user203495
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 11:45
“ @Nitigisius caspita, la discussione l'hai aperta per criticare? Siamo qua per parlare, il tempo che dedichiamo tutti alla discussione conta qualcosa, magari anche per essere gentili. „ Certo che critico.Tutti qui critichiamo.Nel rispetto delle persone ovviamente. Citare Venezia e l'utilizzo delle biciclette è discutibile,se non pretenzioso. Poi lo ripeto,il tema sono i tagli alla Sanità in discussione,non le piste ciclabili che sono prese come input al tema principale.Andare poi,restando in tema,a fare piste ciclabili come quelle che qui a Bergamo hanno ricavato,riservando una parte della corsia,generalmente utilizzata per il transito dei veicoli,è una sesquipedale presa per i fondelli.Le nostre città poco si prestano a riservare spazi a queste piste.Condivido in pieno l'affermazione che si può fare sia le une e altro. Andate a dirlo a lorsignori. segui quotidianosanita.it stampa “In 10 anni sottratti alla sanità pubblica 37 miliardi”. La Fondazione Gimbe al Governo: “Servono fatti non solo parole” Italia – Europa a confronto Fino a fine febbraio, quindi, l'Italia disponeva di 8,58 posti di terapia intensiva ogni 100 mila abitanti. Gli ultimi dati di confronto europei li ha pubblicati nel 2012 la prestigiosa rivista Intensive care medicine. Otto anni fa in Italia i posti di terapia intensiva erano 12,5 ogni 100 mila abitanti contro i 29,2 della Germania e i 21,8 dell'Austria. D'altronde nel 2016, stando agli ultimi dati Istat disponibili, la Germania destinava alla Sanità il 165% di fondi pubblici in più di noi (con il 35% in più di abitanti), la Francia il 90% in più (con il 9,8% in più di abitanti) e la Gran Bretagna il 66% in più (con l'8% in più di abitanti). In pratica mentre noi spendevamo 1.844 euro ad abitante, la Francia ne spendeva 3.201, la Germania 3.605 e la Gran Bretagna 2.857. Il governo Draghi è pronto ad indebolire ulteriormente la sanità con quasi 6 miliardi di tagli: è quanto emerge dalla Nadef, la Nota di Aggiornamento del Def (Documento di Economia e Finanza) che è stata recentemente approvata dal Parlamento con una risoluzione di maggioranza. In tal senso, se da un lato il documento della maggioranza prevede che il Governo si impegni a consolidare la crescita del Pil e ad utilizzare le risorse di bilancio anche per la sanità, dall'altro leggendo la Nadef si nota che in questi anni (tra il 2022 ed il 2023) si andrà a danneggiare ulteriormente il sistema sanitario con una diminuzione della spesa prevista per quest'ultimo. In conclusione In tv, il deputato di Italia Viva Luigi Marattin si è scontrato con l'ex presidente dell'Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi (attualmente consigliere del ministro della Salute per il coordinamento con le istituzioni sanitarie internazionali). Secondo Ricciardi, nei «passati sette anni» sono stati tagliati «37 miliardi di euro» al servizio sanitario nazionale, mentre secondo Marattin questa dichiarazione è scorretta, dal momento che «il Fondo sanitario nazionale è sempre cresciuto negli ultimi 20 anni». Abbiamo verificato e – al netto della citata imprecisione di Marattin, che parla impropriamente di “Fondo sanitario nazionale” per indicare il complesso del finanziamento pubblico al Ssn – hanno sostanzialmente ragione entrambi, a seconda però di che cosa si intenda per “tagli”. Dal 2001 al 2019, il finanziamento del Ssn a carico dello Stato è sempre cresciuto in valore assoluto (tranne che nel 2013 e nel 2015), passando da 71,3 miliardi di euro a 114,5 miliardi di euro. È vero però, come ha rilevato la Fondazione Gimbe in un rapporto del settembre 2019, che dal 2010 all'anno scorso le risorse in più aggiunte di anno in anno sono state sempre minori rispetto a quelle programmate negli anni precedenti. In sostanza, “tagli” ci sono stati, se con questa parola si fa riferimento anche ai mancati aumenti attesi (o alla loro effettiva riduzione). Un mito? Un pò come gli stipendi.Non sono diminuiti.Già.Sono fermi.Non così l'inflazione e il costo della vita. Michelangelo,chiedo scusa se hai ravvisato una "antipatia" di fondo.Non è così.Non sono arrabbiato ne ho in astio chi la pensa diversamente.Solo che sono abituato a giudicare l'albero dai frutti.Ed un amaro frutto l'ho colto quando ho dovuto fare 80 km per una ricetta. |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 12:21
