user198779
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 6:42
Grazie Pietro CV. Molto interessante è l'unica strada per l'Europa per non dipendere dal resto del mondo specialmente dalla Cina . |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 8:26
“ Sai in un tamponamento che esplosione produce? E' altamente pericoloso. „ L'idrogeno H2 verde prodotto direttamente da fonti rinnovabili e pulite come descritto nel video puo' essere utilizzato indirettamenre nella propulsione automobilistica trasformandolo in metano CH4, pulito, pochissimo inquinante e già in circolazione da molti anni sulle nostre strade, nonchè molto meno pericoloso del idrogen, il quale è estremamente volatile ed infiammabile, nonchè difficile da immagazzinare e trasportare. Ecco, la soluzione ecologica ed ecosostenibile ce l'abbiamo a portata di mano, servono grandi quantità di energia solare-eolica-et simili e la forte volontà politica, e tra l'altro senza rivoluzionare la mobilità su strada esistente, continuerebbero a circolare autoveicoli endotermici che andrebbero tutti a metano. piccolo OT: il video è datato marzo 2023, a guerra ucraina-russia appena iniziata: mi viene il sospetto che la Russia abbia scatenato sta guerra (indiretta verso l'europa) anche in concomitanza della futura indipendenza europea dal gas russo x via di queste scelte ecologiche. |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 9:37
“ L'idrogeno H2 verde prodotto direttamente da fonti rinnovabili e pulite come descritto nel video puo' essere utilizzato indirettamenre nella propulsione automobilistica trasformandolo in metano CH4, pulito, pochissimo inquinante „ .... e come sotto prodotto tanta Co2 |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 9:40
“ Ecco, la soluzione ecologica ed ecosostenibile ce l'abbiamo a portata di mano, servono grandi quantità di energia solare-eolica-et simili „ Neanche se riempissimo l'intero pianeta di pale eoliche e pannelli solari, basterebbe. Quello che si spera, se si parla di energia pulita, è la produzione di energia dalla fusione nucleare. |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 9:48
“si certo...già è ridicolo pensare che potranno mai essere costruite tutte le batterie che servirebbbero per alimentare milioni di veicoli...addirittura tu stai proponendo di averne una di backup a casa” Agor ti ho gia' detto che confronti le mele con le pere. Tu il rifornimento di carburante lo fai in casa? perche' mai uno dovrebbe pensare di avere le batterie di backup in casa??!!! Questo e' ridicolo! Se ricarichi in casa lo fai di notte, e certamente non ad alta tensione per ovvi motivi. Quindi ricariche lente e quando la rete e' Comunque esonarata dai picchi di assorbimento Lo sai che programma di potenziamento della rete di trasmissione con batterie in corrisondenza dei nodi primari e' in atto da Terna? evidentemente no, altrimenti non parleresti a caso Poi sull'efficienza del trasporto non hai la minima idea di quanto impatti il mezzo su strada tipo un autocisterna. Non solo, ancor paggio l'olio combustibile usato nelle centrali must run e' crued oil, praticamente non distillato, la benzzina e il diesel devono subire procissi di distillazione a piu' stadi che hanno un efficienza ridicola. Da un barile di greggio si fa uno sputo di carburante! Il problema e' che confrontate l'inconfrontabile. E non cito migliaia di altre cose di cui non si tiene conto, lasciam perdere. Freni, impianti frenanti, oli motori, oli freni, gomma e chi piu' ne ha piu' ne metta. Il nodo era e rimane l'accumulo, ma si sta gia' facendo tanto. Una volta che le batterie saranno davvero efficaci, non c'e' neppure da pensare ad altro. Cosi' e', il resto sono chiaccherette da bar P.S. un trasformatore a 380 di elevata potenza raggiunge rendimenti pari al 99,5-99,8 %. Ed inquina zero e dura in eterno (confrantato ad una autocisterna). Informati bene e vedrai che e' cosi' |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 10:26
“ .... e come sotto prodotto tanta Co2 „ non so se hai visto tutto il video, ma la CO2 prodotta vienie riutilizzata nel sistema x produrre metano, dove 2 molecole di H2 (idrogeno) + 1 molecola di CO2 -> si ottiene 1 di CH4 (metano) + 1 di O2 (ossigeno). Considerando inoltre che in tutto il processo di produzione si libera tanto ossigeno O2, sia durante la produzione di H2 sia durante la produzione di CH4, come soluzione la trovo semplicemente geniale, direi proprio l'Uovo di Colombo. “ Neanche se riempissimo l'intero pianeta di pale eoliche e pannelli solari, basterebbe. „ Inutile riempire l'intero pianeta di pannelli fotovoltaici, ci sono zone + indicate a questo scopo, e sono le zone desertiche del pianeta. Tantissima energia a costo quasi zero. “ Quello che si spera, se si parla di energia pulita, è la produzione di energia dalla fusione nucleare. „ Teoricamente si, praticamente direi prorpio di no: x ottenere la fusione nucleare bisogna raggiungere temperature elevatissime, intorno ai 100 milioni di gradi, e mantenerla a lungo senza causare danni; poichè nessun materiale conosciuto è in grado di reggere queste temperature senza disintegrarsi questa è una problematica pressochè impossibile da superare. L'unica applicazione reale ed esistente della fusione nucleare è la Bomba H, ordigno notevolmente + potente della bomba atomica a fissione nucleare. Io sulla fusione nucleare NON ci spererei proprio. |
