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inviato il 13 Agosto 2020 ore 15:40
Madrano degli alberghi non mi interessa, come ho detto ma nei negozi l'accettano, se ci sono i soldi ovviamente: una volta, per caso, ho pagato proprio con la ricaricabile senza problemi; certo Murphy infatti per quello che non l'ho richiesta alla nuova banca, la precedente non l'ho quasi mai adoperata. |
user177356
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 17:56
L'AMEX era effettivamente un passo avanti agli altri, ma oggi le differenze sono molto limitate. L'ultima volta che sono stato negli USA, ho chiamato la mia banca (Fineco) e ho chiesto di raddoppiare temporaneamente il plafond, portandolo a 10.000 euro perché avrei potuto aver bisogno di una somma più sostanziosa in caso di emergenze. Lo hanno fatto in mezz'ora. |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 18:48
...ottima banca, in effetti... |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 19:32
Come FINECO nell'home banking on line sta un passo avanti a tutti. Nata e pensata per l'utente. |
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inviato il 14 Agosto 2020 ore 0:13
Mah... mi sa che l'albergo in cui sei incappato era il soggiorno preferito del conte Mascetti, quello di "Amici miei", che faceva poi puntualmente il "rigatino".... |
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inviato il 16 Agosto 2020 ore 3:09
Una domanda: perchè prenotare e non semplicemente presentarsi se si sa che l'albergo ha grande disponibilità? In questo modo si evitano pure gli imprevisti dell'ultimo minuto. |
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inviato il 16 Agosto 2020 ore 7:58
Giusta osservazione a cui non posso ribattere altro che per abitudine e forse per eccesso di prudenza. |
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inviato il 18 Agosto 2020 ore 17:20
“ Sono nuovamente a chiedere il parere degli amici del Forum per una questione che mi ha incuriosito (e anche un po' indispettito!): in estrema sintesi, ho intenzione di passare una decina di giorni, a settembre, in una nota località della Riviera Ligure di ponente, non molto lontano dal confine francese; contatto l'Hotel consigliatomi da una amica di mia figlia che cola' si trova, telefono, la struttura e ciò che propone mi pare interessante e mi dicono che per il periodo richiesto hanno ampia disponibilità (leggi: sono praticamente vuoti!) e mi faccio mandare mail con l'offerta e IBAN per la caparra; premetto che sono parecchie decine di anni che frequento località di villeggiatura di mare (specialmente Liguria) e montagna e, sino al 2018 (l'anno scorso non mi sono mosso) la caparra era L'UNICA e giusta richiesta che faceva la struttura alla quale mi rivolgevo. Nella mail di risposta, mi si chiede il numero della mia carta di credito e mi si avverte che " all'atto del check-in potrebbe essere richiesto l'intero pagamento del soggiorno"! Rimango abbastanza basito: ho cambiato banca da poco e non ho fatto richiesta di carta di credito (solo la ricaricabile) perché non mi serve! Con bancomat e assegni ne ho più che a sufficienza! Ma anche se la avessi, non ne darei di sicuro il numero: che garanzia ho che non vada a finire in mani non sicure e vi siano prelievi non autorizzati? In questo caso, non credo proprio che sarei tutelato dalla banca, in quanto il numero l'ho dato io e anche ammesso il blocco (non so se possibile, dato che non è stata sottratta!) ormai il danno sarebbe fatto! Faccio presente alla struttura alberghiera che non ho carta, manifestando anche la perplessità riguardo al pagamento in toto all'atto del check-in e in buona sostanza, mi viene risposto che in questo caso non basta la caparra ma per la prenotazione avrei dovuto già da subito, ora, pagare l'intero importo! Ovviamente, rifiuto; ho contattato altre strutture dove non mi sono state fatte simili richieste e ho prenotato in un hotel a cui basta la caparra. Quel che mi ha a dir poco stupito è il fatto che, nonostante la situazione attuale e il periodo dell'anno non certo di grande frequentazione e le lamentele degli operatori turistici per il calo di presenze, si preferisca rinunciare al cliente piuttosto che deflettere da regole che trovo quanto meno discutibili e che manifestano palese sfiducia nei riguardi dei possibili ospiti! Domanda: risulta che sia procedura corrente la richiesta del numero della carta di credito, con tutti i rischi che questo comporta per il cliente? E lo fareste a cuor leggero, nonostante tutto? „ Detto da piccolo gestore di BB: lavoro con booking e altri, normalmente chiedono la carta come garanzia per la prenotazione, ovviamente se vuoi puoi pagare in anticipo altrimenti paghi in struttura. Serve come garanzia sulla prenotazione, se non ti presenti o cancelli all'ultimo, mi tutelo del mancato guadagno (se non ti presenti difficilmente rivendo la camera rapidamente da recuperare la perdita), applicando una penale, generalmente un giorno o una percentuale 15-20% (c'è chi si spinge oltre, a seconda del momento in cui disdici). Non mi pare scorretto o tanto diverso dalla caparra. Per la struttura è una procedura più rapida, fai tutto da una unica pagina web, senza dover controllare conti, bonifici, mail. Poi, se vieni in vacanza da me, ne possiamo discutere di persona. |
