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il gene della fotografia è neandhertaliano?


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user148740
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inviato il 06 Aprile 2018 ore 20:00    

Si in effetti è meno fuori tema di quello che si potrebbe pensare;-)

avatarsenior
inviato il 06 Aprile 2018 ore 20:20    

@Ooo
No anzi ci sono fior di libri sulla evoluzione culturale. Asap li segnalo. La teoria più rozza è quella di Dawkins sulla memetica.


avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 8:48    

Il problema dell'evoluzione culturale è che sembra viaggiare ad una velocità ben più elevata rispetto all'evoluzione biologica; quello che mi lascia perplesso, quando confrontiamo l'uomo con le altre specie animali, è il fatto che ci rendiamo conto che molti di loro hanno le nostre medesime potenzialità culturali di base (ed effettivamente le hanno) solo quando li "mettiamo alla prova", ovvero quando li spingiamo in modo più o meno forzato a cimentarsi in situazioni e meccanismi che per noi sono "normali", cioè che "noi" abbiamo inventato: in questi casi, molti individui (generalmente alcuni primati) iniziano a "dialogare" con l'osservatore umano utilizzando soluzioni logiche complesse. Se però ci limitiamo ad osservare il comportamento sociale di questi individui nei confronti dei loro conspecifici, senza interferire, cioè senza fornirgli alcun input umano, allora queste soluzioni complesse non compaiono e le loro potenzialità culturali sembrano rimanere in uno stadio iniziale o latente.
In pratica è come se, una volta raggiunte le capacità necessarie per innescarla, l'evoluzione culturale si comportasse come una reazione chimica e avesse bisogno di una sorta di "energia di attivazione", un qualche input esterno forse nemmeno di tipo culturale, per iniziare e procedere poi autonomamente.
Il fatto è che il genere Homo, palesemente, questo input lo ha avuto in qualche momento del suo cammino, ma probabilmente tutti gli altri ancora non lo hanno ricevuto; mi chiedo se in questo sia stato sufficiente raggiungere la postura tipicamente bipede (come suggeriva anche Ooo) o se ci sia stato dell'altro. Primati in grado di intraprendere un cammino verso la liberazione delle mani ce ne sono parecchi, e non c'è motivo di pensare che anche tra questi, di quando in quando, si siano presentati individui geneticamente più portati in quella direzione; inoltre, manipolare il cibo, brandire un bastone per scacciare altri animali e cose simili, sono caratteristiche attive tra gli altri primati almeno da alcuni milioni di anni; ma allora mi chiedo perché queste tendenze al bipedismo (e all'evoluzione culturale veloce) vengano continuamente riassorbite o soffocate all'interno del patrimonio genetico ancestrale e non riescano mai ad emergere definitivamente.
C'è chi sostiene che, per l'uomo, il bipedismo fu semplicemente la conseguenza della trasformazione dell'originario ambiente forestale in steppa, ma possibile che l'uomo fosse l'unico primate che viveva in quell'ambiente in trasformazione? E cosa gli impediva di migrare verso le nuove aree forestate come, a quanto pare, fecero tutte le altre specie di primati?
L'altro punto cruciale è riuscire a definire "quando" effettivamente sia iniziata questa evoluzione culturale, con quale delle specie che ci hanno preceduto.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 9:00    

La mia impressione (e qui attirerò gli strali e i fulmini dei vegani) è che il genere Homo avesse già subito un'evoluzione biologica verso una dieta onnivora, ma non possedendo le tipiche caratteristiche del predatore (velocità di movimento, denti aguzzi ecc.), la manipolazione di oggetti e di conseguenza la spinta verso il bipedismo, fossero già in atto quando si trovò a dover affrontare la scomparsa della foresta con la conseguenza che, rispetto agli altri primati, si trovò avvantaggiato nell'assumere l'abitudine di cacciatore adattato all'ambiente di steppa o savana.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 13:49    

come al solito Daniele mette tanta carne al fuoco, ma a me piace, inoltre mi sono dedicato all'ominazione con particolare interesse per la prima parte, ovvero quel periodo stimabile tra i 10 ed i 6 milioni di anni fa, quando c'è stato il distinguo tra quello che ha dato il phylum che porta all'uomo e quello che porta allo scimpanzè. Si intenda, a livello amatoriale, seppur ho dato un esame con una minitesi sull'argomento.
Quindi quanto riporto è in parte farina del mio sacco, ma negli anni successivi a quando ho presentato l'argomento (una dozzina di anni fa) la maggior parte dei pensieri si sono piuttosto allineati a quello che avevo tracciato, non perchè io sia un genio, ma perchè evidentemente in molti abbiamo visto le cose in quel modo. bando alle ciancie.

Periodo 0
l'antenato vive prevalentemente sugli alberi, non immaginatevelo come un attuale scimpanzè, somiglia piuttosto ad un moderno gibbone. www.google.it/search?q=gibbone&client=firefox-b-ab&dcr=0&s
il peso approssimato è analogo, circa 12-18 kg (f-m)
passaggio n°1 IL BIPEDISMO.
nessun animale è così scemo da stare su due zampe, il vantaggio di stare su 4 è evidente: maggiore equilibrio, minor consumo, maggiore efficienza, maggior scatto. alcuni animali si mettono su due zampe per breve tempo, come alcune gazzelle per brucare gli alberi, i suricati o le marmotte per ispezionare i dintorni, ma la posizione bipede stabile è da fessi. Gli uccelli sono bipedi, ma essi hanno una storia differente relativa al volo in cui gli arti anteriori sono diventati altra cosa.
Qualcuno potrebbe obiettare "i canguri", errore, i canguri non sono bipedi, sono tripedi in cui di fatto la coda assume il ruolo di terza zampa.
La conseguenza è che il bipedismo è un sistema assolutamente strampalato e irraggiungibile passando dall'andamento orizzontale.
E quando dico irraggiungibile intendo proprio IMPOSSIBILE, ovvero, sto affermando che NESSUN animale può passare da un andamento orizzontale al bipedismo ed avere un seguito. Questo perchè la via intermedia prevede un andamento obliquo, oppure perchè è un erbivoro (vedrete in seguito).
Tale andamento obliquo è pericoloso per la specie che lo adotta.
Non esiste darwinianamente parlando un passaggio istantaneo da uno stato all'altro. Metti che inizialmente gli antenati dei pipistrelli abbiano evoluto GRADUALMENTE un patagio per avvolgersi durante la notte, poi lo abbiano fruttato come gli scoiattoli volanti per planare, poi qualche battuta per cambiare direzione in volo, e poi si riesce a usare il patagio per volare.
Ma tutti i passaggi devono funzionare, in tutte le fasi, non puoi essere un pessimo avvolgitore, nè un pessimo planatore, ne un pessimo deviatore, nè un pessimo volatore. Ovvero, la tua caratteristica deve sempre essere sufficiente allo scopo, per permetterti di andare avanti nell'evoluzione.
Così il nostro antenato non può essere stato un "diagonale", a metà strada tra il quadrupede ed il bipede, un essere del genere non esiste perchè è scadente, è pessimo, è insulso. Troviamo semidiagonali gli scimpanzè e i gorilla, ma di fatto sono esseri orizzontali, è solo apparenza, funzionano come quadrupedi.
Allora? allora succede che quanto avete letto o creduto finora, ovvero che l'antenato un bel giorno ha deciso di passare da quadrupede a bipede è tutta un'enorme palla, è un'invenzione. Questo passaggio non è possibile.
segue.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 13:59    

continua.
Se non è possibile allora cosa è successo? qualcosa deve essere ben successo visto che noi siamo bipedi? Alcuni scienziati burloni hanno ipotizzato che il quadrupede nella savana aveva l'erba alta e quindi si è alzato per vedere.
ovviamente non è un modo di ragionare serio, ovvero darwiniano, infatti i suricati non vanno a spasso su due zampe.
passaggio n° 2 BRACHIAZIONE.
sapede cos'è? un'immagine www.google.it/search?q=brachiazione&client=firefox-b-ab&dcr=0&
Gli ilobati, (gibboni e siamanghi) brachiano. è un po' come il nostro camminare ma avviene al contrario. Loro procedono con le braccia al posto che con le gambe. Questa caratteristica è particolare, ricorda molto nel suo modo la deambulazione umana, ma è fatta sottosopra, le braccia come le gambe.
Il gibbone è una antropomorfa che si è specializzata in questa andatura.
Ora sia ben chiaro. Non sto dicendo che l'uomo discende dal MODERNO gibbone, sto dicendo che l'antenato comune a uomo e scimpanzè somigliava molto ad un moderno gibbone.
Allora, cosa succede agli ilobati?
due cose straordinarie che li rendono potenziali precursori di ominidi (cosa che invece non accade negli scimpanzè e nei gorilla) .
La prima cosa davvero straordinaria è la forma della mano.
La mano si allunga moltissimo, in specie le dita (eccetto il pollice).
Se voi prendete la mano di un gibbone e la allargate noterete che è più simile a quella di un uomo più di qualsiasi altro primato. Qualcuno obbietterà "ma se la allarghi... cosa centra..." Invece centra. si perchè la forma anoressica o mastodontica non inficia la possibilità di stare nello stesso insieme. La Barbie ed Hulk sono entrambi ascrivibile all'umano, quindi al simile.
Quindi la mano, che si "umanizza" con la brachiazione, ma poi la VERTICALIZZAZIONE.
La seconda cosa appunto è la Verticalizzazione. Gli ilobati si verticalizzano, la brachiazione verticalizza ed essere verticali diventa uno stato normale.
Ebbene, questa è la grande rivelazione, l'uomo non passa da quadrupede a bipede ma da brachiatore a bipede. L'antenato prima si verticalizza, passaggio obbligato, e solo dopo scende a terra, ma è già verticalizzato.
Gli ilobati quindi hanno già un cervello bipede, ovvero con la brachiazione nel loro cervello è già presente uno schema motorio per cui l'andatura con 2 arti è cosa normale, e nel passaggio a terra dovranno "solo" spostare lo schema da superiore ad inferiore.
Quelle rare volte che un ilobato scende dagli alberi, si muove in un goffo bipedismo, sui piedi. Il suo cervello funziona già sul meccanismo del bipedismo.

segue.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 14:34    

continua.
Allora ricapitoliamo, l'antenato era un brachiatore, e poi scende a terra...
... ahi ahi ahi, qualcosa non torna. Ma chi glie lo ha fatto fare!
Insomma, se era così bravo perchè scendere dagli alberi?
Perchè è successo qualcosa di molto grave.

10milioni di anni fa l'Africa è un incredibile terra verde. ci sono alberi dappertutto, alberi da frutta, e l'antenato vive benissimo negli alberi.
Quando ha saccheggiato ben benino tutto l'albero passa ad un altro.
Ma i tempi cambiano e il verde dell'Africa va diradando. Se prima per passare da un albero all'altro bastava allungare la mano adesso occorre scendere a terra. Nulla di grave, si tratta di fare 20 metri per passare da un raggruppamento di alberi all'altro, ma comunque c'è una preoccupazione per quei 20 metri: i predatori.
Il pericolo esiste e bisogna farseli di corsa quei 20 metri.
Ma nel frattempo la situazione continua a peggiorare e lo sappiamo, bisogna arrivare ad un'Africa simile all'attuale, con le sue savane ed i suoi deserti.
Quei 20 metri sono diventati 500metri, chi non è capace perisce.
500metri in cui si rischia la morte, ma a qualcuno è venuta un'idea.
Quante volte è capitato ad un novizio di afferrarsi ad un ramo troppo sottile e questo gli è rimasto in mano... magari rischiando di cadere.
e allora...
... allora in quei 500 metri me lo porto a spasso questo ramo frondoso, e lo agito camminando per raggiungere gli alberi successivi, sia mai che qualche predatore si possa impressionare e mi lasci in pace...
Il processo di diradazione continua. Gli individui più massicci hanno più possibilità di attraversare il percorso di 2Km tra un'isola verde e l'altra, il sistema della fronda rumorosa è sembrato una buona idea come è buona idea raccoglierla direttamente dalla base dell'albero, se questa è stata abbandonata in un passaggio precedente. Ma la fronda ha perso le foglie.
Si, la fronta si è seccata, resta un bastone con dei rametti, andrà bene?
Beh... posso sempre provare ad attraversare il percorso muovendo questi bastoni con i rametti in caso di predatori, e magari se attraversiamo in gruppo facciamo parecchio casino e i predatori si disorientano con tutte queste fronde. Noi dobbiamo raggiungere l'isola verde il più in fretta possibile e 2Km non sono pochi.
Alcuni hanno migliorato la deambulazione e corrono più in fretta degli altri.
A qualcun altro è venuta l'idea di scegliere le ex-fronde più spesse, di rimuovere i ramenti e di lasciare la ex-fronda nuda. Si tratta di un'invenzione straordinaria. è appena stato inventato il bastone.
Segue.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 14:50    

