JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Lupi in Cansiglio


  1. Forum
  2. »
  3. Viaggi, Natura, Escursioni
  4. » Lupi in Cansiglio





avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 20:05    

Il mio invito non era certo a togliersi dai piedi, casomai a dare un contributo di tipo diverso.


Guarda che non ero io l'interessato a doversi togliere dai piedi, non è certo quello che intendevo,

spiego meglio: trovo ingiusto che si debba togliere dai piedi chi ha sempre lavorato e contribuito per mantenere attive e produttive anche se con non poche difficoltà le attività montane, sto leggendo in giro troppi interventi in cui è l'allevatore montano che è l'invasore e che quindi o cambia mestiere o fa le valige. Spero sia stato chiarito il punto.

avatarsupporter
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 20:08    

Scusami avevo frainteso.

Capisco e condivido il pensiero che hai espresso su questo punto: si può solo valutare caso per caso.

avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 20:26    

SaroGrey vorrei aggiungere anch'io alcune cose. Se alcuni lupi in dispersione fossero causa di problematiche, come quello che ho descritto in altro intervento, ovvero un esemplare diventato troppo confidente, penso che l'intervento dell'uomo possa essere più che giustificato. In questa fase, dove l'espansione dei branchi non è ancora ben stabilizzata, direi che non sia il caso di interferire eccessivamente con i lupi. Tentare di contenerne la diffusione attraverso l'abbattimento di alcuni esemplari può creare disgregazione all'interno dei branchi, che sono veri e propri nuclei famigliari, con il risultato di indurre molti più individui a comportarsi come se fossero soggetti in dispersione. I lupi possono cacciare anche da soli se ne hanno l'occasione, ma sono particolarmente efficaci quando cacciano in gruppo, secondo strategie consolidate all'interno del branco. Scombinare tali strategie, eliminando alcuni soggetti di una famiglia, può indurre i lupi a cercare prede più facili, con conseguenti problematiche annesse. Se hai voglia prova a leggere l'interessantissimo libro di Mowat “Mai gridare al lupo”, penso possa essere una lettura molto istruttiva sui comportamenti di questo magnifico e intelligente super predatore, spesso accusato ingiustamente di attitudini non proprie della specie. Troppa letteratura e filmografia favolistiche (colpa anche di Jack London) ci hanno indotto un'idea per nulla veritiera sulle strategie di sopravvivenza di questo animale.
Vorrei precisare che nessun super predatore può sopravvivere alla rarefazione delle sue prede. Il numero dei lupi e la dimensione del loro territorio sono direttamente proporzionali alla disponibilità di prede. Ci sono studi molto accurati nel merito. Quello che affermano i cacciatori… beh che lo scrivo a fare. Poi se si ha paura che vengano a suonarci il campanello per divorarci, direi che sia un timore parecchio ingiustificato.

avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 20:45    

È semplice: quando qualcuno si lamenta del fatto che nei censimenti e nei transetti il capriolo sia sceso ad 1/4 dei numeri pre-arrivo del lupo, la discussione perde qualunque senso, IMHO.

E già. A sentire i cacciatori della mia zona c'è stato uno sterminio di ungulati senza precedenti negli ultimi anni. Però tutti quelli come me, che vado per boschi a fotografare, quelli che ci vanno a correre, camminare, raccogliere funghi, i lavoratori forestali, i tecnici di Veneto agricoltura non hanno la stessa impressione che invece hanno i cacciatori. Come mai? Non voglio affermare che il lupo non predino gli altri selvatici, ma insomma dai, qua se slonga a bisata. Scusate la perifrasi dialettale;-)

avatarjunior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 21:00    

@Grohmann
Non mi sono spiegato.
Non intendevo affermare che i risultati dei censimenti sui transetti siano manipolati dai cacciatori (cosa spesso vera, ma è un altro discorso).
Il fatto grave, IMHO, è che tra due ambienti identici in cui, nel caso A siano presenti 1000 caprioli e 0 lupi e nel caso B siano presenti 250 caprioli e 5 lupi, ci sia gente "del mestiere" che reputa più naturale il caso A.
Non è più naturale, è solo migliore per chi ammazza caprioli.

avatarsupporter
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 21:36    

Balckgrouse tu assumi che più individui di una popolazione ci sono meglio é. Per quella popolazione probabilmente si. Per un ecosistema mica é detto. Dipende sempre dal punto di vista che si assume.

É un pregiudizio pensare che una cavalletta sia infestante e un cervo o capriolo no, come lo é pensare che un lupo abbia un ruolo dannoso ne regolare la numerosità di una specie.

E questo vale anche per l'uomo che volente o nolente é l'unico che può dare una misura alla diffusione o estinzione del lupo.

Non sono questioni semplici da affrontare quanto sono semplici da discutere purtroppo.




avatarjunior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 21:41    

Fabrizio, credo che tu abbia inteso al contrario quello che sta esprimendo Blackgrouse. Lui dice che è più naturale avere 250 caprioli e 5 lupi che avere 1000 caprioli e 0 lupi. Evidentemente ai cacciatori interessa maggiormente avere 1000 caprioli

avatarjunior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 21:41    

@Fabrizio Zerbini
Guarda che io ho scritto esattamente il contrario MrGreen

avatarsupporter
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 21:50    

Ho inteso male si. E siamo quindi perfettamente d'accordo.

avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 21:51    

È semplice: quando qualcuno si lamenta del fatto che nei censimenti e nei transetti il capriolo sia sceso ad 1/4 dei numeri pre-arrivo del lupo, la discussione perde qualunque senso, IMHO.


