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inviato il 19 Luglio 2014 ore 1:39
In che senso si capisce tutto? Guarda che non ho detto che Apple fa fuffa e cattivi prodotti; solo che non produce più workstation. Potrebbe produrne di ottime magari, ma non lo fa. Microsoft è quella che sappiamo... prima di avere un sistema operativo decente si è dovuto aspettare fino a Windows 7 64bit. Sui precedenti SO si può anche stendere un velo di pietà. Ma ad oggi Windows 8.1 è un sistema stabile e potente, con una interfaccia funzionale e una Gestione Risorse che è migliore del Finder. Windows è sinonimo di cattivo sistema per due ragioni; la prima sono i predecessori non brillanti, e la seconda è che avendo una base di installati enorme e su una varietà pressoché infinita di configurazioni è sicuramente più facile incappare in un driver mal scritto. Aggiungiamo poi che una gran parte degli utenti PC sono dei sonori incompetenti e il quadro è completo. Un sistema Workstation Windows 8.1 con ottimo hardware dato in mani competenti non è affatto inferiore al OSX. Steve Jobs ha la immeritata nomea di genio, era un giullare che poteva vendere frigoriferi agli Inuit, ma in quanto a essere un gran genio come certe agiografie suppongono direi che non ci siamo proprio.... oltretutto aveva un carattere intrattabile e iracondo, dispotico; qualcuno alla Apple sarà stato felice della sua dipartita. Il vero artefice della Apple era Steve Wozniak, l'altro Steve... sempre all'ombra del primo. Wozniak non era un "genio" nel senso supereroe visionario trascendentale; era uno scienziato e un ingegnere. Riusciva a semplificare e integrare circuiti molto complessi, e questa fu la ragione del successo della prima Apple. Dovremmo ricordarci di più di lui. La realtà attuale questa è... la Apple non produce workstation vere e proprie, l'Imac non è affatto una macchina adatta per il lavoro; e il nuovo MacPro somiglia tanto a un cestino, non solo per l'aspetto. I server proprio non li produce più; del resto una rete Apple che superi la ventina di macchine diventa difficilmente gestibile. E non veniamoci a raccontare che un Imac promosso sul campo a grado di server possa essere una soluzione pratica e sicura. La Apple non ha nemmeno una struttura LDAP seria da offrire. |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 1:57
Si capisce che partiamo da concezioni agli antipodi! Per come la vedo io puoi lavorare e gestire foto con qualsiasi computer fisso o portatile che sia... Non è quello il punto. Apple fa prodotti secondo un certo modo di pensare che non è quello di Microsoft...ognuno scelga quello che gli aggrada. Detto ciò... La fortuna delle aziende la fa il gruppo ma serve chi gli dia la rotta... I geni e visionari sono quelli che vedono prima dove andare. Senza Apple avremo ancora quelle orrende scatole beige. E molti che oggi usano una mail, navigano il web, creano un album fotografico digitale non lo potrebbero fare. |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 2:12
Apple ha, ed ha avuto, tanti meriti e buone qualità. Il mondo dell'informatica ha tratto molto beneficio da questo grande produttore. Se Apple avesse prodotto una seria workstation adesso sulla mia scrivania non ci sarebbe un pc. Gli attuali prodotti sono belli da un punto di vista del design, ma non è quello che serve a una macchina di produzione. Una workstation non deve essere un oggetto di arredo, deve avere caratteristiche di ridondanza e sicurezza; alimentatori ridondanti, ram ecc, raid 5 o 6, ecc.. La Apple non fa macchine di questo tipo, non è che la fa male, non le fa proprio; quindi se servono tali caratteristiche giocoforza si sceglie Windows, che fortunatamente negli anni è migliorata. |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 8:12
Raamiel, dissento in parte da quanto scrivi, prova sinceramente a pensare a come sarebbe ora il mondo del personal computing se non ci fossero stati i due Steve e la Apple, ma devi essere sincero, perchè sono sicuro che tu la storia la conosci. Se non altro la Apple ha avuto il merito di essere da stimolo al mercato. Poi quello che dici sulla situazione attuale della Apple è vero e sacrosanto, ha fatto una scelta, discutibile, che per ora sta pagando, poi si vedrà. Spiegami anche, senza polemica eh, come mai nelle più famose scuole per la correzione del colore usano macchine Apple? La mia non è una domanda retorica, è pura curiosità, dato che tu conosci molto bene il mondo del colore, perchè quasi tutti i tutorial che trattano di fotografia e trattamento della catena digitale utilizzano macchine Apple? Ripeto è curiosità non polemica |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 8:24
