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inviato il 03 Marzo 2026 ore 23:25
Ho provato ad allungare le dimensioni dei campi Titolo, Tag e Descrizione fino al massimo consentito, molto oltre i valori di default in particolare per la Descrizione. Elaborando questa immagine, tutto sommato abbastanza scarna di elementi significativi, OffGallery ha scritto: Titolo: Conducente in autobus su strada innevata Tags: guidatore, autobus, montagna, neve, strada, segnale, specchietto, volante, guida, orizzonte, cielo, freddo, silenzio, luce, ombra, vettura, paesaggio, inverno, viaggio Descrizione: All'interno di un veicolo, un conducente osserva un paesaggio innevato. La scena è vista dal punto di vista dell'abitacolo, con il volante e gli specchi laterali visibili. Fuori, una strada innevata si snoda tra monti coperti di neve, sotto un cielo grigio e nuvoloso. Sono presenti segnali stradali: uno a forma di freccia che indica la curva, e un altro che segnala la velocità massima. La luce è diffusa, creando un'atmosfera fredda e silenziosa. La composizione è dominata dalla prospettiva dal finestrino, con il conducente in ombra a sinistra. I colori prevalenti sono il bianco della neve, il grigio del cielo e le tonalità scure dell'abitacolo. L'ambiente è deserto, senza segni di vita animale o vegetale. L'atmosfera è di solitudine e tranquillità, tipica di un percorso in montagna in inverno. Non sono presenti animali o piante riconoscibili. L'immagine trasmette un senso di isolamento e di quiete, con la natura invernale che domina la scena. NOTA PER MICHELE: allungando il campo Tag, è possibile che alcuni vengano ripetuti.
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inviato il 03 Marzo 2026 ore 23:30
Mecojoni.... |
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inviato il 03 Marzo 2026 ore 23:32
Però il segnale non è un limite di velocità.... Ah, non ho ancora fatto l'aggiornamento con il nuovo modello... |
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inviato il 03 Marzo 2026 ore 23:33
Dopo un po' di combattimento sono appena riuscito a far girare tutto. Confesso che mi ha costantemente assistito ChatGPT, il quale ha fatto un buon lavoro superando i problemi incontrati (log utilissimi!). Si trattava soprattutto di componenti che avevo già installati e aspetti specifici e ottimali per il mio hw. Vado subito alla conclusione: funziona alla grande!. Mi piace anche il workflow che hai progettato. Sono partito da un lrcat, ho fatto tutto il giro, e atterrato di nuovo in LR con tutti i nuovi metadati caricati: è impressionante il potenziale che ha una cosa del genere. In fase di esecuzione occupa circa 15 GB di VRAM, lasciandomi un buon 25% di margine. Macina una foto raw di Canon r6 mkII (mediamente intorno a 25B) ogni 4-5 secondi: per me è un ottima performance. Devo provare se cambia qualcosa con i JPG, ma se ho capito come funziona, anche i raw li tratta estraendo il jpg embedded (con exiftool che mi aveva dato problemi...cercava l'exe e invece io avevo il bat). Sempre in fase di esecuzione, non supera mai i 180W, stando mediamente intorno a 150w, misurati sulla presa dell'UPS che alimenta anche il monitor e un disco esterno: ottimo! Ho preso la RTX 4000 Ada proprio perché consumava molto meno delle RTX da gamer recenti. Era l'unica con tanta vram e compatibile con l'alimentatore che ho (e non posso cambiare) ed anche con il form factor del case (mini; spazio <28cm per la scheda. quelle con tre ventole non ci sarebbero entrate). Fra l'altro, l'AI mi dice che con 20GB potrei provare un modello qwen ancora più grande dell'ultimo che hai introdotto (o forse meno quantizzato)...ma potrebbe essere un'allucinazione. Appena trovo un attimo, faccio dei test sulla ricerca e sistemo le note prese da CGPT durante le varie modifiche e te le mando. A questo punto, non posso che farti i miei sinceri complimenti per l'ottimo lavoro, sia di design che di implementazione, oltre che, ovviamente , per averlo reso disponibile. Ora è forte la tentazione di cercare e aggiungere un "modello per modelle", che descriva pose e "quello che vede", magari NSFW compliant, con identificazione del viso.... A proposito, chissà se si può trovare una sinergia con il face detection di LR? |
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inviato il 04 Marzo 2026 ore 1:01
Motofoto, Musica per le mie orecchie! sono contento che funzioni cosi' bene sulla tua scheda. Dovrei decidermi di cambiare la mia che ci mette circa 30 secondi per una foto! Per le jpeg ci si mette anche meno perche' non deve estrarre nulla. Spero che tu abbia scaricato l'ultima versione, ho introdotto la possibilita' di salvare la combinazione di filtri e stringhe per una data ricerca in modo da poterla richiamare con un click e ottenere nuovi risultati. C'e' da fare del lavoro sul prompt per la descrizione 'ad hoc' per modelle etc, ma attenzione: se tocchi il prompt dovrai fare decine di prove per arrivare a quello 'giusto', pero' e' divertentissimo poi vedere che ti da i risultati che vuoi. Ovviamente fai una copia prima di modificare. Una cosa che voglio aggiungere e' la possibilita' di avere dei prompt esterni al codice, in modo volendo, di poterceli scambiare facilmente e creare una 'libreria' adatta un po a tutti i gusti... grazie per i dati , sono utilissimi a me e ad altri che volessero capire come girerebbe sui loro hardware. |
