|
|
inviato il 12 Gennaio 2021 ore 18:07
Questa è la pagina di wikipedia sullo smantellamento delle centrali nucleari it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_degli_impianti_nucleari purtroppo i dati sono sconfortanti Spero... che si arrivi a comprendere e gestire la fusione a freddo che al momento sembra più roba da alchimisti che da fisici. Oppure trovino un modo per far funzionare gestire i reattori a fusione che sarebbero sì radioattivi ma in maniera infinitesimale rispetto a quelli attuali. Altrimenti... torneremo alle candele. |
user203495
|
inviato il 12 Gennaio 2021 ore 18:38
“ Altrimenti... torneremo alle candele. „ Ma no dai! |
|
|
inviato il 12 Gennaio 2021 ore 19:07
È tutto verificato. Le centrali dismesse a fine anni '80 in Italia, hanno terminato di 'impacchettarle' poco tempo fa, o addirittura debbono ancora essere impacchettate del tutto. Si pensa che chiusa una centrale nucleare, se ne apra un'altra con grande leggerezza, ma non è così semplice. Cancellare quelle vecchie richiede tanto tempo e tante risorse, e alla fine dei giochi resta sempre un segno. Un'altra cosa che molte persone non sanno è che nelle bollette energetiche che si pagano bimestralmente viene incluso anche il ricarico dello smaltimento delle vecchie aziende nucleari attualmente in fase di dismissione. Bello vero? Un po' come nel caso delle autostrade, che continuano ad essere pagate ad ogni transito, quando le aziende che le hanno costruite decenni fa hanno già largamente recuperato gli investimenti fatti all'epoca, con i dovuti interessi. Più che dovuti direi. |
user198779
|
inviato il 19 Gennaio 2021 ore 14:07
Aprire il link sopra e scorrere le statistiche. |
|
|
inviato il 12 Maggio 2021 ore 11:45
Avete letto del reattore 4 di Chernobyl? Il totale isolamento della struttura contenitiva (cemento/acciaio) che fu creata, ha incrementato la temperatura interna dell'area con la conseguente ripresa della reattività nucleare, seppur modesta, ma in crescente sviluppo. Entro qualche anno avverrà una seconda esplosione nucleare (molto più contenuta rispetto alla prima). Gli studiosi universitari ucraini ritengono che ci sia il tempo necessario per arginare opportunamente quel fenomeno. |
user198779
|
inviato il 12 Maggio 2021 ore 13:09
Si è una notizia che sta girando da alcuni giorni, ma non c'è nulla di ufficiale dagli ambienti scientifici. Pare che siano solo voci infondate Penso.... |
|
|
inviato il 12 Maggio 2021 ore 13:34
pensi? Secondo me speri, come chiunque altro |
|
|
inviato il 12 Maggio 2021 ore 14:26
Keep calm. www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3945412 www.reccom.org/chernobyl-brucia-ancora/ www.ilpost.it/2021/05/10/chernobyl-reattore-fissione/ La (lenta) ripresa delle reazioni di fissione autosostenute non è dovuta al calore, ma a qualcosa che agisce da moderatore per i neutroni, aumentandone la sezione d'urto. L'esplosione, non sarà nucleare, ma chimica. Nell'86 è stata chimica: sostanzialmente idrogeno, carbonio e ossigeno, oltre a una enorme pressione del vapore surriscaldato. Però ho letto che non è escluso ci sia stata anche una piccola esplosione nucleare: qualcuno ne sa qualcosa? Da Wikipedia: Alle ore 1:23:45 (ora locale) del 26 aprile 1986, il reattore nº 4 esplose. Si verificarono due esplosioni a distanza di pochi secondi l'una dall'altra. La prima fu una liberazione di vapore surriscaldato ad altissima pressione che sparò in aria il pesante disco di copertura – detto 'Elena', pesante oltre 1 000 tonnellate – che chiudeva il cilindro ermetico contenente il nocciolo del reattore. Il disco ricadde verticalmente sull'apertura, lasciando il reattore scoperto. Pochi secondi dopo il grande volume di idrogeno e polvere di grafite ad altissima