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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 17:05
“ Chissà se è vero che il bianco e nero sottrae......bè si, da un punto di vista tecnico certamente è così ma... Dall'altro aggiunge ! cosa aggiunge ? „ questo è non matematico (non è 2+2=4), ma è inevitabile. è proprio la sottrazione un mezzo per aggiungere in fotografia. Lo vedi l'ago nel pagliaio? Notoriamente il proverbio intende quanto sia difficile trovarlo. Ma se togli il pagliaio l' ago lo vedi, acquista più rilevanza. Se sottrai quello che non serve (se non serve non significa che se lo lasci è la stessa cosa ), si esalta quello che resta. Sottrarre quindi si, nel senso dei significati, aggiunge sempre. es. trova la r qui: iwomwoismnv2ifevedscqmwèiqwmscwifvdinedpicnerqdscpqenceqceqw e qui: -----------------------------------------r------------------------------------- |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 17:06
@all erano proprio questi i tipi di interventi/contributi che speravo venissero alla luce. E come il tuo, quello di altri utenti. Un contributo, un pensiero, un'idea... frutto dell'esperienza e dello studio di ciascuno. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 17:20
Fotograficamente vedo in BN, anche se vivo a colori. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 17:41
@Ale Z anche io faccio fatica a capire alcune dimaniche che accadono in questo forum. Giusto per farti capire e per toglierti qualche dubbio.... io non conosco ne Veleno ne Francesco.Merenda, mai partecipato ad altri topic dove siano intervenuti loro, per cui zero "precedenti conflitti". Tra l'altro apprezzo molti dei loro lavori! Eppure dal niente, senza conoscermi, hanno stuzzicato, giudicato, criticato e infine affibbiato etichette. Senza che io abbia detto loro nulla perchè facessero ciò. Hanno provato a sminuirmi dal punto di vista culturale citando Roland Barthes, ma della sua opera "la camera chiara" ne ho dato un esame universitario "Storia della fotografia e del pensiero fotografico". Ho provato a rispiegare anche il senso del post che ho lanciato inizialmente per aprire questo confronto/incontro di pensieri... ma non hanno capito! A volte l'italiano per qualcuno può essere una barriera architettonica. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:18
Comunque è vero che oggi di bn si abusa. A volte ho la netta sensazione che uno scrive in bn perché non è capace di scrivere a colori, forse perché c'è meno roba su cui craniarsi ed è più facile far risaltare ciò che si vuole. Più è difficile scrivere a colori nel genere che si pratica, più si troveranno scritti in bn, secondo me. Lo street rientra probabilmente in uno di questi generi, mentre nella caccia fotografica se non scrivi a colori, è difficile tirare fuori qualcosa di buono. Almeno credo, non ho mai provato. Poi chiaro, ci sono anche quelli che scrivono qualunque cosa in bn, in tutti i generi. Giorgio B. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:18
Dalla citazione di Francescesco veramente sembra che tu non l'abbia letto con molta attenzione Barthes visto che ha contraddetto in modo inequivocabile quanto da te sostenuto...di linguaggio ne parla...ma probabilmente neppure io capisco l'italiano, solo tu |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:23
Ma se ci ha dato un esame universitario! |
user14286
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:23
Scusa Maximè... ma il primo intervento polemico è stato proprio il tuo, in risposta ad un osservazione di Francesco (merenda); ti rinfresco la memoria citandoti: “ Se si ha da dire qualcosa allora è giusto parlare, diversamente anche un profondo silenzio vale quanto il parlare. „ Non sembrerebbe propriamente un modo educato e rispettoso di porsi in una discussione, direi. Nonostante questo, Francesco ha pazientemente continuato esponendo alcune considerazioni, citando tra l'altro un' idea di Barthes relativa alla fotografia come linguaggio esposta durante un intervista dell'epoca (citazione nella quale non ho visto alcun "tentativo di sminuirti culturalmente", come affermi); la tua risposta è stata la seguente: “ appunto Barthes...ti sei risposto da solo... „ Oltre a denotare ancora una volta un atteggiamento poco educato e rispettoso, evidenzia il fatto che non hai neppure minimamente considerato il contributo postato, o quantomeno, non lo hai capito. E' un fatto. Quindi prosegui insistendo con la provocazione, sostenendo ancora che “ "Forse perché mancano i contenuti da dire? Ecco perché meglio stare zitti in questi casi... „ Mi sembra quindi normale assumere come logica conclusione il fatto che più che mancare i contenuti, manca la capacità, da parte tua, di comprenderli. ed è un altro fatto. “ A volte l'italiano per qualcuno può essere una barriera architettonica. „ parole allo specchio... |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:27
“ Ma se ci ha dato un esame universitario! Eeeek!!! „ Il botta e risposta con Francesco mi sembra chiaro anche se lui come notato anche da Veleno ha provato a glissare...poi il resto lo saprà anche a memoria, ma li ha toppato. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:30
“ Il botta e risposta con Francesco mi sembra chiaro anche se lui come notato anche da Veleno ha provato a glissare...poi il resto lo saprà anche a memoria, ma li ha toppato. „ Ah, ok, ho capito. Vabbè!  |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:32
Noi il mondo,lo vediamo a colori,fotografarlo in BW,significa deturparlo.Fotografare a colori,e difficile,per non deturpare i colori bisogna esporre correttamente,nel BW tutto fa brodo. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:43
Mauro il discorso su Barthes è leggermente più complesso di un paragrafo estratto dal libro . Se io continuassi a parlarne sembrerebbe davvero che voglio far polemica ed atteggiarmi a saputello. Siccome sono un altro genere di persona la chiudo qui. E se mi sono permesso di contraddire il signor Francesco, comunque con toni pagati diversi sicuramente dei suoi, è perché ho riscontrato nel suoi interventi una certa presupponenza... quasi un volersi mettersi in mostra. È lecito dissentire da un'opinione? Credo di sì. È giusto attaccare perché qualcuno ha dissentito? Ritengo di no . Cosa si vuol dimostrare con un copia incolla di un paragrafo di poche righe di un intero libro che argomenta, scava nel profondo, rigira le stesse credenze dell'autore , ecc? |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 19:56
Francesco aveva semplicemente detto che sulla questione linguaggio rimandava al punto di vista di Barthes, visto che conosci bene l'argomento avevi l'occasione per sviscerarlo in modo costruttivo, invece hai fatto una sbrigativa affermazione errata. No capisco perchè si aprano dei topic se poi non si ha il tempo e la voglia di portarli avanti in modo costruttivo e rispettoso degli altri utenti. Ps, La camera chiara di Barthes, come altri saggi sulla fotografia , l'ho letto anch'io |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 20:00
Perché si abbina meglio all'arredamento! |
user14286
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 20:03
“ E se mi sono permesso di contraddire il signor Francesco, comunque con toni pagati* diversi sicuramente dei suoi, è perché ho riscontrato nel suoi interventi una certa presupponenza... quasi un volersi mettersi in mostra. „ sembra la storia del bue che dice cornuto all'asino... se fossi stato meno presupponente infatti, ti saresti accorto che la citazione di Barthes (che puntava semplicemente ad introdurre il concetto di linguaggio fotografico) non è estratta da un libro... ma evidentemente leggere poche righe costa troppa fatica... * L'italiano per tutti, ed. Hoepli. |
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