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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 15:49
Ettore, la risposta è dentro di noi solo che.. è sbagliata. [cit.] |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 16:00
Il fatto è che tanti si lasciano ingannare dalle potenzialità degli strumenti anziché perseguire un determinato risultato fin dall'inizio |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 16:08
Il fatto è che tanti si lasciano ingannare dalle potenzialità degli strumenti anziché perseguire un determinato risultato fin dall'inizio E' il marketing moderno. DEVI avere il nuovo gadget XX migliore del precedente gadget X che fino a ieri ti dicevamo essere il meglio, perchè con questo ora potrai fare anche tu Y,W e Z meglio, più velocemente (ma che fretta hanno tutti quanti), in automatico, senza pensare, senza fatica, senza impegno e persino senza svegliarti la mattina!! Poi tutto il resto del processo non conta. |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 16:11
“ Poi tutto il resto del processo non conta. „ Per tutto il resto c'è MasterCard (vecchia pubblicità profetica ) |
user90373
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 16:20
@ Labirint Lasciando perdere chi era/è più figo, è da valutare il fatto di come chi si avvicina alla fotografia veda nel dopo-scatto un'ancora di salvezza in caso di errori. Mi succede tuttora di impostare la sbagliata sensibilità per la pellicola e di ricorrere al sovra o sottosviluppo, oppure di mascherare, bruciare parti non correttamente esposte, quindi nulla di nuovo sotto il sole. Ora, come allora, qualcuno si spinge oltre e si inventa qualcosa, prima si chiamava "elaborazione fotografica", ma pochi erano quelli che lo facevano a ragion veduta, molti quelli che ci provavano cavalcando l'onda e pian piano si è passati dall'osannare chi praticava avvedutamente la vecchia "elaborazione" a far di tutta l'erba un fascio fino a quasi non ritenere più detta pratica, fotografia. La storia si ripete e non c'è da sorprendersi, tutto cambia per restare uguale. |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 16:49
“ ma pochi erano quelli che lo facevano a ragion veduta, molti quelli che ci provavano cavalcando l'onda „ E moltissimi quello che non lo facevano. Da ragazzetto quando portavo i negativi a sviluppare non mi sarei nemmeno sognato di dargli un'indicazione. Poi sceglieva lui quale scartare e sviluppava. Oggi ti fai l'autoscatto e il cellulare stesso ti propone gli effetti da aggiungere. Alcuni discutibili ma molto "evoluti". Le uniche foto non modificate oggi sono quelle di test per i jpeg nelle recensioni Cioè sono assolutamente d'accordo con l'analogia, specie fra chi ci mette "anima e corpo" ma la portata del fenomeno, soprattutto tra i dilettanti, è completamente diversa... |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 16:58
scusa e allora quando si sviluppava? le pellicole non avevano gia di loro delle caratteristiche? lo stampatore non ci mettava del suo? non credo sia mai esistita una foto neutra il non scegliere è comunque un limite perchè non dovrei essere io a scegliere nel bene e nel male? |
user90373
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 17:20
@ Labirint “ ......il non scegliere è comunque un limite perchè non dovrei essere io a scegliere nel bene e nel male? „ Perdonami, il "non scegliere" non dovrebbe essere un limite, potrebbe essere una "scelta consapevole" utile a superare il limite di credere di non aver limiti. Non te la prendere per i giochetti di parole, ormai mi conosci e sai che in fondo non la pensiamo poi tanto diversamente, anche se così sembrerebbe. |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 17:26
“ è comunque un concetto errato, semplicemente da strumenti in più e diverse applicazioni sono più semplici, ma seriamente parlare della post in questo modo è semplicemente non aver capito che il processo è identico, scatto e sviluppo, prima in camera oscura ora in camera chiara, in modo diverso, con strumenti diversi che hanno quindi anche potenzialità differenti, ma il flusso del lavoro quello è, quindi non è che prima era figo ora invece scatto a ca.zzo e sistemo dopo, se si ragiona così semplicemente si è fuori strada e si fanno foto brutte non a causa del digitale, ma semplicemente per una mancanza di chi fa la foto „ Quoto integralmente, anche se poi è quello che realmente succede nella maggior parte dei casi ....non casualmente ho già scritto che spesso è un approccio diverso, con l'analogico sei obbligato a scegliere a priori che foto vuoi fare (colore o bianco e nero? Grana sì o grana no? ecc) nel digitale potenzialmente puoi deciderlo dopo lo scatto vedendolo sul PC ......ora qualcuno fa lo sforzo di decidere prima comunque o almeno nel momento dello scatto, la maggioranza lo farà a casa con delle prove, da qui a sistemare integralmente la foto fatta male il passo è breve |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 17:32
