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inviato il 27 Agosto 2018 ore 3:14
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 9:02
“ " Io pero' vedo fotografi (capaci) che continuano a lavorare e tirano su stipendi mica male. " Quali?puoi fare qualche nome?hai visto quanto prendono? „ mah… conosco personalmente almeno una dozzina di piccoli fotografi sportivi che seguendo le piccole manifestazioni e le competizioni specialistiche tirano su dai 2000 ai 5000 euro a settimana fissi. Posso volendo fare i nomi in MP ma non mi sembra il caso di esporli qui. Tutta la pletora dei fotografi legati al mondo del vino non mi pare se la passi poi cosi male. I fotografi che lavorano in fiera altrettanto. Ogni fiera ha bisogno di stand, e le fotografie di uno stand non sono propriamente a buon mercato. Inoltre stampare una immagine 6mtx3 non e' proprio affare da ultimo arrivato..la concorrenza degli improvvisati non c'e'. Gia solo noi, fin'ora quest'anno abbiamo fatto 8 saloni internazionali. Significa Stand con gigantografie e fotografie per i dépliant e brochure. In ogni Salone c'erano fotografi ufficiali ed indipendenti che fotografavano ogni evento. Non erano certamente li gratis. Tanto per dire... Tutta la fotografia pubblicitaria richiede attrezzature e competenze che sono escluse al neofita. Insomma non ci son solo i matrimoni...e le signorine nude |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 11:37
ma io non sono proprio così sicuro che 30/40/50 anni fa si avesse più sensibilità artistica o fotografica di oggi, anzi.. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 11:59
“ COSA?????????????????????????????????? DURANTE IL PARTO???????????????????????" „ Il "birth photography" è un settore in crescita pure in Italia, stimolato e consigliato dall'Associazione Nazionale Fotografi Professionisti. La creatività, che si manifesta nello scattare le foto, per la quale spesso si dibatte, può essere anche insita nell'invenzione di un genere fotografico. Il fotografo che inventa un genere, crea un nuovo mercato che genera molto denaro. Quindi, a lavorare tanto non è solo il bravo fotografo, che si afferma per competenza, diligenza, qualità del lavoro e professionalità, ma anche il fotografo che sa inventare un nuovo stile, che con altrettanta bravura e professionalità, è in grado di proporlo, valorizzarlo e venderlo. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 12:02
“ ma io non sono proprio così sicuro che 30/40/50 anni fa si avesse più sensibilità artistica o fotografica di oggi, anzi.. „ Secondo me c'era maggior coinvolgimento artistico, era il culmine di un'era che iniziò con il secondo dopoguerra, senza escludere gli importanti momenti della prima meta del 900,era il periodo di Burri, di Guttuso, stava lasciandoci Balla, c'erano Fontana; nella fotografia c'erano nomi come Giacomelli, Gardin, Basilico; nella musica c'erano il Banco; l'equipe; i nomadi; Modugno; battisti; De André; Baglioni; Guccini; Vecchioni solo per citare alcuni, alcuni campi e solo in Italia. Adesso c'è una massificazione del gusto, si va ad ondate, tutti HDR, tutti Dragan; tutti BN... la semplicità d'uso del mezzo, le scene pre impostate, la mancanza di cultura classica e artistica, il degrado in cui versano la scuola italiana e la società italiana, l'offerta, imbarazzante, delle reti televisive italiane.. sono elementi he hanno distrutto una cultura artistica e sociale che era fortissima in Italia. Sì sono sicuro che oggi c'è meno sensibilità artistica rispetto a 30/40/50 anni fa. Purtroppo |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 12:05
“ A me sembra che manchi, almeno in Italia, la possibilità di costruirsi questa base in un ambiente istituzionale e certificato, possibilmente pubblico Ci sono scuole per traduttori e per restauratori (entrambe professioni che richiedono continui aggiornamenti e una pratica quotidiana), ma non vedo scuole per fotografi. „ Nella mia città (a L'Aquila che non è neanche così grande) c'è il corso di laurea in fotografia. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 12:10
Non so perché ma pur non avendo nulla a che fare questi topic sulla professione mi affascinano sempre !!! I miei due cent. Il video a mio avviso è pieno di cose o ovvie o di luoghi comuni. Altre discutibili. Io, ad esempio puntai tutto sullo chef, e garantisco che a 10 anni di distanza tutti si ricordano del pranzo. Mentre eravamo e siamo sostanzialmente disinteressati alle foto dell'evento*. Quindi il video pone come assolute molte cose assai soggettive. Addirittura leggo nei commenti sopra che se uno è disinteressato alle foto durante il matrimonio poteva evitare di sposarsi !! Mamma mia, quale sicurezza !! Pensa, per me le foto del matrimonio sono quelle fatte nel viaggio di nozze, quello si che è un gran ricordo. E per il me il matrimonio costituisce una garanzia reciproca tra due persone che si vogliono bene, non una giornata di festa. A mio avviso l'unica cosa reale di tutto quanto detto è che chi lavora in nero ruba. Punto. Quindi il male di questo vezzo è che chi si propone in questa maniera si propone in nero. Potete dire tutto il male che volete sugli ordini professionali (a proposito, quelli essenziali per la vita delle persone sono un pelo più di quelli citati), e ogni rappresentante di un ordine sparlerà a valanga del proprio (io per primo), ma sono il primo vero distinguo di un professionista. Dopodiché, ovviamente, il bravo professionista si distinguerà nel tempo con i risultati del proprio lavoro. *quando vengo invitato a casa di amici che per prima cosa mi propongono le foto del matrimonio, vengo preso dal panico e orrore. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 12:17
