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inviato il 28 Giugno 2026 ore 7:07
@Pierino64 grazie per l’esaustiva spiegazione “ E allora mi dirai… perché hai preso la Sony? La risposta é dentro di me, ma é quella sbagliata! MrGreen „ Giá in passato hai avuto Sony se non ricordo male, sei recidivo! |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 8:23
"La Leica SL3-P non vincerà la "guerra delle schede tecniche" letta sulla carta contro un'ammiraglia Sony o Canon. Il suo posizionamento di prezzo resterà elitario, dettato da un modello industriale volutamente a bassi volumi: l'azienda dichiara di produrre in un anno il numero di fotocamere che i competitor assemblano in una sola settimana, rifiutando l'espansione delle linee per mantenere i propri standard di calibrazione. Tuttavia, dal punto di vista dell'utilizzatore finale, la SL3-P colma un ritardo storico: per la prima volta da anni, un professionista può impugnare un corpo Leica avendo la certezza che l'autofocus farà esattamente quello che deve fare." Qui la sintesi del loro pensiero... Valutazione onesta del loro prodotto, nè più nè meno... Chi vuole altro sa a chi rivolgersi... |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 8:32
Io non sono l’ultimo genio del marketing e tantomeno ritengo di poter dare consigli a chi questo lavoro lo porta avanti su un marchio così prestigioso come Leica, ma… a mio parere quando punti la campagna di lancio di un prodotto sulle prestazioni, sullo sport, sull’uso velocistico volente o no ti vai a scontrare in un ambito dove il blasone viene messo un po’ all’angolo e ti paragoni per forza di cose con marchi la cui storia è fondata su quei concetti. E lì, a mio modo di vedere, soccombe. Sensore non stacked, buffer raw di 70 immagini, 315 zone af a contrasto… 15fps se vuoi i raw a 14bit… Per naturalistica e sport cosa ci monti, il 300-600 F4 sigma da 4kg? Mi sa che non basta… |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 8:34
A mio avviso, per leica un balzo in avanti rispetto ai precedenti modelli SL. Mi piacerebbe sapere quale è l'opinione ad esempio di Mactwin che lavora da fotografo professionista nel mondo dello sport. |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 8:55
Aspetto di avere l’occasione di provarla di persona per parlarne, ma dopo diversi giorni, varie recensioni e qualche chiacchierata con chi l’ha provata mi viene una riflessione da vecchio leicista quale sono. In primis mi ricorda il periodo delle reflex analogiche quando Leica ho sfornato ottime macchine, ma sempre indietro tecnicamente, sempre in corsa per recuperare un gap ed a prezzo superiore anche sé alcune di quelle macchine sono ancora oggi delle icone che hanno prezzi elevati sull’usato soprattutto se paragonato il prezzo di una R9 (ad esempio) con una competitor dell’epoca. Oggi non voglio entrare entrare nel merito tecnologico se questa SL3P sia meglio, peggio, uguale ad una Panasonic o una Sony o una Canon o ancora Nikon, ma mi chiedo solo quale è il senso di sfidare chi in un determinato settore ci sta da decine di anni ed ha sviluppato un know how importante in quel settore? Perché Leica non si concentra su un solo modello SL (come la SL3P mediana fra le altre due) senza pensare al Motor sport e magari investire per una S4 tornando nel MF con una proposta diversa da Hasselblad e Fuji? Se vuole lo sa fare e lo sa fare anche molto bene Io mi ritengo un leicista classico, mi godo una vecchia M con ottiche vintage e per il resto una SL 601 con il suo AF basic ed il suo menu elementare mi è più che sufficiente per una fotografia dí reportage campo di elezione da sempre di Leica, il parco ottiche mi godo i fantastici Apo originali o alcune ottiche di eccellenza sia Panasonic o Sigma … Leica ha una storia nel reportage e nella fotografia di viaggio perché non insistere lì? |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:01
Un po’ fa ‘piacere’ sentire chi, esperto del marchio da anni (Ivan61), la pensa un po’ come me che lo guardo da spettatore. |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:02
perfettamente d'accordo con te Ivan e, infatti, scrivevo: " Sarebbe stato bello che Leica con la serie SL avesse mantenuto la filosofia che ha ispirato la prima SL e SL2/S: fotocamere di grandissima qualità costruttiva, eccellente qualità d'immagine (sensore equilibrato 24 e 47mp), essenzialità dei menù come fattore distintivo del brand e buon reparto video con il duplice intento di: - consentire ai Leicisti provenienti dalla M di utilizzare gli obiettivi M su un corpo con ottimo EVF e con IP52; - ampliare il bacino di utenti consentendo il ricorso a zoom non esistenti nel sistema M; - incentivare la crescita del Consorzio L mount e le sinergie con Sigma e Panasonic rendendo semplice l'accesso a tutte le ottiche sigma e panasonic. Dalla SL3 in poi mi pare che Leica si stia un pò snaturando e non so quanto possa risultare vincente il tentativo di giocare in un mercato (sport) dove contano le prestazioni pure di AF e Sensore e che, purtroppo, la vede indietro anni luce... " |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:16
