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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:39
Filtro io ho fatto una constatazione con un senso, e cioè che la verità sta nel mezzo, tu invece no, per te sono tutti uguali. Basta, punto, io non ho nemmeno voglia dimdiscutere con uno che riconosce solo la sua insindacabile verità. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:42
“ Chi è dipendente dovrebbe chiedersi senza gli imprenditori che mettono in gioco capitali, debiti e spesso la famiglia Dove andrebbero a fare i dipendenti.... „ vale anche il contrario,senza buoni collaboratori,da solo,duri molto poco,a seconda del ramo imprenditoriale. guarda visti tutti soldi che hanno depredato qua nella mia zona,di molti avremmo fatto volentieri a meno,ovvio che la colpa sia pure di che deve sorvegliare,ma si sa,a tutto c' è un rimedio... |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:43
“ Filtro io ho fatto una constatazione con un senso, e cioè che la verità sta nel mezzo, tu invece no, per te sono tutti uguali. Basta, punto, io non ho nemmeno voglia dimdiscutere con uno che riconosce solo la sua insindacabile verità. „ e ne sono ben felice. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:52
@Filtro46, tu hai vissuto cinquanta e passa anni in modalità monocolore, io no. Esco spesso a fare caccia con un amico del '49 che è come te, ma ci vado molto d'accordo ugualmente, perché comprendo il suo punto di vista, non essendo vissuto monocolore. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:55
c'è poco da ridere,quando si parla di interessi comunitari. io campo con gli imprenditori,ciò non mi dà però un'idea migliore ,di molti di loro. tra l'altro,ho 36 anni. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:55
“ Ma tranquilli che per come sta andando molti avranno il piacere di essere imprenditori di se stessi, poi magari capiranno se è meglio avere un titolare oppure tanti padroni della tua azienda, piccola o grande che sia. „ Sai quante volte penso di abbandonare la P.IVA e tornare a fare il dipendente? Alla fine rischio molto meno sul piano economico, perché in caso di licenziamento saprei uscirne fuori comunque. Giorgio B. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:56
“ tra l'altro,ho 36 anni. „ Scusa, pensavo che il 46 fosse il tuo anno di nascita! Su una cosa ti do ragione: oggi come oggi, in Italia se vuoi imprendere, o lavori borderline (se non in totale illegalità) oppure sei destinato a morire. Qualcosa di simile lo disse più di vent'anni fa proprio Agnelli in una intervista Giorgio B. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 14:58
che aspetti? credi che a guadagnare 1200 euro al mese,ti renda una vita più semplice? meno problemi? magari poi vedi quello con la cayenne,immatricolata autocarro,che paga meno di te per asilo e servizi vari,tutto giusto,no? mai ho visto un operaio andare in settimana bianca,senza poi mangiare cipolle per un mese...tu hai di queste conoscenze? |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 15:00
“ Scusa, pensavo che il 46 fosse il tuo anno di nascita! Sorriso „ no,è il numero del mio pilota preferito. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 15:02
“ no,è il numero del mio pilota preferito. „ Il leggendario Vale? P.S.: ho corretto il post precedente. |
user6964
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 15:02
Di dipendenti ce ne sono in esubero, sono quelli chiamati imprenditori che mancano perché quando ci provano fan di tutto per affossarli, fatti un giro a zone industriali in qualsiasi giorno della settimana e guarda se vedi vita... Poi chiediti se è colpa di imprenditori e dipendenti o di chi ha sempre lottato per metterli uno contro l'altro Tu ragioni allo stesso modo, lotti contro chi ti sta aiutando a gettare l'acqua fuori dalla barca e non te ne rendi conto |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 15:02
esatto. |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 15:14
