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Passeggiata sul lago e altre piacevolezze ferroviarie


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avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2022 ore 13:48    

Il problema è che, insieme e conseguentemente alla perdita delle finezze linguistiche che servono a mantenere sviluppato il pensiero, si pensa soprattutto per parole, e quindi l'intelligenza e la capacità di proiettare le idee nel futuro si è perso proprio il concetto di futuro e si vive in un presente dilatato con pochissimo passato, sostanzialmente il passato prossimo (difatti il passato remoto è quasi del tutto scomparso nella lingua parlata e scritta), e si è perso del tutto il concetto di futuro (difatti è scomparso del tutto l'uso del futuro anteriore e sta scomparendo il futuro semplice).
È impressionante come mutamenti linguistici, capacità intellettive e senso civico camminino insieme.
I due episodi citati sono emblematici in questo senso, "Cammino sulla superficie ghiacciata perché ora mi va" e non penso a quello che potrebbe succedere (pensiero ipotetico) e che accadrà (futuribilità dell'azione) o "Non mi alzo per lasciare il posto a quei ragazzi perché sono stanco e ho la panza piena" e non penso che in futuro, per malattia o vecchiaia, io stesso sarò nelle loro condizioni.
Pensiamoci quando si parla di tagli alla scuola e di formazione e contratto dei docenti.

user198779
avatar
inviato il 24 Aprile 2022 ore 14:10    

Vittorio penso che più o meno siamo della stessa generazione, può darsi che io sia stato meglio quando si stava peggio non so che dire , io parlo dei mutui per la casa , le auto pur non essendo più uno status symbol come in passato stanno avendo una crisi senza precedenti non ultimo il potere d'acquisto della popolazione.
Penso che bisognerebbe guardare oltre il proprio orticello chi interviene qui è già un privilegiato perché può già permettersi un hobby.
Ho girato un pò per il mondo e nelle periferie disagiate delle grandi città italiane non sto a spiegare e non voglio farmi pubblicità , non è volontariato per chiarire che non sono in quel giro .
Il motivo è recuperare e togliere dalla strada bambini e adolescenti ad insegnargli un arte ( musica, teatro, cinema ) che potrebbe diventare un lavoro perché possano avere un futuro un alternativa che ora non hanno.



avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2022 ore 15:22    

Ricordo mutui al 7/8%, mentre adesso per durate molto lunghe sono arrivate attorno all1% (anche meno).
Per carita', l'inflazione, la scala mobile, etc...

Che adesso ci si scontri con fasce della popolazione che non riescono a comprendere quello che leggono e non siano in grado di fare una valutazione del rischio, e' figlio di 20 e passa anni di tagli e delegittimazione politica delle professioni non imprenditoriali/manageriali e dell'idea, diffusa in maniera piu' o meno esplicita, che tutto sia alla portata di tutti.
L'analfabetismo funzionale l'abbiamo visto in funzione negli ultimi 2 anni (anche e, purtroppo soprattutto, tra i rappresentanti del popolo) genera arroganza e saccenza.

I fatti sono stati sostituiti dalle opinioni, e nel bailamme delle opinioni, uno vale uno.

Per questo
"Cammino sulla superficie ghiacciata perché ora mi va"
significa "perche' devo seguire i dettami di un'autorita' che non accetto?"

L'ignoranza, nell'accezione piu' "pura" del termine ha generato la tragedia.
Pero'mi pare che ci sia sempre stata una parte della popolazione (diluita piu' o meno equamente tra i vari stati sociali) che ne rappresenta un esempio lampante.

Poi, sebbene la pensi come Bloch (La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento), continuo a mantenere la speranza per il futuro.
Magari diminuiamo come numero...MrGreen

avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2022 ore 15:33    

significa "perche' devo seguire i dettami di un'autorita' che non accetto?"


Magari fosse così, almeno significherebbe valutare e soppesare ma purtroppo significa "Mi va di camminarci sopra? Ci cammino sopra" senza pensare al cosa può succedere, al dopo, quindi la mancanza di capacità di prevedere le conseguenze delle azioni svolte. Il rifiuto dei dettami dell'autorità era prerogativa della mia generazione, sono nato nel '58, dove si contravveniva immaginando un futuro ora si contravviene perché non si è in grado di immaginare un futuro anche prossimo.

avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2022 ore 16:08    

Giusto, ma il pensiero, secondo me, e' talmente incoscio che si traduce in un "non pensiero", un non pensare perche' pensare mi fa fatica.
Questa e' la scintilla che fa fare le s.tron.zate.

A tutte le eta', bada bene, non solo nei giovani, purtroppo.
Loro almeno sono, almeno un poco, giustificabili.

avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2022 ore 16:15    

Leo purtroppo competenze linguistiche, pensiero e azione sono strettamente collegati indipendentemente dalle età ma purtroppo sono le ultime generazioni, quindi non solo i ventenni, che mostrano gravi carenze sotto l'aspetto linguistico carenze che ormai stanno invadendo ogni spazio della comunicazione.

user207929
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inviato il 24 Aprile 2022 ore 17:03    

