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inviato il 14 Maggio 2026 ore 23:36
Ok, allora io sono tra quelli che non stanno bene per cui mi sento in diritto di protestare in maniera forte, parcheggio in doppia fila perché voglio la spartizione delle ricchezze, pensi che io venga ascoltato o che debba vedere la mia auto caricata giustamente sul carro delle rimozioni? Troppo comodo mettersi con gruppo degli insoddisfatti per imporre comportamenti illegali magari usufruendo dell'appoggio di qualche illustre cantante e per cantante non intendo partecipante a Sanremo se non si era capito. |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 0:09
Ragazzi ma cosa deve fare uno che nasce in questo periodo ed educato con il consumismo.. andare a fare tarzan nella giungla , per non dare fastidio a voi con le loro proteste..?! il cambiamento climatico esige cambiamenti radicali globali.. non 300 tarzan nella foresta.. ma dai su.. mi sembrano risposte da ragazzini dietro la tastiera.. e io invece sono certo che potete dire qualcosa di decisamente interessante.. Siamo in tanti che non sprecano energia.. che inquinano il meno possibile.. che riciclano il possibile.. ma questo non sta spostando l'ago della bilancia .. nemmeno di un pó.. sono ben altri i motivi.. ad esempio un industria globale che non guarda in faccia a nulla pur di guadagnare il massimo.. guerre per oramai stupidaggini colossali.. Consumismo spinto anche sino a creare ecomostri galleggianti che inquinano come città e si spostano in tutto il globo.. e in aumento esponenziale.. Mezzi pubblici costosi e disorganizzati ecc ecc ecc ... non 30 , 300 , 3000 ragazzi con le felpe in acrilico che soprattutto protestano .. su dai.. ! |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 0:31
L'industria mondiale fa solo quello che la gente chiede senza obbligare nessuno mentre chi protesta si è accorta l'altro giorno che il clima sta cambiando e pretende che in mezzo mandato venga tutto risolto, e forse non si rendono conto che se oggi hanno tutto è perché quelli delle generazioni precedenti si sono fatti il culo e non andando a colorare fontane o partire con barchette da pesca impersonando chissà che missione. Per conto mio la zappa è stata dismessa con un po' troppo di anticipo. |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 3:22
sono pessimista sul futuro, non solo per l'italia, ma per paesi europei come Francia e Germania nei ragazzi di 20 anni non vedo preoccupazione nella perdita di competitività, produttività e leadership nell'industria, che l'Europa ha perso la corsa tecnologica della AI e della robotica, chiedersi perche siamo fuori da tutto ormai, la grande l'industria un po alla volta sara tutta delocalizzata o fallita, e questi pirloni pensano al riscaldamento climatico lamentano che hanno minori prospettive e piu povertà dei padri, ma se credono che l'economia debba piegarsi alle politiche sul riscaldamento climatico, e giusto che lo prendano nel xxx |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 5:21
«Quando l’ultimo albero sarà abbattuto, l’ultimo pesce mangiato, e l’ultimo fiume avvelenato, vi renderete conto che non si può mangiare il denaro». Cosi disse nel 1876 Toro Seduto, capo tribù dei nativi americani Sioux Hunkpapa, qualche mese prima della leggendaria battaglia del Little Bighorn. Toro seduto non era uno scienziato dell’Ipcc dell’Onu, ma la sua sintesi meriterebbe di essere scritta in tutti gli edifici pubblici del Paese, in questo inizio estate che ci costringerà a fare davvero i conti con la profondità della crisi eco-climatica.
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 5:40
Come ho già scritto altre volte questo modello sbagliato di sviluppo poteva andare bene finché c'erano nuove terre da "sfruttare" , oggi come nel farwest si è giunti sulla riva del Pacifico. Ci sono limiti fisici e leggi naturali che non si possono sovvertire . |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 8:04
“ Come ho già scritto altre volte questo modello sbagliato di sviluppo poteva andare bene finché c'erano nuove terre da "sfruttare" , oggi come nel farwest si è giunti sulla riva del Pacifico. „ non siamo alla riva del pacifico, il pianeta e stato sfruttano meno del 3% se si é contro il modello di sviluppo basato su produzione/consumi e crescita ok, basta essere consci delle conseguenze, fine del welfare come lo conosciamo, pensioni scuola sanità non possono piu essere garantiti dallo stato, perche non ha i mezzi economici per sostenerli, il castello di carte crollerebbe miseramente risultato, i primi a pagare in modo drammatico sarebbero proprio le fasce piu povere della popolazione |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 9:53
