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inviato il 14 Dicembre 2016 ore 23:17
“ La riduzione su lunghe esposizioni, cioe il dark frame fatto in camera agisce piu che altro sui hot pixel „ No. Questo non so dove lo hai letto o sentito dire, ma non è corretto. Si è vero che lavora anche sugli hot pixels ma non solo su quelli ma anche sul rumore. Ovviamente un solo dark frame non può fare un buon lavoro, essendo il rumore statistico, quindi di solito, almeno in astrofotografia, quell'opzione viene ignorata e vengono fatti appositamente dei dark frame. La correzione in camera ad alti iso è ovviamente applicata al jpeg creato in camera e non al raw. Essendo fatta praticamente in tempo reale non è precisa come quella che puoi fare in post produzione. Li puoi scegliere 3 settaggi generici (bassa media e alta oltre a off), in post produzione, ad esempio su DPP puoi regolare la soglia di riduzione rumore di luminanza e di crominanza. Se guardi software anche più completi ti mettono a disposizione tantissime opzioni. Personalmente ho trovato artefatti se la riduzione del rumore di luminanza è abbastanza spinta e contestualmente si spinge la nitidezza per ottenere un dettaglio fine alto. |
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inviato il 14 Dicembre 2016 ore 23:38
Il NR su lunghe esposizioni se attivato ha effetto indelebile anche sul raw su d7200. Il NR su alti iso viene applicato solo su jpg e viene solo annotato il valore nel file .nef (raw nikon) Il problema é che se i nef si aprono con capture nx (il sw di nikon) questi parameteri vengono letti e applicati al raw. Praticamemte i nef aperti avranno tutti i settaggi che aveva la fotocamera al momento dello scatto. (Ovviamente essendo raw si possono togliere). Comincio ad avere il dubbio che avendo avuto il NR alti iso attivo certi raw che io ritenevo inguardabile per mancanza di dettaglio sia dovuto anche a un settagio NR troppo agressivo della fotocamera. Devo vedere se ripesco quei scatti e se togliendo o riducendo il noise reduction il dettaglio e quello che mi aspettavo. Ora ho spento il nr alti iso cosi in post parto da 0 e aggiungo nr quanto basta. ma tengo acceso nr tempi lunghi perche trovo pratico che sopra il secondo la macchina mi fa il dark frame e lo aggiunge direttamente al raw. |
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inviato il 14 Dicembre 2016 ore 23:50
“ Il NR su lunghe esposizioni se attivato ha effetto indelebile anche sul raw su d7200. „ Si in canon funziona uguale. In pratica fa un dark frame e lo sottrae al frame principale e quel che resta lo butta sul raw senza tante altre elaborazioni. “ Il NR su alti iso viene applicato solo su jpg e viene solo annotato il valore nel file .nef (raw nikon) „ Idem in canon. “ Il problema é che se i nef si aprono con capture nx (il sw di nikon) questi parameteri vengono letti e applicati al raw. Praticamemte i nef aperti avranno tutti i settaggi che aveva la fotocamera al momento dello scatto. (Ovviamente essendo raw si possono togliere). „ Si esatto anche questo in canon è uguale. Non conosco i sw nikon per l'elaborazione delle foto, ma con DPP di canon tu puoi ignorare ogni preset della camera e questo è il motivo per cui li ho tutti disattivati. Se voglio i jpg in camera li riattivo per quella singola sessione di scatti. “ Comincio ad avere il dubbio che avendo avuto il NR alti iso attivo certi raw che io ritenevo inguardabile per mancanza di dettaglio sia dovuto anche a un settagio NR troppo agressivo della fotocamera. Devo vedere se ripesco quei scatti e se togliendo o riducendo il noise reduction il dettaglio e quello che mi aspettavo. Ora ho spento il nr alti iso cosi in post parto da 0 e aggiungo nr quanto basta. ma tengo acceso nr tempi lunghi perche trovo pratico che sopra il secondo la macchina mi fa il dark frame e lo aggiunge direttamente al raw. „ E' possibile. Devi smanettarci un po' e vedere cosa ottieni. Prova anche altri sw come ad esempio Raw Therapee che, oltre ad essere open source, è anche molto ricco di opzioni e funzioni. Ha anche dei metodi di debayerizzazione specifici per gli alti iso. |
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inviato il 14 Dicembre 2016 ore 23:56
Ho provato raw therapy e ufraw (plugin per gimp). Su windows sono inutilizzabili apre i raw violacei. Su linux invece funzionano (per rawtherapy ho dovuto ricompilare una nightly build perche la stable veniva fuori violacea pure lei) ma con entrambi non mi trovo tanto. Preferisco l'immediatezza di capture nx. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 0:12