user198779
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 10:58
Non male l'idrogeno è complicato produrlo e usarlo, invece la fusione nucleare è un gioco da ragazzi mah... |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 11:16
Attendo di conoscere l'inventore del moto perpetuo. |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 12:11
L'unica forma di energia prodotta dalla fusione nucleare disponile è quella solare: il sole vive grazie alla fusione nucleare dell'idrogeno al centro del suo nucleo, che avviene a temperature e pressioni inimmaginabili x noi esseri umani. Di soluzioni ce ne sono x produrre energia ecosostenibile ed infinita a costi bassi, una sinergia tra queste, vedi fotovoltaico, eolico, mareomotrice, geotermico etc etc con il know-how attuale nel processo di produzione di H2: richiede semplicemente energia ed acqua, e tramite il processo di elettrolisi (in pratica quello che avviene nelle normali accumulatori al piombo durante la fase di ricarica), si produce H2 e O2. l'unico inconveniente del H2 è immagazzinarlo e stoccarlo, nonchè la sua estrema infiammabilità, ragion x cui credo sia piu' conveniente usarlo x produrre CH4 (metano, decisamente meno problematico) che usarlo direttamente. Questo spero sia il futuro, non ci sta nulla di nuovo da scoprire, né da inventare, è tutta tecnologia che conosciamo e padroneggiamo da anni. Non ci stanno nuove tecnologia di locomozione da creare e sperimentare (vedi elettrico a batterie, che ripeto, a mio modo di vedere le cose ha senso solo in città). Continuare ad usare motori endotermici, che usano metano invece di benzina, nell'industria dove già si usa metano prodotto da fonti fossili si userebbe il metano verde, e così via. La combustione del metano CH4 + 2 di O2 genera come sottoprodotto CO2 + 2 di H2O, ovvero acqua ed anidride carbonica: nel settore industriale verrebbero riutilizzate nel processo di produzione del H2, nella locomozione invece sarebbe da risolvere il problema delle emissioni di CO2, ragion x cui se il futuro sia bannare gli idrocarburi inquinanti come benzina/gasolio/kerosene, io vedo come soluzione reale e fattibile l'elettrico a batterie (ma di dimensioni/pesi/potenze ridotti) in città e locomozione endotermica a metano nel extra urbano. Un unica soluzione pare fin troppo problematica, occorrono diverse soluzioni a seconda del impiego. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 8:24
“ Quindi ricariche lente e quando la rete e' Comunque esonarata dai picchi di assorbimento „ si, certo...di notte ADESSO non ci sono picchi di assorbimento. Picchi che, comunque, sono assorbiti dalle zone industriali. Nelle aree residenziali la rete è dimensionata per avere un assorbimento medio di massimo 0,3-0,5 kW per abitazione. Se li porti anche solo a 3 o 4 kW, già significa moltiplicare per 10. Ma con 3kW non ci fai nulla. Come minimo, serviranno 6kW, per abitazione. Il discorso poi dei freni, olio ecc dei camion per il rifornimento dei distributori è, al solito, ridicolo e qualitativo e porta nella migliore delle ipotesi a pari il bilancio rispetto alla linea fissa o comunque ad un incremento che è marginalissimo rispetto al normale traffico comunque in circolazione. Anche perchè, nuovamente, non consideri l'aspetto della potenza necessaria. Con un parco auto 100% elettrico, non puoi pensare di avere stazioni di servizio con 3 o 4 colonnette da 20kW. Serviranno parchi di ricarica con almeno 20 o 30 colonne ad almeno 100kW...a meno di non avere decine di auto in colonna in attesa di ricarica. E questo praticamente con la stessa diffusione degli attuali distributori. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 8:59
Trasportare e stockare l'idrogeno in grandi quantità non è affatto facile, per intenderci non è ne GPL ne Metano |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 9:10
Siamo in un cul de sac. |
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inviato il 29 Gennaio 2024 ore 9:34
Secondo me ... concentrare la salvezza del pianeta in 4 metri quadri quale è l'Europa è una "cagata pazzesca". Detto questo, concordo che siamo in un cul de sac ... se quegli 8 miliardi di bipedi divenissero 1,5/2.0 ... probabilmente i problemi sarebbero già risolti senza investimenti tecnologici |
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