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inviato il 13 Aprile 2023 ore 21:06
Eh farò sicuramente cosi a sto punto, ma faccio passare l'estate ed anche Settembre, voglio aspettare fino all'ultimo momento disponibile. |
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inviato il 13 Aprile 2023 ore 21:08
Il problema del diesel è legato ai costi: nelle città in cui hanno già bloccato la circolazione dei diesel euro 5, per garantirsi qualche anno di margine conviene puntare ai modelli che rispettino le normative antinquinamento più recenti. Vi sono 5 varianti della normativa euro 6, che elenco in ordine cronologico: euro 6a, 6b, 6c, 6d temp, 6d. A Milano, già dal 2025 inizieranno a bloccare la circolazione di alcune auto diesel euro 6a, 6b, 6c, in area B (dipende dalla data di immatricolazione). Non so cosa faranno a Roma, ma non mi stupirei se seguissero la medesima (e demenziale) politica. Pertanto, rimangono le euro 6d temp e le euro 6d. Tuttavia, tali auto sono molto recenti, e quindi i prezzi sono maggiormente vicini a quelli del nuovo, rispetto a modelli più datati. Puntando a veicoli bifuel (benzina/gpl o benzina/metano), invece, anche con un euro 4 o un euro 5 si dovrebbe avere qualche anno di copertura: pertanto, diciamo che vi è più margine di scelta. Il condizionale è d'obbligo, dato che in futuro potrebbero cambiare le normative sulle restrizioni alla circolazione... |
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inviato il 13 Aprile 2023 ore 21:14
Ti monti i pannelli solari a casa, a lavoro e ti prendi una macchina elettrica |
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inviato il 13 Aprile 2023 ore 21:46
“ DR MOTOR DR Zero 1.0 Bifuel GPL Domenico Angelucci euro 6 bianca 2015 72.000km 7.300eu - Dr Dr 3 dr3 1.5 Bi-Fuel GPL Domenico Angelucci euro 6 grigio met chiaro 2019 87.000km 14.500eu ;-) „ DR? Ma scherziamo? auguri a chi l'ha acquistata |
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inviato il 13 Aprile 2023 ore 22:20
Per il momento quelli che ho conosciuto e stanno usando questo brend sono contenti del rapporto prezzo/qualità |
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inviato il 13 Aprile 2023 ore 22:23
DR no, al limite se la regalano. |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 0:26
Soluzione alternativa: parcheggia il tuo diesel fuori zona verde e vai avanti e indietro in zona verde con il monopattino elettrico da riporre nel bagagliaio quando arrivi alla tua vettura, son sicuro che risparmi tempo e soldi OT è evidente che han deciso che le classi sociali meno abbienti dovranno rinunciare alla mobilità motorizzata e ritornare a muoversi in bicicletta o a piedi, giusto o ingiusto che sia son decisioni che ci piovono in testa |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 6:58
Oppure si tiene ciò che ha e si piglia una multa ogni tanto. Mi ricorda un tizio che aveva una macchina velocissima e “scendeva” da Milano a prendere le mozzarelle di bufala e risalire in poche ore, giusto per il gusto di, a cui chiesi come faceva con i limiti di velocità. Beh, mi rispose, metto in conto le multe per eccesso di velocità che prendo ogni anno, tutto qua. Che poi sono una frazione del tutto. Sulla questione punti patente non indagai, non c'era la patente a punti all'epoca… Per dire, tira a campare, pure la faccenda della bici pieghevole per l'ultima tratta non è da scartare. |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 7:27
“ Oppure si tiene ciò che ha e si piglia una multa ogni tanto. „ dipende come fanno i controlli: se all'italiana classica, allora può andare avanti per i prossimi 20 anni se invece iniziano ad usare i portali delle tangenziali, come ad esempio leggenda vuole che facciano a Brescia, allora rischia di pendere 1 multa al giorno. Tra l'altro, non so quanto sia la sanzione, ma dato il fanatismo con cui viene perseguito questa follia, immagino che sia spropositata. |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 9:20
Altra ipotesi. Ho avuto per anni molti colleghi pendolari che lasciavano la macchina vicino alla stazione della metro e utilizzavano un percorso misto mezzi pubblici (treno fino a termini, poi metro e poi macchina privata per i pochi Km dell'ultimo tratto scarsamente servito dai mezzi pubblici. Il tardo pomeriggio percorso a ritroso. Roma termini S. Palomba in treno (una ventina di minuti) e poi una macchina euro quel che vuoi da lì sino alla tua sede sino a Pomezia ... la sera a ritroso ... (salvo capire quanto ci metti ad arrivare a Termini e se fai turni/orario flessibile etc.. ). Sicuramente "sacrificante" e da valutare in termini di costi (abbonamento treno, macchina da "abbandonare" nei pressi della stazione di S. Palomba etc.) e sostenibilità dei tempi da casa a lavoro, dell'impegno che richiede il pendolarismo, che puoi valutare bene solo tu ovviamente. |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 9:36
Grazie ma troppo dispendioso in temini di tempo, e poi faccio tre turni diversi tra cui anche la notte, anche come orari di treni ecc. penso sia oggettivamente impossibile |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 9:58
Allora macchina benzina euro 6 e pace |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 10:41
Credo che solo tra un secolo molte attività cambieranno e potranno essere concentrate evitando l'attuale formicaio di automobili che ogni giorno si riversano a tutte le ore su l'intero sistema stradale, i finti rimedi attuali sono vani espedienti indirizzati per la totalità a vendere, produrre, e rivendere, euro 4>5>6 non serve una bella mazza, se arrivi a ridurre il traffico del 60/70 % allora raggiungi dei risultati, l'esempio, anche se in situazione critica, è stato visto agli inizi del covid, l'essenziale circolava mentre il superfluo era fermo, poi magari si assisteva a assurdità tipo le multe a chi andava a piedi o in bici da solo per una strada di campagna, e li lasciamo perdere, era un momento di lucida follia. |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 10:51
Lo smartworking aiuta in certi ambienti, ma ci sono certe società che hanno richiamato tutti in ufficio. Bisogna proprio cambiare la mentalità. |
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inviato il 14 Aprile 2023 ore 10:59
più che altro, andando un attimo OT, lo smartworking va bene solo in quei casi dove l'efficienza è una mera utopia, non a caso ormai è usato solo nel pubblico. Lasciando stare i classici esempi di dipendenti pubblici beccati in palestra o a postare stati di WA a spasso, mentre dovrebbero essere a casa a lavorare, ma anche nella più buona volontà, lavorare da casa IL GIUSTO richiede una dose di autodisciplina non comune (essendo imprenditore, ne so qualcosa anche se nel mio caso l'eccesso era al contrario). Del resto, quasi qualsiasi lavoro anche solo puramente amministrativo prevede anche una interazione "fisica": documenti, oggetti da spostare, stampe, scambi di parole con colleghi, ecc...è impensabile poterlo fare da remoto, ossia, non impensabile ma è estremamente inefficiente. |
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