“ Certo che critico.Tutti qui critichiamo.Nel rispetto delle persone ovviamente. Citare Venezia e l'utilizzo delle biciclette è discutibile,se non pretenzioso. „ @Nitigisius hai un concetto molto personale di rispetto verso gli altri e il modo che hai di scrivere è polemico e provocatorio. Le regole del Forum invitano chiaramente ad avere linguaggio ed atteggiamento amichevoli. Questo al netto del fatto che si discute di un tema così importante e delicato. |
user203495
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 12:25
Quando affermo che delle piste ciclabili non me ne frega una mazza,non intendo che non si debbano implementare.Non mi interessano.Semplicemente.Questo non significa che detesto i cicloamatori.Tutt'altro.Li invidio per la loro costanza ed applicazione.Semplicemente non sta nelle mie corde questa attività.E tantomeno non provo stizza quando li incontro sulle strade.Nè tantomeno impreco contro.Faccio attenzione a non urtarli ben conscio dei danni che si possono provocare.Avete postato le'esempio olandese.Ci sono stato per lavoro.Ma,diamine,avete presente la conformazione di quel suolo?Si sono adattati.Buon per loro. Fà bene alla salute?Può darsi.Ma,diamine,non possiamo "pretendere"che tutti utilizzino questo mezzo di locomozione per recarsi al lavoro,e così sostituire le cure ad una fantomatica risorsa preventiva. Bizzarro,questa società è salutista nelle chiacchere,indotte da un culto somatolatrico in eccesso,e,nei fatti,è in atto un atteggiamento palesemente discriminatorio,ed oltraggioso,nei confronti di categorie esposte ad infortuni e morti bianche. Ho passato anni sui cantieri.Acqua,vento,freddo,calura.Norme antinfortunistiche disattese o non pervenute. Gallerie non sempre sufficientemente aerate.Non ho mai,dico mai,visto controlli.Tutti voi potete affermare che l'ambiente dove lavorate sia ottimale?Potete ritenervi sufficientemente tutelati in merito a possibili ricadute veicolate da stress o condizioni avverse.La giornata lavorativa non inizia quando arrivate sul luogo di lavoro.No.Per molti inizia con levatacce di buonora.Viaggi interminabili e code stressanti.Questo è salutare?La soluzione è andare in bicicletta? Qualcuno qui ha portato l'esempèio della moglie medico.Bene non sarebbe preferibile ridurre l'orario di lavoro anziché fornirgli una pista ciclabile per recarsi al lavoro? Non è una violenza alla salute? Poi concordo si possono fare sia le une e le altre. E non sono arrabbiato.Deluso.Questo sì. |
user203495
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 12:39
“ @Nitigisius hai un concetto molto personale di rispetto verso gli altri e il modo che hai di scrivere è polemico e provocatorio. Le regole del Forum invitano chiaramente ad avere linguaggio ed atteggiamento amichevoli. „ Par di capire che vedi in me un nemico.Ci sta.Io contesto,anche "provocatoriamente" le idee.Se non provoco una reazione che senso ha?Ma non ho mai messo il contendere sul piano personale.Ti ho solo detto che non hai capito.Basta questo a recare "offesa"?Intendevo che non hai afferrato il tema del post.Càpita.A tutti. In quanto agli "atteggiamenti amichevoli" chiedo:due "amici",o fra "amici" non si discute mai animatamente? E a proposito del "concetto personale di rispetto verso le persone",gradirei capire dove ho mancato di rispetto verso la tua di persona.Non mi pare di averti insultato.Se così fosse mi scuso.Non era certo mia intenzione.Non voglio finire come i capponi di Renzi. In quanto al polemico risponderò come rispondo agli amici che mi ritengono tale: io non sono polemico.Sono polemista. E,come tutti qui,e altrove,ho dei limiti.Li riconsco,ma non ricorro mai ad argumentum ad personam. Cordialmente Niti |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 12:41