“ scusa e allora quando si sviluppava? le pellicole non avevano gia di loro delle caratteristiche? „ Certo la pellicola ha la sua caratteristica e la scegli per questo, contraddistingue anche il tuo stile, ed è er questo che sei costretto a pensare ancor prima dello scatto “ lo stampatore non ci mettava del suo? „ Se lo facevi in proprio no, se avevi lo stampatore se ne parlava assieme diventava un momento di crescita “ il non scegliere è comunque un limite perchè non dovrei essere io a scegliere nel bene e nel male? „ chi ha detto che non scegli??? Anzi e sei costretto a pensare e scegliere prima |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 17:40
Ivan facevamo riferimento a quanto detto: “ Da ragazzetto quando portavo i negativi a sviluppare non mi sarei nemmeno sognato di dargli un'indicazione. „ Ma al di la di opisso che è preso solo ad esempio su una frase la realtà è che molti mandavano in stampa e stop. “ Certo la pellicola ha la sua caratteristica e la scegli per questo, contraddistingue anche il tuo stile, ed è er questo che sei costretto a pensare ancor prima dello scatto „ anche in post devi fare proprio questo, scatti sapendo gli interventi che farai e quindi ti regoli di conseguenza come quando sceglievi la pellicola “ se avevi lo stampatore se ne parlava assieme diventava un momento di crescita „ io lo faccio abitualmente e scatto in digitale La fotografia è cambiata e per certi versi cresciuta, poi ovviamente siamo bombardati da immagini, ma anche perchè un'immagine o un video può concentrare molti più concetti di uno slogan, in più ora è facile condividerle, ma non tutte le immagini sono fotografie, come prima si usavano le usa e getta, solo c'era meno condivisione e meno scatti visti anche costi che ora per chi non stampa non ci sono |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 17:53
“ anche in post devi fare proprio questo, scatti sapendo gli interventi che farai e quindi ti regoli di conseguenza come quando sceglievi la pellicola „ Sicuro che sia così? A sentire i discorsi al mio Fotoclub, ma anche su tanti post qui avviene il contrario “ io lo faccio abitualmente e scatto in digitale „ Più difficile proprio perché fai tutto da solo vanto del digitale |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 18:11
“ A sentire i discorsi al mio Fotoclub, ma anche su tanti post qui avviene il contrario „ che ti devo dire mi spiace, io sarò fortunato, ma organizzando tante serate con fotografi ti dirò che sono tanti quelli bravi che lo fanno, forse non guardi abbastanza in giro perchè mi rendo sempre più conto che la fotina correttamente esposta si perde solo nel mare magnum delle foto correttamente esposte che ci sono, ma ci sono tanti ragazzi che cercano un proprio stile e a volte lo trovano e tirano fuori dei lavori di livello “ Più difficile proprio perché fai tutto da solo vanto del digitale „ non ho capito |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 18:21
“ che ti devo dire mi spiace, io sarò fortunato, ma organizzando tante serate con fotografi ti dirò che sono tanti quelli bravi che lo fanno, forse non guardi abbastanza in giro perchè mi rendo sempre più conto che la fotina correttamente esposta si perde solo nel mare magnum delle foto correttamente esposte che ci sono, ma ci sono tanti ragazzi che cercano un proprio stile e a volte lo trovano e tirano fuori dei lavori di livello „ Diciamo che è più difficile proprio per il mare magnum ....e poi se prima eri obbligato ora è solo una disciplina mentale |
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inviato il 26 Ottobre 2017 ore 18:24
“ non ho capito „ Il confronto, il vantaggio del digitale è fare tutto da soli? Bene il confronto è forse più difficile ....proprio perché non hai più lo stampatore con cui discutere i particolari, le ombre da schiarire, ecc .....se vai da uno che ti stampa infila la chiavetta USB e manda in stampa ciò che tu hai fatto Certo ci sono le eccezioni e quelli bravi, ma noi parliamo della massa |
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