user12181
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inviato il 21 Ottobre 2018 ore 18:24
Però gli scatti al di sopra di ogni sospetto sono quelli del conduttore e del collaboratore di Geo (a proposito, sceglie bene la RAI!). Addirittura il primo, come se volesse tenersi lontano dal gusto kitsch del pubblico, ha prodotto qualcosa di abbastanza ributtante. Mi ha fatto pensare alla descrizione della pesca delle anguille con una testa di cavallo putrefatta in Il tamburo di latta di Günter Grass, un pezzo magistrale, schifosissimo. |
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inviato il 21 Ottobre 2018 ore 19:38
Io però continuo a dire che tutta sta esagerazione con Photoshop proprio non esiste.... Credo che sua normale, lecita, e addirittura auspicabile una diversa impostazione delle immagini rispetto a 30-20-10 anni fa |
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inviato il 21 Ottobre 2018 ore 19:39
No, non c'è una post produzione eccessiva, quello sicuramente no. C'è eventualmente una alterazione forte della luce naturale che c'era con l'ausilio di più luci artificiali per dare l'effetto. Questo può piacere o meno, ma la foto evidentemente è stata studiata molto prima dello scatto, e non dopo al PC. Quello che non mi convince molto è il rapporto fotografo/animale che mi pare un po' alterato e forzato. Se hanno mantenuto un comportamento naturale di fronte a treppiedi e vari flash, ed immagino diverse flashate (non credo che al primo colpo sia venuto subito la foto perfetta), è segno che l'animale diciamo così, non è la prima volta che viene fotografato col flash (per non dire che è abituato). Tornando al concorso, aldilà della foto singola, parlando di progetti trovo quello dell'amico Lorenzo, qualcosa di strepitoso. Si è fatto veramente il mazzo per 6 anni in ambienti e condizioni ultrawild. Altro che parchi nazionali, capanni o ambienti con animali confidenti. Per me dovrebbe vincere tutto. |
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inviato il 21 Ottobre 2018 ore 20:29
Si lui davvero ha fatto un lavoro pazzesco che certamente premierò acquistando il libro |
user17361
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inviato il 21 Ottobre 2018 ore 20:32
“ Tornando al concorso, aldilà della foto singola, parlando di progetti trovo quello dell'amico Lorenzo, qualcosa di strepitoso. „ +1 Mi piace un botto!!! |
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inviato il 21 Ottobre 2018 ore 21:18
Se e' stata premiata come miglior foto, probabilmente giudicata da persone competenti un motivo ci sara'. Io sicuramente diro' castronate magari dovrei solo guardarle certe foto e basta, ma mi par strana, e non parlo di PP o no ,visto che sono anche favorevole agli interventi dopo lo scatto. E' bella lei ci mancherebbe , ma e' strana ... mah |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 9:22
@Fabrizio Moglia “ Io trovo questa discussione fantastica, davvero fantastica...... o forse sarebbe meglio dire fantasiosa ! La maggior parte degli utenti che critica lo scatto in questione non fa fotografia naturalistica „ E' vero, quello che dici. Io infatti avevo premesso che non ne capisco nulla ed ho concetto molto approssimativo. Ci si dimentica però che le fotografie non sono fatte per i fotografi, ma per essere viste da una utenza più vasta che bene o male ha un concetto forse più vicino a chi ne sa meno che a chi pratica fotografia. Ed anche questi possono esprimere un parere, o debbono considerarla ottima solo perchè ha vinto un concorso? Considerando per ME che la fotografia naturalistica sia più vicino ad un genere documentativo, la riprova del nove è farla vedere ad un bambino di 8 anni e chiederli se è un animale reale e che animale sia. Se non dice che è un peluche, o il protagonista di una nuova cine-animazione per bambini, la foto funziona. Se avesse qualche dubbio vorrebbe solo dire che anche lo fotografia naturalistica sconfina nell'artistico, ed allora si può dire tutto ed il suo contrario. Tanto varrebbe allora infrangere mille altri tabù per il genere. Tanto per parlare di concorsi top in altri generi, basta guardare l'evoluzione del world press. Certamente le foto sono cambiate molto nel corso degli anni, ma la finalità è rimasta sempre la stessa, con restrizioni più o meno pesanti (a secondo dei punti di vista) in alcuni criteri come la post. Perchè dovrebbe essere semplice documentazione, non spettacolo. La fotografia naturalistica da che parte sta? |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 11:18
Se devo essere sincero ( non sono un professionista quindi è puramente soggettiva la mia impressione ) non mi piace per niente questa foto, effettivamente sembra costruita, quasi da studio, ovvio che non lo sarà ma non trovo assolutamente niente di "wild", perciò non avrei mai assegnato un premio ad una foto così. Ripeto è un mio pensiero che non vuole assolutamente screditare fotografo o giuria....ma per me wild è tutt'altro ( vedi MORTEN HILMER ). |
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inviato il 28 Ottobre 2018 ore 13:25
Fare wild photography non significa rischiare la vita..significa semplicemente fotografare comportamenti e abitudini di animali in libertà non importa come lo si fa. Se da capanno sloveno o finlandese o da una jeep in Kenya.. Nessuno e dico nessuno si apposterebbe a 10 metri da un orso o da un leone!non sono marmotte :-) Le scimmie erano abituate all'uomo?puó essere che con il tempo si siamo abituate alla loro presenza.. In Africa i ghepardi salgono sulle jeep dei turisti e non sono addestrati! È il Manico che fa la differenza non L'attrezzatura che ti mettono a disposizione terzi.. L'unica cosa che conta è rispettare il proprio soggetto è ciò che ci circonda e sapere quando è il caso di lasciare stare perché la vita di un qualsiasi animale non vale uno scatto! È il mio pensiero.. |
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inviato il 28 Ottobre 2018 ore 13:52
bellissime foto per quanto mi riguarda, tutte con una pp "strana" però.. sono iper definite, o almeno io le vedo così.. 1x.com/photo/1473740/latest:user:63062 questa a me ricorda un lavoro in CGI.. |
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inviato il 28 Ottobre 2018 ore 14:02
Van oosten è un gran manico Post produzione molto elegante e per nulla invadente a mio avviso.... |
user17361
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inviato il 28 Ottobre 2018 ore 14:02
Bhe il tipo con Photoshop ci sa fare, tempo fa senza saperlo condivisi sul mio Facebook la foto che vedete sotto, e chi era stato lì li disse che non era affatto così quel posto e che gli elefanti non camminano sulle rocce 1x.com/photo/41564/latest:user:63062 |
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inviato il 28 Ottobre 2018 ore 14:11
Sarebbe quindi un fotomontaggio? Cavolo sarebbe una bella figuremmerd da approfondire..... |
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inviato il 28 Ottobre 2018 ore 15:25
Ci sono elefanti nel parco (diviso tra lo Zambia e lo Zimbabwe) che sono soliti attraversare lo Zambesi nella stagione secca. Non so se è normale che si avvinicinano così tanto al fronte delle Cascate, ma di strada ne devono fare parecchia lungo il fiume per arrivarci, tra l'altro in zone molto antropizzate - dalla città di Victoria Falls si arriva a piedi alle Cascate, e c'è pure un golf club sulle rive del fiume. Probabilmente è più semplice che ci arrivino dalla parte dello Zambia, verso la Livingstone island. |
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