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Oppo: può lo smartphone sostituire la fotocamera?


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avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 9:28    

@GKork
Su questo mi piacerebbe avere un riscontro serio. Con una FF e un 35mm o un 28mm, devi chiudere almeno ad f8-11 per avere tutti a fuoco (ammesso si voglia avere una pdc da 1 a 5-10m, anche se il telefonino ne ha di più). I bambini si muovono e io non andrei sotto il 1/320-500s. Così, a spanne, direi che, in interni e in un giorno non soleggiatissimo, gli iso vanno facilmente a 12800.


Mi sfugge il motivo per cui un fotografo per fare foto in interni ai bambini intorno a una torta debba chiudere così tanto per avere nitidezza da 1 a 5-a10m quando basta una PdF di un paio di metri.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 9:36    

Ho il sospetto, forse infondato, che i telefonini debbano parte delle loro prestazioni software al fatto di esser perennemente "in rete" e di attingere in tempo reale alle risorse che vi si trovano.
In poche parole le elaborazioni non avvengono all'interno dello strumento ma arrivano da fuori, questo spiegherebbe il fatto che le fotocamere, non essendo telefonini, si trovino a dover fare tutto in casa con qualche difficoltà in più.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 9:44    

@Gkorg vorrei riportare un paio di numeriche reali dato che mi pare si sia troppo ottimisti lato smartphone e troppo disonesti verso le full frame.
Intanto la media degli obiettivi standard dei top di gamma dal 2020 ad oggi per la fotocamera principale è 24mm, e non 35.
Poi ipotizzando F8 in una stanza con luminosità riflessa e non diretta del sole (lato ombra) / nuvoloso abbiamo a 1/320s, preso da esposimetro, adesso alle 9AM, ISO 4000/5000, guadagnando uno stop se si accende la luce.

Dimensioni interni.
La media generale delle case in italia è 115mq, arrotondiamo a 120. Anzi facciamo pure 130, siamo generosi.
La stanza più grande possibile, un salotto open space, in una metratura simile è di circa 50mq.
Facciamo 7metri a lato per uno quadrato, anche se gli open space non sono mai quadrati ma rettangolari.

Punto di ripresa.
Ipotizzando 7 metri calpestabili (già tolta la metratura occupata dai mobili) e volendo lasciare alle spalle del fotografo un metro, abbiamo di media 3 metri di distanza punto MAF con alle sue spalle 3 metri

Profondità di campo.
A 28mm (volendo regalare 4mm agli smartphone) abbiamo circa, a 3 metri di distanza, a F5.6 circa 6 metri di profondità di campo, siamo uno stop sotto F8 con un metro verso la fotocamera e 5 metri dietro al soggetto, 2 metri oltre la dimensione della stanza.
Volendo scattare a 2 metri, abbiamo mezzo metro davanti al soggetto e un metro e mezzo dietro; permettetemi che a 2 metri a 28 mm abbiamo un angolo di campo sulla scena abbastanza vasto ma non troppo, in ogni caso restano dietro, fuori fuoco percepibile, circa 2 metri. A F8 abbiamo quasi tutto a fuoco, rimane fuori fuoco tra un metro e mezzo metro a fine stanza.

Direi che con questi valori con una FF tiri fuori quel che ti pare con ottima qualità.

perché non c'è macchina fotografica "seria" sul mercato che faccia tutti i miracoli che fanno i telefonini lato software?


Perché, quello che non capire, è che escluso stacking computazionale, la fotografia computazionale ha un costo: artefatti.
Prendi un un JPG ma anche un RAW computazionale qualsiasi e "l'effetto acquerello" viene inesorabilmente fuori tanto minore è la luminosità o maggiore la GD della scena inquadrata.
Il punto è questo. Ed è sempre lo stesso.
Lo smartphone non punta alla pura QI. NON VUOLE puntare alla QI di una reflex/mirrorless professionale.
Punta a facilitare la vita a chi non sa/ha voglia di scattare o fare Post Produzione.

E sapere quanta PP bisogna fare con la FF per ottenere una immagine che, stampata in piccolo tipo A5 o a schermo siano come quelle del telefono.