Gli antenati stanno cambiando, prima erano pressochè identici ai gibboni moderni, le mani quasi toccavano il suolo quando stavano in piedi, poi arrivavano a mezza gamba e ora arrivano al ginocchio, di fatto le gambe si sono allungate per raggiungere prima le isole verdi e mettersi al sicuro dai predatori, ma anche le braccia si sono accorciate. Sono meno efficienti nella brachiazione ma riescono ad attraversare meglio quelli che adesso sono ben pericolosi 5Km. L'albero è ancora fondamentale, fonte di frutta, ma una tale abilità demabulatoria ha fatto prendere confidenza con il suolo. Adesso l'antenato mangia anche funghi, frutti caduti a terra, frutti di piante erbacee, in misura notevolmente maggiore rispetto a prima.
E di quella invenzione straordinaria, il bastone, che ne è stato?
Si è fatta un'ulteriore scoperta. Avere le mani libere significa poterci mettere dentro qualcosa. Il bastone si è differenziato in due nuovi atrezzi.
il bastone da colpo ed il bastone da lancio.
Il bastone da colpo fa male, picchiandolo sulla testa puoi anche ammazzare un tuo simile. Il bastone da colpo lo scegli perchè la sua parte più spessa era la base della pianta, attaccata al suolo, più rigonfia. Lo afferri nella parte più sottile e lo rotei spaventosamente. Funziona solo se lo afferri dalla parte più sottile e lo batti sulla parte più spessa. Sarà chiamato clava.
Il bastone da lancio è molto diverso. Devi scegliere un bastone sottile, piuttosto dritto. Se ha la punta è meglio ma se non ce l'ha puoi sempre provare a farcela tu. Puoi prendere una pietra tagliente e provare a rimuovre una parte del legno per fare la punta. Il bastone da lancio sarà chiamato semplicemente Lancia.
La clava e la lancia sono due bastoni diversi, utilizzati per motivi diversi.
La clava funziona bene su animali abbastanza grossi, i predatori la temono, ormai ci conoscono, sanno che anche se siamo piccoli facciamo abbastanza male e quando vedono che abbiamo la clava sono sospettosi, meno propensi ad aggredirci.
La lancia è molto utile per cacciare i topi, le arvicole, e altri animali terricoli.
La carne è buona, molto buona, sempre più buona.
segue.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 14:58    

continua.
La cultura del bastone.
il mio bastone è più grosso del tuo, il mio è più lungo.
tu sei una femmina, non hai il bastone.
tu porti in braccio il figlio o femmina, io ho il bastone.
Il bastone lo porto io che sono un maschio, tu sei una femmina e porti il figlio in braccio.
Il mio bastone è più lungo del tuo io sono il capo.
Come lo so fare io il bastone da lancio non c'è nessuno, io faccio il miglior bastone da lanchio di tutti gli altri. Il mio bastone da lancio è una figata il tuo fa schifo.
Il mio bastone da colpo fa più male del tuo, se non ci credi vieni qui che ti spacco la testa con il mio bastone da colpo. Con il mio bastone da colpo riesco a spaccare dei frutti coriacei che tu non riesci a spaccare con il tuo.
il mio bastone da colpo è così bello che se si presenta un leopardo gli fracasso il cranio con il mio bastone da colpo che se non si fosse capito è il più bel bastone da colpo di tutti gli altri perchè io sono il capo.
segue.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 15:22    

