user46920
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 5:33
“ Non è l'intenzionalità ma la validità del messaggio che deve essere valutata. La mia valutazione è che il messaggio che percepisco è forte e chiaro. Ed è quello che ho spiegato prima, cioè che esistono ancora luoghi dove un bambino può arrivare a forme di disperazione assolute. „ Fili, sono andato a documentarmi un po' circa il problema che hai "usato" per giustificare la validità del messaggio che percepisci da quella foto. Ebbene, la mortalità infantile per suicidio da arma da fuoco nel mondo è bassissima, rispetto alla maggiorparte che sono per soffocamento, veleni e precipitazione, mentre quelli armati comprendono più che altro ragazzi di età tra gli 11 e i 25 anni, con buona disponibilità e capacita di fuoco ... il 50% circa di questi, abitava negli USA !!! Il bambino Peruviano, che fortunatamente non fa parte di questi sfortunati, può avere tra i 6 e i 9 anni ... quindi è fuori target !!! Conosco le armi e so che un bambino così non riuscirebbe mai a spararsi con una pistola del genere ... e farebbe molta fatica (a livello pratico) anche un adulto che non la conosce. “ Non è un'interpretazione universale, ma personale. Sarei molto interessato di conoscere quella dell'autore della foto. „ certo anch'io ho dato la mia lettura personale della foto e anch'io sarei curioso di sentire quella dell'autore ... proprio molto curioso, soprattutto per vedere da che parte dello specchio cercherebbe di arrampicarsi ... Un saluto ... e ora mi guardo l'incontro di pugilato su RaiSport1 |
user67843
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 7:46
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user39791
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 8:56
“ Fili, sono andato a documentarmi un po' circa il problema che hai "usato" per giustificare la validità del messaggio che percepisci da quella foto. Ebbene, la mortalità infantile per suicidio da arma da fuoco nel mondo è bassissima, rispetto alla maggiorparte che sono per soffocamento, veleni e precipitazione, mentre quelli armati comprendono più che altro ragazzi di età tra gli 11 e i 25 anni, con buona disponibilità e capacita di fuoco ... il 50% circa di questi, abitava negli USA !!! Il bambino Peruviano, che fortunatamente non fa parte di questi sfortunati, può avere tra i 6 e i 9 anni ... quindi è fuori target !!! „ Infatti non ho mai scritto che questa foto vuole denunciare il problema dell'abuso delle armi da fuoco rapportato ai minori. Ho sempre parlato di disperazione e difficilissime condizioni di vita dei minori in tante parti del mondo. Una pistola puntata in quel modo verso se stessi è un simbolo universale di una persona che medita di porre fine alla propria esistenza. Fosse anche solo un'idea non realizzata, un'idea simile che gira nella testa di un ragazzino così piccolo è emblematica della sua condizione di vita. Il messaggio che ci leggo è questo, non quello relativo ai pericoli delle armi da fuoco in mano ai bambini. Com'è andato l'incontro? |
user61069
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 9:06
la mia opinione su steve mccurry: classico americano "sborone" che parte da new york per fare un reportage su un popolo con già in mente che tipo di prodotto presentare al pubblico americano, e se non lo trova lo crea a pagamento, cioè quello che gli americani si aspettano di vedere, quindi gondolieri con le maglie a righe a venezia, pulcinelle a napoli, profughe afgane in afganistan ecc... tratta i suoi soggetti come scimmie allo zoo... i suoi lavori negli anni sono diventati sempre meno reportage e più istantanee di moda e costume intrisi di preconcetti stereotipi e luoghi comuni, dovuti ad una pigrizia evidente (visibile anche dalle inquadrature sempre uguali e l'uso esagerato degli zoom per eliminare elementi di disturbo) e ad un ritorno commerciale ed economico tale da non giustificare sbattimenti vari... miei amici colleghi di mccurry cha hanno lavorato sullo stesso campo del maestro mi hanno detto che lavorando allo stesso reportage il maestro ha sbrigato tutto in 3 giorni, con al seguito una 15ina (sto enfatizzando naturalmente) di persone che gli preparavano il terrreno, mentre loro erano li da mesi...e chi sa qualcosa di reportage sa che in 3 giorni REPORTAGE su un popolo non se ne fanno... quante foto di mccurry sono famose? centinaia se non migliaia... quante di queste ti lasciano dire: "wow! che foto!"? poche! troppo poche per dare un giudizio positivo sul maestro. (le mie sono 2, quella dei pescatori e quella della mamma e del bambino indiani al finestrino della macchina) non so se si è intuito, ma il pensiero su mccurry è leggermente negativo. e non è invidia per uno che ce l'ha fatta mentre io no...perchè ad esempio non penso la stessa cosa di altri mostri sacri verso i quali invece provo immensa stima e ammirazione, credo che già in magnum gente come koudelka, e il criticatissimo e per me geniale parr siano su un altro pianeta almeno in fatto di originalità e idee... non vedo idee nei lavori di mccurry, ma solo tante istantanee capolavori ma solo perchè fatte da lui... se dovessi paragonare mccurry a qualche politico lo paragonerei a obama (o al suo fratello imitatore renzi) godono di una buona stampa e qualsiasi cosa fanno è un capolavoro e sembrano benedetti dal signore.... e di cavolate ne fanno tante, che ad altri non sarebbero state mai perdonate... angelo. |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 9:20
Scusate, capisco che ognuno possiede una diversa sensibilità e che il libero pensiero è riconosciuto e salvaguardato anche dalla Costituzione, oltre che dal buon senso di un Individuo pensante... ma, ma, io (e scusate se il discorso è autoreferenziale), di fronte ad una foto come quella di un bambino con una pistola o con un fucile, l'ultima cosa a cui penserei è se la sua massa muscolare gli possa permettere di imbracciare l'arma o se abbia la capacità e forza (fisica e mentale) di premere il grilletto...! Io, e ripeto io, sarei portato a pensare piuttosto a che livello di "inumanità" è giunto il il genere Homo Sapiens Sapiens. Agli interessi di pochissimi che a scapito di tantissimi (tra cui il bambino di cui sopra), lucrano o fanno gli interessi delle fazioni politiche di turno o quelli delle lobbies delle armi, per esempio... Penserei a quelle realtà, poi non così tanto lontane da noi e mi soffermerei a meditare su condizioni non dissimili da quelle di certi ambiti del nostro meridione, dove a 10/12 anni si imbraccia una pistola e si corre su un motorino a fare i lavori sporchi... Questi sono alcuni dei pensieri che mi sovvengono davanti ad una foto di denuncia di McCurry, Salgado ecc. e non certo pensieri e considerazioni di natura antropometrica... Se poi McCurry è uno "sborone" e fa tanti bei quattrini, beh, è un discorso che mi interessa relativamente, forse pochissimo (non soffro di invidia del pene o altre invidie di sorta...) Se dovessimo pensare solo alla veridicità delle immagini, dovremmo allora abolire un'altra disciplina attinente alle arti figurative....il CINEMA, dove TUTTO è costruito ma non per questo mancano esempi di denunce VERE e memorabili (vogliamo per esempio prendere a caso Sciuscià o Ladri di Biciclette ????). Buona Domenica. Mario |
user61069
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 9:28
scusami MARIO, ma quella è una foto di denuncia? o una trovata alla "oliviero toscani" al solo scopo di creare clamore mediatico fine alla propria auto-celebrazione? PS: toscani è un "pubblicitario" quindi a lui è concesso... angelo. |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 9:28
Io invece davanti a quella foto penso: Ma guarda che ×, far piangere un bambino mettendogli una pistola in mano, in cambio di due caramelle. Come vedi ci sono molte chiavi di lettura, questa é la mia. |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 9:33
