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inviato il 18 Aprile 2015 ore 22:10
mmmmm........ 3.000 euro per una banana. Il mio amico Kalid mi ha chiesto 50 euro per una "pera" !!!! penso di aver fatto un affare. |
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inviato il 18 Aprile 2015 ore 23:49
Non ho letto molto della discussione, però vorrei dire che l'epoca dell'opera d'arte che stupisce perchè frutto di particolare perizia e quindi irriproducibile, è terminata da tempo. L'arte al giorno d'oggi è molto più concettuale che visiva, per quel poco che ne capisco io.. quindi nulla di strano che un'opera si debba spiegare. Spesso la spiegazione E' la vera opera d'arte, mentre la sua parte "materiale" non è che un simulacro, un supporto fisico e tangibile magari ad una discussione ampia e astratta. E' triste che venga sempre citata la merda d'artista senza neanche immaginare il genio che c'è dietro, senza capire che il valore dell'opera sta proprio in quella provocazione, nell'implicita domanda che ci viene posta: conta l'opera, o conta l'artista e quindi anche la sua merda diviene oro? Che poi a volte si parta per la tangente e si osannino delle fesserie perchè l'autore è di moda o si spera lo diventi, credo sia vero... ma il fatto che un'opera abbia bisogno di una didascalia non è di per se indice di scarsa qualità. Ciò detto anche io apprezzo l'arte immediata, immediatamente comunicativa.. per esempio adoro Banksy, che pur essendo ultracontemporaneo è di immediata comprensione e fortissimo impatto, e raramente banale. il 99% di noi qui comunque non fa arte, ma belle immagini (io manco quelle sigh). Non artisti, ma tecnici. Anche le bellissime foto di Alebergamini, non sempre hanno un messaggio o se l'hanno non sempre si coglie senza spiegazione (o contesto) magari ;) PS: non dico tutto ciò perchè io ne sappia molto, ma proprio perchè una mia ex laureata in storia dell'arte mi fece capire quanto poco ne sapevo (condizione che temo perduri ancora oggi) |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 0:18
mah banana o non banana, storia, significato... quel che si vuole a volte nell'inseguire la modernità i contrasti etc... forse si va ad esagerare però ogni cosa ha il suo giusto valore... e parlar d'arte ci vuole poco.... per un artista che ignoro era arte metter un motore d'auto davanti un rudere antico.... ok il contrasto, l'idea... peccato che trasudava ancora olio e stava rovinando il pezzo di rudere dove poggiava (grande opera la sua, un disastro). Quindi a volte nell'ignoranza di chi non capisce, mi sa tanto che può esserci anche l'ignoranza di chi ci vede fin troppo. |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 0:20
Però ragazzi! Queste foto fanno arredamento, sono graficamente piacevoli.. ecco tutto! In gran parte sono facili da realizzare?? Eeh, è lì che entra in gioco la storia dell'artista! Quella, (il nome di fama soprattutto..) è irripetibile! Insomma, chi va a queste fiere sa che, spendendo un po', compra un oggetto gradevolmente neutro, e anche impreziosito da una firma di grido!! |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 0:23
Ah le mooooode, la firma etc... vabbè c'è per chi è tutto, e a chi proprio non glie ne frega niente (almeno a me), buon per "l'artista", con uno scatto così ci si compra pure la reflex nuova..... |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 0:45