continua.
il piacere della carne.
Nell'ominazione si è assistito ad una scimmia bipede, del tutto simile ad un gorilla che puntualmente si è estinta. Questo sembra in contraddizione con quanto detto prima ma in realtà non lo è. Infatti, non seguento il percorso della verticalizzazione (sugli alberi) questo primate è rimasto erbivoro, decretando la sua estinzione.
che problema c'è? tutto sembra funzionare bene...
Uno dei problemi più importanti è la cacca.
si chiamano Australopithecus robustus, A. boisei, A. aethiopicus e vivono tra i 2,5 ed 1 milione di aa fa, quando i nostri antenati erano già bipedi da almeno 2milioni di anni. Hanno una caratteristica che li rende simili hai gorilla moderni, possiedono una cresta sagittale.
www.google.it/search?q=Australopithecus+robustus,+A.+boisei,+A.+aethio
Sono erbivori ed esattamente come i gorilla depositano kg di cacca ogni giorno, assieme a molta flattulenza.
Le mucche bipedi non hanno funzionato.
Ogni tanto il gruppo che deambula per la savana deve fermarsi per defecare. Hanno delle grosse pance, tipiche di tutti gli erbivori e questo compromette la loro andatura, già sfigata per il fatto di essere bipede. Ma se una panciona me la metti in un'antilope o in una zebra non è un grosso problema se me la metti su una scimmia bipede in pratica hai decretato pochissime possibilità di farla franca al cospetto dei predatori. Se in più ci aggiungi che spesso devi fermarti per defecare e lasci una scia odorosa il tuo destino è segnato. infatti si sono tutti estinti.
I nostri antenati invece con le nuove armi, le clave e le lance, hanno sempre più apprezzato il piacere della carne. Le loro pance si sono appiattite sempre di più, come quelle di un vero carnivoro.
Oggi noi siamo onnivori, ma c'è stato un periodo in cui dal frugivorismo pressochè totale siamo diventato quasi completamente carnivori.
I nostri antenati di 3milioni di anni fa erano dei maledetti mingherlini, fetentissimi e cattivissimi, armati di lance e clave e propensi ad ammazzare quanti più animali possibile per nutrirsene. è in quel periodo che sono diventati abilissimi corridori, con pance piattissime. L'intestino si è accorciato quasi come quello di un cane, si sarebbe riallungato successivamente.
Il piede si è rettificato, le dita si sono accorciare e si sono allineate all'alluce.
Il resto è storia ormai nota e qui mi posso fermare.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 17:44    

Bella carrellata ;-)

user148740
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 18:25    

Bravi, ho letto tutto e mi sembra tutto interessante.
Anche se tutto parte da
L uomo è l'unico bipede, l'uomo è il più evoluto, l'uomo è evoluto perché bipede. E vi chiedo perché proprio non so, attualmente tutti concordano?

user148740
avatar
inviato il 07 Aprile 2018 ore 18:36    

Sull'argomento mi viene in mente solo 2001 odissea nella spazio e nel film viene ipotizzato diversamente. L uomo scpre casualmente il bastone e questo fa cominciare il processo evolutivo, il bipedismo ne è una conseguenza non la causa. Ma c' Anche da dire che ormai ha più di cinquanta anni

user148740
avatar
inviato il 07 Aprile 2018 ore 18:43    

Peró ripensandoci è molto più vicino alla tesi di ooo di quanto avevo pensato all'ini Zio

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2018 ore 19:01    

Anche se in effetti in 2001 l'inizio del processo evolutivo è programmato dall'intelligenza aliena che a suo tempo collocò i monoliti... Da lì poi la scoperta dell'uso degli strumenti e tutto quel che segue.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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