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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:05
Infatti credo che le nostre discussioni siano più utili quando non danno soluzioni ma attivano il pensiero critico su quel che facciamo. |
user39791
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:06
Certo è solo un gioco quello di citare persone come Giacomelli e Scianna, però sono tra quelle persone a cui mi sento più legato intellettualmente tra quelle che hanno bazzicato il mondo della fotografia. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:08
“ Infatti credo che le nostre discussioni siano più utili quando non danno soluzioni ma attivano il pensiero critico su quel che facciamo. „ Sottoscrivo con apprezzamento incondizionato! Questa è l'era del tutorial, e vorremmo la risposta pronta, la ricetta immediatamente applicabile per tutto. Ma dobbiamo forse arrenderci al fatto che questo non è possibile. Non per tutto perlomeno... |
user39791
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:13
Non dimentichiamo il talento. Non per tutti la dose avuta in dotazione è la medesima. Sennò cadiamo nel politicamente corretto che vuol salvare capra e cavoli ma che non salva nulla. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:15
Salve a tutti e grazie per la discussione che state portando avanti, anche se da poco iscritto seguo il forum da anni (2010/2011) e raramente trovo spunti interessanti come questo tread che mi danno stimolo a riflettere e crescere nella mia passione che coltivo ormai da qualche annetto (diciamo dal 1980). Una volta fatta l'iscrizione mi sono fatto la domanda: e quindi ora devo/posso postare le mie foto? -non l'ho mai fatto prima d'ora- e poi.. si ma quali foto? quelle che fanno dire Wow? (tanto non ne ho) quelle che ti procurano svariati "mi piace"? oppure quelli che per me fanno parte della mia ricerca personale e in quanto tale magari non vengono capite? è un po' la stessa riflessione che ho letto più sopra... A COSA e A CHI servono le foto che uno pubblica in un sito? Gratificazione personale? Condividere la propria ricerca con altri appassionati con il rischio che non venga capita - non parlo di apprezzata, ma almeno capita-? Propporre qualcosa di "nuovo" che non si era mai visto? A questa domanda onestamente non sono riuscito a darmi risposta e nel mio profilo la galleria è completamente vuota.. Sembra quasi di non essere all'altezza di molti iscritti che hanno veramente delle gallerie che invidio (in senso buono ehh). Queste vostre riflessioni però mi stanno aiutando nel decidere chi "voglio essere" fotograficamente parlando, qui in questo sito.. Nel frattempo di decidermi vi leggo con interesse, rifletto sui vostri commenti e.. VI RINGRAZIO TUTTI. maurizio |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:18
Sono d'accordo Filiberto, ma per come vedo io, il discorso generale non si applica solo a chi produce cose di spessore alto (e qui certamente il talento, o qualcosa del genere entra necessariamente). Quella parte di "specchio" è in qualche modo implicita. Io credo che anche il fatto di aderire più o meno incondizionatamente a quelta o quella ortodossia o rifiutarla, sentirsi a proprio agio nella natura o tra i grattacieli, vivere con amore l'umano o averne soggezione... al di la dei risultati raggiunti, credo siano tutte, per esempio, espressione di un modo di essere e di sentire specifico.. |
user39791
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:23
Però quello che sei e quello che senti devi essere anche in grado di esprimerlo. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:28
“ Però quello che sei e quello che senti devi essere anche in grado di esprimerlo. „ E infatti credo che, comunque, lo fai. Poi, produrre arte è altro. Io penso di non avere la fortuna di avercelo, il talento. Ma so che certe foto non le farò mai mentre altre le cercherò con intensità. Non farò mai grande fotografia, ma le cose che fotograferò e quello che cercherò qui, nel forum saranno figli di una natura. Comunque, restando più aderenti alla fotografia applicata, sono naturalmente d'accordo con quello che hai espresso. ;) |
user39791
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:37
Il discorso dell'arte (e dell'artista) legato alla "grande fotografia" da te citata è un campo minato, ricordo anche su su Juza lunghi dibattiti senza vinti e vincitori, come è normale che sia su questi temi poco oggettivi per usare un eufemismo. Ognuno credo che debba trovare la sua strada e la sua inclinazione (anche fotografica) se vuole arrivare mai da qualche parte. Allenamento, perseveranza, costanza, talento, ecc.. fanno tutti parte del mix giusto! Poi nessuno nega a nessuno di fotografare un giorno la morosa e il giorno dopo un fiorellino tra i campi. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:40
“ Il discorso dell'arte (e dell'artista) legato alla "grande fotografia"da te citata è un campo minato „ Infatti mi sono amorevolmente astenuto |
user39791
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:41
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user104607
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:46
A volte, come tanti, sento la stanchezza. E nonostante la giovane età i pensieri ci sono... Ma basta una foto a farmi tornare le energie. E' qualcosa di sbalorditivo. Secondo me la passione che viviamo è qualcosa di unico, di terapeutico. Qualcosa che va oltre il mio o il tuo perchè. E' magia, pura magia. Basta viverla a pieno per capire quanto ogni giorno sia una fortuna aver iniziato a conoscerla, a sceglierla e viverla. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 18:52
...devo ancora (!) rileggere tutto... ma... La metto li.. Se la differenza, inconscia, stesse nel "come" viene vissuta la fotografia? Da appassionato...da Artigiano..o per Professione...??! Comunque la si metta posseder la tecnica è importante..per pensar poco dopo...( scusate se sono fuori argomento) |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 19:03
Piccola variazione sul tema, nata comunque dal thread: quando disegnavo fumetti discutevo su forum vari con chi diceva: disegno per me stesso. Io dicevo che si disegnava per gli altri, che il fumetto era comunicazione. Ma con la fotografia è vero anche il contrario, perché ho pensato, fatto, stampato e goduto fotografie che solo io posso guardare appese sul mio muro. Una foto si carica di contenuto in modo molto più soggettivo che altre produzioni artistiche, probabilmente perchè è quella dove la materia prima è a portata di tutti (il mondo) e non è un foglio o uno spartito in bianco. L'albero della mia infanzia, per fare un esempio, per tutti gli altri è solo una foto di un albero. Quello che voglio dire è che il contenuto è strettamente personale, e che molte volte (come avete detto anche voi in modi diversi) l'importante è riuscire a esprimersi al meglio. Ma esprimersi a chi ? Prima di tutto a se stessi. Sono il primo fruitore della mia fotografia e il più importante. Sono l'unico che ha l'autentica chiave di lettura. Quando avrò imparato a esprimermi a me stesso potrò pensare di farlo anche agli altri. La fotografia insomma è un percorso di auto conoscimento profondo e potente. Ed esprimermi a me stesso è il primo gradino che mi sono imposto. Esprimersi agli altri lo vedo, diciamo così, successivo e subordinato alla capacità di esprimere a se stessi. |
user14286
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 19:05
Penso che per produrre arte sia necessaria la capacità di pensare alla Fotografia in maniera non-convenzionale. Io mi accontenterei di riuscire ad esprimere me stesso attraverso i miei scatti, ma contrariamente a quanto "sostiene" Giacomelli, non trovo che la Fotografia sia una cosa semplice, anche se saprei esattamente cosa dire... |
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