|
|
inviato il 27 Marzo 2019 ore 20:52
“ Il vecchio che si finge nuovo „ Non finge, è il Tao. |
user175007
|
inviato il 27 Marzo 2019 ore 22:02
1 l'unico mio rammarico e che non avrò mai delle risposte 2 se esiste un dopo, tutti quelli che ci tengono così tanto alla vita eterna li farei scomparire nel nulla cosmico 3 posso dirmi parzialmente fortunato, so che l'universo ha 14 miliardi di anni ed è in espansione, al suo interno ci sono almeno 100 miliardi di galassie e molto probabilmente l'universo in cui risiedo è uno degli infiniti universi nel multispazio tutto questo questo ben di dio e non saprò mai che casso serve tutta sta roba, la stessa domanda che si ponevano ieri, io oggi e domani qualcuno |
|
|
inviato il 27 Marzo 2019 ore 22:35
Seguo con interesse..... Ma qualcuno di voi ha letto Desmond Morris? |
|
|
inviato il 27 Marzo 2019 ore 23:34
“ Realtà è la conoscenza che abbiamo della realtà; se questa conoscenza sono definizioni date dagli altri è così contro natura prenderne le distanze? „ No, al contrario è opportuno. La conoscenza è sperimentale, le descrizioni che si trovano nei testi sacri sono nel caso più favorevole metafore, spesso allusioni e similitudini. Il buddismo ha un corpo dottrinale dedicato allo studio della psiché umana ma riguardo al dopo si constata la vacuità, non indaga oltre. Il Raja yoga di Patanjali in modo molto sintetico fornisce istruzioni pratiche. Altri corpi dottrinali, meno "psicologici" del buddismo, richiedono a tutta prima un approccio fideistico e devozionale, oltre il quale si schiude un altro tipo di comprensione, in questi casi i testi sono scritti in lingue sacre cioè lingue che consentono di estrarre significati a partire dalle singole lettere. Ma sempre di descrizioni si tratta, soltanto l'esperienza diretta produce reale significato. Lao-Tsu si esprime così: Il Tao di cui si può parlare non è l'eterno Tao, il nome che si può pronunciare non è l'eterno nome. Senza nome è l'origine del cielo e della Terra. Con un nome è la Madre delle innumerevoli creature. Eternamente privo di desideri puoi coglierne il mistero. Eternamente desiderando puoi coglierne le manifestazioni. Questi due nomi indicano la stessa cosa: è l'oscuro, oscurità nell'oscurità, la porta di tutti i misteri. |
|
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 0:33
La vita è un bozzolo organico che ci contiene, e ci permette di vivere la nostra vita individuale mediante l'immaginario, la coscienza. Quando essa poi finisce o si disfa , prima o dopo, termina il resto del progetto. I suonatori ripongono gli strumenti e la musica finisce. Qiesta è la vita. |
user111807
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 5:34
Desmond Morris certo è dagli anni 80 che leggo i suoi saggi, perché lo chiedi? |
user111807
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 7:22
Sostanzialmente non credo in un prima e un dopo ma all'ora perché tutti ci pensiamo? Perché vogliamo vivere il più a lungo possibile e anche oltre ? Chi ci crede e chi non la domanda se la pone, c'è chi non ci crede assolutamente, chi invece non ha dubbi che questa vita sia una delle tante e molti anche non essendo religiosi non escludono che possa esserci qualcos'altro oltre questa vita così come la intendiamo noi . Probabilmente anche l'universo stesso è ciclico. |
user117231
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 8:00
E niente.. non c'è verso. L'intelligenza che dovrebbe farvi capire fa regolarmente a pugni con il vostro ego e amor proprio.. e non arriva mai al dunque. Vi riesce impossibile accettare il fatto che esista la Matrice, nello stesso modo nel quale un canarino in gabbia trascorre l'esistenza ignorando costantemente il suo stato di segregato e la sua prigionia.. limitandosi a fare supposizioni su quello che vede oltre il limite della sua gabbia. Limite che per noi è quello che vediamo alzando gli occhi in su... |
|
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 8:00
“ Il buddismo ha un corpo dottrinale dedicato allo studio della psiché umana ma riguardo al dopo si constata la vacuità, non indaga oltre. „ il buddhismo nasce con l'intenzione di capire i significati della nascita, della sofferenza, della vecchiaia e della morte, poi che qualche psicologo o psichiatra lo abbia visto nella chiave a lui + congeniale è altra questione. Concetti cari al buddhismo quali la vacuità, l'incarnazione, il karma, la causalità-effetto, l'impermanenza, la non esistenza dell'io, dimostrano che ha indagato e indaga il pre-vita, la vita, il dopo-vita. |
|
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 9:18
@Domenic - cito a memoria: Sulla terra esistono 393 specie di scimmie. 392 sono ricoperte di pelo, una è nuda: siamo noi. Questo per dire che siamo animali come tutti gli altri. L'evoluzione ci ha dotato di qualche grammo in più di materia grigia, mediante la quale abbiamo intuito piccole cose, vicino a noi, sul funzionamento dell'ambiente che ci circonda. Poi questo può essere reale, matrix, infinito o finito, non ha importanza. Come diamo per scontato che gli animali, morendo, cessino semplicemente di esistere, così avviene per l'uomo. Ricordate il rasoio di Ockham: la soluzione più semplice è quella più probabile. |
user175007
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 9:49
“ Vi riesce impossibile accettare il fatto che esista la Matrice, „ 100 euro che non sai neanche cosa sia la matrice |
|
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 10:04
+1 per Flarelux |
|
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 10:33
I_Felix, qui l'unico che non capisce sei tu. Tu parli di gabbia, di palestra e tu passi le giornate a guardare la porta di questa gabbia, a cercare di guardare fuori della palestra, ma la palesrta ha le tende tirate e la gabbia ha una coperta sopra. Le tue sensazioni ti distolgono dall'allenarti nella palestra o a rafforzare le ali. Se in attesa che la porta si apra. Hai presente "il Deserto dei Tartari", banalmente il capitano aspetta tutta la vita un'invasione che non arriverà mai. “ E niente.. non c'è verso. „ e no infatti non c'è verso, non c'è verso di capire, che l'"oltre" non va in cotrasto con quello che fai e che vivi adesso, Sono, qualora esistesse un oltre evoluzione uno stadio di un altro. La gabbia, come l'utero è, volendo, una fase transitoria. E su questo potrei pure essere d'accordo. Ma tu, ribadisco non ti stai allenando, stai solo attendendo. Il tuo "oltre" lo passerai miseramente pensando che ce ne sia un altro e poi ancora un altro. Dimenticandoti di quello passato, sperando in quello futuro e non godendo del presente. Povera misera spreacata vita. Ciao LC |
user117231
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 10:33
+2 per Daniele ..vi divertite con poco a soddisfare i vostri dubbi. Caschetto... ma non inizia a fare caldo con quel coso in testa ? |
|
|
inviato il 28 Marzo 2019 ore 10:43
Dopo la morte il paradiso, il walalla, i campi elisi, il nirvana..... Semplice no? "what else?" Perché avere dubbi? |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |