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inviato il 11 Maggio 2019 ore 23:01
Io anche ho una volpe semidomestica che viene ogni sera a rubare il cibo ai gatti. Ma quella non e' piu' una volpe oramai.. e' uno scherzo della natura. |
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inviato il 11 Maggio 2019 ore 23:23
abbiamo visto che non solo i leoni se hanno fame... |
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inviato il 11 Maggio 2019 ore 23:44
abbiamo visto che non solo i leoni se hanno fame... Certo, il nervo vago lo abbiamo anche noi. E io lo so bene, la mia gastrite notturna me lo ricorda quasi tutte le notti. |
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inviato il 11 Maggio 2019 ore 23:55
I miei primi studi etologici sono iniziati in maniera spontanea verso i 7-8 anni di età. Mio zio mi regalò una piccola cornacchia. Per diversi mesi ho giocato con lei, mi saliva sulla spalla, la portavo a spasso in bicicletta aggrappata al manubrio, le facevo fare il bagno nel mastello, le portavo le bisce che catturavo nei fossi... Poi ha raggiunto la maturità sessuale, gli ormoni hanno preso il sopravvento. Il corvo è diventato intrattabile, era nervoso e se saliva sulla mia spalla cercava di beccarmi. L'innato era emerso: doveva accoppiarsi. Per cui per la salute del mio naso, delle mie orecchie e anche dei miei occhi lo abbiamo lasciato libero. |
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 17:58
“ il fatto è che consapevolmente uccido animali sotto i miei piedi ogni volta che faccio un giro in montagna e me ne strabatto. „ Certo, ma, non prendertela, il successivo passaggio: "allora, senza alcun motivo faccio tenere un animale in gabbia e poi uccidere per mangiarlo" non ha senso altrimenti giustifichiamo qualunque atrocità. Rinunciare a spostarsi (perché spostarsi con l'auto è peggio per gli insetti rispetto a una camminata a piedi nel verde) non è proponibile, mangiare B invece di A sì. C'è poi un altro discorso. Gli insetti sono infinitamente meno complessi rispetto agli altri animali (pesci, rettili, mammiferi), non hanno (a detta degli scienziati) quella che si definisce "coscienza di esistere" e vivono liberi fino a quando non vengono eventualmente uccisi da te che ti fai la passeggiata (o da me che faccio la passeggiata). Con questo non voglio dire di andare in giro ad ammazzare tutti gli insetti, se trovo un ragno in casa lo sposto fuori ovviamente. Dico solo che "faccio uccidere un maiale perché quando cammino calpesto gli insetti" non mi pare valga come giustificazione. Dovremmo tutti ammettere che l'unica giustificazione è: "faccio uccidere un maiale perché per me la sua vita, la sua morte, la sua prigionia, la sua sofferenza contano meno della mia voglia di prosciutto" . Intendiamo, io sono il primo a sentirmi responsabile al 100% per ogni animale che ho fatto uccidere dal momento in cui ho riflettuto su questo tema al momento in cui ho smesso di farlo, non è che sono al di sopra di questi discorsi . |
user111807
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 18:11
Andrea non ho nulla da eccepire è esattamente come dici tu , chi cerca di giustificarsi per me sbaglia io per primo. |
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 18:45
hai toccato diversi argomenti, anche visti finora. in effetti riproponi la "scala personale" degli esseri viventi, che secondo me tutti hanno, anche quelli che lo negano. Per te un insetto e meno di un maiale e io sono daccordo con te. se ci preoccupassimo della vita di ogni germe non solo non batteremmo le mani, ma non vivremmo più. “ la sua sofferenza contano meno della mia voglia di prosciutto „ e già, questa è la verità per una persona cosciente.  Ma c'è un valore aggiunto, che poi è quello che mi crea + disagio in tutto questo topic, cioè la consapevolezza che se cominciassi a conoscerlo il maiale, ci entrerei in empatia come lo sono con il mio gatto. quindi mangiarlo diverrebbe impossibile. e da li mi domando se il mio parametro diventa " non mangiare gli amici ma mangia pure chi non conosci ", che è qualcosa di orribile. |
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 18:58
mangiare meno mangiare meglio. e che dio,o chi per lui, ci liberi dai vegani. Non tanto perché vegani ma perché tendenzialmente prevaricatori delle scelte e libertà altrui. |
user133617
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 19:21
Spero che il termine "animale"vada in disuso come è successo al termine "mongoloide",siamo tutti esseri viventi.Un giorno,poi nel futuro,saremo invasi da extraterrestri con sembianze suine che ci mangieranno tutti.Peccato che sono sempre fuori tema.Scusate. |
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 19:40
non credo che vada in disuso, se succede mi depennano dalla classificazione di Linneo. noi siamo animali. |
user111807
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 20:49
Giusto lo siamo tutti non è un termine dispregiativo |
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 21:40
Vuol dire che abbiamo un'anima |
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 21:48
Però l'empatia è come la lontananza: alcuni operai morti bruciati a meno di un chilometro da casa mia mi causarono un'emozione fortissima; dei morti in Bangladesh anche se centinaia non mi causarono certo altrettanto. Il motivo è che i nostri antenati vivevano in tribù e i nostri sentimenti sono ancora tarati su quel tipo di vita, già una faccia nuova ci crea disagio |
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inviato il 15 Maggio 2019 ore 22:02
credo che i sentimenti d'empatia possano variare molto da soggetto a soggetto. |
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inviato il 16 Maggio 2019 ore 11:17
credo anche che l'empatia sia soggetta all'abitudine. Vivere in campagna certamente aiuta a superare degli "impasse psicologici" che a mio avviso son piu seghe mentali che altro. il vegano, come il fruttariano e centomila altri trovano terreno fertile nella vita agiata. Il fatto di poter disporre cibo nutriente, fresco, invitante ed incerato sugli scaffali permette scelte di vita altrimenti insostenibili. Io trovo incivile mangiare verdure condizionate per la grande distribuzione. Trovo poco etico un vegano che mangia le fragole a novembre e mi chiede i pomodori a marzo. Trovo che gli imballaggi plastici sigillati e riempiti di gas inerti per conservare la frutta o la verdura siano l'antitesi di una vita etica. Trovo fastidioso il fatto che un vegano venga a contestare il mio coniglio allevato ad erba mentre mangia allegramente un mango trasportato per via aerea in un imballaggio che proviene da un pozzo di petrolio raffinato. Vuoi vivere in modo etico? bene comincia a mangiare eticamente… mangia l'insalata del contadino. Ah dura solo due ore dopo il taglio poi appassisce?.. e' amara perche e' concimata con la cacca? bisogna lavarla per tre ore perche non e' idroponica?... sfiga… l'etica a mio modo di vedere non va in una sola direzione... |
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