Alla peggio, se sai cosa fai, meno di un minuto a foto per 20x30, anche 20s se ci standardizziamo su una stampa piccola come l'A5 quindi prestando meno attenzione al risultato.


Adesso lancio un sospetto/provocazione.
Leggendo di gente parecchio attaccata allo smartphone, e sempre sottolineando che ognuno può fare fotografia con cosa gli pare e sempre di fotografia si tratta, parliamo solo ed esclusivamente di QI :
Ho notato che in parecchi non hanno un'idea precisa di cosa sia la lavorabilità di un RAW, cosa sia la fotografia computazionale, come e quanto si vedono gli artefatti in stampa di quest'ultima, non si ha ben chiara la tecnica di scatto, c'è una certa "ostilità" verso la post produzione e addirittura ho visto in altri thread di gente che non sa come si testa il recupero ombre di un RAW e cosa sia un controluce.

Ora. Un po' (pochissimo) come genuina provocazione, e un po' come curiosità personale: ma non è che la gente che reputa gli smartphone pari o paragonabili alle fotocamere professionali, forse, ha sviluppato un certo punto di vista perché non riesce a tirare fuori qualcosa di buono dal suo corredo o dai propri RAW, mentre gli smartphone facendo tutto in automatico danno un risultato comunque migliore a queste persone?
È possibile?

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 9:46    

Mi sfugge il motivo per cui un fotografo per fare foto in interni ai bambini intorno a una torta debba chiudere così tanto per avere nitidezza da 1 a 5-a10m quando basta una PdF di un paio di metri.

Beh se ci sono tanti bambini che giocano in una stanza lunga 7-8 metri magari si vuole metterli tutti a fuoco. Si parla di compleanno, non solo di "attorno alla torta".
In ogni caso ho fatto questo esempio proprio perché il vantaggio di un telefono è che è sempre tutto a fuoco. Quindi non si può paragonare una foto con una pdc infinita e una fatta a f2, secondo me.

In poche parole le elaborazioni non avvengono all'interno dello strumento ma arrivano da fuori

Uhm, questo non credo. Altrimenti le foto fatte in modalità aereo dovrebber esser più scadenti. Secondo me o le case che fanno fotocamere non si interessano o fare certi "trucchi software" richiederebbe un hardware troppo costoso e/o ingombrante in una fotocamera. Ma sto tirando ad indovinare.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 9:56    

@gkorg hai già aggiunto un metro ad una stima abbondantemente in eccesso, ti consiglierei di stare su numeriche realistiche, non siamo a casa di briatore.

Quindi non si può paragonare una foto con una pdc infinita e una fatta a f2, secondo me.


Gli smartphone hanno la PDC ampia per il sensore piccolo ma usano queste aperture per sopperire alla (molto) peggiore resa ISO di APSC/FF. Quindi le cose si compensano a vicenda, rimanendo comunque sul fatto che su FF a 3200/6400 ISO ci tiri fuori ciò che vuoi tranquillamente a F8 1/320 con una QI nettamente superiore.

Oltretutto gli smartphone tendono ad essere MOOOOLTO lenti come tempi di scatto, capiya sovente che a 1/320s o 1/500s ci scattano sotto il sole pieno

il vantaggio di un telefono è che è sempre tutto a fuoco.


Lo svantaggio è la QI, e questo è uno scenario tranquillamente gestibile da una FF almeno dal 2013 ad oggi.
Poi parlare di "intorno alla torta" con un range che va da 2+a 5 metri di PDC lo trovo disonesto intellettualmente...... A meno che non sia una torta di 200kg con 2 metri di diametro. Ma penso si parlerebbe di un quantitativo adatto per un ammontare di persone che decisamente non sta dentro una casa, forse in un parco commerciale...