@Raamiel Le scelte di Apple sono discutibili quanto lo possono essere quelle di Microsoft o di qualsiasi altra azienda...ma nella fattispecie tali scelte hanno per molti versi prodotto la situazione attuale. Stiamo a discutere di workstation in cassoni beige, quando le vituperate scelte di Apple hanno portato a molte persone la possibilità di lavorare usando un "foglio di carta" di 600 grammi che sta in mano...ma si che stiamo parlando? Le cose si evolvono e rimanere fissati a canoni di decenni prima spesso porta a quel che succede a Microsoft ora. |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 9:36
Cerco di spiegarmi ulteriormente... “ Una workstation non deve essere un oggetto di arredo, deve avere caratteristiche di ridondanza e sicurezza; alimentatori ridondanti, ram ecc, raid 5 o 6, ecc.. „ Parliamo di sicurezza e ridondanza... a parte che la ridondanza è spesso sinonimo di confusione e scarsa fruibilità... io dico: non è che hanno migliorato le lampadine ingrossando il filo di tungsteno o ingrandendo il bulbo, così risultavano più sicure e più durevoli... siamo arrivati alle lampadine a led che consumano molto meno e durano molto di più! Non mi interessa un alimentatore ridondante come dici tu, mi interessa migliorare l'efficienza energetica, consumare meno e scaldare meno...e ottengo ugualmente un prodotto sicuro che consuma meno ed è più durevole. Nel 2008 presentarono il primo MB Air che stava in una busta. Era l'inizio di una rivoluzione: a distanza di 6 anni è stato affinato ed è diventato di fatto il riferimento: pesa pochissimo, ha lunga autonomia non scalda, non fa rumore e fai quello che devi senza manco stare ad accenderlo o spegnerlo. Questo è il genere di ridondanza che mi piace... Può non piacere? ...certo...si sceglie altro...il mondo è bello perché è vario |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 12:36
secondo me intanto c'e da chiarire una cosa, apple fa pc, hp, acer, lenovo, ecc... fanno pc, microsoft fa software. se un produttore fa un pc "brutto" e ci installa windows sopra non vedo come possa essere colpa di microsoft l'idea apple e sempre stata di un sistema chiuso, dove nessuno puo mettere le mani e che predilige il minimo apporto possibile dall'utente; la forza che all'inizio caratterizzava i pc apple era semplicemente dovuta al fatto che il software era scritto espressamente per funzionare su un parco estremamente limitato di hardware, permettendo un ottimizzazione che per forza di cose windows, di base, non puo avere dovendo funzionare su praticamente qualsiasi harware presente in commercio. per chi si lamenta che microsoft non fa pc innovativi, consideri che l'unico pc che effettivamente microsoft produce e il surface pro che e un prodotto particolare di gran lunga superiore a qualsiasi tablet sull'uso professionale dei mac poi, non posso che essere d'accordo con ramiel; pisolomau se c'e tanta gente che si da le martellate sulle dita non vedo perche dovrei darmele anche io |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 13:28
Ho detto che Microsoft fa prodotti privi di gusto, non computer ...ripeto...prodotti! I software sono privi di gusto...spesso sono e sono stati concepiti come delle cozzaglie di funzionalità senza il minimo occhio all'utilizzore! Le conoscono tutti vero le mille schede di impostazione tipiche di Windows per poter settare una rete o una periferica...? Il più delle volte strumenti pensati da programmatori con l'ottima del programmatore! Se questa era l'idea del "computer in ogni casa"...era un idea di qualcosa reso difficile da fruire in partenza! Il punto, se vogliamo, è che, se ora esistono in giro anche computer che non sono dei cassoni e software più fruibili, la "causa" non è Microsoft... Il pur ottimo Surface, è stata una risposta di MS ad un mercato che le sta(va) scappando di mano. ...e seppure io apprezzi l interfaccia con le tiles, Surface ha a mio avviso il grosso difetto di voler essere troppe cose! Per alcuni è un pregio...lo so: per me è il maggior limite! |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 14:16