Allora, dal mio punto di vista, sul piano meramente artistico la ( le) banana fotografata è un rigurgito (risalito con ritardo decennale) proveniente dall'epopea della pop art. Giunto ai nostri giorni con grande affannato per quello che si vede ( ma non c'è molto altro da vedere oltre a quello mostrato dall'autore del post) . Mi vien da pensare che qualche gallerista ci abbia visto 'o bisssnesss : hai visto mai che ridiamo una spolverata alla gallina dalle uova d'oro Warhol ? Continuo a pensare ( confortato anche da esperienze di pittori che conosco) che per certi "artisti" si tratta soltanto di aver avuto il c..o ( o il santo in paradiso, molto più frequentemente) di stare al posto giusto al momento giusto o di concludere "compromessi" con le persone giuste. E il "posto giusto" è pure quella rete di commercianti/galleristi/pescecani che alimenta un vero e proprio "giro permanente di affari" con tanto di fatturato mondiale e nazionale statisticato dal Fondo Monetario . Come ci si arriva in questi "posti" non è dato saperlo con esattezza ( si può immaginare o "dedurre" come ho fatto io); quello che mi pare si possa dire è che molto raramente ci si arriva grazie ad una carriera artistica solida, credibile e verificabile. E non venitemi a portare i soliti esempi Picasso, Mondrian, Fontana e compagnia bella... perché prima di fare scarabocchi o linee rette sulle loro tele, oppure prima di prendere a coltellate una tela grezza, sti soggetti ne hanno mangiato di "pane e pennello" eh.. ! Scusate la ruvidezza ma sta storia che di fronte ad una emerita cagata di fotografia, bisogna prima studiare per poter dire che al massimo è una cagata con la pretesa di essere "artistica", proprio non mi convince: il fotografo delle banane e Pollok, secondo la mia modesta capacità di discernimento, non sono artisti. Ecco...l'ho detto .... |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 0:47
Adesso ho letto tutta la discussione e devo dire di sentirmi piccolo piccolo perchè altri han saputo spiegare molto meglio di me (che d'altronde sono solo un ignorante che sa di ignorare). Volevo aggiungere solo una riflessione: qualcuno ha proposto un improbabile paragone tra Van Gogh e Caravaggio dicendo non di preferire quest'ultimo, ma che questi fosse proprio superiore per la maggiore abilità tecnica di riprodurre la realtà. Ebbene, per me Van Gogh "contiene" Caravaggio. Voglio dire: dal punto di vista ipotetico Van Gogh (o chi per lui) poteva essere in grado di fare opere "caravaggesche". D'altronde al giorno d'oggi un qualche brufoloso ragazzetto di 15anni che se la cava bene con photoshop potrebbe imitare abbastanza bene Caravaggio. Se Van Gogh fosse stato solo in grado di fare dei Caravaggio perfettamente credibili, sarebbe stato però nulla più che un buon falsario ed il suo nome non sarebbe giunto ai giorni nostri. La forza di Van Gogh, chiara anche ad un ignorante come me, è che va ben oltre Caravaggio, così come Caravaggio andava ben oltre Giotto... sono semplicemente epoche, gusti, culture e visioni diverse.. al di là delle tecniche. Van Gogh trasfigura la realtà, la interpreta, la carica di emotività, esprime se stesso più che riprodurre fedelmente una scena reale o realistica... o magari qualcuno qui crede che gli impressionisti dipingessero con quel loro stile perchè tecnicamente non erano in grado di fare di meglio? La verità è che i loro contemporanei tecnicamente più bravi sono oggi dei perfetti sconosciuti, mentre tutti conoscono gli impressionisti proprio perchè essi sono andati oltre il puro formalismo tecnico. PS: stima per chi ha citato Zappa. Lo cito anche io, sperando mi perdoniate per l'allargamento dell'orizonte della discussione: "una stecca presa due volte è l'inizio di un nuovo arrangiamento". Credo sia attinente al discorso del superamento del formalismo tecnico. E' questo per me che fa un artista, piuttosto che un Max Pezzali che, tanto di cappello, è intonatissimo e non stecca una nota ma l'arte non sa manco dove sta di casa Altro PS: sposo pienamente la tesi per cui se un grande fotografo postasse sul forum prenderebbe il like solo da sua madre... ed io sarei il primo , probabilmente, a non riconoscere il genio nel mare magnum delle belle immagini. Se non erro su un forum straniero era stato fatto un esperimento postando alcune foto di grandissimi autori, che erano invariabilmente stroncate dal "critico" di passaggio. La verità è che qui pecchiamo un po' tutti ed un po' tutti ci addestriamo ed esercitiamo a creare meraviglia piuttosto che contenuto. La cosa non dev'essere necessariamente criminalizzata, perchè sono convinto che anche le belle immagini fini a se stesse meritino apprezzamento, ma ogni tanto ci fa bene darci la giusta importanza... |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 0:49