Non so che versione hai provato. Non conosco il secondo per gimp, ma rawtherapee lo uso con soddisfazione. Uso le versioni stable o fast senza problemi. L'unico "problema" che ho riscontrato, ai primi avvii, è che di default abilita una serie di impostazioni che preferisco siano regolate e attivate/disattivate da me. Poi dipende da cosa devo sistemare. Vedo Rawtherapee molto specializzato, quindi ci perdo tempo solo se è una foto dal cui raw voglio veramente ottenere il massimo. Altrimenti per l'uso normale uso DPP più o meno in modalità normale. Se le foto sono così "alla buona" allora uso il jpg in camera. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 0:54
“ Ciao a tutti eccomi con un altro quesito strano. Che alzando gli iso aumenta il rumore mi é chiaro. Che ci sono macchine e/o formati che tengono meglio gli alti ISO anche. Ma a parita di macchina e possibile che la grana dipenda anche dagli obbiettivi? Nel caso specifico sto usando su d7200 un 70-210 f4 che ad iso 100 o luce ottimale sforna file stupendi. Ma solo ad alzara un po gli ISO catastrofe. a 1600 il piu delle volte innaccettabile. Con altre lenti tiro la macchina anche a 8000 con risultati piu che accettabili. E un fenomeno conosciuto? Come devo comportarmi? Grazie mille in anticipo per ogni intervento. „ Dato che l'ottica ha un impatto sulla luce che raggiunge il sensore (a parità di apertura del diaframma, la trasmittanza tra due ottiche può essere diversa, per come l'ottica è realizzata), andando quindi a inficiare rapporto segnale rumore dello stesso (meno luce giunge ai fododiodi e più il rapporto S/N sarà sfavorevole), è effettivamente possibile che il rumore visibile aumenti. Tuttavia, un impatto ancora più notevole può averlo il software che si utilizza per elaborare i file raw: infatti, oramai da diverso tempo, molti di tali programmi implementano dei profili di compensazione per le ottiche, per correggere vignettatura, aberrazioni varie e in alcuni casi anche sofisticati algoritmi di incremento della nitidezza per compensare lo scarso microcontrasto offerto da determinati obiettivi (che tengono conto della distanza di messa a fuoco, apertura del diaframma ecc.). Se tali profili vengono tenuti attivi, soprattutto a sensibilità iso elevate, possono aumentare in modo considerevole il rumore visibile: se poi si aggiunge una maschera di contrasto abbastanza aggressiva, che agisce sulle alte frequenze spaziali, questo non fa che peggiorare la situazione. Pertanto, valuterei quali siano le impostazioni del software utilizzato, e proverei a disattivare la correzione della vignettatura e annessi. Infine, vi è la questione del livello di microcontrasto che l'ottica offre alle varie frequenze spaziali. Se questo non è molto elevato, in relazione alle frequenze a cui lavora il sensore, le immagini risulteranno poco nitide: ora, se la sensibilità iso è sufficientemente bassa, può essere che le maschere di contrasto riescano a compensare in parte alla cosa, dando una parvenza di nitidezza. Tuttavia, alle sensibilità iso più elevate, il rumore può risultare distruttivo per il modesto livello di dettaglio che l'ottica riusciva a risolvere: pertanto, dato che solitamente quando si osserva una foto l'attenzione cade sulle aree più nitide, si noterà principalmente la presenza di rumore, rispetto a foto scattate con ottiche con livelli di microcontrasto maggiore, in cui il livello di dettaglio residuo sarebbe maggiore. Discorso analogo se la foto è fuori fuoco (anche non di molto), e la si osserva ingrandita al 100%: i contorni di ciò che appare nella scena non saranno molto nitidi, e l'attenzione cadrà sul rumore visibile. Se poi si agisce sulla maschera di contrasto per cercare di recuperare dettaglio, la situazione non può che peggiorare, dato che il rumore diventerà ancora più evidente, senza avere benefici significativi sul livello di dettaglio visibile. |
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inviato il 15 Dicembre 2016 ore 6:50
Ciao hbd grazie per il contributo. Controlli vignettatura e distorsione son sempre spenti . All occasione provo a disattivare qualsiasi impostazione attivata dal SW. Per quanto riguarda il fuoco mi sembra che il 70-210 non sempre sia preciso. controlleró pure quello. |
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inviato il 18 Dicembre 2016 ore 13:24
Sembra proprio che il mio problema e legato alla riduzione rumore in camera che mi spiatella il dettaglio. Oggi ho spento quello in camera e fatto un po di foto: foto rumorose ma belle. Il 70-210 rende piu visibile il rumore di colore rispetto le altre lenti e quindi la fotocamera riduceva di piu dandomi immagini poco dettagliate e il rumore residuo era veramente brutto, quello originale e piu piacevole e ora preferisco tenermelo e al limite toglierlo in PP. |
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