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inviato il 18 Agosto 2020 ore 18:16
Grazie per il tuo intervento, SanSteo e grazie per la tua proposta: dov'è la tua struttura, se vuoi dirmelo? Se preferisci, ovviamente, puoi mandarmi un mp. |
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inviato il 18 Agosto 2020 ore 20:32
Non ho letto tutto il post, comunque prima di prenotare bisognerebbe leggere tutte le condizioni e se si prenota per telefono è sempre buona norma farsi mettere tutto nero su bianco in una mail successivamente alla telefonata. Le condizioni possono essere diverse da albergo ad albergo. In genere la carta di credito (o una caparra) è data a garanzia della prenotazione, ciò che accade comunemente è che la carta di credito vada a coprire l'importo intero della prima notte nel caso in cui il cliente non si presenti in albergo. |
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inviato il 18 Agosto 2020 ore 21:08
Grazie per il tuo intervento Werore; in effetti, dove poi ho prenotato (mandando semplicemente la caparra) l'albergatore mi ha mandato una mail esaustiva in cui è specificata minuziosamente l'offerta; come ho scritto, il problema era dovuto al fatto che non ho carta di credito e non ho alcuna intenzione di farla, almeno al momento. |
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inviato il 18 Agosto 2020 ore 23:44
il fatto che ci nel 2020 ci si preoccupi dell'affidabilità delle carte di credito è purtroppo indicativo della società (o per meglio dire Stato) in cui viviamo. siamo lo stato del contante, siamo figli del nero degli anni 80/90 e questi (reticenza all'uso delle carte, tassazione alla stelle, evasione fiscale, etc.) sono i risultati. non mi riferisco all'opener nè ad altri utenti, sia chiaro, è solo una mia personale riflessione, vorrei mai qualcuno si offendesse personalmente, se potessi userei solo la carta. quando vivevo a Londra, pagare 3/4 pound di colazione o birra con la carta era la normalità.. basterebbe andare in paesi più evoluti del nostro per capire come la moneta elettronica sia il pagamento del presente, mentre noi (inteso come italiani) manco nel futuro siamo in grado di vederla |
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inviato il 19 Agosto 2020 ore 7:27
Nessun problema Dexter, anzi ho letto con interesse la tua opinione sulla diffidenza nei confronti delle carte, anche se non la condivido; personalmente, non ho alcun problema nella valuta elettronica: giro con pochissimo contante e adopero correntemente il bancomat anche per poca spesa, oltre alla ricaricabile ovviamente e, semplicemente, per quella che è la mia esperienza (sottolineo sempre che esprimo mie opinioni personalissime) e le mie necessità, la carta a me non serve e non l'ho più richiesta e la mia "diffidenza", a torto o a ragione, sia chiaro, è originata dalla possibilità dall'uso indebito altrui di tale metodo di pagamento; come ho detto, vado in vacanza e "non voglio pensieri", per quanto remote possano essere le possibilità di problemi: bancomat, assegni e bonifici elettronici li ritengo più che sufficienti (come lo sono stati sin'ora, aggiungo!) e mi appoggerò a quelle strutture che li accetteranno; quando non ne troverò più nessuna, allora, forse, valuterò la possibilità di richiedere alla mia banca la carta. |
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inviato il 19 Agosto 2020 ore 8:33
Wolf, son contento che esistano lati del forum in cui si possano avere differenti vedute riuscendo cmq ad avere un confronto, devo passare da qui più spesso, almeno non trovo fanboy rispetto la tua opinione, ma mi sento di "tranquillizzarti" sulla sicurezza delle carte, come già detto da altri utenti si viene rifondati immediatamente in caso di transazioni irregolari, cosa che peraltro a me in molti anni d'utilizzo non è mai capitata. per quanto riguarda il fornire i dati della carta, su quello son piuttosto reticente anch'io qualora si tratti di inviarli via mail, per questo preferisco utilizzare piattaforme terze come booking et similia che gestiscono il tutto in modo più sicuro di una mail se devo prenotare hotel per altro, e qui vado un filo OT, moltissime volte ho confrontato le tariffe di booking con quelle degli hotel e ho trovato nella maggior parte dei casi differenze irrisorie o nulle. non ne capisco il motivo, ma a quel punto preferisco avere "la sicurezza" della gestione del pagamento da parte di booking piuttosto che di un qualsivoglia hotel |
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