Ma quanti "artisti" hanno esposto al Mia??!? Mica tutti devono essere per forza innovativi, no? Poi sono daccordo con chi prima di me (non riesco più a trovare, per imperizia mia, il suo messaggio) ha detto che lo studio, l'idea e la capacità tecnica fanno l'arte, e quindi anche l'opera non propriamente geniale è comunque artistica e degna di rispetto e considerazione (anche economica)! |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 1:15
“ ciao a tutti! ho avuto l onore ed il piacere di poter esporre il Mia fair a Milano, nominata la fiera più importante della fotografia in Italia e non solo.. facendo un giro per la fiera ho notato "opere" che mi hanno lasciato profonda delusione.. foto alle banane vendute a 3000 euro!!!!!! ora io non sono assolutamente nessuno per giudicare e sicuramente non ne ho le competenze, ma l idea che mi sono fatto io è che la fiera sia organizzata per vendere foto a ricconi che si vogliono abbellire il salotto (li chiamavano collezionisti), tutto questo a discapito della qualità fotografica.. vi allego la foto delle banane, una delle più vendute della fiera!https://scontent.cdninstagram.com/hphotos-xfa1/t51.2885-15/e15/10953278_375110642676514_986731706_n.jpg „ complimenti x le foto esposte.Chi l'ha detto che non sei assolutamente nessuno x giudicare le foto?se a tè una foto,quadro,architettura fà schifo;ti fà schifo e basta e quindi per tè,ma vale anche x altri non è arte.Se qualquno è disposto a spendere migliaia di euro,o milioni x una foto vuol dire che per lui è arte.Sapessi quanti fotografi,pittori o artisti mi fanno schifo,e,penso di non essere il solo,il problema è che nessuno ha il coraggio di dirglielo.Anni fà incontrai uno di quei fotografi pop americani universalmente riconosciuti a chicago dove lui esponeva le sue foto,era il giorno iniziale della mostra.Venne a chiedermi personalmente cosa pensassi delle sue fotografie,lascio immaginare ai lettori del post la replica.Il problema è che spesso e volentieri a qs gente neanche gli amici più vicini hanno il coraggio di dire quello che pensano,men che meno la stampa od il critico di turno.Mi ricordo tante belle foto di avedon e nè riconosco l'arte ma quella col teschio seduto sul divano,alice in wonderland,o le teste di pecora mozzate mi fanno veramente cagare.quindi nè delusione nè ignoranza.Semplicemente soggettività. |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 1:23
Scusa Guidoz ma Van Gogh aveva un cruccio che gli ha mangiato il fegato per una decina di anni: non sapeva disegnare e sprecava troppo colore (di questo si sfogava/lamentava in lunghe lettere al fratello chiedendogli continuamente denaro). Da autodidatta imparò "allenandosi" al disegno per ore e ore al giorno per molti anni e provando e riprovando la diluizione dei colori. Qualcosa di buono tirò fuori ma certamente ai suoi tempi c'erano in giro decine, centinaia di artisti ( anche impressionisti, certamente) che disegnavano divinamente meglio di lui e diluivano i colori meglio di lui ( basta andare al Museo van Gogh di Amsterdam per vedere centinaia di suoi disegni o "tentativi" di disegno e/o "spennellate" ). Caravaggio invece sapeva disegnare fin da giovanissimo e imparò velocemente a "riprodurre" la realtà che lo circondava (come tu sottintendi) puntando sul colore e successivamente alla lettura del colore attraverso il filtro dei suoi famosi chiaroscuro ( un approccio e una tecnica imparati fin da giovinetto, a bottega e senza particolari difficoltà, dicono i suoi biografi). Una differenza abissale tra i due grandissimi artisti, non soltanto per le loro