user104642
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 14:12
“ Come al solito parli di cose che non sai e pretendi di po tificare „ Ascolta pirata, se vuoi controbattere a ciò che ho detto fallo pure ma evita la spocchia di chi si crede sto caxxo e nella realtà è un innocuo trolletto da tastiera. Spiegaci perchè una raffica è deleteria sul panning e quando lo avrai fatto, se sai come fare, discuteremo delle tue fantasie, invece di non rispondere nel merito. |
user104642
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 14:14
“ PS il fegato malandato temo ti stia intossicando riducendo le capacità mnemoniche sei tu che hai chiesto prove scientifiche „ Questa affermazione mi sa di elevato colesterolo in circolo con evidenti danni alla materia celebrale. Dove lo avrei chiesto? |
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 14:26
Decisamente rimbambito! Questa mattina alle 9,29. Come al solito pontifichi, insulti e prendi d'acido come una vecchia zitella se vieni contraddetto e se ti si rivoltano gli insulti. Ciao vecchio troll × |
user104642
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 14:36
“ Decisamente rimbambito! Questa mattina alle 9,29. Come al solito pontifichi, insulti e prendi d'acido come una vecchia zitella se vieni contraddetto e se ti si rivoltano gli insulti. Ciao vecchio troll × „ Madre de dios.... Quando ho scritto prove scientifiche col punto di domanda era riferito alla tua affermazione qualche post sopra a quello, nel quale chiedevi che non avevo prove scientifiche (sul panning e sul fare o no la raffica.... ) Ma veramente stai male, eh |
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 15:02
Decisamente hai problemi di comprensione del testo, organizzano corsi per quelli come te, ho scritto chiaramente che non ne ho e mi chiedi se ne ho? Chiedevo in un'affermazione? Ma sta vaneggiando in un'affermazione si afferma e in un domanda si chiede. A proposito hai riletto il tuo ultimo post? Mi sembra decisamente sconclusionato e confuso “nel quale chiedevi che non avevo prove scientifiche” “Perché o viaggi intorno ai 24 fotogrammi per secondo o la possibilità di perdere il momento giusto è più alta che con lo scatto singolo, non ho prove scientifiche, come immagino non ne abbia tu, ma l'esperienza di 10 anni di fotografia di danza mi ha insegnato che la raffica in questa tipologia di scatti perdente nel senso che da meno risultati positivi dello scatto singolo al momento giusto.“ |
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 15:24
“Ancora non mi è chiaro cosa si vuol dire con "raffica"!!!... che sia scatto singolo o continuo ne bastano 3 dove si necessita di cogliere l'attimo. Pensate davvero che in passato facessero un solo click?...dai provini che ho visto di molti fotografi non sembra. Li avete mai visti almeno?...sono quelli con una seria di miniature e tra queste c'è ne una evidenziata (di solito una cornice fatta con un pennarello). Vuol dire questa è quella cercavo.;-) ” Sono in pieno accordo su quanto scritto, se non ricordo male dovrebbe essere anche il tuo modo di operare, ma era, ed è, una raffica sui generis nel senso che quasi sempre non erano consecutivi e spesso si aspettava il variare della situazione o ci si spostava. La cosa “buffa” è che i professionisti usavano la raffica, con i motor drive e spesso il dorso 250 pose, molto più dei dilettanti che usavano il winder. Spesso si leggeva nei commenti alle foto, li facevano giornalisti esperti, l'invito a scattare più foto della stessa scena. Sembra che il mondo si sia rovesciato |
user90373
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 15:53
Parlando di panning e restando nel campo delle ipotesi, potrebbe succedere che, usando tempi relativamente lenti, diciamo sotto al 1/125 e raffica veloce, per effetto della permanenza dell'immagine sulla retina il mirino resti (apparentemente) oscurato dal movimento dello specchio per la tutta la durata della raffica con conseguente difficoltà di inseguimento del soggetto. Ripeto, è un'ipotesi balenatami non so bene perchè. Attendo conferme o smentite da chi ne sa più di me che uso più la fantasia che l'esperienza. |
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 3:44
Temo che qualcuno abbia equivocato il senso del topic, forse indotto in questo involontariamnente dall' autore. Alla lettura del primo post del topic, forse il titolo e il seguente esempio del cervo indurrebbero a pensare che si volesse indicare di scattare solo un'unica foto a qualsivoglia soggetto. Ma nel restante post invece si argomenta sulla distinzione fra lo scattare in singolo o in continuo (alias raffica). Ma sono due aspetti piuttosto diversi. Personalmente ho ritenuto più significativo argomentare sulla seconda ipotesi, anche perchè l'unico colpo altro modo inteso sarebbe territorio ideale... per dotarsi di un banco ottico. Ovviamente parlando della secondo scenario a mio avviso più pertinente, decadono certi discorsi fatti tra HCB (da me citato) e provinature di altri autori, dove lo scatto singolo non c'entra nulla nell'intendere di scattare un'unica foto per soggetto o situazione. In maniera evidente risulterebbe un'assurdità in ambito street o reportage se foste membri della Magnum o di altra agenzia, spediti od operativi ai quattro angoli del mondo, come Bresson o similari. Inoltre scattare in singolo non preclude mica il fatto di poter scattare 3 foto in un paio di secondi se si vuole. La differenza, ripeto, è che quel click è una precisa scelta di quell'unico momento voluto dall'autore, e non il casuale offerto dalla prestazione di una smotorata, dove poi si ha l'indecisione se scegliere il fotogramma 7... 16... o il 28, di quando si è alzato l'otturatore. Insomma si ricade alla vecchia massima, che vede per qualcuno valido il fine che giustifica i mezzi... ..Ma per altri anche come lo ottieni quel risultato è importante, se non preponderante. |
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 9:49
Paolo nel post si chiedeva se non fosse più gratificante per un fotografo cogliere l'attimo con un solo click. Probabilmente stiamo confondendo ottenere una buona foto con il cogliere l'attimo decisivo. Sono due cose diverse. La seconda con un solo colpo la vedo dura perché il nostro sguardo o un qualsiasi altro movimento cambia in pochi millesimi di secondi per cui o ti affidi alla fortuna o al caso...ma se non hai il manico a poco serve per ottenere risultati. Tutti citano sempre gli stessi nomi del passato ma nessuno mi sembra aver notato che alle loro mostre, nei loro libri o sul web gli scatti dove è stato colto l'attimo quanti sono?...Non sembra strano che ne abbiano fatti così pochi (considerando che molte scene erano state costruite)Questo dovrebbe già far riflettere su più cose. Il fotoamatore in generale non analizza i suoi scatti con occhio critico è pubblica sul web il tutto fa brodo. Sono anche un po' stufo di guardare la galleria street e non solo con il 99% delle immagini già viste riviste non so quante volte e tutti commenti da grandi critici per scatti che personalmente avrei cestinato. Forse mi sbaglio...mah!!! |
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 10:57
“ Paolo nel post si chiedeva se non fosse più gratificante per un fotografo cogliere l'attimo con un solo click. Probabilmente stiamo confondendo ottenere una buona foto con il cogliere l'attimo decisivo. Sono due cose diverse. „ Su questo son d'accordo. Si fanno più scatti anche in situazioni posate figuriamoci come si può tenere sotto controllo situazioni complesse. Nulla comunque vieta come "esercizio" o anche come "filosofia" di provare a concentrarsi di più su quello che avviene al di fuori del mondo "reale" al di fuori delle impostazioni della macchina. In quest'ottica anche rinunciare a qualche scatto valido in più per un certo periodo di tempo può avere un suo perché e portare a un miglioramento che nei passi successivi può portare a un miglior bilanciamento fra la "potenza di fuoco" e la "precisione". Mi spiego ancora meglio: alla fine l'obiettivo è fare centro per cui fra i due estremi di tirare una freccetta con concentrazione o tirarne a caso 30 ogni tiratore deve trovare la metodologia che più gli è appropriata (anche a seconda del genere che predilige), che gli porta migliori risultati e che lo gratifica di più. |
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 11:23
mah.. come sempre si affrontano i grandi sistemi. Esiste un'unica ricetta?. Il colpo singolo e' quello che preferisco MA, in genere quando scatti con la reflex, SE VEDI IL MOMENTO TOPICO VUOLE DIRE CHE LO HAI PERSO perche hai scattato prima o dopo. Allora , sai di aver fatto centro perche NON HAI VISTO l'attimo cruciale. hai sparato cioe' UN ATTIMO PRIMA CHE ACCADESSE quello che volevi/speravi di riprendere. Non vedo molta differenza tra questa pratica (abituale per chiunque scatti a colpo singolo) e una raffichetta. in entrambi i casi si tira una scommessa.... |
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 11:32
Io continuo a credere che, eccessi compresi, ognuno alla fine fa come vuole e fa bene a farlo |
user90373
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 11:43
Non riesco a capire cosa si intende per "attimo decisivo", secondo me la vita delle persone è tutta un susseguirsi di tali attimi, se ne viene a mancare uno tutto si ferma. Ammiro quindi chi riesce a cogliere il momento topico di un/a saltatore/trice in lungo in quanto potrebbe essere la fase della concentrazione, della rincorsa, degli ultimi 5 passi, della battuta, dello stacco, del volo, dell'atterraggio, della verifica del risultato, del bacio della fidanzata/o. La raffica consente di riprendere il tutto, lo scatto singolo solo uno dei "momenti decisivi". |
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 11:59
È vero...ma sta a noi decidere quale sia il momento che ci interessa. In ogni caso non si scatta mai a caso ma c'è sempre un'idea precisa di cosa si vuol ottenere. Spesso il risultato è deludente perché non ci siamo riusciti a volte sorprendente perché inaspettato. |
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inviato il 14 Dicembre 2017 ore 12:59
Pero' Virus, l'idea precisa ce l'hai in entrambi i casi. In entrambi i casi NOn hai la garanzia di riuscire. Nel primo ti affidi ad una sequenza di scatti che speri sincronizzata con l'evento. Nel secondo ti affidi al colpo singolo e al tempo che intercorre tra il tuo dito e la velocita' di risposta della fotocamera. Prendi,per fare un esempio estremo,il momento in cui scoppia e va in frantumi l'incordatura della racchetta colpita dalla pallina.... per catturarla, in entrambi i metodi spari alla cieca nel buio e speri che qualcosa accada. In parole povere ti affidi al CU LO... Voglio dire.. se intendi fotografare il bicchiere di cristallo mandato in frantumi dal sasso... o ti organizzi con una raffica molto veloce o con un colpo singolo sincronizzato su di un trigger ben calcolato. |
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