| inviato il 26 Maggio 2021 ore 18:38
Il tempo è tiranno e gli umani sono vulnerabili alla normalizzazione dell'esperienza contestuale. Il ponte Morandi andava bene quando fu costruito con quel traffico e veicoli di quel peso. Dopo decenni, un traffico decuplicato e trasporti pesanti anche di dieci volte maggiori, ovvio che quello strallamento non poteva reggere. Con il senno di poi è incredibile che fior fiore di ingegneri non abbiano previsto per tempo un aggiornamento, eppure è andata così. E continuerà ad andare così... |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 18:46
mah l'unico modo per evitare che succedano tragedie simili chiudere tutte le funivie oggi c'è il controllo, e quando se ne vanno lo scellerato mette il forchettone, voglio dire che non si possono preventivare atti come questi, quindi non resta che chiudere tutto, pure l'Italia |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 18:56
L'unico modo per evitare che succedano tragedie simili è imporre criteri di manutenzione più rigorosi. Hanno fatto lavorare un apparato che sapevano malfunzionante, escludendo un sistema di sicurezza, mentre avrebbero dovuto smontarlo a mandarlo in revisione. Un altro in sostituzione l'avranno avuto immagino... L'Italia non va fermata ma disciplinata e purtroppo è tutto il sistema e la mentalità che non favoriscono. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 19:03
la cosa che fa veramente girare i cabazei è come in alcune circostanze si sia provveduto a rendere noto un prodotto non conforme. Chiunque può leggere la scadenza e la revisione in un banalissimo estintore.
 mentre quando ti appresti a fare una corsa su una funicolare trovi forse da qualche parte quando sono stati cambiati i cavi? date di manutenzione? A mio avviso qualsiasi mezzo pubblico dovrebbe avere la scheda esposta. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 19:06
“ Il tempo è tiranno e gli umani sono vulnerabili alla normalizzazione dell'esperienza contestuale. Il ponte Morandi andava bene quando fu costruito con quel traffico e veicoli di quel peso. Dopo decenni, un traffico decuplicato e trasporti pesanti anche di dieci volte maggiori, ovvio che quello strallamento non poteva reggere. „ non è proprio così, se ne era parlato anche qui su Juza. Lo stesso Morandi si accorse dell'insufficienza della struttura e lo disse. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 19:28
Se non erro lo disse mentre il ponte stava per essere ultimato, ma da lì passarono molti anni e il panorama veicolare cambiò decisamente. Peraltro il progettista propose il suo parere contestuale, ma quelli finanziatori e responsabili dell'opera e la seguirono nel tempo furono molti di più. Nessuno colse che dopo decenni il frusso veicolare erà ingigantito? E' qui dove il mio inciso "Il tempo è tiranno e gli umani sono vulnerabili alla normalizzazione dell'esperienza contestuale"... trova piena validità, ma tu Ooo puoi non essere d'accordo. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 19:48
si, io in generale tendo a non essere daccordo su queste questioni perchè se fosse per me alcune cose dovrebbero essere costruite come le vecchie lavatrici tedesche, quelle che campano 40anni. A mio avviso alcune cose andrebbero sovradimensionate per la sicurezza, manutenzionate, aggiornate, eventualmente smantellate. Il caso del ponte Morandi, se ricordo bene fu realizzato per poter reggere i carri armati dell'esercito uno in fila all'altro, quindi ben al di sopra dei moderni tir che sarebbero sopravvenuti, peraltro oggi sappiamo spesso girare semivuoti. Li se non sbaglio si scoprì la falla del calcestruzzo armato precompresso. Per chi non sapesse di cosa si tratta, sarebbero cavi metallici messi in tensione su cui poi si fa la gettata di calcestruzzo. L'idea sembra ottima, infatti il calcestruzzo ha un'ottima tenuta alla compressione, mentre il ferro irrobustisce la struttura. Una volta fatta la colata è vero che il calcestrutto resta in compressione, ma evidentemente con l'andar del tempo, non tutti gli anni che è durato ma molto prima, a causa di tale proscesso si verificano altri problemi. Di fatto il calcestruzzo è soggetto a disgregarsi, infatti, l'idea è buona in stasi, ma tutto si muove nel nostro pianeta. Accade quindi che micromovimenti trovano le particelle di calcestruzzo che sono già in conflitto tra loro, ovvero soggette ad una pressione maggiore rispetto a quella che ci sarebbe nella normale colata, a causa del metallo (elastico) che le pone in trazione. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 20:09
Quella dei carri armati non la sapevo. Ricordo i camion che nel '60 andavano per la maggiore, solitamente dei mono assi dal peso a vuoto di 30/50 quintali e credo il doppio a pieno carico. Ovvio che un due tre assi moderno magari articolato è tutt'altra cosa. (Un mio zio aveva un camion a un asse... sembrava il più scalcagnato dei camionisti, invece accedeva dove altri non potevano e andò in pensione benestante...). Il traffico moderno significa una fila continua di mezzi pesanti, mente allora ne passava uno ogni centiania di automobili e pesava un terzo di questi. Sinceramente non credo che Morandi avesse idea di quanto le sue valutazioni fossero errate al ribasso. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 20:28