capacità tecniche ma, ovviamente, per stili ( Barocco - impressionismo e post/impressionismo) e approcci pittorici completamente diversi. Dunque, a mio avviso, Van Gogh non "contiene Caravaggio" e non sarebbe stato capace di fare cose "caravaggesche" (viceversa non saprei). Ora, se van Gogh "trasfigura" la realtà ( e posso essere d'accordo), lo fa attraverso un approccio pittorico assolutamente innovativo, direi "forte" ma soprattutto originale e dunque unico. Senza la pretesa di fare parallelismi blasfemi, la domanda è: il fotografo delle banane ( ma è solo un esempio eh...), dato che quel genere di fotografia artistica "andrebbe capita", che caxxo avrebbe "innovato" nel campo fotografico? Pasticciare con i colori "pastello" e gli abbinamenti cromatici utilizzando furbescamente la ruota delle "relazioni complementari" ? Mia personale opinione eh... |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 1:33
“ Qualcosa di buono tirò fuori ma certamente ai suoi tempi c'erano in giro decine, centinaia di artisti ( anche impressionisti, certamente) che disegnavano divinamente meglio di lui e diluivano i colori meglio di lui „ appunto... A fine discorso mi ero spostato sugli impressionisti proprio perchè van gogh era un po' l'esempio sbagliato per quello che volevo dire... ma a ben pensarci il commento che cito da senso al tutto. Quanti Caravaggi contemporanei di Van Gogh conosci? Io nessuno.. ma non vuol dire che non ce ne fossero di ben più abili tecnicamente di Van gogh e magari di Caravaggio. Quel mio contiene non è da intendersi in senso stretto: sarebbe assurdo sostenere che Van Gogh ricalcasse ed in qualche modo espandesse Caravaggio.. non è che ogni artista di una certa epoca debba essere in grado di emulare tutti gli artisti precedenti. Quel che volevo dire è che Caravaggio all'epoca era ben assimilato e superato, che essere un Caravaggio nel XIXesimo secolo avrebbe avuto ben poco valore (se non come falsario... ), e che Van Gogh sicuramente conosceva Caravaggio, ma dubito volesse imitarlo (al di là della capacità di farlo). Proprio per questo il paragone tra i due è privo di senso. “ Senza la pretesa di fare parallelismi blasfemi, la domanda è: il fotografo delle banane ( ma è solo un esempio eh...) che caxxo avrebbe "innovato" nel campo fotografico? Pasticciare con i colori "pastello" e gli abbinamenti cromatici ? Mia personale opinione eh... „ ah, certo non mi riferivo a quello. Mi riferivo a chi, credo volendo maldestramente difendere l'importanza della verosimiglianza contro l'astrattismo, aveva messo a paragone i due. Sta benedetta banana potrebbe essere l'opera fondamentale del XXIesimo secolo, così come una brutta citazione di Wharol fine a se stessa.. non ho le competenze per dirlo, sopratutto senza sentire il famoso "spiegone" che magari da un senso al tutto. ^_^ |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 1:39
“ Ebbene, per me Van Gogh "contiene" Caravaggio. Voglio dire: dal punto di vista ipotetico Van Gogh (o chi per lui) poteva essere in grado di fare opere "caravaggesche „ Guidoz, mi riferivo a questa tua precisa affermazione: dai per scontato che la grandezza artistica di Van Gogh contenesse in se anche una capacità di poter dipingere in modo "caravaggesco". Io ho fatto un parallelismo con l'argomento del post ( fotografie delle banane a 3.000 € l'uno) perché ho immaginato che con il tuo intervento intendessi implicitamente questo. Boh... |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 1:41
"o chi per lui" è la chiave (ma anche "dal punto divista ipotetico"). Volevo dire un Van Gogh "generico", non necessariamente il buon Vincent. Insomma, mi hai preso troppo alla lettera dai :D |
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inviato il 19 Aprile 2015 ore 1:59
Sto pensando a cos'avrei potuto fare con quei 3000€ e, casualmente, non avrei comprato quella foto! |
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