|
|
inviato il 12 Luglio 2017 ore 18:52
Ma siamo d'accordo, ci mancherebbe. Come ho scritto prima, mi scontro con pessima burocrazia e gente incompetente ogni singolo giorno proprio sui temi di autorizzazione di accesso e sicurezza sul lavoro. Una risposta come quella del sindaco mi farebbe piangere di gioia a riceverla (non tanto per il rifiuto o consenso, ma per la chiarezza e cortesia). Inoltre, non sottovalutiamo un contatto diretto con le aziende che operano nel mercato, perchè è facile che abbiano un ufficio addetto a questo tipo di richieste e magari è anche possibile intavolarci una discussione per ottenere il permesso. Quindi, Frak, non demordere che secondo me ce la puoi ancora fare. |
|
|
inviato il 12 Luglio 2017 ore 21:04
@il Signor Mario... io ho contattato direttamente la struttura. Il dirigente mi ha detto che la competenza era del Sindaco. Ho scritto al sindaco con cortesia spiegando che era per scopi hobbistici e avrei ceduto copia delle foto migliori al Comune e alla Struttura. Il Sindaco mi fa rispondere dal funzionario che è competenza della Regione e che devo comunque chiedere l'autorizzazione. Comunque. Mi rendo conto che si deve comprendere il fatto ed entrare nel merito. Non voglio più andare a fotografare il mercato del pesce. Ci riuscirei con raccomandazioni politiche in 2 minuti. Ma non voglio. Non mi serve. |
|
|
inviato il 12 Luglio 2017 ore 23:09
@Frak Ma vai al mercato, ti compri due pescetti per il pranzo e fai le foto. Chi ti viene a dire che non si può, chiedi scusa e dai finta di mettere tutto a posto. Si gira, e riprendi a fotografare. A volte ci mettiamo troppi problemi. |
|
|
inviato il 12 Luglio 2017 ore 23:41
Gianluca, credo che la vendita sia all'ingrosso e che di pescetti ne debba comprare parecchi. Dove sono stato di recente, in un grande mercato ortofrutticolo, l'ingresso è stato a pagamento (2 euro). Vendita al dettaglio non consentita. In pochi avrebbero concesso delle foto, credo, visto il grande viavai di merci, persone, e camion. |
|
|
inviato il 12 Luglio 2017 ore 23:44
Ma dai....il modo si trova sempre |
|
|
inviato il 12 Luglio 2017 ore 23:48
Non credo. Al mercato ortofrutticolo in cui sono stato c'è la vigilanza sia alle sbarre, sia all'interno in auto. Se non te lo consentono, in pochi secondi te lo fanno presente. Ovviamente l'utente può provare al mercato del pesce, pur sapendo di avere dei divieti. |
|
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 0:45
ma perché cercarsi grane per nulla? non e' che prendi il Pulitzer se fai due scatti in un ingrosso di pesce... |
user127611
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 2:21
“ dalla burocrazia che soffoca ogni iniziativa in questo paese, ai fotografi che scappano all'estero per fotografare sui pescherecci, ora siamo arrivati anche alla famosa "casta"! „ Davide io penserei al vuoto storico che tutto ciò lascia. Che molti preferiscano andare a scattare all'estero è un dato di fatto, succede anche con le modelle: il problema è non volerlo ammettere. Ma il problema sono sempre gli altri.. |
|
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 2:40
Lg traveller, ti assicuro, ho vissuto tanti anni in Australia e Nuova Zelanda. Là se non puoi scattare in determinati luoghi pubblici, l'agente di polizia ti prende per il collo e vai dritto in caserma. Quando citi l'estero, fa' anche i nomi dei paesi, poiché non è affatto come sostieni tu, ovunque. |
user127611
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 4:37
“ Là se non puoi scattare in determinati luoghi pubblici, l'agente di polizia ti prende per il collo e vai dritto in caserma. Quando citi l'estero, fa' anche i nomi dei paesi, poiché non è affatto come sostieni tu, ovunque. „ beh anche in italia, basti pensare alle stazioni. in canada ho sentito dire che non puoi pubblicare foto di street per una questione di privacy In compenso in molti paesi del sud est asiatico o sud america hai meno problemi e la gente è più propensa a farsi riprendere e a collaborare. Ovvio che certi luoghi pubblici non sono fotografabili tanto per.. non è che entri in una caserma e fai degli scatti per piacere. Però trovi facilmente chi ti accoglie in barca e ti permette di realizzare un bel reportage. In barca come in tante altre cose. aggiungo al discorso del thread di fare attenzione a non confondere l'hobbista con il pro ma soprattutto con il fotogiornalista. Comunque in tutti e tre i casi si sarebbe dovuta chiedere autorizzazione preventiva per il mercato ittico in questione, o almeno dichiararsi (quindi anche un fotogiornalista si potrebbe trovare le porte chiuse). Da qui si potrebbero aprire una miriade di cose, farei la felicità di qualcuno che prima riportava le mie parole sulla "casta", quindi rincaro la dose e dico che sarebbe opportuno parlare di come si può ottenere l'accredito ufficiale da giornalista (lavorando gratis con false collaborazioni ecc ecc.. sarebbe un bel mondo da scoperchiare ; non vuol dire che sia la prassi, ma per alcuni è stata una scorciatoia ) |