Vedete che la battuta di fare sport per i tagli alla sanità è stata detto da un ex sportivo di una certa parte politica che è stato preso a pernacchie. ok per lo sport, ma non di certo il taglio alla sanità. Bisogna rivedere il tutto, ma sembra che vogliono puntare ad un modello molto americano. Diverse aziende per esempio offrono assicurazione sanitaria come benefit, quindi tutti gli esami fino ad un certo tetto annuale si fanno nel giro di 1 settimana, ma chi non ha questi benefit non è corretto che bisogna aspettare 6 mesi o più. |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 14:15
Nitigisius “ Un mito? Un pò come gli stipendi.Non sono diminuiti.Già.Sono fermi.Non così l'inflazione e il costo della vita. „ L'inflazione colpisce chiunque, quindi sia gli stipendi che i fondi. Si potrebbe aprire una parentesi enorme per discuterne ma non mi sembra il caso. Il fatto, confermato dal tuo articolo, è che i fondi per la sanità NON sono diminuiti, anzi aumentano più o meno ogni anno. Quindi NON si può dire che la sanità subisce tagli perché, semplicemente, non è vero. Partiamo da questa verità e discutiamone. Aggiungo qualche considerazione. “ Otto anni fa in Italia i posti di terapia intensiva erano 12,5 ogni 100 mila abitanti contro i 29,2 della Germania e i 21,8 dell'Austria. „ “ In pratica mentre noi spendevamo 1.844 euro ad abitante, la Francia ne spendeva 3.201, la Germania 3.605 e la Gran Bretagna 2.857. „ Quindi, facendo un semplice esercizio al limite dell'insensato (non ho i costi del posto letto,), italia (1844 * 100.000) / 12.5 = 14.752.000 €/posto germania (3605 * 100.000) / 29.2 = 12.345.890 €/posto I posti costano più in italia che in germania? Poi, quando si confrontano i costi in paesi diversi occorrerebbe parlare di costo in base al potere di acquisto. |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 14:23
@Nitigisius Parli di argomenti che non ti interessano e non conosci, ma pretendi di sentenziarne l'inutilità, tant'è che associ i cicloamatori alle piste ciclabili. Mi spiace ma stai insistendo per il verso sbagliato: perché non recepisci che nessuno ha intenzione di "mandare tutti" in bici"? È chiaro che messa così diventa una barzelletta, ma perché volerla rigirare per farla diventare una barzelletta, quando si è ben spiegato il concetto? È inutile continuare a scrivere che un argomento non ti interessa se fin dal titolo ne argomenti negativamente e nel prosieguo pure. Ho chiaramente compreso da subito che il titolo serviva a discutere di un altro tema, su cui peraltro mi trovi in pieno accordo, è che il paragone lo trovo errato e ne ho spiegato i motivi. Per quanto concerne il tema vero e proprio, qua come ho già scritto si stanno spostando gli investimenti sul privato, che però essendo tale fa i suoi di interessi prima di tutto, per cui si arriverà anche(se non già così) ad avere magari la tal cooperativa o società a cui di fatto subaffittare servizi ospedalieri e dove magari troverai ogni volta un medico diverso, poco esperto, perché magari a loro conviene così, perdendo la conoscenza come sempre avviene nei processi di esternalizzazione, peccato che quella conoscenza è ciò che poi può fare la differenza, e questo è solo uno dei rischi. |
user203495
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 15:24
“ Diverse aziende per esempio offrono assicurazione sanitaria come benefit, quindi tutti gli esami fino ad un certo tetto annuale si fanno nel giro di 1 settimana, ma chi non ha questi benefit non è corretto che bisogna aspettare 6 mesi o più. „ Le assicurazioni in America,non so quante,hanno accesso al pedigree dell'assicurato.Grazie alle banche dati del DNA. Il MIB è un importante databank con iscritte e registrate le informazioni mediche di milioni di individui,che vengono puntualmente passate alle assicurazioni.Si è assistito sin dagli anni '90 ad un dibattito sull'impiego di informazioni genetiche da parte delle compagnie di assicurazione.Venivano usati per aumentare i costi o per negare le prestazioni. Siamo alla discriminazione non più su razza o altro.Ma su una casta genetica. Si stanno creando delle sotto caste genetiche.Hai probabilità di ammalarti?Non ti curo.E questo indipendentemente dalla inaffidabilità dei test genetici.L'Islanda ha creato,prima al mondo,una database con il DNA dei suoi cittadini.Database consegnato poi a compagnie private.La Sanità in mano ai Fondi ed alle speculazioni produce una mercificazione della