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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 11:38
Questo invece è un affresco romano del I sec.
 Anche qui gli edifici hanno le verticali a piombo. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 11:42
Non mi pare proprio (anche per la scarsissima definizione)....e cmq rimane una vista non verso l'alto o il basso, ma orizzontale....situazione dove le differenze sono molto meno evidenti. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 11:43
Ma non sto dicendo che la percezione che si ha osservando la foto del duomo di Siena sia perfetta. Ho scritto anzi che ad es. Roberto P userebbe un software per diminuire lo stiramento dovuto alla prospettiva del 17mm ed ho scritto che molti fotografi che hanno fatto la storia della fotografia architettonica usavano inclinare leggermente il banco rispetto alla bolla per non correggere completamente le linee cadenti. Ma su questi argomenti Roberto P appunto è molto più ferrato di me. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 11:50
Domando: perché nei disegni architettonici gli edifici vengono rappresentati con le verticali a piombo?
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 11:52
“ Anche qui gli edifici hanno le verticali a piombo. „ . . indubbiamente si però l'altezza percepita è mantenuta entro un equilibrio totale delle forme architettoniche, se in fotografia utilizziamo un TS-E 24 con un edifico mediamente basso abbiamo un risultato equilibrato simile all'affresco. Se come spesso capita, col punto di ripresa siamo molto vicini ad un edificio alto il risultato è che verticalizziamo molto la struttura, l'ideale sarebbe rialzare di un po il punto di ripresa o allontanarsi per mantenere un risultato proporzionato o forse lasciare una piccola % di linee cadenti. “ ed ho scritto che molti fotografi che hanno fatto la storia della fotografia architettonica usavano inclinare leggermente il banco rispetto alla bolla per non correggere completamente le linee cadenti „ . . . intendevo proprio questa precauzione. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 12:07
“ Domando: perché nei disegni architettonici gli edifici vengono rappresentati con le verticali a piombo? „ Perchè è il modo più semplice (soprattutto pensando a chi utilizzava i tecnigrafi)....io, ad esempio, non ho usato i cad in architettura, ma in modellazione solida per prototipi...ma sostanzialmente le cose non cambiano.....fino a un po' di anni fa disegnavano pure loro come se fossero un tecnigrafo...oggi con ben altre potenze di calcolo, volendo possono rappresentare il disegno in modo diverso.....infatti da certi rendering non riesci più a percepire se sia un disegno o la realtà....con le linee parallele lo capivi subito. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 12:18
Ok Rigel, però a fronte di verticali che vengono rappresentate a piombo e parallele le orizzontali sono rappresentate convergenti verso i punti di fuga. Dunque non è solo una questione di comodità perché altrimenti varrebbe anche sull'altra dimensione, c'è una precisa scelta di convenzione per le verticali che travalica i secoli e le civiltà. Roberto P ad es. riporta quanto scriveva il Feininger secondo cui se nel fotografare l'edificio si include la linea del piano orizzonte dell'osservatore (il punto di fuga centrale se non erro) si dovrebbe tenere macchina in bolla e mantenere linee verticali a piombo (salvo farle leggermente convergere) se invece abbiamo un grattacielo e non includiamo l'orizzonte, incliniamo la camera a volontà e lasciamo convergere vs. l'alto |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 12:32
al dilà della percezione specifica dell'essere umano, fatta di occhi e cervello, il problema della percezioni delle linee cadenti in una foto o in dipinto è l'interazione con la cornice. nel mondo reale vediamo un "video 3D" che è senza soluzione di continuità. come possiamo confrontare questa esperienza con una immagine fissa e piana chiusa in un rettangolo? ognuno scelga quello che gli è più piacevole o emozionante, che sia a colori o in BW, con linee dritte o cadenti, senza però tirare fuori corrispettivi anatomici che poco centrano con il gusto e l'arte |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 13:01
“ Dunque non è solo una questione di comodità perché altrimenti varrebbe anche sull'altra dimensione, c'è una precisa scelta di convenzione per le verticali che travalica i secoli e le civiltà. „ è sia una questine pratica di come si utilizzava il tecnigrafo ma principalmente una convezione/regola stabilita dal disegno tecnico/architettonico con assonometria isometrica e prospettiva centrale ecc. e altre varianti. le insegnano/insegnavano a scuola. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 15:02
“ Sul discorso di quello che è stato fatto in pittura, fa tutto parte delle varie metodologie per cercare di riportare in 2 dimensioni ciò che in 2 dimensioni non è „ Che se ci pensi è esattamente quello che viene fatto con la fotografia, riportare in due dimensioni quello che in due dimensioni non è. Le linee verticali parallele e non convergenti sono una convenzione, il fatto che non siano una rappresentzione della realtà personalmente mi interessa poco. Probabilmente questa convenzione grafica nasce dalla rappresentazione assonometrica (ma vale anche per la prospettiva), fatto sta che se si vuole rappresentare graficamente un edificio in maniera ortodossa, le linee verticali parallele sono la rappresentazione universalmente riconosciuta. Ovviamente nulla vieta di riprendere le "linee verticali convergenti", ad esempio per enfatizzare l'altezza dell'edificio. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 15:10
Come ho detto, sono il modo assolutamente più semplice....ma oggi i sistemi cad non hanno più nessun problema a rappresentare un edificio come lo vediamo con i nostri occhi quando alziamo o abbassiamo la testa, perchè fare le linee verticali convergenti NON è enfatizzare l'altezza dell'edificio, è riportare in 2d la visione più vicina a ciò che vediamo nella realtà. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 16:01
Avete mai utilizzato un TS per ritratto? È l'unico modo per avere a fuoco soggetti su piani diversi senza dover chiudere il diaframma e non è sostituibile con una app digitale. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 16:08
Per quello basta che sia solamente Tilt....lo shift non serve.... |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 16:35
@Rigel: io ho visto degli obiettivi solo Shift, ma solo Tilt non li ho mai visti nelle marche principali, mentre lo Shift può servire nel ritratto se usi specchi o superfici riflettenti e non deve comparire l'immagine riflessa del fotografo. |
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inviato il 20 Febbraio 2024 ore 16:38
Se parliamo di Canon, Sony, Nikon etc no.....però, ad esempio TtArtisan lo fa....e non è malvagio... |
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