“ Spiegami anche, senza polemica eh, come mai nelle più famose scuole per la correzione del colore usano macchine Apple? „ perché la Apple fa da sponsor e in tutti i mondi legati a moda e creatività dove c'è poca competenza informatica, fa figo avere il prodottino di design. Anche nella famosa scuola per illustratori qui a Milano, che forse la politica è riuscita a distruggere per fare un favore allo IED, la scuola del Castello, usavano mac... perché la Apple forniva soldi e basta. Non c'era altra ragione. La Apple VIVE di slogan e immagine e marketing, ovvero sponsorizzazioni, e fa colpo su persone che vivono di quello e che hanno bisogno - oggi - di status symbol. Fine. E' palese non c'è neanche da discuterne se parliamo davvero di tecnologia. Jobs era un markettaro non un visionario. Ha migliorato qualcosa nell'uso dei device ma fondamentalmente ha cercato di creare bisogni indotti di device che ha depotenziato parecchio nelle loro potenzialità per esercitare un controllo che è un cancro - cosa che per fortuna Android non fa, permettendo infatti non solo uno sviluppo maggiore ma anche una user experience migliore - Ma tu pensa quale genialità si può trovare nel fatto che un device con la sua memoria solida, collegato ad un pc, non ti fa vedere il suo filesystem e ti impedisce di trasferire file semplicemente trascinandoli, quelli che vuoi, dove vuoi. Già il fatto che degli utenti siano disposti ad accettare una cosa del genere, fa capire perché siano disposti a vedere Jobs come un genio. vedi anche come qua che sembra siamo tra persone con una minima abitudine alla tecnologia è così difficile fare capire che un imac da 1300 euro ha dentro hw di un portatile windows da meno 800 euro e ancora si parla di meriti di Apple. spiegami per quale ragione al mondo dovrebbe fare differenza, per le scuole di correzione del colore, usare macchine apple se l'hw è esattamente lo stesso - sugli iMac è l'hw dei portatili ovviamente - ? per i driver? su monitor ipercontrastati e riflettenti? mah |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 14:23
@Black Imp ...per lo stesso motivo per cui, con i medesimi ingredienti, puoi cucinare un succulento piatto o una sbobba immonda. L'hardware da portatile, come lo chiami tu...consuma meno, scalda probabilmente meno ed evidentemente, se consente di fare il lavoro che deve, in meno spazio...quale problema c'è? Perché non metti per illuminare la cucina una fotovoltaica da 1000 W? ...così hai sicuramente ridondanza di luminosità! |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 14:23
Peccato che però funzioni 100 volte meglio di un portatile... Puoi aggiornarlo fin che apple ti da la possibilità, con Microsoft non é detto tu abbia il supporto nemmeno col so successivo. Pensa che ho un portatile uscito con win7 64bit e non è mai funzionato: privato il ripristino, provato 7 32bit, 7 64 bit, versione pro, ecc.... Niente da fare. Ho dovuto aspettare 2 anni che uscisse win8 per risolvere.... |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 14:24
@Pisolomau Sono perfettamente d'accordo ad attribuire ad Apple un gran merito nello sviluppo del panorama informatico; senza Apple oggi Microsoft ci venderebbe ancora il Dos. Inoltre la gestione colore è nata su Apple con ColorSync, progettato dal grande Robin Myers a partire dal lontano 1988; la prima versione verrà incorporata nel MacOS 7.5 (il Classic) nel 1994. E tutto questo si svolse durante il periodo in cui Jobs non era alla Apple; tanto per rimarcare il fatto che il presunto grande genio andrebbe un po ridimensionato. Ancora oggi i sistemi Apple godono della fama e di una vasta fetta di utenti conquistata allora; con merito. Per questo si vedono tanti tutorial fatti su Apple. @Giulyd “ Parliamo di sicurezza e ridondanza... a parte che la ridondanza è spesso sinonimo di confusione e scarsa fruibilità... „ E' evidente che non sai di che cosa parli; la ridondanza non è mai sinonimo di confusione o scarsa fruibilità, tanto meno di minore efficienza. I sistemi ridondanti sono trasparenti all'utenza; l'operatore non può accorgersi che la workstation abbia una catena raid o un alimentatore ridondante. E ridondante significa che il sistema è fault tolerance; il Mac non è fault tolerance, se l'alimentatore si rompe la macchina si spegne, se il disco si rompe la macchina non funziona. Un server o una workstation ridondante non si fermano nemmeno un secondo; in caso di rottura di uno dei dischi o di un alimentatore l'unico intervento necessario e sfilare il cassettino e mettere il pezzo nuovo, senza nemmeno bisogno di spegnere la macchina. In questo caso il down time è ZERO, l'unico costo è la mera sostituzione del pezzo. Se la nostra "workstation" è un Imac di ultima generazione potrà anche essere bella, ma è fragile; l'alimentatore è singolo (e nemmeno tanto buono), il disco è un volgarissimo sata meccanico che in una workstation seria è una blasfemia ed è singolo, senza ridondanza alcuna. Il monitor