per fortuna!


Tuttavia, la geotermia è molto vincolata al territorio. Le centrali non si possono fare ovunque, serve la risorsa primaria, ed in Toscana è nei dintorni dell'Amiata e nelle colline metallifere. Se non ci sono alternative, sarebbe da sciocchi ostacolare la costruzione di un impianto a basso impatto ambientale e con un rendimento energetico notevole.
C'è di peggio in Italia che una centrale geotermica in mezzo alle colline.


Concordo.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2016 ore 0:01    

Certo che le foreste sono "rinnovabili esauribili", ma appunto sono rinnovabili!
Poi concordo con te, non è la soluzione per tutti, è parte della soluzione e può garantire una parte del nostro fabbisogno.

Alla soluzione aggiungerei anche smettere di tenere le case a 22 gradi o più in inverno e a 18 in estate ed imparare a vestirci;-)

Abbiamo due problemi che vanno affrontati entrambi: sprecare meno energia e produrla in maniera più responsabile.

Vero quello che dici sul luogo di produzione e sulla dispersione, che è poi uno dei motivi per cui ha molto più senso produrla dove si consuma. Se tutte le case avessero i pannelli solari sul tetto saremmo già un bel passo avanti, ancora meglio se tutte le fabbriche avessero pannelli sul tetto che soddisfano il fabbisogno dell'azienda e riversano il surplus in rete.

Spesso i mega impianti servano ad altro e non a difendere l'ambiente putroppo.

Poi il geotermico è una tecnologia molto interessante e ben vengano gli impianti fatti nei luoghi opportuni e con le modalità opportune

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2016 ore 0:03    

La cosa fantastica dell'Italia è che siamo davvero stracolmi di pannelli solari sui campi, ma è rarissimo vederli nelle zone industriali.
La cosa più assurda che ho visto è stato un campo di pannelli A FIANCO ad una zona industriale, proprio a 30 metri, quando c'erano ettari di tetti su cui mettere i pannelli.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2016 ore 3:33    

Il buon senso non ha profitto. Solo in Italia può accadere di distruggere un'aerea protetta dall'Unesco per meri scopi commerciali, e in senso ampio mi riferisco anche ai Ping delle navi militari che stanno sondando il Mare Adriatico e Ionico alla ricerca di petrolio e gas metano.... ma secondo voi gli spiaggiamenti della fauna marina da cosa sono provocati? Mettiamoci in mezzo pure le trivellazioni nello stretto di Messina il cui sottosuolo è una placca tettonica in continuo movimento e includiamoci anche che davanti alle coste calabresi esiste il vulcano sottomarino Marsili... qui dall'im be cilli tà si sconfina con la criminalità. La geotermia è sfruttata ampiamente nei paesi nordici come ad esempio l'Islanda, ma in quei luoghi non esiste nessun vincolo paesaggistico, nè di produttività agro alimentare. Vi immaginate un impianto geotermico a Pozzuoli? l'area si sposta di qualche cm l'anno, il che vuol dire che prima o poi nascerà un altro vulcano. Parliamo anche dei fracking in Emilia? i terremoti che hanno devastato l'area sono dipesi dall'uso intensivo delle trivellazioni da parte dell'ENI, solo che il potere ha messo tutto a tacere mandando tutto nel dimenticatoio degli italioti che hanno la memoria troppo corta. Riguardo alle energie rinnovabili siamo sul ridicolo: eolico ok ma dove è possibile, fotovoltaico anche, che rimane allora? nulla, tranne l'energia free del tipo MEG che sfrutta i raggi cosmici, con un trasformatore saturo MEG grande come una palazzina di tre piani potrebbe fornire energia elettrica per qualche Tera Watt gratis, ma l'umanità è costretta dalle lobbies petrolifere a consumare petrolio e usare gli obsoleti motori a scoppio. Ma la fusione nucleare a freddo dov'è finita? relegata con la forza solo alla didattica delle scuole di ingegneria di fisica. L'energia a costo zero basata sul magnetismo l'ha ideata Nikola Tesla ma sappiamo tutti che fine gli fecero fare. Un'altra bufala è il riscaldamento globale derivato dal CNC che ha causato il buco dell'Ozono... ridicolo: il buco di ozono si è rimarginato da 5 anni e l'ozono è cresciuto del 25%, ma il NOAA ha confermato che ogni 10.000 anni succede come fatto periodico, mentre invece l'inquinamento delle acque dovuto all'uso del petrolio è spaventosamente alto; solo il 3% dell'acqua di questo pianeta terraqueo è potabile... e anche l'inquinamento luminoso non è da meno; dalla ISS la Terra sembra un lampadario, senza poi contare gli inquinamenti da nanoparticelle (bario, alluminio, silicati e composti radioattivi) derivati dagli esperimenti globali di geongegneria che sono coperti da segreto militare. Il Pianeta è governato da un manipolo di criminali di oltreoceano che sono assetati di potere assoluto e disposti a tutto, un manipolo contro 7 miliardi di persone... ma finchè esisterà la disinformazione, loro continueranno a fare ciò che fanno.

avatarjunior
inviato il 22 Gennaio 2016 ore 13:37    

innanzitutto come fate a essere sicuri che il lavoro per costruire l'impianto sarà fatto male? che fatalismo...

Immagino che potresti portare una lunga serie di opere insediate in deroga agli strumenti di gestione del territorio costruiti nel rispetto dei vincoli paesaggistici.
E sicuramente se una società può spendere meno (lasciare tutto in vista) non lo farà perchè lo scopo delle imprese non è il lucro..

Ecco, vale la pena chiedersi... in Val d'Orcia hanno davvero fatto tutte queste valutazioni, compreso il rapporto costi\benefici andando a considerare la perdita di introiti legati al turismo?

Il problema è che non è frutto di "valutazioni" ponderate. Per le fonti rinnovabili (come per altre materie) non si è previsto di conformare le esigenze di tutela del territorio con la produzione (sarebbe una roba banale e che viene in mente a chiunque: si può consentire la costruzione ma con il vincolo della preservazione del paesaggio e dell' ambiente) ma di usare un sistema di deroghe selvagge frutto di accordi a livello regionale o nazionale tra gli enti coinvolti e chi vuole insediare l'impianto (cosa che ovviamente lascia poteri ampissimi ai soggetti pubblici coinvolti, aprendo la strada a favoritismi e malaffare, cosa emersa con l'eolico). Il proponente porta un progetto che non ha vincoli per la forma e l'estetica e le controparti pubbliche (alle volte aiutate nel modo più antico del mondo) decidono.
Il problema è che nel processo decisionale l'elemento paesaggistico ed ambientale non è semplicemente considerato: non esistono norme procedurali che tutelino tali beni, è lasciato all' arbitrio politico.

La cosa più assurda che ho visto è stato un campo di pannelli A FIANCO ad una zona industriale, proprio a 30 metri, quando c'erano ettari di tetti su cui mettere i pannelli.

Per il sistema delle deroghe e delle facilitazioni. Si creano storture ridicole. E' l'effetto della mancanza di coerenza.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2016 ore 13:45    

Quoto!
Non a caso, i rappresentanti del comitato del "NO" sono andati ad incontrare i funzionari della Regione dai quali dipende la decisione chiedendo: "ma sapete veramente dove andrete a installare la centrale? Avete idea del paesaggio che andreste a rovinare?"

la loro semplice risposta è stata che loro non possono conoscere tutta la Toscana e non possono valutare assolutamente la perdita "turistica e ambientale" proprio perchè non è contemplato!

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2016 ore 13:52    

Eeeek!!! per carità....lasciamo stare .....

avatarjunior
inviato il 28 Gennaio 2016 ore 15:48    

Sono allibito da certe risposte che sono state date qui nei giorni precedenti. Non ho veramente parole, poi quando faremo la fine del 4° mondo perché distruggiamo le uniche cose che portano turismo e soldi evitiamo isterismi e limitiamoci ad un "ce lo siamo meritati", sempre per coerenza eh, [cit.]


avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2016 ore 16:28    

Io sto sull'amiata e il geotermico come viene fatto in italia è veramente un problema.
Inquina e distrugge le falde acquifere, puzza e sciupa la vista.
Certo non ho la soluzione al "problema" energetico, ma so che le compagnie di energia elettrica comprano l'energia (nucleare) in esubero dalla francia a basso costo e ce la vendono ad un prezzo da ×.
Cmq sono d'accordo con Fascione

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2016 ore 17:41    

Sarà anche brutto ma io dico : No nucleare , no alle auto a combustione , no all'inquinamento , no all'energia a carbone e tutti a gridare all'energia pulita .
Poi appena si parla di energia pulita nascono altri problemi ?

avatarjunior
inviato il 28 Gennaio 2016 ore 17:51    

Deturpare una zona patrimonio dell'UNESCO e unica al mondo è un grave problema, il classico lavoro all'italiana.

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2016 ore 18:04    

E pensare che basterebbero un paio di centrali nucleari fatte bene, ma abbiamo paura... poi fa niente se le hanno ovunque e anche appena al di là dei confini...
Oddio con le infiltrazioni mafiose nei lavori di costruzione e con l'andazzo del sistema pubblico eviterei anche io...

user46920
avatar
inviato il 28 Gennaio 2016 ore 19:21    

Il buon senso non ha profitto.


penso sia il riassunto che mette d'accordo tutti, indipendentemente.


... e questo è il vero problema !!!

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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