salute.A vantaggio di chi? Ora,i dati possono essere utilizzati per correggere,giustamente,difetti,ma,in una società dove il sistema sanitario è in mano ai privati e la mano pubblica si è ritirata, lascio immaginare le conseguenze per i più disagiati.Io non so avete figli,io,disgraziatamente,non ne ho, ,ma ho a cuore il futuro.Spero di sbagliarmi ovviamente. E le piste ciclabili,in questo sono matginali.Solo un preteso per intradurre la discussione.E se non ci anima per questo,nel rispetto non delle idee,ma delle persone,per cosa ci si deve animare? Se tu sei veramente stupido io chiamerei questa una malattia.Il 10% più basso che veramente ha una difficoltà,anche nelle scuole elementari,a quale causa deve questo?Molte persone direbbero"Bene è la povertà o cose del genere".Probabilmente non è così.Io preferirei sbarazzarmene. James Watson Premio Nobel per la Medicina. |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 15:52
“ Mi pareva di avere specificato che trattasi di un copia ed incolla.Il maiuscolo non ha da confondersi con uno strillato. Spiace rilevare che mi si attribuisca una rabbia quasi rancorosa.Ho utilizzato questo accostamento non certo perché è mio desiderio che non si costruiscano più piste ciclabili. Poi raccontatevela come meglio vi pare. „ “ Certo che critico.Tutti qui critichiamo.Nel rispetto delle persone ovviamente. Citare Venezia e l'utilizzo delle biciclette è discutibile,se non pretenzioso. „ “ Quindi i miei conterranei,che si alzano alle quattro del mattino per rientrare a tarda sera dopo una giornata sui cantieri,debbono utilizzare la bicicletta?Vieni ad abitare in una delle valli bergamasche e poi a studiare vacci tutti i giorni in bicicletta.MrGreen Prendere poi a modello una città come Venezia dove i virtuosi Veneti utilizzano la bicicletta per gli spostamenti è,dal mio modesto punto di vista,discutibile.Stante la totale assenza di auto.MrGreen Sono pedalatori per imposizione.Non per scelta.Dai.Poi ti informo che non sei l'unico ad avere studiato.Frotte di studenti ogni mattina si alzano di buon'ora per raggiungere gli istituti scolastici disseminati a svariai km dalla sede di residenza.E,visto che sono arrabbiato ti dirò che qui in alcuni paesi è stato eliminato il servizio di trasporto pubblico.Problemi?Ma no.Utilizzeranno la bicicletta.E si ammaleranno meno.Sempre secondo lo sportivo improvvisatosi apprendista stregone. „ “ Fallo tu un paragone. „ “ Par di capire che vedi in me un nemico.Ci sta.Io contesto,anche "provocatoriamente" le idee.Se non provoco una reazione che senso ha?Ma non ho mai messo il contendere sul piano personale.Ti ho solo detto che non hai capito.Basta questo a recare "offesa"?Intendevo che non hai afferrato il tema del post.Càpita.A tutti. In quanto agli "atteggiamenti amichevoli" chiedo:due "amici",o fra "amici" non si discute mai animatamente? E a proposito del "concetto personale di rispetto verso le persone",gradirei capire dove ho mancato di rispetto verso la tua di persona.Non mi pare di averti insultato.Se così fosse mi scuso.Non era certo mia intenzione.Non voglio finire come i capponi di Renzi. In quanto al polemico risponderò come rispondo agli amici che mi ritengono tale: io non sono polemico.Sono polemista.Cool E,come tutti qui,e altrove,ho dei limiti.Li riconsco,ma non ricorro mai ad argumentum ad personam. Cordialmente Niti „ @Nitigisius Dovresti far leggere quello che scrivi a persone che riconoscono e di persona, chiedi a loro se sconfini nella maleducazione o meno. Manchi di rispetto agli altri speculando su pezzi di frasi. Di nuovo, le regole del forum invitano chiaramente ad avere atteggiamento e linguaggio amichevoli, poi sei libero di fare quello che vuoi ma rispetta le opinioni degli altri e rileggi cosa scrivono per intero prima di replicare, questo per evitare di essere frainteso. |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 18:22
Visto il post di apertura, io partirei da questo link al ministero a proposito delle liste di attesa, senza fare troppo sensazionalismo. www.salute.gov.it/portale/p5_1_2.jsp?id=217 Poi servirebbe avere un po' di dati statistici sulle liste d'attesa effettive divise per classe di urgenza. Però capisco che senza polemica il 3d non lo legge nessuno, come in TV insomma |
