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inviato il 05 Aprile 2026 ore 19:37
Lasciamo perdere il falso buonismo ecc.ecc. partecipa e stop, se poi ti chiederanno la copia della delibera e questa non c'è perderai il podio. Voglio proprio vedere se TUTTE le immagini stampate o file che partecipano a concorsi anche internazionali l'autore possieda la delibera. MCcurry insegna |
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inviato il 05 Aprile 2026 ore 20:15
@Salt “ Prendiamo Berengo: gestisce le pubblicazioni di foto senza consenso dei soggetti ritratti basandosi su un approccio etico rigoroso e sulle eccezioni legali della fotografia documentaristica italiana (art. 97 L.d.A.) in particolare, alcuni lavoro molto critici (ospedale psichiatrico, carceri) venivano gestiti sempre con liberatoria o con la protezione art 97. „ Non so chi abbia firmato la liberatoria ma i malati di mente all'epoca non avevano riconoscimento giuridico e quindi non erano in grado di firmare alcuna liberatoria. “ Ho sentito dire che per convincere i carcerati a lasciarsi fotografare e pubblicare, invento' addirittura uno slogan:"male per uno, bene per tanti". Per evidenziare il valore sociale del lavoro. Ed in ogni caso pubblico' SOLO LE FOTO CON LIBERATORIA FIRMATA. „ " ...Sì, era contrario (F. Basaglia). Tornammo a scattare altre due volte e quando rivide tutte queste altre fotografie, cominciò a ripensarci. Il suo dubbio era che immortalare i malati fosse come «imporgli un’ulteriore violenza». Poi però si convinse che «forse il male che compiamo verso qualcuno potrà essere di grande vantaggio per il bene di tanti». La frase è di Franco Basaglia non di G.B.G. e rivolata agli internati del manicomi e non ai carcerati..." "L’unica condizione che mi mise (Carla Cerati) perché potessi scattare anch’io era che non pubblicassi le mie foto prima che andasse alle stampe il suo servizio." Il primo lavoro in manicomio fu per accompagnare Carla Cerati e non pubblicò subito solo per permettere, come da accordi con la Cerati, la pubblicazione sull'Espresso. Nell'articolo che citi non parla mai di autorizzazioni o liberatorie da cosa desumi il tuo: "Ed in ogni caso pubblico' SOLO LE FOTO CON LIBERATORIA FIRMATA." La cosa strana è che questo articolo lo hai citato tu. |
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inviato il 05 Aprile 2026 ore 20:17
“ proseguendo con HCB.. onestamente pensandoci, non ricordo una sua foto con rischio di infrazione privacy. Eppure di sue mostre ne ho viste parecchie. Incuriosito ho chiesto alla AI che ha confermato. Anzi ha prodotto un dettaglio di alcune fotografie famose.. „ Mai fidarsi dell'AI! Bambini, prostitute, guardone, bambini... altro che volti nascosti! E sono solo le prime che ricordavo.



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inviato il 05 Aprile 2026 ore 20:22
“ Ovviamente bisogna anche dire che scattava in epoca pre GDPR e la legge sulla privacy era molto piu' flessibile e lasca di quella attuale. Oggi molte fotografie famose del passato non sarebbero piu' pubblicabili senza liberatoria. „ Questo purtroppo è vero. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 10:40
Nessuno mi risponde ? |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 11:25
Penso nessuno Fcl e di partenza hai ragione, ma per fortuna qua su Juza siamo in un ambiente controllato e di nicchia, frequentato quasi solo da fotografi e buona parte delle foto sono di modelle/i o comunque gente messa in posa consapevolmente o di amici/e o conoscenti messi al corrente dopo lo scatto e quei "pochi" scatti di sconosciuti è abbastanza difficile che passino su Juza se non sono a loro volta parte della nostra nicchia... se una foto dovesse mai trovare lo scontento di qualcuno penso che basti un messaggio all'autore e/o ai Moderatori e la foto viene rimossa, oltre al fatto che qui non si riposta, ripubblica e fa girare il lavoro di altri senza controllo (immagino che cancellando una foto si perda anche la tracciabilità della stessa sui motori di ricerca). Reputo difficile però che foto di tette e culi ripresi in spiaggia con il cannocchiale (per fare un esempio estremo) sui social o nei concorsi avrebbero la "libertà di circolazione", ed alcune foto se i soggetti le vedessero potrebbero anche aver da ridire! * * * * * * * * * Nello specifico caso della discussione pare che il concorso sia una cosa locale (che poi locale cosa vuol dire? della Parrocchia del borgo sperso o della Provincia di Milano?), ma secondo me corre più il rischio a pubblicare una foto scattata dentro al Louvre che a far riconoscere una persona che non sta facendo niente! |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 11:57
Ragionamento dell'italiano medio: ci sono leggi e ci sono regole ma siccome ad infrargerle il rischio di qualsiasi conseguenza è minimo, praticamente inesistente, le ignoro e le infrango tranquillamente e serenamente. Mi cerco giusto una giustificazione (di solito "lo fanno tutti") così pure la coscienza sta a posto (perché stranamente l'italiano è portato per infrangere le leggi ma alla stesso tempo desidera sentirsi a posto con la coscienza). Vale in generale, non solo per le foto, a partire da tasse ed evasione. Poi però quello volta che sono loro ad essere parte lesa... apriti cielo! |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 14:17
Se ti riferisci alle mie parole ho semplicemente marcato il concetto che in questa precisa discussione la persona è il minore dei problemi. Se ne parla ogni 3/4 discussioni di questo argomento, rimarcare anche qua che la gente ha il diritto di uscire e farsi i fatti suoi senza dover essere su un set mi pareva superfluo… |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 16:07
“ Se ti riferisci alle mie parole ho semplicemente marcato il concetto che in questa precisa discussione la persona è il minore dei problemi. „ Assolutamente no, ho semplicemente fatto il riassunto di quanto emerso in questa discussione. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 16:16
Ma stupida della privacy di leggi non ce n’è |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 16:25
C'e' quella sul divieto di fare telefonate commerciali all'ora di cena. E quella sullo spam.. Ledono il mio diritto di promuovere la mia attivita'. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 16:46
“ Ma stupida della privacy di leggi non ce n’è „ Dipende dai punti di vista: prova a chiedere a quelli (alcuni presenti anche su questo forum) che "se mi accorgo che mi fotografi di nascosto vengo lì e spacco te e la macchina fotografica"... E questo pure se fotografare qualcuno è (quasi) sempre permesso. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 17:02
“ Mai fidarsi dell'AI! „ giusto, mai fidarsi della AI! ma se guardi bene il ragazzino porta due pintoni di vino... e forse un pacchetto di sigarette nella tasca posteriore dei pantaloni. Oggi una fotografia del genere farebbe arrivare i servizi sociali in casa del ragazzino. Erano altri tempi (sopratutto in Francia, che in Italia un abbozzo di legge c'era). |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 17:09
@Salt “ Oggi una fotografia del genere farebbe arrivare i servizi sociali in casa del ragazzino. „ Oggi non venderebbero vino e tabacchi a un bambino. E questo è un aspetto dell'importanza della fotografia street, raccontate i tempi. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 17:40
Mica detto che sia andato a comprarli al negozio. Magari e' uscito di casa con i due pintoni e li porta al padre che lavora in un cantiere li vicino. Diamo per scontate troppe cose oggi. |
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