Secondo me attraversiamo un periodo particolare, dove tutto viene amplificato dai moderni strumenti di comunicazione, che una volta non esistevano. Tutto il buono e tutta la mer.da del mondo girano allo stesso livello nei social. Le cazz.ate hanno la stessa autorevolezza delle cose serie, agli occhi di chi non ha strumenti per discriminare. I terrapiattisti esistono da quando esistono i social, prima non c'erano (mi riferisco all'epoca moderna, ovviamente). Potrei fare altri esempi più calzanti, ma verrebbero interpretati come politicamente scorretti e quindi mi astengo.
Anche da queste evidenze nascono i comportamenti molto contraddittori che rileviamo. Chissà? Magari i tizi che hanno camminato nel ghiaccio avevano come intenzione quella di condividere una foto della loro bravata?
Credo anch'io che molte persone non siano in grado di immaginarsi un futuro, poiché vivono solo l'istante che va dal l'aver postato un qualcosa su un social, fino al momento di un suo eventuale riscontro, da parte di qualcuno. Poi, si vedrà…
Secondo me, quella che viviamo, è una fase negativa e contraddittoria, anche causata dall'impreparazione a gestire un nuovo modo di rapportarci con gli altri. Ma prima o poi impareremo… ne sono ragionevolmente convinto.

G & B Io ritengo che le periferie disagiate ci siano sempre state e non rilevo che siano aumentate, ma sono qui a chiedermi come mai non abbiamo ancora trovato il modo di sollevarle dal loro disagio. Ovvero, non credo che il mondo stia andando a rotoli, ma continuo a domandarmi come mai sia così difficile correggerne i difetti.




avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2022 ore 18:50    

Meglio o peggio?

youmedia.fanpage.it/video/aa/Yl8EXOSwu4TkKh4y

user207929
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inviato il 24 Aprile 2022 ore 19:24    

Il fatto che sia un'istituzione ad aver creato il pasticcio, in qualche modo libera il soggetto singolo (o comunque l'insieme dei soggetti singoli) da una responsabilità che mi sembrava inaccettabile. Per me un po' meglio lo è. Anche se non ho nessuna intenzione di giustificare Trenitalia.

user198779
avatar
inviato il 24 Aprile 2022 ore 23:42    

Vittorio io sono contento di sentire voci ottimistiche come la tua,
in contrapposizione alla mia il che mi fa dubitare delle mie certezze,
chissà che non sia io a sbagliarmi nel vedere un degrado del senso civile della società.

avatarsenior
inviato il 25 Aprile 2022 ore 6:30    

E' una società in decadenza, aggiungo purtroppo.
I giovani sono in gran parte molli ma i vecchi, sentite le loro posizioni sull Ucraina nei vari talik mi pare abbiano un tasso di cre---ismo maggiore.
Diciamo che la vecchia guardia è probabilmente più alfabetizzata della nuova gioventù ma non meno densa di creti--i.
Di un cret--mo a volte nascosto da un eloquio di spessore notevole, ma che ×smo è e rimane .
I cret-- sono immensamente più pericolosi dei maleducati e degli sfigati anche se più sopportabili alla vista. Ho più timore dei vecchi cre----i che dei giovani buoni a nulla e fancazzisti.

avatarsenior
inviato il 25 Aprile 2022 ore 6:42    

Ma io mi son chiesto: ma sull'autobus sostitutivo ci metti i disabili? Non ci puoi mettere quelli non disabili?

avatarsupporter
inviato il 25 Aprile 2022 ore 7:36    

Sono pienamente d'accordo sul discorso decadenza della nostra società , limitandomi a considerare quanto accade nel nostro Paese (penso si possa andarne anche oltre i confini ma non ne ho la pretesa né la capacità).
E purtroppo , come credo sia patente , non solo di decadenza sociale e morale si può parlare : non bisogna dimenticare l'aspetto economico (di cui stiamo cominciando a sentire i primi sonori scricchiolii) che certo non aiuta perché , citando un proverbio dei nostri "vecchi" che magari proprio del tutto cre--ni non erano , "miseria fa cattiveria".

avatarsenior
inviato il 25 Aprile 2022 ore 7:51    

Mah.. io non generalizzerei cosi'.

Il mondo non e' la provincia italiana. Osservando gli amici dei figli, che coprono un bel range di eta', io vedo persone che parlano tre o quattro lingue. Persone che si spostano con molta piu' facilita' e che vivono, malgrado le difficolta', in modo piu' efficiente e ricco di come vivevamo noi.

Hanno meno spazio, questo e' naturale (siamo raddoppiati di numero in meno di 30 anni). Ma lo sfruttano meglio.

Quello che ci fa vedere il mondo nero forse e' dovuto al fatto che NOI siamo entrati in una eta' buia. Eta' che ti ferma e trattiene.

I ragazzi di oggi hanno possibilita' mai viste prima nel mondo. Dispongono di energia , tecnologie e di infrastrutture che permettono prestazioni fino a ieri impossibili.

Guardatevi attorno... il mondo e' li' a disposizione.


avatarsupporter
inviato il 25 Aprile 2022 ore 8:21    

Infatti , ho proprio cercato di non generalizzare fermandomi ai nostri confini , non avendo la pretesa né la capacità di giudicare in casa d'altri.
Sì , vero oggi le possibilità di ampliare i propri confini (in senso lato ovviamente) date ai giovani sono notevoli ma ... vengono colte ? E se sì , in che misura ? Non mi pare proprio che il livello medio di istruzione sia migliorato e se è vero che il mondo è a disposizione (per chi può , ovviamente) lo è perché tanti , troppi , abbandonano il nostro Paese per cercare fortuna altrove e non più tornare .

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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