user203495
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 18:43
Chiedo scusa se ho dato quest'impressione.Vedrò in futuro di cambiare toni.Non volevo offendere nessuno. |
user203495
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 19:14
Iron queste sono le linee guida.Ma il punto è:vengono applicate?Non credo. E il medico prescrittore,se è una figura che manca ed è mancata in tanti paesi? Ora,io non ho avuto bisogno di esami specifici.Ho fatto una TAC per mia sicurezza e ho provveduto a pagarla. Lo stesso periodo una mia amica doveva sottoporre la figlia ad una visita dermatologica. Visita fissata a distanza di....due anni.Ha pagato 300 euro ed ha risolto.In privato. |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 20:14
Qui un report della fondazione Gimbe (purtroppo non conosco bene Gimbe e la loro affidabilità) www.gimbe.org/liste-attesa Conclusione: a partire dalle linee guida sopra, la prima difficoltà che si incontra è la trasparenza delle regioni nel mettere a disposizione i dati sulle liste d'attesa. Ovviamente in Italia sono tutti allergici alle valutazioni, ma bisogna insistere... La prima regola per fare qualità in un qualsiasi ambito è MISURARE ciò che si vuole migliorare. Se ci fermiamo al "non credo" non ne usciamo. Quanto alle liste d'attesa un po' confermi la mia idea, ci sono delle priorità assegnate alle visite, ed è giusto così. Però bisogna che i dati delle regioni vengano resi accessibili, senza scuse. Lasciamo stare gli USA, su questo sono arretrati, personalmente non ho dubbi che il SSN universalistico sia estremamente migliore per la cittadinanza. |
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inviato il 13 Marzo 2023 ore 23:10
Buonasera. Vi invito ad immaginare le funzioni sociali come il cubo di Rubik. Se faccio mosse cercando di ottenere l'uniformità di colore su una sola faccia lo ottengo ma, ignoro lo stato delle altre. E questo è esattamente il principio che regola la politica. Se Guardo il covid come una emergenza imprevedibile mi accorgo che chi sarà coinvolto direttamente si troverà a doverlo fronteggiare con la logica della risoluzione una faccia. Se invece possiamo attingere all'Intero mondo sanitario scopriamo che l'istituto Pasteur aveva trovato una molecola già efficace in circa 6 mesi con finanziamento di Vuitton ( c'è la banca dati medicale più grande del mondo) di un medicinale che era già stato usato ma... Burocrazia Francese. Gli anziani italici non sono solo un peso, ma anche fonte di reddito a disposizione delle generazioni postere, che altrimenti, ma allo stesso tempo è vero che la vecchiaia non è in sé una malattia. È un degrado fisico e mentale che si può rallentare. Nel mondo a Cuba ci sono i medici più usati per le emergenze umanitarie, a pagamento, sono tipo una task force di laureandi di tutto il mondo che sono sovvenzionati dal governo ma obbligati a prestare servizio per x anni. Gli USA usano i Medici Israeliani per leggere le analisi perché sono a corto di specialisti, nello stesso tempo in Ungheria iperspecializzati fanno i tecnici di attrezzature, in cui servirebbero molto meno abilitazioni. Per dire che Si può completare il cubo anche se apparentemente alcune mosse sembrano penalizzare alcuni lati. È una questione di tempi. Come per il Covid, se togli i tamponi obbligatori scompare. Ovviamente pare un controsenso ma è più facile dirigere MALE una nazione che una struttura privata senza conseguenze. Anche un Istituto Finanziario ma questa è un'altra faccenda. |
user203495
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inviato il 14 Marzo 2023 ore 8:41
“ Conclusione: a partire dalle linee guida sopra, la prima difficoltà che si incontra è la trasparenza delle regioni nel mettere a disposizione i dati sulle liste d'attesa. Ovviamente in Italia sono tutti allergici alle valutazioni, ma bisogna insistere... „ Io mi orienterei,nel giudizio,sull'esperienza.I dati servono a poco.Come il cubo di Rubik quando,appunto,mostra una solo faccia. E la mia esperienza mi dice che,contattato un medico,da una sttimana,non ho ancora una risposta. |
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