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inviato il 04 Marzo 2026 ore 1:05
Ale accipicchia! non sapevo potesse scrivere cosi' tanto :-) se io metto quella lunghezza di testo mi ci vuole mezz'ora per foto! Avete dei mostri di schede! :-) grazie per il feedback. per le ripetizioni di alcuni tag prendo nota. Sicuro che non avevi la modalita' merge e che magari non ci fossero gia' dati embedded? |
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inviato il 04 Marzo 2026 ore 1:56
ciao Denoise, sinceramente, non avendo il mac, non sarei mai potuto arrivare a capire la causa di quel bug. Claude ga risolto. Ti incollo quello che ha detto. Causa del crash: conda run aggiunge un processo wrapper intermedio. macOS Cocoa (che PyQt6 usa come backend grafico) richiede che il codice UI giri nel thread principale del processo originale — con il wrapper di conda run questo vincolo viene violato → SIGSEGV. Fix: il launcher ora trova il python dell'environment conda e lo chiama direttamente, impostando CONDA_PREFIX e PATH a mano. conda run resta solo come fallback di emergenza. All'utente basta fare git pull e rilanciate l'app. Se ti da altri problemi, mandami in privato il log in formato testo per favore. grazie per la segnalazione |
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inviato il 04 Marzo 2026 ore 3:18
Sì, sto usando la versione ultima. Ho messo "in moto" la ricerca in tutte le sue funzionalità (con qualche piccolo irrobustimento necessario che poi ti mando) . Su foto normali, vanno benissimo, sia la generazione della descrizione sia la ricerca inclusa quella sematica. Con le foto di sessioni di glam, boudoir o nudo...le cose si complicano perchè per l'ai sono tutte "donna distesa su letto". D'altra parte "l'osservatore umano" coglie sfumatura in un nudo che l'Ai non vede al volo. Non distingue le pose, il grado di nudità e si confonde se una persona è davanti ad uno specchio, nel senso che capisce la presenza di uno specchio, ma descrive la foto come "due modelle...". Se ho compreso il tuo commento, non ci sarebbe bisogno di un modello specifico, ma di adattare i prompt, è corretto? Intendi dire che il prompt potrebbe cercare gli aspetti caratteristici delle mie particolari immagini? Se così, fosse, qualche prova potrei farla...non ho fretta. |
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inviato il 04 Marzo 2026 ore 8:38
“ Titolo: Conducente in autobus su strada innevata Tags: guidatore, autobus, montagna, neve, strada, segnale, specchietto, volante, guida, orizzonte, cielo, freddo, silenzio, luce, ombra, vettura, paesaggio, inverno, viaggio Descrizione: All'interno di un veicolo, un conducente osserva un paesaggio innevato. La scena è vista dal punto di vista dell'abitacolo, con il volante e gli specchi laterali visibili. Fuori, una strada innevata si snoda tra monti coperti di neve, sotto un cielo grigio e nuvoloso. Sono presenti segnali stradali: uno a forma di freccia che indica la curva, e un altro che segnala la velocità massima. La luce è diffusa, creando un'atmosfera fredda e silenziosa. La composizione è dominata dalla prospettiva dal finestrino, con il conducente in ombra a sinistra. I colori prevalenti sono il bianco della neve, il grigio del cielo e le tonalità scure dell'abitacolo. L'ambiente è deserto, senza segni di vita animale o vegetale. L'atmosfera è di solitudine e tranquillità, tipica di un percorso in montagna in inverno. Non sono presenti animali o piante riconoscibili. L'immagine trasmette un senso di isolamento e di quiete, con la natura invernale che domina la scena. „ Veramente notevole. Appena posso lo installo a casa e gli do in pasto qualche vecchia serie di scansione caricatori delle dia, che quelle di Exif non ne hanno. |
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inviato il 04 Marzo 2026 ore 8:40
“ Confesso che mi ha costantemente assistito ChatGPT, il quale ha fatto un buon lavoro superando i problemi incontrati (log utilissimi!). „ ChatGPT ha aiutato a far funzionare un almanacco basato su Claude... PS io di VRAM ho solo 6, speriamo bene... |
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inviato il 04 Marzo 2026 ore 9:39
“ ChatGPT ha aiutato a far funzionare un almanacco basato su Claude... „ Avevo notato anche io questo aspetto ironico. Almeno si è comportato da signore, evitendo di fare commenti negativi sul "collega" artificiale . Anzi, si sono capiti subito e non ha fatto molta fatica a capire dove mettere le mani, soprattutto per merito dei ricchi log previsti da Michele. |
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