è surriscaldato dall'hardware messo dietro e questo è grave per la stabilità del pannello. Mettiamo ora che si rompa l'alimentatore..... che succede? Succede che il bellissimo Imac spira come una volgare scatola beige da pochi soldi; lasciando l'operatore con un palmo di mosche. Siamo in down time... ciò significa che l'azienda inizia a perdere soldi ogni minuto che passa. Chiami il tecnico, disperato perché il caro Imac è morto e aspetti.... e aspetti, intanto perdi soldi. Mettiamo che il tecnico arriva dopo 2 ore (e già siamo in un mondo ideale), si porta via il mac e te lo riporta dopo 2 giorni. Risultato, una emorragia di denaro. La stessa situazione con una workstation ridondante non avrebbe comportato nessuna fermata; non è bella come l'Imac? Chissene.... Ma ora vediamo anche il Worst-case scenario, ossia "the nightmare" : Un intelligentone ha scelto di fare una rete di 20 macchine Mac usando come server un Imac promosso sul campo; tutto carino e puccioso finché funziona, MA... se il server bello e luccicante fa anche da file server? con un solo schifossissimo hdd sata meccanico e se questo disco non progettato per fare quel servizio decidesse di scioperare rompendosi? Allora non vorrei essere nei panni di quel mentecatto che ha progettato la cosa perché oltre al downtime di 20 postazioni e un server sfasciato, ora si ritrova a dover cercare di far sputare i file a un disco rotto; magari mentre accende un cero al santo protettore Backup. Downtime di una intera sezione di 3 o 4 giorni..... un armageddon finanziario; e solo per aver voluto il server fighetto. Apple fa macchine da arredo adesso; le cose serie le lascia ad altri. |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 14:25
La tecnologia è un mezzo...non un fine! |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 14:31
Io non voglio avere vincoli!!!!! C'è un fotografo che servo io e che ha voluto comprare un Apple per l'estetica. Ma alla fine va a lavorare sempre su due vecchi pc che gli permettono di fare tutto. |
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inviato il 19 Luglio 2014 ore 14:33
“ L'hardware da portatile, come lo chiami tu...consuma meno, scalda probabilmente meno ed evidentemente, se consente di fare il lavoro che deve, in meno spazio...quale problema c'è? Perché non metti per illuminare la cucina una fotovoltaica da 1000 W? ...così hai sicuramente ridondanza di luminosità! „ no vabeh seriamente non sai di che cosa parli o meglio hai una non logica. credimi. è inutile discutere, stai facendo una apologia senza basi tecniche. Si certo che scalda meno e col × che fai le stesse cose. E' che siccome vogliono fare il computerino fighetto che sta nella stessa scatola del monitor - altra bestialità dal punto di vista tecnico, perché fai interferire i campi elettromagnetici delle scheda pc con il display e ti vincola apposta a scegliere tutto del loro brand - sono obbligati ad usare hw MENO POTENTE che scalda meno. Il tuo ragionamento per me avrebbe senso se poi il prezzo fosse inferiore non superiore. Ma vedi che Apple sa a chi vendere e chi fa i tuoi ragionamenti fa bene a pagare 1300 euro per un computerino con cui faresti fatica anche a giocare cui devi SMONTARE IL DISPLAY per poter cambiare un hd. Geniale vero??? pensa che per via di questa M-E-R-D-A di idea di compattare tutto dentro il monitor e rendere il pannello apribile dal davanti, nel mac del mio capo, un imac27 come il mio - il suo, bontà della Apple aveva ancora il lettore dvd, il mio dell'ufficio no e non posso neanche ascoltarmi un cd se non gli pago l'ennesimo device fuffa - è entrata non si sa come la polvere e ha sporcato e opacizzato il vetro. Se non vendessero a dei modaioli sprovveduti ma si orientassero davvero ad un mondo professionale, prenderebbero i calci nei denti con delle scelte del genere. Ma poi non scherziamo... computer per grafica con un display da 27 pollici non pivotabile?? ma stiamo scherzando ancora vero? Per cui senza alcuna offesa, davvero, per difendere i prodotti Apple, se non per peculiarissimi aspetti, bisogna davvero essere incompetenti e non conoscere come usare un semplice pc. Legittimo e rispettabilissimo lo stesso chi non ne sa, che però ne prenda atto. Per altro... windows XP era già un OTTIMO sistema operativo, OTTIMO. Avevo installato addirittura la versione a 64 bit che era supportata da pochi produttori e andava da dio. Per il resto OSX comunque è un sistema unix già fatto non hanno inventato proprio niente. Customizzato si ma inventato proprio no. |
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