|
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 7:49
vabbe' fa caldo.. LGT e' vero, questo e' il paese dei cioccolatai. Ma non credere che altrove sia poi cosi' diverso. Solo e' meno sistematico... le scorciatoie esistono dovunque. Anzi, certi paesi sulle scorciatoie hanno costruito una ricchezza enorme. Pero' l'unico paese in cui la scorciatoia e' "un diritto" e' l'Italia. Siamo infatti tutti qui a protestare. Offesi, perché ad una abbozzata e mal formulata domanda di permesso NON e' stata data subito soddisfazione. Quasi che tutti avessero dovuto alzarsi in piedi ed applaudire perché udite udite! invece della solita scorciatoia si e' cercata la via regolare!... VERGOGNA!.. per una volta che si segue la trafila prevista, seppur sbagliando il metodo, non siamo stati trasportati nell'olimpo tra gli applausi commossi dei pescatori/commercianti. In effetti non aspettavano altro.. Attendevano impazienti da anni qualcuno che facesse un reportage sulla loro condizione di lavoratori. cerchiamo di non essere ridicoli per favore. E possibilmente in futuro meno film di bassa lega. |
|
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 8:40
Il medico... non opera perchè ha paura di fare l'intervento. Ma scherziamo...!?!?!?!? Purtroppo succede più di quanto non si pensi... |
|
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 10:29
“ io ho contattato direttamente la struttura. Il dirigente mi ha detto che la competenza era del Sindaco. Ho scritto al sindaco con cortesia spiegando che era per scopi hobbistici e avrei ceduto copia delle foto migliori al Comune e alla Struttura. Il Sindaco mi fa rispondere dal funzionario che è competenza della Regione e che devo comunque chiedere l'autorizzazione. Comunque. Mi rendo conto che si deve comprendere il fatto ed entrare nel merito. Non voglio più andare a fotografare il mercato del pesce. Ci riuscirei con raccomandazioni politiche in 2 minuti. Ma non voglio. Non mi serve. „ Direi che è ovvio che il Sindaco faccia rispondere da un funzionario credo che abbia ben altri impegni che rispondere ad un fotoamatore che vorrebbe fare delle foto al mercato, direi che fino qui la posizione del Sindaco risulta ineccepibile; passiamo al funzionario, non può negare o consentire l'accesso al mercato perché non dipende dal Comune e, correttamente, indica, e lo fa per iscritto, la giusta via da seguire direi che anche la risposta del funzionario sia ineccepibile. Restano due attori in questa vicenda: uno è il dirigente del mercato, sarebbe ben capire poi di che tipo di dirigente parliamo, che da, verbalmente, un'informazione errata, e la sua posizione è evidente, poi ci sei tu che di fronte a posizioni più che corrette ti inalberi e direi che anche la tua posizione è sbagliata. Hai deciso di non andare più a fotografare al mercato del pesce? Male se davvero ti interessa realizzare delle foto devi seguire la via che, correttamente, ti è stata indicata dal Comune sapendo che occorrerà sicuramente del tempo. Io, ad esempio, sto per realizzare, se il diavolo non ci mette la coda, una mostra in un'importante museo italiano, sono 5 anni che ci lavoro, ho presentato due progetti, il primo finito in una pubblicazione con l'università di Roma tre e con un professore di estetica dell'accademia di Roma, realizzato un migliaio di fotografie, ho visto cambiare molti ministri dei beni culturali, due direttori, e innumerevoli dirigenti e funzionari del museo stesso, ho visto la ristrutturazione profonda del muso, ho rischiato più volte di perdere tutto il lavoro... ma ho imparato una cosa: se il progetto è serio e se ci credi ce la fai ad arrivare fino in fondo. Per la cronaca non ho preso scorciatoie |
|
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 10:38
sottoscrivo signor mario, e complimenti anticipatamente per il progetto |
|
|
inviato il 13 Luglio 2017 ore 11:43
@il signor mario. Chiedo alla struttura ... la struttura mi invia al dirigente .... il dirigente mi invia al sindaco .... il sindaco mi gira al dirigente .... il dirigente mi dice che non è competente il sindaco ma la regione. Non mi lamento. Non intendo chiedere alla regione perchè mi darebbero fare una trafila lunghissima e non ho tempo (per lavoro faccio altro). Posso sbagliare... ma lo faccio per passione nei ritagli di tempo. Questo non rielva sulla serietà del progetto. Il sindaco è perfetto! il Funzionario pure! L'Italia è il posto più bello del mondo. Forza burocrazia... LA prossima vita voglio fare il buracrate....! Buone vacanze a tutti... ps. Il pesce puzza...! |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |