| inviato il 12 Dicembre 2020 ore 11:26
Guardo dentro attraverso le lenti con una luce led molto potente. Se vedo pelucchi e' normale, se vedo muffe smonto tutto e pulisco. Se vedo opacizzazioni o velature uniformi piango. Esternamente vado di alcool isopropilico e microfibra. |
| inviato il 12 Dicembre 2020 ore 11:39
mi sa che contro i funghi c'è ben poco da fare. Io pulisco tutto il barilotto con il Quasar vetri (mai più senza) nota: è a base di alcol isopropilico lo faccio un po' per il covid ed un po' perché in generale sono ben pochi i rivenditori che puliscono accuratamente un obiettivo prima di rivenderlo (come faccio io) Per esperienza, forse per una questione psicologica (si stanno disfacendo di qualcosa di indesiderato), le lenti vengono spedite come appena levate dal cassetto, senza ripulirle. Per cui, per tutte quelle che ho ricevuto ho trovato che i barilotti avevano bisogno di una ripulita e le lenti pure, anzi... per una le lenti erano anche più sporche del barilotto. Io acquisto quasi sempre materiale usato, e per mia esperienza il mio 'spacciatore' di fiducia -newoldcamera- di Milano, è quello che mi ha sempre fornito materiale con assoluta chiarezza sulle sue condizioni. A volte, alcuni venditori dichiarano che c'è della polvere interna (che assolutamente non è un problema), ma omettono di dichiarare le puntinature oppure velature o peggio le muffe. A volte in perfetta buona fede, perché non sanno nemmeno cosa vedere. Con un rivenditore affidabile questo non accade, se la lente ha qualcosa lo dichiarano e lo valutano anche di conseguenza. Per cui: assoluta attenzione ad acquistare ottiche vintage su e-bay ecc... perché si tratta di oggetti in circolazione da decine di anni, che anche se esternamente sembrano seminuovi, purtroppo hanno subito le ingiurie degli anni e possono avere difetti occulti. |
| inviato il 12 Dicembre 2020 ore 12:01
Se compro, sempre dai giapponesi: sono maniaci e ti arrivano obiettivi che sono meglio di quando erano nuovi. Con gli inglesi invece meglio essere ESTREMAMENTE cauti. |
| inviato il 12 Dicembre 2020 ore 12:07
Gsabbio buono a sapersi, ma l'alcol anche sulle lenti non inficia il rivestimento antiriflesso? |
| inviato il 12 Dicembre 2020 ore 12:26
Si & no.... Dipende dallo strato. Meglio solo microfibra e prima spompettare moooooooolto bene, o i bruscolini ti righeranno la lente. ( Mi e' successo, maledizione ! ) Per la mia esperienza, i vecchi strati ambra paiono piu' resistenti dei nuovi, diciamo dagli anni '90 in poi. Quelli degli anni '80 sono delicatissimi e molto sensibili all'isopropilico, almeno per gli obiettivi che ho pulito io. |
user28666 | inviato il 12 Dicembre 2020 ore 12:54
L'isopropilico va diluito con acqua pura esente da calcare almeno nel rapporto 1:2. Puro è molto aggressivo. Oppure qualche goccia di vetril o quasar sul panno microfibra (non direttamente sulla lenta!!). Per me resta la soluzione migliore sia su vintage che su moderne. Ma prima spompettare e con piccolo e leggero pennellino asportare granelli di polvere e sporco, altrimenti con il panno si riga la lente. |
| inviato il 12 Dicembre 2020 ore 15:31
Io uso alcool isopropilico (lo stesso che uso per la stampante 3d) diluito, ma il Quasar che è stato suggerito mi sembra più comodo. Grazie del consiglio. |
| inviato il 12 Dicembre 2020 ore 18:40
Grazie per i consigli, in parte li ho già messi in pratica con il pentacon 135mm, ho guardato dentro con una torcia LED bella potente e non c'è nemmeno polvere, lenti pulitissime. Per essere la versione che è stata rimarcato dopo l'acquisizione della Görlitz tra il 68 e il 71 è veramente ben tenuto, sono stato fortunato. Speriamo con questo, arriva dalla Germania un rivenditore vintage, mi sono sempre trovato bene con gli acquisti in Germania. Invece quello dalla Russia potrebbe essere una scommessa, negozio di mosca vintage, le foto promettono bene, lame senza olio che è una rarità per lo jupiter 9 e le lenti sembrano a posto, però non ho mai preso nulla dai russi, vedremo. |
| inviato il 13 Dicembre 2020 ore 23:07
Per chi non segue il 3D 'Olympus OM 2': è arrivato un nuovo bimbo in casa: il piccolo Olympus Zuiko 75-150 f4 Era una lente che non mi aveva mai soddisfatto pienamente, ma io avevo usato la versione senza il trattamento MC; questo è invece dell'ultima versione perciò la resa sembra migliore. Purtroppo, il mio esemplare è velato (pagato poco) ed ho scoperto che gli zoom Zuiko di quel periodo (metà anni '80) soffrono spesso di questo deterioramento. (perciò... occhio!) Tuttavia i risultati sono veramente buoni, direi sorprendentemente buoni. Inoltre ho pubblicato un'altra immagine fatta con il 24 f2.8 che sulla mia D850 si sta dimostrando realmente una grande lente Ecco le immagini scattate con il 75-150 a f8 + polarizzatore. www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3808136 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3808195 Questa è fatta col 24 f3.5, solo polarizzata, nessuna PP www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3808196 |
user28666 | inviato il 13 Dicembre 2020 ore 23:54
A questo punto però ci dici come fai a mettere a fuoco all'infinito. Non ho controllato il tiraggio dell' Olympus ma dovrebbe essere sfavorevole. Hai modificato la baionetta? |
| inviato il 14 Dicembre 2020 ore 7:00
Bella l'ultima ! |
| inviato il 14 Dicembre 2020 ore 7:44
“ A questo punto però ci dici come fai a mettere a fuoco all'infinito... Hai modificato la baionetta? „ Le spiegazioni sono sparse in giro nei miei post e nella mia recensione del 24 Oly ha un tiraggio 0,5mm più corto di Nikon. Per questa ragione è necessario sostituire la baionetta con una più bassa. La sostituzione è elementare: basta svitare le tre viti e cambiarla, non serve smontare anche i vari carter neri che circondano la lente (altre tre vitine nere, comunque sempre facile) Elementare è anche riportare l'ottica all'originale. C'è un però: In giro si trovano baionette economiche che non sono a specifica e che hanno uno spessore di 2 decimi di mm più grosso. Sembra un nulla ma è una cosa seria, ad esempio, sul il mio 24mm ne avevo montata una sbagliata e non era perfettamente a fuoco a infinito, era un nonnulla, ma si vedeva in una minore nitidezza imputabile a limiti della lente, ma non era così, quella lente a f5.6-8 è una lama. Questo succede perché le Olympus a infinito vanno a fuoco perfettamente solo quando sono esattamente in battuta di fondo corsa. La soluzione, per essere sicuri, è montare una baionetta Leitax, che è assolutamente precisa ma in alcuni casi costa più della lente (sui 60 euro) |
| inviato il 14 Dicembre 2020 ore 8:37
Veramente, molto bella quella con il 24. |
| inviato il 14 Dicembre 2020 ore 21:54
Molto interessante...sto usando il 100-300 a 300mm e il Nikkor-P 300mm fisso mi intriga molto |
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