@il signor Mario non confondiamo la spinta, il genio, di pochi, con l'effettiva consapevolezza dei molti di fronte all'espressione artistica di cui erano spettatori.. è verissimo, i nomi sono scritti e specialmente ora, a posteriori, possiamo rendere loro il giusto onore.. ma se mia mamma, anno 1952, ascoltava Battisti e Guccini e ammirava Charlton Heston e Marlon brando, oggi, la stessa ragazza, si becca rovazzi e Scamarcio.. e di certo non mi sento di dire che mia mamma ha o aveva una sensibilità maggiore solo per il fatto di aver vissuto nel momento "giusto" rispetto agli sventurati giovani odierni.. anzi, sicuramente oggi, per chi vuole, ci sono possibilità di studiare arte o cinema o musica o fotografia in modo assai più professionale e soprattutto per, quasi, tutti.. una volta o nascevi in un particolare contesto familiare e/o sociale o l'arte o chi per lei te la scordavi.. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 12:29
Fermi tutti...ogni epoca ha il suo "pop" inteso come popolare e il suo "indie". Prima c'era Guccini ora c'è Mannarino, ad esempio. Prima c'era Marlon Brando, ora c'è Fassbender, tanto per fare un esempio. Per favore non cadiamo nel vortice che "ai miei tempi..." No perchè non c'era ROvazzi, ma c'era Heater Parisi, i cugini di campagna...e qui mi fermo. Ciao LC |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 13:20
Non ho davvero parole. pure ai funerali. “ Insomma non ci son solo i matrimoni...e le signorine nude „ Salt, alle manifestazioni, piccoli e medi eventi pubblici, fiere, per un fotografo capace ce ne sono almeno 20 incapaci, che si trovano lì solo perchè amici o parenti, e sono quasi sempre in nero e fotoamatori. Non parlo tanto per dire, parlo perchè io sono dentro questi giri, mio malgrado, seppur non lavorandoci direttamente (la mia attività professionale di fotografo si dedica a tutt'altro). “ Fermi tutti...ogni epoca ha il suo "pop" inteso come popolare e il suo "indie". Prima c'era Guccini ora c'è Mannarino, ad esempio. Prima c'era Marlon Brando, ora c'è Fassbender, tanto per fare un esempio. Per favore non cadiamo nel vortice che "ai miei tempi..." No perchè non c'era ROvazzi, ma c'era Heater Parisi, i cugini di campagna...e qui mi fermo. Ciao LC „ Quotone. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 13:22
“ No perchè non c'era ROvazzi, ma c'era Heater Parisi, i cugini di campagna...e qui mi fermo „ Oddio io ancora me li ricordo  |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 13:27
Raffaele io ho fotografato il parto di mia moglie due volte. Non è facile e non sempre ci sono le condizioni giuste.il primo che ho fotografato è pazzesco, molto intimo. Lo considero il mio miglior progetto. Devo molto a tutti i dottori presenti in sala parto che mi hanno permesso di ottenere immagini uniche ( mi hanno dato del pazzo ma si sono complimentati). Il secondo parto purtroppo non è andato a buon fine ottenendo un risultato sotto al mediocre. I dottori non erano per niente complici e non potevo certo dire "si sposti non ho l'inquadratura giusta" e anche in sala parto non avevo nessuna fonte di luce da sfruttare...un disastro. Chi ha visto il libro che ho realizzato è rimasto senza parole e l'idea che mi son fatto è che in Italia non si è ancora pronti mentalmente per documentare questi eventi... Inoltre non tutti i dottori danno il consenso. Mia figlia oggi ha sei anni e spesso si guarda il libro con immenso piacere. Sarò un pazzo ma penso che quelle foto siano le migliori che abbia mai realizzato. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 13:37
Vincenzo, penso che il progetto fotografico personale di un padre al parto della propria figlia abbia un valore intimo ben maggiore di un business legato al reportage fatto da professionisti (estranei) di un momento delicato e privato come il parto. Mi sembra un'esagerazione, semplicemente. |
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inviato il 27 Agosto 2018 ore 14:02
Il fotografo di eventi non deve e non può fare foto belle se capitano sono un optional.Durante una gara di MTB avevo trovato una postazione molto interessante per ottenere buone immagini. Mentre si attendeva il passaggio dei bikers ho chiacchierato con un ragazza anche lei li per fare foto. Ricordo di averle detto che si fosse spostata dove mi ero appostato avrebbe ottenuto immagini spettacolari, lei mi guardò e disse che la posizione giusta per lei era dove si trovava.Il suo compito era di fotografare tutti i partecipanti e dovevano essere riconoscibili perché altrimenti perdeva un potenziale cliente. Questa frase mi ha fatto capire la differenza tra me fotografo amatore e del professionista. Io potevo scegliere dove mettermi e quando scattare per ottenere un certo tipo d'immagini, provare qualche panning (non è riuscito?...chi se ne frega. Loro no. Non sono pagati per rischiare, devono immortalare tutti i partecipanti, caricare le immagini sul sito e attendere le richieste delle foto ricordo dai partecipanti. È business e si ha una visione diversa e penso che sia giusto così. Spesso critichiamo senza sapere o meglio senza avere competenze in merito. |
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