Il fatto grave, IMHO, è che tra due ambienti identici in cui, nel caso A siano presenti 1000 caprioli e 0 lupi e nel caso B siano presenti 250 caprioli e 5 lupi, ci sia gente "del mestiere" che reputa più naturale il caso A.
Non è più naturale, è solo migliore per chi ammazza caprioli.


Ma poi per fortuna c'è sempre qualcuno che riporta in alto il senso, Come no!

Non intendevo affermare che i risultati dei censimenti sui transetti siano manipolati dai cacciatori (cosa spesso vera, ma è un altro discorso).



Questa invece la mettiamo nella lista delle balle da bar, di quelli dove servono vino adulterato.

avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 21:53    

Ok Blackgrouse, mi è chiaro. In effetti tornando al tema di questa discussione, ovvero i lupi in Cansiglio, gli effetti del diradamento dei cervi saranno visibili tra svariati anni. Anche perché non è che i cervi siano stati sterminati, ce ne sono ancora parecchi, ma la loro graduale riduzione non potrà che favorire lo sviluppo vegetazionale. La foresta ha subito per anni gli effetti del sovrappopolamento con danni molto evidenti, tanto che si pensava di programmare, appunto, una riduzione significativa del numero dei cervi. In Cansiglio la caccia è vietata da tempo immemore e in casi simili un controllo del numero dei capi sarebbe stato effettivamente necessario. Mi è stato raccontato dell'eventualità che il diradamento dei cervi possa portare vantaggio anche ad altre specie animali. Se ne avvantaggeranno prima di tutto le due specie di lepri, ma sembrerebbe anche altri piccoli roditori. Non sono esperto delle interazioni tra diverse specie di animali, ma se l'equilibrio ecologico viene rispettato, grazie anche al ritorno del lupo, se ne avvantaggerà tanto la flora quanto la fauna del sito. In natura tutto è strettamente collegato e tutto dovrebbe trovarsi in un adatto equilibrio. Serbatoi naturalistici come la foresta del Cansiglio possono servire da volano allo sviluppo di tutti gli ambienti naturali contigui, secondo me.

avatarjunior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 22:11    

In Cansiglio c'è stato per decenni un consistente foraggiamento artificiale dei cervi. Questo, unito all'assenza di predatori, ha portato ad un incremento eccessivo della popolazione. Un po' come avvenuto in altre zone, con la differenza che altrove il foraggiamento è attuato dai cacciatori, qui è avvenuto per iniziativa di altri enti.
Tra le specie danneggiate dalla eccessiva pressione dei cervi, non sono da dimenticare i caprioli e i tetraonidi, in primis gallo cedrone e francolino di monte.

@SaroGrey
Tu potrai anche sbandierare il tuo essere cacciatore dal 1976, ma io ho avuto un padre cacciatore dal 1946 al 1974 e poi in commissione tecnica regionale sulla caccia fino al 2005, e so bene quanto siano pilotati i dati dei censimenti gestiti dai cacciatori. Questo senza tirare in ballo il fratello che ha lavorato a contatto con il mondo venatorio negli ultimi venticinque anni...
Ricordo una frase di mio padre, detta alla riunione di una riserva di caccia: "Guardacaso, anche quest'anno che siete due di più, dal censimento risulta che potete abbattere giusto un capriolo a testa!"
Ho personalmente assistito ad alcuni censimenti di tetraonidi in trentino, dove i numeri risultavano errati - e di molto - rispetto alla consistenza reale (spesso in eccesso, a volte in difetto).

avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 22:26    

Tu potrai anche sbandierare il tuo essere cacciatore dal 1976, ma io ho avuto un padre cacciatore dal 1946 al 1974 e poi in commissione tecnica regionale sulla caccia fino al 2005, e so bene quanto siano pilotati i dati dei censimenti gestiti dai cacciatori. Ho personalmente assistito ad alcuni censimenti di tetraonidi in trentino, dove i numeri risultavano errati - e di molto - rispetto alla consistenza reale (spesso in eccesso, a volte in difetto).


Non ho nulla da sbandierare anche se di censimenti notturni e diurni ne abbia fatto un numero considerevole e se da te sono stati pilotati non è detto che lo debbano essere ovunque.

Ritornando all'utilità dei predatori non se se esistono dei disegni adatti per farmi capire, mi pare di averlo già ripetuto una infinità di volte che sul tavolo non si può mettere solamente preda e predatore o meglio lo puoi fare totalmente quando all'interno del territorio in questione ne fanno parte solo quelle due parti ma quando c'è da inserire la presenza e delle attività montane per il controllo della fauna esistono anche altri metodi meno problematici.

avatarjunior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 22:30    

@SaroGray
No, mi spiace, non ho a portata di mano disegni per farti capire.
Adios!

avatarsenior
inviato il 04 Gennaio 2026 ore 23:10    

Tra le specie danneggiate dalla eccessiva pressione dei cervi, non sono da dimenticare i caprioli e i tetraonidi, in primis gallo cedrone e francolino di monte.

Certo. Mi è stato anche detto che arvicole e roditori simili, possono soffrire dell'eccessiva pressione alimentare degli ungulati, riproducendosi di meno e quindi fornire meno cibo ai loro predatori naturali, come i rapaci, faine, volpi, martore, tassi, eccetera. Non saprei se esistano studi specifici nel merito, ma la cosa mi sembrerebbe credibile.

ma quando c'è da inserire la presenza e delle attività montane per il controllo della fauna esistono anche altri metodi meno problematici.

Quindi le schioppettate che sibilano nei boschi, frequentati da sportivi, amanti della natura, fotografi, eccetera, sarebbero meno problematiche? Non mi risultano morti a causa dei lupi, ma a causa della caccia invece…
goodmorninggenova.org/2025/05/23/losservatorio-vittime-della-caccia-21

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





banner

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me