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inviato il 10 Maggio 2023 ore 18:56
Si effettivamente cosa so fa o non si fa in quel giorno dipende molto da zona geografica e richieste degli sposi.(ok Brando, il 2018 è comunque 5 anni fa eh ) Quindi basta chiarirsi prima con loro. Che poi è il punto cardine per l'autore di questo topic, anche se ormai credo non gli serva più perché avrà mandato a quel paese gli sposi e basta |
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inviato il 10 Maggio 2023 ore 18:58
@Franco Pastorino: sottoscrivo. |
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inviato il 10 Maggio 2023 ore 19:09
Senza voler insegnare nulla a nessuno perchè ognuno ha il suo stile e fa le sue personalissime scelte che poi è il mercato stesso che le giudica non un utente su un forum... Prima di imbastire le scelte di un Matrimonio ci si mette a tavolino con gli sposi, fatto oggi meno di un paio di ore fa... e li si discute sul cosa fare... Mia proposta, le foto ai tavoli non le farei perchè rompiamo le palle alla gente che mangia e si sta divertendo, quindi li prenderei a gruppo (lo stesso gruppo del tavolo) e li porterei in una bella location con delle belle luci, senza cosce di pollo rosicate nei piatti ed senza essere in mezzo ai resti di cibo e bottiglie, cravatte girate dietro al collo, panze devastanti, tutti senza giacche. Risposta degli sposi... OTTIMA IDEA!!! Sono anni che propongo la scelta e sai quanti hanno preferito avere le foto sopra alle tavole imbandite? ZERO, NESSUNO. La foto di gruppo è di per se una foto posata quindi manca totalmente la ratio del reportage, tanto vale portare a casa una foto fatta bene bella e con senso. Alla consegna tutti e dico tutti ma proprio tutti hanno apprezzato la mia proposta quindi io non critico chi fa ancora le foto ai tavoli, ripeto ognuno fa come crede, ma io se posso non le consiglio. Poi alla fine deve sempre scegliere il Cliente. Non è questione di paraocchi è questione, per me, di mettere al servizio della Clientela l'esperienza maturata negli anni. Io, ad esempio, la "fuga" con gli sposi la faccio ancora e li "rapisco" per circa 40 minuti e durante il famoso colloquio mi premuro sempre che questi 40 minuti siano accompagnati con un valido buffet/aperitivo. E credo che questo sia un momento fondamentale anche per gli sposi perchè al termine della cerimonia scappano dal casino e si rilassano quel tanto che basta per tornare in mezzo alla bolgia rigenerati. Tant'è che porto sempre da bere e da mangiare anche per loro e durante la sessione tra una risata e l'altra portiamo a casa foto posate ma iperspontanee. Sono accorgimenti e metodi che uno matura negli anni, non c'è una regola scritta ed imprescindibile, resta il fatto che uno che si improvvisa fotografo di matrimonio sia consapevole che sta facendo una cazzata e allora tanto vale limitare i danni (quindi doppio corpo) e fare foto come ha sempre fatto, dal momento che è stato "reclutato" per il suo stile. Comunque al netto delle paturnie mentali lui ha chiesto solo se gli si consiglia un 35 f2 e la mia risposta è stata chiara... meglio un 50 f2, il resto se lo vedrà strada facendo. |
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inviato il 10 Maggio 2023 ore 19:48
Mi è capitato (raramente) di fare il secondo fotografo in matrimoni ed in effetti posso dire che già in uno con della buona attrezzatura e buona esperienza sarebbe un bel problema da gestire. Certo dipende anche da come si svolge il tutto. In generale forse potrebbe convenire più affittare dell'attrezzatura per quel giorno , a quel punto due corpi e due zoom (24-75 f2.8 e 70-200 f2.8 su FF) è il classico set da eventi. Fermo restando che sarebbe meglio affidarsi a chi fa quello per mestiere pure perché se non hai mai gestito due camere e due zoom (spesso anche pensantini) ti servirebbe fare un po' di pratica. Però in mancanza d'altro se proprio i tuoi amici non ne vogliono sapere di prendere un professionista allora tanto vale provarci , magari buttando le mani avanti ? . Nel tuo set il punto più debole è sicuramente la camera e se avevi già intenzione di cambiarla potrebbe essere un buon pretesto per farlo ( io prendere xh1 o xt30 ). In bocca al lupo |
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inviato il 10 Maggio 2023 ore 20:48
Sì sì... ora va a noleggiare due macchine... Certo, come no?... |
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inviato il 10 Maggio 2023 ore 21:03
“ Prima di imbastire le scelte di un Matrimonio ci si mette a tavolino con gli sposi, fatto oggi meno di un paio di ore fa... e li si discute sul cosa fare... Mia proposta, le foto ai tavoli non le farei perchè rompiamo le palle alla gente che mangia e si sta divertendo, quindi li prenderei a gruppo (lo stesso gruppo del tavolo) e li porterei in una bella location con delle belle luci, senza cosce di pollo rosicate nei piatti ed senza essere in mezzo ai resti di cibo e bottiglie, cravatte girate dietro al collo, panze devastanti, tutti senza giacche. Risposta degli sposi... OTTIMA IDEA!!! „ Potendo, salvo casi di foto a persone particolarmente anziane o con difficoltà, è una gran bella idea e questa è una delle differenze tra un professionista ed un fotoamatore. A me per esempio questa idea non era venuta in mente, inoltre furono gli sposi a chiedermi anche foto di loro fra i tavoli. Di mio mi posizionai in modo da non inquadrare il contenuto dei piatti e spostando un paio di bottiglie. Però c'è sempre da imparare e questo è uno dei casi. |