“ Di dipendenti ce ne sono in esubero, sono quelli chiamati imprenditori che mancano perché quando ci provano fan di tutto per affossarli, fatti un giro a zone industriali in qualsiasi giorno della settimana e guarda se vedi vita... Poi chiediti se è colpa di imprenditori e dipendenti o di chi ha sempre lottato per metterli uno contro l'altro Tu ragioni allo stesso modo, lotti contro chi ti sta aiutando a gettare l'acqua fuori dalla barca e non te ne rendi conto „ io lavoro con gli imprenditori. molti di loro non sanno neanche i nomi dei propri collaboratori. molti di loro,pur avendo ampie disponibilità economiche,di famiglia,prima di dare un giusto premio ad un collaboratore,si taglierebbe le mani,questa si chiama politica del lavoro. cmq basta,siamo arrivati al limite,adesso smetto di intervenire...non so se si è capito, ma provengo da una famiglia operaia e conosco il significato della parola"sacrificio". saluti e buona luce |
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 15:22
@Filtro46: lavori in una delle tante Unioni Industriali? Gli imprenditori con cui lavori, che non conoscono neppure il nome dei loro dipendenti, sono i "Grandi Imprenditori", quelli che non esiterebbero neppure a mettere all'asta la suocera e la moglie per 1.000€. E' tutta un'altra cosa. Quelli del petrolio, quelli delle grandi multinazionali, quelli che hanno i soldi per traferire la fiscalità all'estero per pagare le tasse agli altri governi, ecc. ecc. Io parlo di altri imprenditori, quelli che il tuo amico Renzi sta uccidendo giorno per giorno, finché non rimarrà più nessuno. Giorgio B. |
user68299
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inviato il 12 Luglio 2015 ore 15:27
Mio padre aveva una fabbrica qui in Italia, 200 dipendenti ma soprattutto 200 famiglie. Posso garantirti che la tranquillità dei dipendenti non aveva niente a che vedere con quella di mio padre. Un lavoro che lo costrinse a farsi costruire una casa dentro al posto di lavoro in quanto spesso non riusciva neanche a tornare nella propria abitazione per dormire. Fai una vita d'inferno, smetti di dormire, fatturi un mare di soldi e non ti rimane niente. Solo tanta delusione. L'unico che ci guadagna è lo stato quando a fine anno paghi le tasse (praticamente tra costi e tasse non ti rimane niente). In compenso hai smesso di vivere, hai la responsabilità e la preoccupazione per 200 famiglie, più tutti gli investimenti fatti ed il tuo futuro in bilico. Dopo diversi anni ha deciso di fare le valige ed andarsene, molti anni prima che arrivasse la crisi nera del 2008 (stiamo parlando del 2006 circa). Capì in anticipo che questo paese si stava arenando. Attualmente (da circa 10 anni) vive in Germania, si è aperto una piccola attività con 2/3 dipendenti (uno dei quali part time) e lavora circa 3 giorni a settimana. 0 Rischi, pochissime responsabilità, ed una tranquillità infinita a fine mese (senza contare che lavora pochissimi giorni). Finalmente dorme ed arriva a casa tranquillo. La parentesi sui sindacati in Italia me la evito. Si vive meglio all'estero? SI. Ci ho vissuto e lavorato anche io, stiamo parlando di culture distanti anni luce. Ci sarebbe molto di cui parlare, sono nato e cresciuto in questi ambienti, e se dovessi riassumere il tutto con poche parole ti direi che vivere in Italia attualmente è un LUSSO. Un lusso che pochi possono permettersi. Ho sempre disgustato chi prova a fregare lo stato (i finti disabili, chi lavora con posti statali e si da malato, chi fa finta di lavorare e non gli va di fare niente, ed altri 1500 esempi) ma non riesco ad avere niente contro chi fa un pò di nero a fine mese per arrivare a mangiare, mi dispiace. Oggi fare gli imprenditori non è solo un rischio, è una pazzia. Ed i dipendenti dovrebbero ringraziare chi si prende una simile responsabilità, perchè come diceva Globol spesso vive più tranquillo chi sta sotto padrone, che il padrone stesso. |
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