Allora, Angelo diciamo pure che Robert Capa era un donnaiolo ubriacone incapace di creare immagini VERE (ma ce ne sono di verissime, vedere le tremolanti foto dello sbarco in Normandia ecc.) Diciamo che Salgado dipinge un Brasile FALSO, che non esiste, che non ci sono gli affamati nel deserto del Sahel e le popolazioni in fuga dalla guerra in Rwanda, ecc. Mi fermo qui, a me interessa solo quello che una foto (o una pellicola cinematografica) mi trasmette. Quello che ne è derivato al produttore o all'autore della foto, non mi interessa. |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 9:43
Solo un piccolo estratto su Salgado da seguito dell'intervista di Wenders: "Il sale della terra: in viaggio con Wenders nella fotografia di Salgado" <<Salgado racconta il suo dolore di fronte a esperienze estreme nelle quali si è immerso completamente, rischiando di smarrirsi in una violenza restituita senza filtri di sorta. Dopo gli anni Novanta delle guerre civili, infatti, Salgado perse completamente fiducia, scosso dall'"orrore della nostra specie", dedita solo a brutalità e sopraffazioni. La risposta è stata Genesi, un progetto fotografico sulla natura. Fauna e flora selvaggia, territori incontaminati, il popolo degli Zo'é che vive come all'alba del mondo: un universo raccontato non con la malinconica intenzione di costruire un catalogo di ciò che sta scomparendo ma per testimoniare la forza e la bellezza intrinseca del creato. Alla fotografia si accosta l'impegno per l'ambiente di Salgado: un progetto di riforestazione condotto nel ranch di famiglia nella natia regione brasiliana di Aimorés, realizzato piantando due milioni di alberi, per farlo tornare a risplendere della sua bellezza originaria. Nelle sue foto Salgado sembra emergere dalle foto, il volto si mescola alle immagini, come se fossero fatti della stessa materia. E Salgado è davvero una sola cosa con i suoi scatti, per l'adesione e l'abnegazione totale, fisica e mentale, che ha costantemente profuso nel suo mestiere.>> I grandi non sono sempre e solo "SBORONI" Buona Domenica |
user19058
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 10:02
Evidentemente nessuno di noi si è fatto un mazzo tanto nelle zone più difficili del mondo per fare ritratti delle persone più disparate, delle situazioni piu critiche. Ma davvero vi credete che solo lui chieda alle persone di mettersi in posa per la foto? Lo fanno TUTTI , e qualcuno vapure in giro con un set di luci! Ma quante foto avete visto delle migliaia scattate e pubblicate? Quante sue mostre avete frequentato e valutato nella loro interezza? Nachtway è reporter di conflitti e di sofferenza sociale, cosa che non è McC, e sono d'accordo che sia sottovalutato, ma a quanto pare qui a Juza certi argomenti diciamo 'impegnati' sono tabù. No, dare del sopravvalutato a McC è proprio un'eresia fotografica, non ci si costruisce una storia come la sua senza basi molto solide. Posso solo accettare il fatto che, essendo venuto di moda, i media lo propongano con enfasi anche eccessiva, ma questo nn è un suo problema. Lo stesso vale x Salgado, anche lui ha fatto fotografie commmerciali, ma dovremmo ucciderlo per questo? |
user19058
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 10:06
Razius, mi sei comparso mentre scrivevo.. voglio solo dire che sono completamente d'accordo con te! |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 10:09
Sono d'accordo con Cigno.La foto non è sincera e palesemente costruita.. Poi il ragazzino avrá preso in premio qualche dollaro .... |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 10:17
Ok Giuliano, potrei anche essere d'accordo con te ma ciò toglie forse valore all'immagine, al suo valore di denuncia di situazioni purtroppo esistenti ? P.S. è un po' come se tra i tuoi ritratti fossero da considerare belli solo quelli ripresi all'insaputa del soggetto, perché più naturali (quanti ? forse l'1% ?) Buona giornata. Mario |
user19058
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 10:27
O come se non dovessero esistere film, ma solo documentari con macchina fissa... |
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