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inviato il 10 Maggio 2023 ore 22:03
Ovviamente poi non è che me ne sto seduto a spazzolare beatamente le cibarie gentilmente offerte :D Monto il 56 1.2 o il 75 1.2 e rubo inquadrature strette per quasi tutto il tempo. Altro motivo per prendere un 50 invece che un 35, la possibilità di rimanere un pò più distante e discreto. |
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inviato il 10 Maggio 2023 ore 22:07
Gli sposi non si rapiscono, semplicemente si portano lontano per un po' di tempo dagli invitati mentre questi si recano in location, oppure, nel caso siano già li per la cerimonia, prendano confidenza e possesso degli spazi mentre si rinfrescano bevendo e mangiando qualcosa. Questo è assolutamente indispensabile per non far percepire l'assenza degli sposi, che a loro volta si rilassano, scherzano e giocano un po' con la squadra foto-video mentre questi portano a casa i ritratti in esterni. Tornando in tema, il limite non è l'attrezzatura ( avercela avuta 30 anni fa eppure fotografavamo matrimoni lo stesso ) ma le competenze che mancano e soprattutto la non conoscenza dei tempi e della gestione non solo degli sposi, ma di chi gli è' intorno, che a volte crea più' difficolta dell'evento stesso. Poi c'è la cerimonia, che va conosciuta, per sapere quando si può e quando non si può fotografare, bisogna presentarsi al prete e rassicurarlo dicendogli che non si invaderanno i suoi spazi e quelli della cerimonia. Ad esempio da noi la curia ci obbliga ad avere tesserini per poter esercitare in chiesa, seguendo corsi di aggiornamento annuali su eventuali nuovi modi di celebrare la cerimonia….pero' poi non ce li chiede nessuno per cui anche l'amico - cugino può' fare il casino che vuole perché quello sarà l'unico matrimonio che farà in vita sua, ma il prete avrà memorizzato l'accaduto a la farà scontare al disgraziato che ci lavora alla prima occasione utile. Ci sono cosi tante cose da tenere sotto controllo in un matrimonio, come l'invitato splendido che all'entrata degli sposi ti si mette in mezzo al corridoio con il suo iPhone ultimo strillo che lui si che sa farle le foto mica te che sei li solo da 30 anni a fotografarli, e poi la sera viene a fartele vedere contento e giulivo mentre stai per fare la torta….alla zia che all'uscita dalla chiesa entra in mezzo proprio quando escono e tirano il riso, quando tu gli avevi gentilmente chiesto di farlo si ma di lato, e lei ti aveva anche risposto facendo di si con la testa mentre stava pensando ma chi caxxx e questo che viene a dirmi cosa devo fare…. L'ultima cosa a cui pensare è l'attrezzatura…… Oh comunque lo ripeto…..non si rivede dal primo post, secondo me lo avete terrorizzato |
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inviato il 11 Maggio 2023 ore 9:29
Le prime [negozio 24] un matrimonio le ho fatte con una reflex a pellicola con il solo 50mm f/1.7, un rullino Kodak 200 ASA da 36 pose e un flash elettronico a tiristori NG 32. |
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inviato il 11 Maggio 2023 ore 9:43
Non capisco i creatori di post in cui chiedono consigli su quali obiettivi usare e scompaiono Domenica sarò alla Comunione di mio nipote ma non chiedo suggerimenti userò la D750 e un 28/105 2.8. Questo ho e questo userò |
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inviato il 11 Maggio 2023 ore 9:45
“ Le prime [negozio 24] un matrimonio le ho fatte con una reflex a pellicola con il solo 50mm f/1.7, un rullino Kodak 200 ASA da 36 pose e un flash elettronico a tiristori NG 32. „ Va bene avere il braccino corto... ma UN rullino? Meno male che almeno era da 36... |
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inviato il 11 Maggio 2023 ore 9:49
I fotografi professionisti prima del digitale usavano una Rollei biottica con il solo 80mm e con questa attrezzatura facevano tutto perché zoomavano con i piedi, più avanti o più indietro. Adesso se non hai almeno un 24-70mm e un 70-200mm e una FF con raffiche da 10 ftp/sec non sei nessuno |
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inviato il 11 Maggio 2023 ore 9:56
Si ma non tergiversare... hai fatto solo 36 scatti ad un matrimonio? Da invitato, spero... Perchè anche se tutte ottime 36 foto per coprire una cerimonia intera mi sembrano un po' pochine. (Non stare a farmi il pippotto su quanto si scattava una volta perchè a quei tempi c'ero anche io...) |
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inviato il 11 Maggio 2023 ore 9:58
Quanti rulli ci andavano? Una decina? 15? Io all'inizio i rulli li usavo come backup de digitale.. |
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