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inviato il 06 Agosto 2019 ore 17:04
"clicco, cerco la directory, in questo caso la scheda sd eos digital, apro la cartella 100CANON che è dove stanno le foto ed è vuota Eeeek!!! " Fai direttamente "seleziona" e parte la conversione. Ti conviene, però, crearti una cartella sul pc per velocizzare i tempi ed evitare di scrivere sulla sd. I dng che ottieni, poi, li lavori in ps esattamente come faresti con i raw e li salvi in jpeg o tiff. P.s comunque dng converter l'avevo consigliato qualche pagina fa... |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 17:09
Ma non c è seleziona è basta! O almeno non lo vedo io, son tonta con i programmi. Sì scusami Avevo letto ma speravo di trovare un'altra soluzione tipo migliorare i JPEG della 250d ma a quanto pare non c'è modo |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 17:10
ah aspè...posso selezionare TUTTA LA CARTELLA, MI VUOI DIRE CHE DEVO CONVERTIRLA TUTTA??? |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 17:22
Esattamente Ci mette un po' e sono file un po' pesanti ma poi vedrai che avrai molte soddisfazioni Avevo lo stesso problema con la eos R ed i cr3 Segui il consiglio di Antonche sulla cartella nel pc o ci metti il triplo |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 17:29
Se sottoesponi e poi recuperi peggiori il risultato, prova ma vedrai che aprire le ombre a 3.200 ti crea piu' rumore che scattare subito a 6.400 |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 18:13
Esatto Morgana. Per questo ti consigliavo di crearti una cartella sul pc dove mettere solo i file che vuoi convertire: è il metodo più veloce e sicuro. Inoltre, scrivere sulla sd dal pc, può creare problemi... |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 19:27
si si questo lo so... è che questa la uso solo per trasportare file a destra e manca.... ormai ho la cartella eos ma ci sono dentro 1 milione di file lavorati al pc. a volte mi capita di lavorarci nei buchi a lavoro... intanto per la gioia di Mirko, una foto leggermente piu panoramica... anche se non molto (la prima) ho scoperto che fare foto in sto posto è difficilissimo, perchè caotico, quindi alcune sono uscite orribili, con troppi elementi di disturbo. meglio dettagli da vicino che vedute d'insieme... poi io generalmente non sono brava nelle foto di paesaggio, o come le si vogliano chiamare. se posso scegliere la peggiore inquadratura o composizione, lo faccio!!! www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3268399&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3268400&l=it |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 19:32
cmq la cartella nominala: "Luoghi da incubo", dove anche un gigante come me si c.......e addosso e invece una dolce, e "indifesa", donzella non teme di andare. ps. avevi almeno le galosce per sguazzare nelle sabbie mobili, Morgana Jones? |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 21:21
Non conoscendo bene la location non posso esserti molto utile, se non puoi utilizzare il cavallettto portati dietro un semplice bastone se regolabile è meglio (anche quelli normali di una scopa per intenderci) piantalo a terra ed utilizzalo come una sorta di monopiede; in questo modo avrai un appoggio stabile e seguendo gli altri consigli recuperi senza problemi da 2 a 3 stop. utilizza l'autoscatto a 2 secondi se possibile e alzaspeccio. Riuscirai a scattaer foto a 1600 e 800 ISO. Facci sapere, ciao |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 21:24
ma no dai...non era così terrorifico!!! no niente galosce, scarpine estive, ma c'è il trucco!! è un po' di tempo che tengo d'occhio questo posto perchè lo volevo fotografare per bene, ci sono andata in varie stagioni per vedere come mutava nell'arco dei mesi, in inverno tutto brullo, in primavera tutto rigoglioso. fondamentalmente è una palude 365 giorni l'anno, ma in estate si ritira, ci sono delle zone che rimangono umide, altre invece che diventano calpestabili. con un po' di buona volontà e pazienza ed equilibrio, si scende, e si può camminare tra strette lingue di terra che corrono tra le zone allagate, è meraviglioso la sotto (perchè si è sotto il livello della strada) e l'atmosfera è davvero unica. queste formazioni di radici sono un qualcosa di veramente alieno e inquietante, se poi ci metti che ogni tanto di schiantava un ramo e partiva un urlo stridulo di un uccello palustre, sembrava veramente di essere nell'anticamera dell'inferno ma la cosa piu spaventosa di tutte? I RAGNI |
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inviato il 06 Agosto 2019 ore 21:26
diciamo che così hai anche poca libertà d'azione, perchè non puoi muoverti troppo e ti devi accontentare delle postazioni che madre natura ti offre. non sai quante volte avrei voluto riprendere un dettaglio da un altro punto ma era allagato.. |
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inviato il 07 Agosto 2019 ore 2:16
Diciamo che quando parlavi di mangrovie e radici non hai reso bene l'idea... In alcune foto sembrano i paletti in fondo ai famosi pozzi di indiana jones... |
user176990
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inviato il 07 Agosto 2019 ore 5:10
Però non ho capito che obbiettivo userai.... solo che non è stabilizzato.... ti ci vuole un bel 17-55 is usm f/2.8 |
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inviato il 07 Agosto 2019 ore 8:19
Tigre sei fuori strada, Morgana usa i LensBaby, tutt'altra filosofia di ripresa. |
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inviato il 07 Agosto 2019 ore 12:15
“ Diciamo che quando parlavi di mangrovie e radici non hai reso bene l'idea... In alcune foto sembrano i paletti in fondo ai famosi pozzi di indiana jones... „ ahaha, pensa che un paio di volte quasi mi ci sono seduta sopra per sbaglio. ouch. |
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