temperatura liberati dal nocciolo, a contatto con l'aria produssero una seconda esplosione, più potente, che distrusse la copertura dell'edificio del reattore. Seguì un violento incendio della grafite contenuta nel nocciolo. L'incendio per alcune ore disperse nell'atmosfera un'enorme quantità di isotopi radioattivi, i prodotti di reazione fissili contenuti all'interno. Fu il primo incidente nucleare classificato come livello 7, il massimo livello della scala INES degli incidenti nucleari. Centrale nucleare di Černobyl' dopo l'esplosione del reattore 4 nel 1986 Le esplosioni non furono di tipo nucleare – non si trattò di una reazione a catena incontrollata di fissione nucleare come nelle bombe atomiche – ma furono termochimiche : il surriscaldamento del nocciolo, dovuto all'improvvisa perdita di controllo sulla reazione nucleare, portò al raggiungimento di una temperatura elevatissima che fece arrivare la pressione del vapore dell'impianto di raffreddamento a un livello esplosivo. Si erano innescate, inoltre, reazioni fra le sostanze chimiche contenute (acqua e metalli), inclusa la scissione dell'acqua in ossigeno e idrogeno per effetto delle temperature raggiunte, che contribuirono a sviluppare grandi volumi di gas. |
user198779
|
inviato il 16 Giugno 2023 ore 22:53
Forse sarebbe meglio guardare altrove come ho già detto in altre occasioni il moto perpetuo non esiste. Non è possibile ricavare più energia di quella spesa. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2023 ore 7:13
GB la fusione nucleare non é il moto perpetuo, impossibile perche romperebbe l'entropia la fusione é impossibile da ottenere perche non abbiamo le capacita tecnologie per gestire in modo continuativo i potentissimi campi magnetici necessari a contenere il nucleo di fusione, che é bene ricordarlo, ha milioni di gradi, nessun materiale a contatto puo resistere piu energia di quella spesa ci riusciamo solo per piccolissime frazioni di secondo e con energie ottenute miserissime che non accendono neanche una lampadina, e questo dopo investimenti di miliardi di euro in 30 anni di ricerca potremmo definirlo il piu grande fallimento della ricerca per risorse che si é mangiato, ma si continua perche il nucleare é necessario, se vogliamo eliminare i combustibili fossili é impensabile affidarsi solo alle rinnovabili, ma essendoci una fortissima avversione per la fissione nucleare, si cintinua con questa chimera della fusione come finira e gia scritto, o continuamo a briciare carbone e gas per produrre energia elettrica, oppure si realizzera che bisogna ricominciare a costruire le centrali a fissione se vogliamo ridurre la CO2 |
user126772
|
inviato il 17 Giugno 2023 ore 7:52
Vista l'influenza che puo' avere questa scoperta sul futuro dell'intera umanita' tempi e costi sono solo numeri. Se l'ITER e' stato affossato da forniture di materiali non rispondenti alle specifiche o se il suo progetto non risulta cosi' accurato qualcuno fara' tesoro degli insuccessi altrui e risolvera' i problemi. Magari qualche paese in estremo oriente che ha soldi e manodopera qualificata da impiegare in progetti da loro ritenuti "fondamentali". |
|
|
inviato il 17 Giugno 2023 ore 8:09
non è questione di soldi o materiali difettosi, il problema è più profondo e ad oggi irrisolvibile , non si ha idea di come gestire il contenitore per ottenerla la fusione, l'iter va avanti a tentativi, certo possono continuare vista l'importanza, ma bisogna anche fare un bagno di realtà, e smetterla di credere che in futuro otterremo la fusione bloccando la fissione, perché l'unica cosa che abbiamo ottenuto e continuare a bruciare carbone e gas, grazie verdi per la vostra ottusità l'ambiente ringrazia |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |