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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 16:17
IMHO, il discorso mostre è diverso rispetto alle motivazioni che può avere un privato: nelle mostre entra in gioco un livello di praticità che oggi non è possibile ottenere se non con le stampe...e per molto tempo ancora, sarà più semplice stampare 150 foto in 150 formati diversi piuttosto che avere 150 monitor iperdefiniti @ Ettore “ Non si tratta di " aver proprietà" di un bene, ma di "costruire" un bene, nel senso materiale dei termini. Faccio ancora molta fatica a ritenere una qualsiasi immagine a schermo come un "qualcosa". „ la proprietà intellettuale tutela proprio quelle creazioni che non hanno una realizzazione concreta, non sono "qualcosa". Un film, una canzone...non esistono nella realtà, ma le "usi", ne "fruisci" nel momento in cui uno lo guardi e l'altra la ascolti. Allo stesso modo un'immagine o una fotografia: il loro scopo è essere guardate...quindi quando le guardi tu usufruisci del lavoro intellettuale dell'autore, indipendentemente dal luogo e dal supporto che stai usando per guardarle e anche se ne stai facendo un uso strettamente personale. Diverso il discorso, ad esempio, delle automobili: nonostante il design sia tutelato, il bene in se ha un'altra funzione primaria e, infatti, non è vietato fotografarle per uso personale. Perchè anche guardandone la foto a casa, non usufruisci veramente del bene. |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 16:20
La fotografia esiste solo su carta. Stop. Quelle sul monitor sono solo immagini. |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 16:50
Non ho capito, cerchi una motivazione per comprarti una stampante o cerchi di avvallare il fatto che a te della stampa non interessa nulla ? Perché nel primo caso significa che il dubbio ti ha sfiorato, nel secondo non dovresti nemmeno porre il problema al forum. Sbaglio ? |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 16:55
Stampe e monitor convivono e non sono contrapposte la storia era la stessa nei tempi analogigi tra stampe e diapositive,ad oggi il file è pratico e comodo da condividere ma la stampa è eleganza fisicità da sensazioni anche al tatto con carta di qualità è bello vederle sulle pareti o regalarle con una adeguata cornice,trovo inoltre gratificante il fatto di stampare |
user90373
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 17:14
@ Angor “ la proprietà intellettuale tutela proprio quelle creazioni che non hanno una realizzazione concreta, non sono "qualcosa". Un film, una canzone...non esistono nella realtà, ma le "usi", ne "fruisci" nel momento in cui uno lo guardi e l'altra la ascolti. Allo stesso modo un'immagine o una fotografia: il loro scopo è essere guardate...quindi quando le guardi tu usufruisci del lavoro intellettuale dell'autore, indipendentemente dal luogo e dal supporto che stai usando per guardarle e anche se ne stai facendo un uso strettamente personale. „ Giuste considerazione che non avevo considerato. Ma il territorio "fluido" del web non mi convince appieno, tutto troppo facile, veloce, gratuito per non nascondere degli inghippi. In soldoni diciamo che preferisco avere un quadro, piuttosto che l'immagine dello stesso anche se tutelata dalla proprieta intellettuale. Tutti i dilemmi nascono quando non si dà un nome alle cose o non si rispettato i relativi campi d'azione, la musica è la musica, il cinema è il cinema, la fotografia è la fotografia, la cucina è la cucina, la pesca è la pesca e cosìvvia. Quando tutto entra nel calderone virtuale si ottiene un gran minestrone che sa di tutto e di niente. |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 17:31
“ Con il digitale invece fotografia e stampa si sono scisse, la fotografia non ha più bisogno della stampa per esistere „ è come scrivere che con lo streaming invece la cinematografia si è scissa, non ha più bisogno di una sala per esistere ecco, siamo a questo livello. buono streaming. buone letture sul kindle, per continuare su questo filone |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 17:39
@Max57, mi sembrava che proporre in un forum dedicato alla fotografia queste riflessioni sul rapporto in essere tra immagine e stampa potesse magari interessare anche altri utenti. Perché non avrei dovuto porre il problema al forum? |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 17:41
Una cosa è certa: ai buoni vecchi tempi analogici, quando ci si doveva accapigliare sul quesito se avesse più senso stampare o proiettare dias, lo si faceva tra gli amici/nemici del circolo fotografico sotto casa, mentre Internet permette di discuterne "in tempo reale" con mezzo mondo. Su una cosa, però, vince decisamente l'era digitale: discutendone in Rete è più difficile passare direttamente dalle parole alle mani |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 17:44
Meno male che non frequento circoli fotografici... |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 18:00
“ è come scrivere che con lo streaming invece la cinematografia si è scissa, non ha più bisogno di una sala per esistere ecco, siamo a questo livello. buono streaming. buone letture sul kindle, per continuare su questo filone „ beh, ma è vero: prima dello streaming (ma direi prima della televisione, in realtà), il cinema aveva bisogno delle sale di proiezione altrimenti non sarebbe stato fruibile. Oggi non più: a prescindere dal fatto che le sale potranno continuare a esistere o meno, che sia preferibile vedere un film a casa o al cinema, resta il fatto che, oggi, la sala non è più necessaria per diffondere un film. Prova ne è che già da tempo vengono prodotti film che nelle sale non ci entrano nemmeno, prima con le videocassette (qualità pessima dei film, onestamente) e oggi con lo streaming che è concettualmente simile, ossia distribuzione direttamente al pubblico, ma con produzioni che cominciano ad avere livelli qualitativi simili ai film destinati alle sale idem per il kindle: può piacere o meno, ma la verità è che oggi la scrittura non ha più bisogno del supporto cartaceo. che non significa la morte delle stampe fotografiche, del cinema, dei libri, del supporto per la musica (vinile)...ma che non è più indispensabile. |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 18:16
Sono stato troppo sottile . Amen |
user96921
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 18:27
Max ... forse ha capito che stampi km quadrati di foto . |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 18:35
Ma giusto, la bici elettrica per arrivare in cima Un film al cinema è una cosa, in stream è altro Una foto va stampata fosse solo per chiudere il processo Questo il mio parere, un monitor non è la stessa cosa |
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inviato il 23 Ottobre 2018 ore 19:24
In effetti, la questione potrebbe anche essere un pochino più seria che non fermarsi al fatto che, al momento, la stampa offre il miglior rapporto qualità/prezzo; ma la questione, in effetti, è: dove deve arrivare una fotografia? Con la pellicola si aveva sola una possibilità, la stampa, però i destini potevano essere comunque diversi: che senso ha avere tante stampe formato cartolina da mettere via nei cassetti o negli armadi? Così come che senso ha avere foto digitali nel proprio computer? Cioè, se voglio che la mia foto debba rimanere in digitale, magari perché ho un sito web o una rivista solo digitale, che senso ha stampare? E così viceversa. Per quanto riguarda il futuro schermo iper definito e fantastico: vedere uno slideshow sulla parete, a mio parere, non dà la stessa forza che dà una sola immagine, stampata o su schermo che sia, fissa sul muro; e lo dico da possessore di due cornici digitali, spente da anni per questo motivo, anche se adesso penso di riaccenderle, solo per movimentare un po' la stanza, non per sostituire le stampe |
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