user225138
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inviato il 27 Ottobre 2021 ore 21:48
“ Le previsioni delle nazioni unite sono troppo ottimistiche, a mio avviso. „ Col tuo avviso ci faccio poco. Se sei in grado di fornire previsioni di altri centri di ricerca altrettanto autorevoli che smentiscano le previsioni delle Nazioni Unite, sei il benvenuto. Io ho trovato questa, dell'Università di Washington, pubblicata su Lancet: www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)30677-2/ful Guarda un po', è pure più "ottimista" delle NU. |
user225138
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inviato il 27 Ottobre 2021 ore 22:36
Bergat, ma ci sei o ci fai? Io ti propongo due studi, da fonti autorevoli, che formulano previsioni sull'andamento della popolazione fino al 2100. Tra l'altro, ti fornisco i link alle fonti. Tu non solo ti limiti a linkare un articolo giornalistico, ma in più si tratta semplicemente dei dati storici. Io mi sono anche stancato di interloquire con chi spara numeri in base a suoi calcoli errati, non cita una fonte (primaria, gli articoli di giornali generalisti valgono poco o nulla), e comunque si permette di pontificare. Questo per dire che in questo thread stai solo facendo confusione (a.k.a. "sparando caxxate a raffica"). |
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inviato il 27 Ottobre 2021 ore 22:50
E secondo te cosa fanno gli studi che tu definisci autorevoli? fanno quello che può fare il sole 24ore o qualsiasi altra persona analizzando i dati storici ed estrapolando una previsione in funzione di alcune tendenze. Qualsiasi analisi ha un proprio autore e di fatto è autorevole. La differenza che tu sei un agnostico io cerco invece di farmi un 'idea personale e non accettare necessariamente quello che propinano le fake news del mainstrem politically correct. |
user225138
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inviato il 27 Ottobre 2021 ore 22:53
“ non accettare necessariamente quello che propinano le fake news del mainstrem politically correct „ Ahhh, adesso capisco. Ci sei proprio, non ci fai. Invoco la clausola "piccione". Adieu! |
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inviato il 27 Ottobre 2021 ore 22:54
ciao! |
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inviato il 27 Ottobre 2021 ore 23:46
Per quanto riguarda i paesi sviluppati la crescita della popolazione in buona parte è dovuta all'immigrazione di popolazioni provenienti dall'Africa e dall'Asia. Il Nord America, in particolare gli USA, ha avuto un incremento esponenziale negli ultimi 25 anni dovuto principalmente all'immigrazione proveniente dal Sud America. Il che significa che la popolazione autoctona dei paesi occidentali è in decrescita mentre il terzo mondo è in fortissima crescita e una parte della popolazione viene conteggiata tra gli abitanti dei paesi occidentali a seguito dell'immigrazione. Quindi la quantità di asiatici, africani e sudamericani in realtà è globalmente maggiore rispetto ai dati dei singoli continenti. |
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inviato il 28 Ottobre 2021 ore 0:06
Io non seguo molto quello che mi propina tv e previsioni da poltrona, mentre seguo con maggiore attenzione e tocco con mano le evoluzioni degli animali e delle piante, non non siamo certo diversi da loro e solo nell'ultimo mezzo secolo abbiamo dati abbastanza attendibili ma il tutto non fa certo gridare al mistero, flussi migratori, aumenti demografici in relazione a cambiamenti più o meno introdotti e richiesta di energia fa tutto parte del corso naturale dell'evoluzione, anche se ne siamo diretti partecipi scordiamoci di poterla variare in qualche misura, dal momento in cui è stata innescata ha sempre percorso il suo inesorabile tracciato fatto da inevitabili eventi. La scatola per giocare al piccolo Dio non c'è in nessun negozio, non cercatela. |
user225138
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inviato il 28 Ottobre 2021 ore 10:34
“ Il Nord America, in particolare gli USA, ha avuto un incremento esponenziale negli ultimi 25 anni dovuto principalmente all'immigrazione proveniente dal Sud America. „ Questa affermazione, a naso, non mi sembra fondata. Controllerò sul Census statunitense. Edit: i dati non sono così facili da leggere, perché il censo statunitense registra i "nuovi residenti", ma solo una parte di essi proviene dall'estero. Ad occhio, direi che l'immigrazione rappresenta un terzo circa dell'incremento della popolazione statunitense dalla metà degli anni '90. Che è un valore molto elevato, ovviamente, ma non costituisce la maggioranza. |
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inviato il 28 Ottobre 2021 ore 21:23
In attesa di dati chiarificatori do un paio di numeri relativi alla popolazione USA: 1995 ..... 265 Milioni circa 2020 ..... 331 Milioni circa Quindi 66 milioni in più pari a +25%. Più dell'intera popolazione italiana. |
user225138
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inviato il 28 Ottobre 2021 ore 21:56
Ho trovato alcuni dati analitici per gli anni che vanno dal 2017 al 2019, l'immigrazione dal Sudamerica è molto ridotta (meno di centomila persone/anno), ma ovviamente il Messico è un paese nordamericano ed è altrettanto ovviamente il maggior contributore all'immigrazione negli USA. Comunque, il sito dell'Homeland Security, che ha i dati più affidabili e più aggiornati, sembra fatto apposta per non poter estrarre le informazioni in modo utile. In generale, l'immigrazione negli ultimi venticinque anni è quantificabile tra le 800mila e il milione e centomila persone l'anno. Facendo una media intorno al milione, otteniamo venticinque milioni in venticinque anni. Sull'incremento della popolazione è quindi circa il 37%. Ci ero andato abbastanza vicino. Comunque, stavamo parlando di previsioni a lungo e lunghissimo termine della popolazione globale, che non sono poi così allarmanti. Insomma, più che ridurre la crescita della popolazione, che andrà in stallo da sola, sarebbe di gran lunga preferibile ridurre i consumi, soprattutto nelle società dove il benessere è già diffuso. |
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inviato il 28 Ottobre 2021 ore 22:15
Si, ma quelli che partono da zero nel contempo vorranno provare il brivido dei consumi e del benessere. E loro saranno i più... |
user225138
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inviato il 28 Ottobre 2021 ore 22:22
Beh, si potrebbe iniziare a ragionare sul fatto che il consumo pro capite di energia negli USA è quasi 13.000kw, mentre in Germania e Francia è intorno a 7.000, quasi la metà. |
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inviato il 28 Ottobre 2021 ore 22:51
Personalmente consumo circa kW/h 2.100 per anno. Siamo in due, quindi kW/h 1.050 procapite. Abito in una casa di campagna di m2 350 oltre a diverse centinaia di metri quadri di portici e fienili + casa del fattore e giardino che irrigo con autoclave. Uso attrezzature elettriche per i lavori di potatura e manutenzioni edili oltre ad avere l'aria condizionata per l'estate. Non capisco come diavolo si faccia ad avere consumi da kW/h 13.000. Mi è piu facile capire i consumi procapite dei francesi i quali, avendo basato tutto sull'elettrico a seguito della scelta di produzione con energia nucleare, usano in gran parte dei fabbricati l'energia elettrica anche per il riscaldamento. Salvo che i dati citati dividano il totale dall'energia elettrica consumata nell'intero paese per il numero di abitanti. In quel caso, oltre all'energia elettrica consumata in ambito domestico, vanno sommati i consumi per illuminazione pubblica, per gli uffici pubblici, attività commerciali, artigianali, industriali, treni elettrici, ecc. ecc. In qualunque caso partendo dai miei kW/h 1.050 ai 13.000 ne passa dell'acqua sotto ai ponti... |
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