user14286
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 12:59
“ Si può solo dire: importante documento. „ Importante? ...qual' è la sua "importanza"? |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 14:55
“ Un vostro commento „ Sicuramente è la foto dell'anno, non riesco ad immaginarne una diversa. L'autore ha fatto uno scatto sensazionale, il premio è meritatissimo. Ricordiamoci che la fortuna non esiste, al contrario della sfiga che è sempre dietro l'angolo. |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 16:39
Documento IMPORTANTISSIMO vicino al quale molte altre cose passano in secondo piano, sicuramente anche la performance fotografica. Trovo giusto però premiare una foto come questa, e quindi chi l'ha fatta, proprio per la sua importanza. Sulla questione morale: “ Gattonero, se posso, secondo me e' necessario fare un distinguo. Il tuo ragionamento, e' assolutamente condivisibile per fotografie di poverta'/dolore postate per prendere un pugno di like (e il forum purtroppo ne e' pieno) senza che ci sia una progettualita' uno scopo preciso. Altra cosa e' la storia. Vero se il cadavere fosse quello di un nostro caro, reagiremmo in modo diverso. Ma resta il fatto che quello era l'amabasciatore russo. Era in visita ufficiale in Turchia ed e' stato assissinato da un fanatico. Quella immagine e' una testimonianza importante del momento storico che stiamo vivendo. Pensa alle tante foto e filmati del vietnam. Orrori e atrocita' che andavano mostrati per far vedere cosa stava accadendo. Come mi sentirei se fossi il padre della bambina vietnamita nuda e ustionata che ha fatto il giro del mondo? Morirei dal dolore. Ma bisogna accettare che certe cose sono piu' grandi di noi. La storia ha la precedenza. Il confine a volte e' sottile. E gli speculatori non mancano. Non e' il caso di questo scatto a mio avviso. ..gli scatti ai bambini di Paesi in via di sviluppo con le mosche addosso tutti intitolati "dolce sguardo".. quelle si dovrebbero sparire.. „ a mio parere questo intervento fa proprio centro. |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 16:59
per gattonero, non voglio entrare nel merito della discussione, sarebbe molto difficile e superficiale, sicuramente è un tema molto importante e che presto, a mio avviso, avrà un ruolo importante nei comportamenti sociali. detto ciò, capisco il tuo punto di vista, anche se non lo condivido, ma ti giuro che sono felice che c'è chi la pensa come te, che esprime tanta sensibilità e purezza. il confronto di idee, senza estremismi dovrebbe essere alla base di una società moderna ed equilibrata. a volte l'ho pensato anche io, quello che da diverse pagine stai spiegando, specialmente per quanto riguarda la televisione moderna, ma l'ho pensato anche per alcuni medici, per le agenzie funebri, per la chiesa. non voglio creare polemiche, ma sono sentimenti che, per chi purtroppo è passato in certe situazioni o eventi, vengono spontanei. per ricollegare il tutto al discorso divenuto principale, cercate la storia e i racconti di kevin carter, è un punto di vista di un grande fotografo di reportage |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 17:45
Veleno: “ Importante? ...qual' è la sua "importanza"? „ Il fatto è stato rilevante, grave, di possibile grosso impatto nei rapporti tra nazioni. La documentazione del fatto è stata eccezionale per tempismo, coraggio, etc e l'immagine è di sicuro effetto. Mi sembra che basti, o no? |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 17:48
aggiungo a quello detto da Giovanni che rappresenta anche quello che è avvenuto durante anno ossia atti di violenza e terrorismo nel mondo occidentale, non in paesi in guerra, ma qui da noi. Per me è indubbiamente la foto da premiare perchè estremamente significativa |
user33434
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:35
Complimenti a viaggiatore notturno per il bel reportage e anche a gattonero per il racconto. A tal proposito anche le parole hanno il loro bell'effetto e insieme alle foto che ho visto anche il tuo racconto arricchisce ora la conoscenza di quell'evento. Sarei contento se quella foto ritraesse un mio parente? Probabilmente non me ne fregherebbe niente ora perché il lutto sarebbe troppo vicino ma con la giusta quantità di acqua passata sotto i ponti credo che capirei il senso di quella foto. Ritrarre il dolore, la morte o le atrocità é un atto inevitabile, fotografiamo tutto quello che c'è attorno a noi e purtroppo c'è anche questo, censurarsi invece sí che sarebbe immorale. |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:38
Secondo me quella foto merita il riconoscimento. Non é detto che sará un importante documento storico. Ma lo é della storia piú raccontata, dal punto di vista anche "giornalistico" ai giorni nostri. Quasi un icona, l'"uomo nero" e la "vittima". Ci sono fatti anche piú meritevoli di essere raccontati in foto, ma dal punto di vista di quel "giornalismo", rappresentato da quel concorso, é la storia di oggi. In concorso c'erano scatti ben piú crudip. Il fotogiornalista(o anche video) non é un mestiere semplice, non me la sento di giudicare, i pochi che conosco, cercano di fare al meglio il loro lavoro, raccontano non sempre volentieri. |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:41
tecnica attrezzatura e aspetto artistico non contano una beata fava in questo genere di foto; poteva averla fatta con una scatola di cartone con un buco in mezzo che faceva lo stesso |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:44
“ su siti come juza gli utenti ci tengano a sottolineare esasperatamente gli aspetti tecnico/artistici „ per poi mettere in rete delle emerite cavolate |
user14286
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:45
“ Il fatto è stato rilevante, grave, di possibile grosso impatto nei rapporti tra nazioni. La documentazione del fatto è stata eccezionale per tempismo, coraggio, etc e l'immagine è di sicuro effetto. Mi sembra che basti, o no? „ Direi di no. La foto non documenta nulla: è stata scattata a fatto avvenuto. Se fossi reduce da anni di eremo, e mi capitasse sotto gli occhi non mi comunicherebbe nessun fatto importante, nessun momento storico, nessun rischio nei rapporti tra nazioni. Immortala l'espressione esaltata di un uomo armato, nulla più. |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:46
Bittern non generalizzare... C'è anche chi, qui sul juza, sfrutta la tecnica per sfornare grandi immagini.... |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:50
“ Voi che ammirate questa fotografia, voi che avete difeso il "sangue freddo" del fotografo, voi che avete definito "culo" l'essersi trovato nel posto giuro al momento giusto, voi che non vedete mancanza di rispetto, voi che fate del fotogiornalismo cruento l'apoteosi della effimeratezza visiva rispondete a questa domanda: se al posto dell'ambasciatore russo ci fosse vostro padre, o vostro fratello, o vostro figlio sareste altrettanto ben disposti a lodare quello scatto? o perché si tratta di qualcuno che non conoscete allora va bene fregarsene delle angosce delle persone coinvolte? sono curioso. „ tu sei più estremista degli estremisti che denunci |
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 18:53
“ Avevo quasi 19 anni. Eravamo in migliaia, tra volontari e militari di ogni paese d'Europa a cercare di dare una mano in quella devastazione. Gemona del Friuli era la mia meta, il mio paese d'origine, piccola cittadina che conservava gelosamente il suo cuore etc.etc. „ cosa c'entra tutto questo discorso....? il soccorritore fa il suo mestiere, il fotogiornalista il suo anche se detto così puo sembrare cinico (ma credo solo a te) |
user3834
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inviato il 15 Febbraio 2017 ore 19:03
Veleno... Immortala l'espressione esaltata di un uomo armato, nulla più. È esattamente quello che doveva immortalare! Non solo lo ha fatto rischiando la vita (scattando e facendo rumore poteva essere ucciso), ma lo ha fatto in modo perfetto perché hai il folle in primo piano con la pistola e un uomo a terra al suo fianco che è chiaramente la sua vittima, c'è tutto quelo che serve senza andare oltre visto che non c'è sangue ne il volto dell'uomo senza vita. |
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