Va bene vedo che quelli se la prendono con i ragazzi che protestano, che si formano una coscienza partecipando attivamente e con ogni mezzo alla vita politica non hanno mai aderito ad una manifestazione; probabilmente, come dicevo, sono nati vecchi e insoddisfatti o non hanno figli o non hanno un angolo seppur remoto della coscienza per pensare agli altri e almeno immaginare qualcosa di meglio e dispiacersi per qualcosa che non va: un po' di disagio sulle nostre strade quando andiamo al lavoro può valere la penna di siffrirlo a fronte di 70.000 morti, una intera città. Magari bambini privati della possibilità di diventare grandi. Che può fare un giovane se non protestare per questo schifo? E noi nelle nostre automobili che facciamo tardi e abbiamo paura del nostro capo che ci fa una cazz.jata Lascio perdere la discussione, anche perché il mondo è governato da noi che orgogliosamente non ci sentiamo zecche, ( che termine schifoso da dare a quelli che possono essere o potrebbero essere i nostri figli: è come se loro ci chiamassero cadaveri ambulanti, reazionari morti dentro) ma non siamo stati capaci di costruire tanto di cui essere orgogliosi se non livore, delusione, malumore, nazionalismi, un piccolo orticello privato senza guardare alla morte e distruzione che le nostre generazioni stanno seminando in giro per il mondo, niente pensiero critico..Però, giustamente, ognuno è libero di pensare ( o non pensare) quel che si vuole.. il mondo finirà giustamente con noi che non abbiamo ideali, non protestiamo se una cosa non va bene e ci facciamo governare e deleghiamo tutto a incapaci o, peggio, guerrafondai con il solo mito del danaro. Ma va bene cosi: in fondo questa è democrazia!?? Finché dura...o peggio, finché la si vuole veramente.... |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 10:30
Claudio Santoro vero come incolpare i propri figli di essere nati . Non sto a ripetere hai centrato in pieno il problema... |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 10:34
Ridurre la dipendenza energetica del paese è un approccio sensato se fatto con intelligenza. Usare il nucleare per ridurre la dipendenza da fonti fossili è una ipotesi. Solo che ... dove sono le miniere di uranio in italia? In questo elenco non vedo il nostro paese. oppure qualche altro dettaglio qui. Questa è la situazione per una produzione di energia nucleare che conta per circa il 9% a livello mondiale. Incrementarla richiede un aumento della produzione di uranio. Facciamo l'ipotesi di voler arrivare alla produzione di energia nucleare della spagna. Servono 1218 tonnellate di U. Volendo essere indipendenti da fornitori esteri comporterebbe la necessità di minare 1200 circa tonnellate di U. Quindi essere al livello di estrazione compreso tra niger e cina. Quindi si sostituisce una dipendenza con un'altra. Poco intelligente, a mio avviso. Quali sono invece le altre strade percorribili? usare ciò che si ha in abbondanza, incrementare l'efficienza, sviluppare una rete elettrica improntata alla generazione diffusa e non centralizzata (come è ora), usare accumuli. E per tutti i processi per cui non è possibile, inevitabilmente usare fonti già disponibili (liquide o gassose) comprandole da altri paesi (possibilmente dal migliore offerente, così da non pagarle 3 o 4 volte in più). |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 10:42
Phenix...ma che ne parliamo a fare? Una grande tristezza abboccare alla retorica di retroguardia di certi politici. Lsciam fare a loro, non diamogli indicazioni, non facciamogli sapere che certe cose non ci piacciono, ci indignano. A me veramente cadono le braccia... |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 10:49
Come per le ipotetiche centrali a fusione che hanno bisogno del trizio per funzionare praticamente inesistente sul pianeta terra. |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 11:10
il mio pensiero è solo uno, direi di utilizzare quelle che abbiamo visto che non si possono spegnere e paghiamo quei 4 gatti che rimangono lì a controllare. Quindi, manutenzioni e controlli già li devono fare, rendiamo attive le centrali già presenti e bon. |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 11:48
Claudio hai fatto un minestrone in cui ci hai infilato di tutto, tutti i lamenti possibili e immaginabili, ma non hai detto cosa proponi come alternativa, sta societa fa schifo, ok alternative, un paio le abbiamo provate negli ultimi 100 anni, fallimenti totali pure la Cina comunista per progredire ed emanciparsi dalla povertà ha dovuto piegarsi al capitalismo liberale, se non lo avesse fatto sarebbe una corea del nord con 1,5 miliardi che muoiono di fame spiace ma può esistere l'economia in crescita che sta in equilibrio con la natura e l'uomo, per crescere deve consumare e produrre, una parte della popolazione non vuole accettarlo, va benissimo, vorrà dire che si arricchiranno altri paesi che non si fanno questi problemi, pero caxxo coerenza, poi non lamentatevi se il welfare in progressione diminuisce come in Italia sta gia avvenendo, e sara sempre peggio, lo avete voluto voi con le vostre scelte, se non lo capite siete degli stupid* *persona che agisce senza cognizione delle conseguenze |
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inviato il 15 Maggio 2026 ore 12:02
“ Quindi si sostituisce una dipendenza con un'altra. Poco intelligente, a mio avviso. „ Concordo, e poi se iniziamo pure noi ad arricchire l'uranio potremmo far incazzare qualcuno, sai di questi tempi non si sa mai come la potrebbero prendere Noi in italia tre cose teniamo in abbondanza, o sole, o mare e le canzoni, potremmo sfruttare queste come fonti di energia.... e canta che ti passa |
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