JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

"Mi spiegate questa foto/fotografo?"


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » "Mi spiegate questa foto/fotografo?...





avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 12:10    

Faceva già un tipo di pittura che era molto lontano dalla fotografia, credo che il punto fosse il passaggio dal gruppo dei surrealisti di Breton di cui aveva trovato le regole troppo stringenti per avvicinarsi alle idee di Bataille sul concetto di informe

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 13:30    

Non so se arrivo un po' in ritardo e se nelle pagine centrali fino ad ora si è continuato a parlare di Wellenzohl, ma dico la mia come da richiesta in-topic.
Normalmente avrei usato toni evasivi ma ultimamente mi balena in testa l'idea che non è giusto stigmatizzare il fatto di avere una propria opinione. Detto ciò

A parte qualche accortezza tecnica interessante in alcune (poche) foto, non vedo nulla.
Vedo solo robe scattate un po' a casaccio, altre decenti ma che non fanno realmente parte di una serie.
Per me c'è molta confusione tra "fotografare la quotidianità" e "fotografare cose a caso", e ho notato che la stessa confusione è molto presente nel genere della street photography in generale.
-si ho letto la caption/bio
-si ho letto le motivazioni
-si ho letto le foto in chiave critica oggettiva
-no, non sono nessuno per dire chi o cosa, esprimo solo la mia opinione come è stato richiesto dall'opener

Le foto che fa non mi comunicano molto, non rientrano nei miei gusti magari. Per me se una foto o peggio un'intera serie non rispecchia la descrizione del lavoro, c'è poco da fare, non è un buon lavoro.

Spezzo una lancia a favore; fa quello che tutti dovremmo fare continuamente, sperimentare, scattare, esporci.

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 15:03    

@Motofoto
“ Chissà se l'AI sarà quella che ammazzerà entrambe? Almeno nella funzione di comunicazione.”

“E' più efficace la pittura non mimetica o la fotografia ad evocare sensazioni, ricordi e suggestioni? Penso lo siano entrambe, ognuna con le sue armi.”

Lo penso anche io. Riguardo la prima affermazione direi che occorre fare attamziome tra mezzo, inteso proprio come “strumento”, e fine, inteso some obiettivo consapevole da traguardare. É vero che pittura e fotografia hanno dei processi tecnici che portano non solo risultati diversi, ma anche un diverso modo di strutturare la propria mente per usarle. Detto più semplicemente: per imparare a dipingere devi usare non solo le mani ma anche la testa in modo differente rispetto a fotografia o grafica digitale. Questa “forma mentis “ incide su come pensiamo e sentiamo l’opera. Quindi anche nel tipo di opera concepita. Le proprietà “sensibili” (tu hai parlato per es. di capacità evocativa) travalicano l’aspetto stilistico, riguardano più la molla ispirazionale. Spesso non sono totalmente frutto di un processo decisionale dell’autore. Per tal motivo alcune affermazioni espresse in questo topic sono, secondo un po superficiali: sai quante immagini vedo che “avrei potuto fare io” ? Tantissime, ma non è questo il parametro con cui giudicare le fotografie proposte.

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 16:18    

sai quante immagini vedo che “avrei potuto fare io” ? Tantissime, ma non è questo il parametro con cui giudicare le fotografie proposte.


non è quello il parametro perchè lo ha deciso il mercato, da quando (forse) si è visto che sganciare l'arte dalla componente tecnica (o comunque sminuirne il peso nell'economia complessiva dell'opera) conveniva a chi di arte ci campa

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 16:25    

Veramente per anni il mercato dell'esempio che ti ho fatto non è stato di certo prolifico.
Quell'autore che ha insegnato nelle scuole d'arte per anni prima di dover smettere a causa della repressione sovietica è arrivato a quel risultato per motivi molto precisi e con uno studio e dei concetti forti e il suo lavoro ha un valore proprio per questo (è scritto ma il quadro è del 1918)

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 16:40    

ma chiaramente vanno fatti i distingui, soprattutto se parliamo di inizi novecento e prime avanguardie.

comunque di artisti che hanno fatto la fame ce ne sono anche tra quelli che avevano una tecnica coi controca**i e non basavano la loro arte sul concetto, l'esempio più famoso lo conosciamo tutti credo.

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 16:55    

Aspetta Cencio, io ho fatto un discorso molto più terra terra. Decidiamo una cosa da appassionati di fotografia: qual’é la fotografia che ci interessa?
A) le immagini “wow” (tipo Instagram)?
B) le immagini basate su grandi studi tecnici che rappresentano momenti unici e irripetibili o soggetti eccezionali e fuori dal quotidiano (tipo gli EP del forum)?
C) immagini che cercano di produrre uno stimolo introspettivo sulla vita umana, in generale o nel particolare di un aspetto?
Per quest’ultimo tipo di immagini, che sarebbero quelle dell’autore se avesse centrato l’obiettivo, non é richiesta tecnica o precisione o ricerca di soggetti esotici catturati in momenti topici, pertanto è pacifico che siano immagini alla portata di tutti. É il progetto e la sua genesi che non lo sono perché riguardano la vita e la sensibilità di che ha prodotto il progetto: era una sua necessità, non la mia o la tua. Noi possiamo parteciparvi emotivamente, da fruitori, se il tema (concettuale o sensibile) ci tocca in qualche modo. Cosa che potrebbe, molto pacificamente, non succedere a prescindere dalla bravura dell’artista e dall mia cultura visiva (come fruitore).

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 17:02    

ok ma le foto in questione tu le metti nel gruppo C perchè senti/credi che è quello a cui appartengono o perchè l'autore prova a vendertele come se fossero del gruppo C?

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 17:05    

Per quest’ultimo tipo di immagini, che sarebbero quelle dell’autore se avesse centrato l’obiettivo, non é richiesta tecnica o precisione


Ci sono moltissimi lavori con parecchio studio dietro che hanno una componente tecnica molto forte, e questo rafforza parecchio la qualità generale del risultato (mi viene in mente Salgado).
Piuttosto, perché viene accettata così facilmente la mancanza della componente tecnica se la fotocamera è un mezzo tecnico? A prescindere dalla profondità e dallo studio che investono il progetto. Non è che si siano mai visti così tanti dipinti apprezzati per essere stati creati senza un'adeguata tecnica, per fare un parallelismo

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 17:10    




avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 17:17    

Non è che si siano mai visti così tanti dipinti apprezzati per essere stati creati senza un'adeguata tecnica, per fare un parallelismo


vallo a dire a pollock MrGreen

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 17:24    

Che c'entra Pollock? Usava il drip painting che è, appunto una tecnica. Confuso

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 17:30    

ok ma è una "tecnica" che potrebbe replicare chiunque, e torniamo al discorso di prima sulle "foto che può fare chiunque"

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 17:33    

Non parlavo di replicabilità...

Avevo chiesto come mai - solo con la fotografia da quanto vedo - c'è una così alta tolleranza sulla mancanza di tecnica a fronte di un qualsiasi livello di contenuto

avatarjunior
inviato il 26 Marzo 2026 ore 18:23    

@Kepler
hai ragione da vendere e quello che ho scritto, mi scuso, è in parte sbagliato in parte espresso “malamente “. Diciamo così: per certi generi non è la componente tecnica a rendere imprescindibile la foto. Fermo restando che l’occhio del fotografo-fondamentale per questo tipo di lavori- rientra, questo è vero, proprio tra le componenti di quella forma mentis di cui parlavo sopra e che dipende anche dal processo di formazione tecnica dell’artista.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me