Sembra che invece avesse maturato dei dubbi , soprattutto perché realizzato in difformità rispetto al progetto originale; comunque , il ponte il suo mestiere l'aveva fatto se è durato una cinquantina d'anni quale pare debba essere la vita operativa di simili strutture ; poi , ovviamente , è subentrata l'avidità e l'ingordigia umana ed è successo quel che è successo . |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 20:33
i cavi di una funevia ogni quanto vanno completamente sostituiti? Per me è un mezzo pubblico, anche se a geastione non statale e non regionale. un taxi è un mezzo pubblico. Lì magari la scheda non servirebbe, fino a quando esisterà la guida umana... |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 22:27
ma non capisco, metti la scheda tecnica esposta e la fune non si spacca, ma poi chi mai li legge quei cartelli |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 23:01
anche questo è molto semplice da spiegare. quante persone leggono la data di scadenza degli alimenti che acquistano? io ammetto di non leggere tutto ma per es. mozzarella di bufala e uova la leggo sempre, e scelgo la confezione più post datata. Quante persone al giorno prendono quella funivia, diciamo 20 per corsa, e le corse sono 22, 11 in salita e 11 in discesa. quindi abbiamo un totale di 440 persone al giorno. Bene, quante persone si metteranno a leggere una scheda esposta? forse solo i più paurosi, oppure i più fissati, o i più formali, o coloro che hanno una deformazione professionale, come per es. dei vigili del fuoco che sono abituati a farlo con gli estintori, per dire il primo es. che mi viene in mente. Quindi facciamo l'1% della popolazione. Sono almeno 4 persone ogni giorno che leggono quella scheda. Una enormità. Ne basterebbe una sola di persona ogni 6 mesi per creare un pandemonio se c'è un problema. Qui ne abbiamo addirittura più di 4 al giorno. foto con il telefonino, pubblicazione sui social... passa parola, lo sai che non cambiano i cavi da 23 anni? un vero pandemonio. se invece la scheda si trovasse anche all'interno della cabina allora il numero delle persone che leggono si impennerebbe. Non certo tutti, molti guarderanno il panorama in quei 20 minuti, ma ci sono quelli che fanno il tratto più routinariamente che il panorama non gli interessa perchè lo vedono sempre. non ci sarebbe tregua per chi gestisce la funivia. e poi potrebbero leggere con grande facilità anche gli ispettori che magari quel giorno sono in festa. Insomma, nella realtà una scheda esposta ti mette alle corde. Se vuoi puoi falsificarla, certo, ma tutto diventa complicato. Se scrivi che i cavi li hai cambiati 5 anni fa ci sono i residenti che ne avrebbero memoria, e se è falso escono gli altarini. Insomma, non credo che sarebbe una cattiva idea. L'importante è che la scheda non sia messa dietro un frigorifero. è ovvio che ci dovrebbe essere l'obbligo di chiara esposizione a vista, nella stazione di partenza, in quella di arrivo e dentro il mezzo di trasporto. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 23:08
Quindi da domani o schede dettagliate su tutti gli ascensori o si va a piedi a qualsiasi piano? E sull'autobus? Libretto di circolazione esposto con date revisione? Il treno? Cartoffie solo per quello o anche per le rotaie? Importante saperlo. Qua sotto invece pare sia solo l'anteprima di una nuova serie di Tremors, niente di pericoloso.
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| inviato il 26 Maggio 2021 ore 23:12
“ Quindi da domani o schede dettagliate su tutti gli ascensori o si va a piedi a qualsiasi piano? E sull'autobus? Libretto di circolazione esposto con date revisione? Il treno? Cartoffie solo per quello o anche per le rotaie? Importante saperlo. „ perchè ti disturberebbe? ti danno fastidio le schede degli estintori? si tratta di mettere una scheda esposta, cioè di esporre le notifiche che già devono stare in un libretto apposito. Il bollo dell'auto lo tieni nel portafoglio? il documento quando parcheggi perchè portatore di handicap non lo esponi? i cittadini devono sempre dimostrare. gli unici che non devono mai dimostrare nulla sarebbero gli enti. cervelli troppo spianati e abituati alle vessazioni? sono riusciti a trovare lo spazio per mettere la pubblicità in cartaceo e in monitor nelle stazioni ferroviarie, non vedo perchè non dovrebbero trovare lo spazio per le schede dei binari, degli ascensori delle stazioni, delle cabine treno. Sugli ascensori poi... hai proprio toccato una nota dolente. Non tutti gli ascensori potrebbero funzionare nelle condizioni attuali. |
| inviato il 26 Maggio 2021 ore 23:24
Non è che mi disturba, solo che quando succedono questi fatti per tre/quattro giorni tutti tecnici, tutti criminologi, tutti periti in collaudi e revisioni e soprattutto tutti ligi e infallibili e poi? Come sempre tutti a superare i limiti di velocità maledendo se arriva la multa, uso del telefono in macchina e con una mano sola volante e cambio alternati, precedenze pura utopia e via dicendo. | |

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