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inviato il 28 Settembre 2023 ore 22:42
“ Che con i suoi debiti fa tremare le banche „ Sembra un paradosso: fai un mutuo da poco e le banche ti stanno addosso, fai debiti miliardari e tieni le banche per le palle. Poi, magari, prima o poi il passo falso lo potrebbe fare anche lui, ma intanto... |
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inviato il 28 Settembre 2023 ore 22:45
Ammazza uno e vai in galera, ne ammazzi milioni e sei un conquistatore |
user203495
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inviato il 28 Settembre 2023 ore 23:28
Ma vi siete accorti che l'autore del post si è sclissato? |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 1:01
Per forza che si è eclissato: dopo 7 pagine nessuno che abbia avuto la pazienza, non dico di leggersi il libro, ma solo di ascoltare l'intervista e commentare puntualmente. Io il libro me lo sono letto e ho ascoltato diverse interviste perchè condivido alcuni interessi. Ho le mie ragioni per pensare che il geniale Faggin stia buttando via i soldi, ma sono i suoi e se li è sudati, quindi può farci quello che gli pare e anzi, visto che la causa è nobile, gli auguro comunque trovare quello che cerca e di riuscire a verificare che la sua teoria regga (cosa che secondo me non riuscirà a fare per un vizio di origine). Per il resto questo thread conferma che i forum, quando va bene, informano, ma non formano. La formazione costa fatica, perchè anche quella cerebrale è fatica. La frasi lapidare su tematiche complesse come quella esposta nel video mostrano solo la gran confusione che alberga nelle menti che confondo teorie con teoremi, verifiche con dimostrazioni, scienziati con scienza ecc... Spero solo che Faggin non si appassioni mai di fotografia. Se si imbatte in questo thread gli torna la depressione. |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 9:29
Intervento cancellato perché il forum conferma gli studi PISA. |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 10:58
Motofoto, prese una per una, molte delle cose che dice Faggin, anche sulla coscienza (su cui condivido il fatto che non possa essere ridotta a processi puramente "meccanici"), sono accettabili e condivisibili, ma è quando le mette insieme che vengono a mancare alcuni punti d'appoggio essenziali. Innanzi tutto, Faggin non rifiuta le teorie circa la nascita e l'età dell'Universo: è un punto di partenza importante, ma ne parlerò dopo. Lui ammette che la sua teoria sia fondamentalmente teleologica perché non riesce a concepire che le cose, ed essenzialmente la vita umana, non abbiano uno scopo (guarda caso è il motivo per cui io non ho abbandonato definitivamente l'idea di un Dio, anche se parecchio diversa da quella cristiana classica), dimenticando però, o fingendo di dimenticare, che qualunque teleologia è per sua natura un percorso con un inizio e una fine "prestabiliti", o quanto meno con un fine "raggiungibile", quindi anche la sua è una teoria deterministica, almeno in senso spirituale (nell'accezione dello stesso Faggin), tanto quanto il materialismo lo è in senso, appunto, materiale. Tralasciamo per un momento il "fine": quale sarebbe l'inizio? Si guarda bene dal parlarne, anche perché dovrebbe ammettere l'elemento deterministico che invece proprio non digerisce. Per potersi reggere, questo tipo di teorie si appoggia normalmente (da millenni) sull'idea che il tempo sia solo un'illusione dovuta a quell'elemento materiale che sarebbe solo la rappresentazione di ciò che possiamo condividere tra le tante "soggettività" che pure contengono l'Uno (parafrasando il suo discorso); in questo modo possono "evitare" la necessità di un inizio e quindi persino l'idea che l'esistenza sia un percorso, così da aggirare teleologia e determinismo. Peccato che, così facendo, si entrerebbe in un loop infinito in cui verrebbe a mancare (lo dice la parola stessa: infinito) anche il/la "fine", inteso come scopo della vita, perché anche questo è per sua natura un fattore teleologico e dunque deterministico, irraggiungibile in un loop di questo tipo; perciò quello scopo della vita, qualunque esso sia, diventa solo un'illusione: potremmo solo illuderci di poterlo raggiungere. Se il tempo è un'illusione e il fine ultimo dell'esistenza pure, l'eventuale scopo della vita perde immediatamente di significato e scompare, esattamente come nel determinismo materialista. Se però il tempo esiste, per tenere in piedi l'idea che la vita abbia uno scopo deve esistere anche per la componente "spirituale" (cara a Faggin), ma allora tutta la teoria finisce per rientrare nel determinismo teleologico. E veniamo al paradosso della nascità, formazione, espansione (e dunque una futura fine) dell'Universo, che Faggin riconosce tranquillamente, ma che è un fenomeno deterministico: com'è possibile una teoria che da un lato rifiuta il determinismo, ma allo stesso tempo ne riconosce la necessità per poter avere un campo in cui l'esistenza della coscienza possa "manifestarsi"? Come si manifestava/manifesterà prima o dopo l'esistenza di questo Universo: con un ciclo continuo di Universi deterministici? E quale sarebbe lo scopo di tanto spreco di materia ed energia: solo quello di sostituire la coscienza umana all'idea di un Dio creatore? Ma soprattutto, se il prezzo da pagare è l'impossibilità di raggiungere realmente uno scopo ultimo per la vita, ne vale veramente la pena? Alla fine potrebbero comunque aver ragione gli uomini di scienza avversari di Faggin e anche l'aspetto quantistico della struttura delle cellule viventi e della coscienza potrebbero, in realtà, essere solo frutto del caso e del fatto che le Leggi quantistiche sono alla base di tutto, persino della struttura degli oggetti inanimati e non dotati di coscienza. Già... a che caxxo serve la manifestazione di oggetti privi di coscienza in un Universo che è necessario solo come luogo della manifestazione della coscienza: non è un altro spreco inutile di materia ed energia? Insomma, in ultima analisi, la domanda che mi pongo sempre rispetto a queste teorie che sostengono la presenza dell'Uno in ciascun essere vivente, che però deve faticare come un mulo per rendersene conto è: ma chi caxxo glielo ha fatto fare all'Uno di prendersi tutta la fatica di dividersi in miliardi di "proiezioni" materiali, anziché rimanere indiviso e tranquillo? Aaaaah... certo... l'ebbrezza di poter esercitare il "libero arbitrio"; eh già? da solo come lo esercitava!?! P.S. ovviamente critico solo l'elemento "spirituale" della teoria di Faggin, che per il resto è pure affascinante |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 11:06
Intervento cancellato perché il forum conferma gli studi PISA. |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 11:14
Da chimico penso che l'amore, come qualsiasi sentimento, sia un particolare mix di sostanze chimiche prodotte dal cervello. Rilevabili, misurabili |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 11:15
Lollus, che siamo troppi su questo pianeta, rispetto alle altre specie viventi e alla nostra mole, lo dimostra semplicemente il fatto che lo stiamo saccheggiando e distruggendo. Pensa solo all'inquinamento: quale altra specie produce sostanze inquinanti come quelle che produciamo noi? Il problema è che per tornare a non inquinare dovremmo tornare a vivere come nel Paleolitico e quindi, ammesso di essere disposti a farlo, dovremmo ridurci drasticamente di numero per essere in grado di sopravvivere. Prendi ad esempio la Val di Non e la Val di Sole, dove infuria la polemica sugli orsi: con quella densità abitativa e le tecnologie del Paleolitico (caccia e raccolta sono attività di "rapina" non di produzione), non solo i suoi abitanti avrebbero già sterminato gli orsi, ma qualunque altra risorsa commestibile e ora vivrebbero di cannibalismo. |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 11:21
Anche a me piacerebbe che la risposta fosse l'amore. Però, qualunque sia la natura dell'amore, esisterà sempre anche il suo contrario l'odio. Indipendentemente da quello che ne pensano i personaggi come Faggin, il mondo materiale in cui viviamo è dualistico in tutte le sue caratteristiche; l'unico modo per ottenere l'affermazione di una sola caratteristica rispetto a quella contraria, fosse pure l'amore, sarebbe imporla con la forza, ma allora che amore sarebbe? |
user198779
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 11:53
Come stiamo discutendo in questo topic |
user198779
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 11:56
Perché esiste tutto questo: perché si Perché come dice la mia nipotina di 3 anni dopo aver pensato di essere stato esaudiente ad un suo perché alla fine ti ripete perché |
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inviato il 29 Settembre 2023 ore 12:21
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