Di fatto un corredo si costruisce a partire dalle ottiche, se ci limitiamo al catalogo Leica, a livello “azione” il massimo è un 100-400 di probabile provenienza Panasonic visto il costo, per il resto sono rimasto sorpreso nel vedere ottiche proprietarie (mia deduzione visto il prezzo) con dati di targa non ai massimi livelli in fatto di luminosità. Premesso che per le mie esigenze, nel comporre un corredo, troverei la quadra ad un prezzo sì superiore a Canon/Nikon/Sony ma comunque accettabile e giustificabile, per chi fa prettamente foto d’azione, a maggior ragione se a livello pro, trovo l’offerta ottiche limitata, a meno di non allargarsi ad altri marchi del sistema L-Mount. |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:30
in ambito sportivo professionale non sanno nemmeno cosa sia Leica, il sistema SL non ha nessuna caratteristica per essere minimamente considerato in quel contesto |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:32
Esattamente Dante infatti a me non interessa l’AF estremo e mi godo molto bene la mia 601, un vero carro armato con un file incredibile e dal menù basic come plus non da poco il modulo GPS che aiuta moltissimo nell’archiviazione delle immagini di viaggio… ottiche fra gli Apo nativi ed ottime offerte del sistema L-Mount mi sto montando un corredo per ogni mia esigenza presente e futura … tutto il resto non è più filosofia Leica ed uscire dal proprio seminato è pericoloso |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:36
Concordo NoPhotoPlease: - non solo le ottiche "sport" sono limitate e bisogna capire fino a che punto in grado di sfruttare al meglio senza "castrazioni" il corpo della SL (ad esempio l'ottimo 100-400 sigma o tamron con attacco E-mount incontrano dei limiti di raffica sulle fotocamere Sony che le rendono poco adatte in alcune situazioni sportive); ma soprattutto, se si guarda agli obiettivi specificamente dedicati allo sport/avifauna presenti nel catalogo sony, canon e nikon (300, 400 e 600 f2.8!!), leica e il consorzio L mount non offrono niente di simile per qualità e varietà e il gap non si recupera certo in un paio di anni... Peraltro, i professionisti che sono abituati all'AF di canon R5II, nikon Z8 e Sony RVI/A1II/A9III sanno benissimo che il sistema AF di panasonic/Leica è di gran lungo meno performante. Al momento, non c'è davvero storia... la SL3-P l'hanno "venduta" per quello che non è - e non può fare - pur restando una fotocamera davvero eccellente (ad esempio, io che non faccio foto di azione potrei comprarla e sarebbe "perfetta" per i miei scopi). |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:37
Mi viene un domanda: se il sensore da 61 ha la possibilità di scegliere 3 risoluzioni differenti, non è questa la soluzione migliore anziché scegliere questa P a risoluzione solo intermedia? O ha altre peculiarità che mi sfuggono? |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:39
“ Giá in passato hai avuto Sony se non ricordo male, sei recidivo! MrGreen „ Sì, ricordi bene, ho avuto Sony dalla A77 (SLT) fino alla A7RIV… e ci sono cascato nuovamente! |
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inviato il 28 Giugno 2026 ore 9:51
“ Mi viene un domanda: se il sensore da 61 ha la possibilità di scegliere 3 risoluzioni differenti, non è questa la soluzione migliore anziché scegliere questa P a risoluzione solo intermedia? O ha altre peculiarità che mi sfuggono? „ La scelta delle 3 risoluzioni sul sensore da 61 Mpixel è dettata dalla necessità di recuperare qualcosa lato rumore ed un pochettino di gamma dinamica in più, ma non puoi fare nulla lato velocistico, la raffica è lentissima e molto penalizzante. Inoltre il sensore ha un readout parecchio lento e anche riuscendo a fare lo scatto veloce, non è difficile trovarsi in situazioni dove la distorsione dovute al readout è visibile. Il sensore da 44 Mpixel ha una tenuta ad alti ISO eccellente e in più un readout lento, ma non lentissimo. Con la S1RII che conosco molto bene, qualche soddisfazione puoi togliertela anche in ambiti dove l’azione è veloce. La SL3-P, per quanto mi riguarda, rende quasi completamente superflue le altre due SL3. E’ veloce, suppongo più veloce della SL3s, ha un’ottima risoluzione ed un’altrettanto buona tenuta ad alti ISO. Capisco dí più la lineup di Panasonic: S1II il massimo che Panasonic sa esprimere in campo sportivo, S1RII la macchina per chi vuole disporre di maggiore risoluzione senza sacrificare troppo il resto. |
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