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inviato il 11 Settembre 2017 ore 19:18
“ Non utilizzo la Ip 7250 per stampare foto „ Ah, potevi dirlo prima! “ Seconda casa nel senso che sono fidanzato in Alta Irpinia da quasi sei anni e passo buona parte dell'anno giù „ complimenti, in Alta Irpinia si mangia bene e si trova ancora qualcosa di genuino, ... e poi ci sono belle ragazze! Io sono di Avellino ma conosco bene molte zone dell'Alta Irpinia, ho insegnato a Torella dei Lombardi per 16 anni. Hai visto questa foto, è vicino Ariano irpino: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2301456&l=it O questa, la piana del Lago Laceno. www.juzaphoto.com/me.php?pg=168357&l=it#fot1860727 |
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inviato il 11 Settembre 2017 ore 20:10
Gli ink non sono a pigmenti quindi gli intasamenti non sono così frequenti e normalmente di facile pulizia. Direi che può rimanere anche più di un mese senza stampare. Io andrei di cartucce riempibili di buona costruzione. Hanno i tappini e sono previsti fori di riempimento e sfiato. La soluzione di riempire le originali non mi piace molto per il motivo che gli ink si mescolano. Ci vogliono parecchi flussaggi per non avere contaminazioni specialmente se presente spugna all'interno. Secondo problema sono i chip. Non penso siano resettabili gli originali. La soluzione a cis funziona solo se si prevede un uso intensivo. In caso contrario si possono formare bolle nel circuito dovute alla non perfetta ermeticita del sistema |
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inviato il 12 Settembre 2017 ore 8:53
“ allora stai dicendo che se una stampa si sbiadisce è colpa della carta? „ La carta influisce anche sulla durata della stampa, ora le carte che vanno di più sono le microporose e per le fotografiche lucide le RC ( Resin Coated ), che hanno una una copertura in resina che aumentano la longevità della stampa. Però fino a qualche anno fa c'era pure un tipo di carta chiamata Swellable che aveva una tecnologia particolare che rendeva le stampe molto più durevoli ( funziona / funzionava solo con i dye ) ma le stampe erano qualitativamente inferiori. HP ha spinto, in passato, molto con i sui Vivera e le carte HP Premium Plus ( ora non sono più Swellable anche se tra le più costose ) , poi visto l'abbandono della stampa fotografica di qualità probabilmente ha dismesso la produzione . Io feci un test di confronto proprio con la canon 7250 con inchiostri compatibili Inktec e diverse carte fotografiche e le uniche che non scolorirono furono proprio le HP Premium Plus con tecnologia Swellable. |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 0:22
“ o andrei di cartucce riempibili di buona costruzione. Hanno i tappini e sono previsti fori di riempimento e sfiato. „ Io in passato l'ho fatto e ho rovinato due stampanti. “ Secondo problema sono i chip. Non penso siano resettabili gli originali. „ su questa domanda aspettiamo la risposta di Marco |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 0:28
“ che hanno una una copertura in resina che aumentano la longevità della stampa. „ sicuramente hai ragione ma non riesco a capirne il motivo, come fa la copertura in resina a proteggere gli inchiostri che in realtà stanno sopra quindi più esposti alla luce? “ la canon 7250 con inchiostri compatibili Inktec „ dove compri questi inchiostri? |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 2:30
“ Ah, potevi dirlo prima! „ Visti i miei interventi pensavo che si fosse capito. Non è che non stampo perchè non posso ma perchè sinceramente, fatte le mie prove con inchiostri originali e compatibili, il gioco non vale la candela (come ripetuto più volte). Quel poco che ormai si stampa facciamolo fatto bene o perlomeno decentemente, no ? Per quanto riguarda il resto ti ho risposto con messaggio privato per evitare l'OT |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 8:36
Mario, hai rovinato le stampanti perché le cartucce che hai preso non erano di buona fattura o hai fatto qualche operazione maldestra. Non ho mai trovato un resetter per cartuccine originali. I resetter li ho sempre visti per i plotter. |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 8:53
“ dove compri questi inchiostri? „ comprati su www.stampacontinua.it “ sicuramente hai ragione ma non riesco a capirne il motivo, come fa la copertura in resina a proteggere gli inchiostri che in realtà stanno sopra quindi più esposti alla luce? „ Gli inchiostri Dye( come quelli della IP7250 ) penetrano la carta , sono quelli pigmentati che invece restano in superficie. Uno dei vantaggi delle stampe Dye è quello di avere l'inchiostro protetto da uno strato della carta. “ Io in passato l'ho fatto e ho rovinato due stampanti. „ Ma guarda può succedere quando usi le cartucce già ricaricate di marche diverse, soprattutto quelle a pigmento, ma con le dye è veramente difficile. L'importante è che spegni sempre correttamente la stampante e la testina va a finire sul carrello di riposo. |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 9:08
Con le cartucce di scarsa qualità ci possono essere infiltrazioni d'aria o perdite che producono un allagamento della testina. Le carte swellable erano ricoperte con un coating che era una specie di gelatina che inglobava l'ink proteggendolo dall'azione degli un e soprattutto dall'ozono |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 9:30
“ " Secondo problema sono i chip. Non penso siano resettabili gli originali. " su questa domanda aspettiamo la risposta di Marco „ Sto cercando una soluzione per questa stampante, al momento non ho trovato nulla di affidabile |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 13:52
Le stampanti di ultima generazione hanno i chip molto più complessi e quasi impossibili da resettare ( veramente mi pare proprio impossibili ). Quindi l'unica soluzione per usare le originali è comprare i chip e sostituirli ma tanto vale meglio usare le cartucce compatibili vuote che sono trasparenti e ti rendi conto quando sono piene. |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 16:40
@Almafoto “ Mario, hai rovinato le stampanti perché le cartucce che hai preso non erano di buona fattura o hai fatto qualche operazione maldestra. „ Comprai delle cartucce ricaricabili con chip resettabile che, prima cosa si asciugavano facilmente anche se non stampavi, e dopo qualche settimana si seccava l'inchiostro nella testina, se non sbaglio specie il nero con pigmenti. Poi per sboccare la testina la smontavo e lavavo ma dopo 2-3 volte la stampante non ha dato più segni di vita. Un mesetto fa, stessa cosa con una Epson 810 Photo che conservavo da parecchio tempo, ho lavato la testina che ero riuscito a sturarla perfettamente, anche qui ho dovuto sudare per pulire il nero che non era lo stesso inchiostro dell'altra stampante. Montata la testina, niente da fare, KO! |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 17:00
@Michael ma non vendono compatibili già pronte? “ Gli inchiostri Dye( come quelli della IP7250 ) penetrano la carta , sono quelli pigmentati che invece restano in superficie. Uno dei vantaggi delle stampe Dye è quello di avere l'inchiostro protetto da uno strato della carta. „ grazie, questo non lo sapevo. Da ciò ho la conferma che sarà proprio l'inchiostro a pigmenti ad intasare la testina, quindi converrebbe comprare solo questo originale. “ Ma guarda può succedere quando usi le cartucce già ricaricate di marche diverse, soprattutto quelle a pigmento, ma con le dye è veramente difficile „ sulla prima stampante, Pixma 5200, è successo con le cartucce caricate da me, sulla seconda era una cartuccia compatibile e la stampante non veniva usata da moltissimo tempo. Confermo ancora che l'osso duro sono quelle a pigmento. Il fatto che non so come è fatta internamente una testina dal punto di vista elettrico non mi dà la possibilità di capire come mai salta qualche componente elettronico nell'alimentatore della stampante, forse si avrà una sorta di corto circuito. Dove posso trovare qualcosa che mi spiega come è fatta la struttura interna di una testina? “ Quindi l'unica soluzione per usare le originali è comprare i chip e sostituirli „ Quindi vendono anche solo i chip? “ ma tanto vale meglio usare le cartucce compatibili vuote che sono trasparenti e ti rendi conto quando sono piene. „ ma dove? |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 17:13
In rete trovi parecchie schematizzazioni di come è costruita una testina sia Epson che Canon. La tecnologia è diversa, attenzione. Trovi tutto però. Purtroppo i pigmenti se non di buona fattura tendono a dare molti problemi di intasamento. Se fai una ricerca con il termine clogging ti esce una sfilza di problematiche varie. Comunque in linea di massima Canon ha più ugelli di quelli che servono per stampare e se non riesce a pulire quelli otturati sposta la funzione sulle riserve, una volta finite le riserve la stampante ti segna di sostituire la testa. Epson invece ha un numero di ugelli pari a quelli che usa ma la tecnologia piezoelettrica di cui dispone ha più energia e pulisce molto meglio gli ugelli otturati. Nulla toglie però che si possano bruciare. |
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inviato il 13 Settembre 2017 ore 17:47
“ In rete trovi parecchie schematizzazioni di come è costruita una testina sia Epson che Canon. La tecnologia è diversa, attenzione. Trovi tutto però. „ ok grazie, cerco di trovare qualcosa di valido. “ Nulla toglie però che si possano bruciare. „ ma se si brucia la testina, la stampante non dà segni di vità? |
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