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 9:56    

Altrimenti le foto fatte in modalità aereo dovrebber esser più scadenti.


www.cpubenchmark.net/compare/6920vs4922/Apple-A19-Pro-vs-Apple-M2-8-Co

en.wikipedia.org/wiki/Apple_A19

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 9:58    

Adesso lancio un sospetto/provocazione.
Leggendo di gente parecchio attaccata allo smartphone, e sempre sottolineando che ognuno può fare fotografia con cosa gli pare e sempre di fotografia si tratta, parliamo solo ed esclusivamente di QI :
Ho notato che in parecchi non hanno un'idea precisa di cosa sia la lavorabilità di un RAW, cosa sia la fotografia computazionale, come e quanto si vedono gli artefatti in stampa di quest'ultima, non si ha ben chiara la tecnica di scatto, c'è una certa "ostilità" verso la post produzione e addirittura ho visto in altri thread di gente che non sa come si testa il recupero ombre di un RAW e cosa sia un controluce.

Ora. Un po' (pochissimo) come genuina provocazione, e un po' come curiosità personale: ma non è che la gente che reputa gli smartphone pari o paragonabili alle fotocamere professionali, forse, ha sviluppato un certo punto di vista perché non riesce a tirare fuori qualcosa di buono dal suo corredo o dai propri RAW, mentre gli smartphone facendo tutto in automatico danno un risultato comunque migliore a queste persone?
È possibile?


Rilancio la domanda, che non ha assolutamente toni polemici o offensivi ma è solo mera curiosità

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 10:08    

ti consiglierei di stare su numeriche realistiche, non siamo a casa di briatore.

MrGreen MrGreen MrGreen sì non voleva essere una cosa precisa.
Perché, quello che non capire, è che escluso stacking computazionale, la fotografia computazionale ha un costo: artefatti.

No no ma io lo capisco. Mi chiedo solo: se questa computazione fosse fatta sui file di una apsc o FF, sarebbero ancora così visibili?
ma non è che la gente che reputa gli smartphone pari o paragonabili alle fotocamere professionali, forse, ha sviluppato un certo punto di vista perché non riesce a tirare fuori qualcosa di buono dal suo corredo o dai propri RAW, mentre gli smartphone facendo tutto in automatico danno un risultato comunque migliore a queste persone?

Non credo di rientrare nella categoria ma credo quello sia il punto per molti non-appassionati. Per gli amatori non so. Ma la pp è sempre un punto di divisione. Ma pure tra analogico/digitale, hdr/12bit, fotogiornalismo/timbroClone, paesaggiWOW/paesaggiMEH ecc ecc MrGreen
Oltretutto gli smartphone tendono ad essere MOOOOLTO lenti come tempi di scatto, capirà che a 1/320s o 1/500s ci scattano sotto il sole pieno

Ma infatti la mia era una domanda aperta, non voleva essere una allusione. Nel senso: io ho un iphone 10 e non ho mai usato altro telefono con fotocamera. Mi chiedevo sinceramente "se vogliamo tutto a fuoco in interni, cosa cambia?"
Chiaro che cambia molto, la domanda è riferita a quanta differenza visibile ci sia su una stampa A5 di un compleanno (che poi è un discorso quasi assurdo. Chi minchia se ne frega della qualità di certe foto? MrGreen però si fa per parlare)
Comunque, senza far polemica, sono in ufficio e a 1/250s e f8 la XT5 mi da 10000 iso. Cielo nuvoloso e luce da ufficio. Ovviamente, come ho scritto, basta poco per far ballare gli iso da 20k a 5k.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 10:11    

Se si è riusciti a dotare un telefono di un comparto fotografico (con qualche limitazione) senza modificarne più di tanto l'aspetto, alla stessa maniera si potrebbe implementare un semplice reparto telefonico in una fotocamera?

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 10:12    

@Gkorg non mi riferivo a te o esclusivamente a qualcuno, infatti, è un dubbio che mi è sorto negli ultimi periodi leggendo vari topic e varie risposte

Adesso lancio un sospetto/provocazione.
Leggendo di gente parecchio attaccata allo smartphone, e sempre sottolineando che ognuno può fare fotografia con cosa gli pare e sempre di fotografia si tratta, parliamo solo ed esclusivamente di QI :
Ho notato che in parecchi non hanno un'idea precisa di cosa sia la lavorabilità di un RAW, cosa sia la fotografia computazionale, come e quanto si vedono gli artefatti in stampa di quest'ultima, non si ha ben chiara la tecnica di scatto, c'è una certa "ostilità" verso la post produzione e addirittura ho visto in altri thread di gente che non sa come si testa il recupero ombre di un RAW e cosa sia un controluce.

Ora. Un po' (pochissimo) come genuina provocazione, e un po' come curiosità personale: ma non è che la gente che reputa gli smartphone pari o paragonabili alle fotocamere professionali, forse, ha sviluppato un certo punto di vista perché non riesce a tirare fuori qualcosa di buono dal suo corredo o dai propri RAW, mentre gli smartphone facendo tutto in automatico danno un risultato comunque migliore a queste persone?
È possibile?


Ipotizziamo una mirrorless full frame recente, come una EOS R6 mk2, con una motherboard con SoC che gira Android con la potenza dei top di gamma attuali, quindi con il sensore pilotato tramite API sviluppate specificamente per essa dalla casa costruttice. (Ed è plausibile che un giorno arriverà un prodotto simile).

Si, avresti comunque artefatti con la fotografia computazionale, ma in misura nettamente nettamente inferiore. In pratica avresti gli artefatti che attualmente hai applicando il denoise AI in scene con molte tramature variegate, forse un po' di più. Ma niente più di quello. Migliorerebbe invece parecchio su GD, stacking e via discorrendo. Infatti prima o poi, secondo me, la fotografia computazionale verrà implementata, come optional, anche al settore professionale

Comunque, senza far polemica, sono in ufficio e a 1/250s e f8 la XT5 mi da 10000 iso


Beh tutto può essere, considera che siamo all'interno dello stop di tolleranza. Ci sono X Mila variabili, solitamente però con quei valori in una stanza accendi almeno le luci specie se c'è un evento con molta gente

avatarsupporter
inviato il 29 Aprile 2026 ore 10:17    

Mamma quanto è brutto

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 10:18    


Scusami non ho capito il nesso tra i link e il fatto che la computazione avvega "online"
Si, avresti comunque artefatti con la fotografia computazionale, ma in misura nettamente nettamente inferiore. In pratica avresti gli artefatti che attualmente hai applicando il denoise AI, forse un po' di più. Ma niente più di quello. Migliorerebbe invece parecchio su GD, stacking e via discorrendo. Infatti prima o poi, secondo me, la fotografia computazionale verrà implementata, come optional, anche al settore professionale

Ecco, è quello che mi interesserebbe sapere e che diceva anche Miky00. Si fa molto per i jpg (almeno alcuni brand lo fanno) ma a livello computazionale le fotocamere sono molto indietro rispetto ai telefoni. Poi ok, ci saranno sempre gli artefatti ma come ci sono appunto con i vari denoiser, sharpener ecc. Ma uno lo sa prima. Io non so nulla di processori ecc quindi magari il problema non è il disinteresse quanto l'impossbilità dell'implementazione
Mamma quanto è brutto

Cosa?

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 10:19    

Diciamo che fa tanto sul "non fare" la PP. Paradossalmente a parte casi di stacking, la cosa sarebbe uguale ad avere un software su PC che tramite IA fa selezione e Post produzione in automatico ai RAW che ci butti dentro. E se non erro, almeno sulla post, qualcosa di simile esiste.
Il punto è che per alcuni la post è parte integrante del risultato finale, ossia scattano non per avere il file pronto ma per avere il file preparato ad alcune operazioni da fare in post produzione

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 10:40    

Scusami non ho capito il nesso tra i link e il fatto che la computazione avvega "online"


Sono d'accordo con quanto affermi. I SOC dei moderni telefoni sono abbastanza potenti, se leggi le specifiche.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2026 ore 11:05    

come e quanto si vedono gli artefatti in stampa di quest'ultima

Mah! un caro amico stampa fine art ( inteso dallo stampatore professionale su carta di un certo valore) 50x70 da file fatti da un cellulare di 5 anni fa e non esistono artefatti, e ti dico che ha fatto persino due mostre e mi sarebbe piaciuto sapere, quanti hanno pensato che fossero scatti provenienti d aun cellulare. Poi lascio perdere il discorso che magari le ombre non fossero bellissime ecc. ma di artefatti zero, scattati nella modalità HDR interna al Cell.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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