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inviato il 16 Aprile 2016 ore 22:12
Bell'intervento Gian ......10+ |
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inviato il 16 Aprile 2016 ore 22:22
“ Bell'intervento Gian ......10+ „ grazie, il fatto è che essendo nato nel '49 ho visto la miseria del dopoguerra, degli gli anni '50, poi le migrazioni dalle campagne, dal sud, infine il boom economico che, nel bene e nel male ci ha fatto stare tutti meglio. Oggi vedo un Paese in pieno declino, incapace di progettare e fare cose utili, tutto è troppo complicato, troppa burocrazia (funzionale alla corruzione politica), giovani ma anche vecchi che scappano!! Mi piange il cuore a vedere tutto questo |
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inviato il 16 Aprile 2016 ore 23:09
Visto che anche qui si disprezza i prodotti tecnici cinesi , io porto un esempio eclatante , che dara' molto presto i suoi risultati , prendiamo per esempio i cellulari , fino af un paio di anni fa i telefoni erano solo delle volgari imitazioni dei vari i-phone o dei samsung , quest'anno invece il miglior smartphone al mondo e' il huawei p9 e le grandi case famose dovranno incominciare a correre per restare a livello e abbassare i prezzi , e quindi , con l'avvento della globalizzazione , sono finite le definizioni di qualita' di tutti i settori della tecnologia , e pertanto non trovo giusto che si possa disprezzare obiettivi cinesi che sono sicuramente all'altezza di marchi piu' blasonati, anche canon e nikon dovranno darsi uno scrollone , perche' e finito il tempo di crogiolarsi . |
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inviato il 16 Aprile 2016 ore 23:31
Lo scossone in cosa dovrebbe consistere? Nel violare i brevetti anche loro o sottopagare gli operai? |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 0:44
A me risulta che i cinesi costruiscono anche per canon , nikon ed altre case di materiale fotografico , quindi e' finita anche la violazione di brevetti alla quale tieni tanto e non si parla solo di questo settore , quante imprese mondiali ( italiane )fanno costruire i loro prodotti in cina e india per il sottocosto della manodopera , e poi ×mente , dichiarano che il loro materiale e' nazionale , lascia perdere vai che e' meglio. |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 2:03
Qualsiasi marchio quando ci si mette e non lavora in economia è in grado di realizzare ottimi prodotti. |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 5:29
Guardate che anche i giapponesi negli anni '60 - '70 copiavano (in meglio) e producevano (a minor costo) prodotti simili a quelli europei (lo stesso nome Nikon assomiglia a Ikon e anche il logo di allora era un chiaro richiamo a Zeiss-Ikon), stesso discorso nel campo motociclistico, ed in altri campi ancora. Poi si sono comprati i marchi tedeschi, Zeiss in testa e Cosina, un tempo produttrice di ottiche ciofeche, ora produce l'Otus. Lo stesso sta accadendo ora con la Cina..... la Benelli, acquistata dai cinesi, sta cominciando a produrre moto di gran qualità, ma chi la ha comprata è un colosso che realizza componentistica per Honda, Yamaha, ecc. |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 9:42
immagino tutto rigorosamente manuali |
user39791
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 9:48
Cosina produceva anche alcuni dei mitici Vivitar serie 1, in particolare la quarta e quinta versione del 70 210 macro. Non solo schifezze. |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 11:33
“ Cosina produceva anche alcuni dei mitici Vivitar serie 1, in particolare la quarta e quinta versione del 70 210 macro. Non solo schifezze. „ Vero, ma i Vivitar Serie 1 uscirono quando la produzione giapponese cominciava ad essere apprezzata. Pensa anche a Sigma.... l'unica ottica che mi rimase in mano in 2 metà fu proprio un Sigma. Ora ho un ART 50mm che fa arrossire di vergogna Nikon e Canon |
user26730
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 12:22
Gian Carlo F, e' proprio questo il punto. Tante aziende asiatiche, in passato, hanno iniziato producendo prodotti che di buono avevano solo il prezzo. Poi nel passare degli anni, per poter ritagliarsi una fetta di mercato piu grossa, hannopuntato a migliorare i loro standard di qualita e oggi producono cose molto buone. Purtroppo molti di noi sono rimasti con dei pregiudizi in testa che non si riesce a toglierli. Max |
user26730
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 12:30
Gian Carlo F, ti quoto al 100% riguardo al tuo intervento in cui dici che in europa ormai siamo obesi, seduti in terra e viziati. Io da quasi 30 anni sono nel settore delle costruzioni metalliche e saldature per l'oil&gas e posso dirti che per i lavori in giro per il mondo la vita e' diventata molto difficile per gli italiani e europei in genere da quando (negli ultimi 15 anni) c'e' stata una vera invasione di tecnici e operai asiatici (Filippini, Tailandesi, Koreani, Indiani, Malesi) che sono preparatissimi, laboriosissimi, perfettisti, taciturni e che costano dalle 5 alle 8 volte meno degli italiani. Insomma producono di piu, producono anche meglio, non si lamentano mai e con lo stipendio di un italiano ci si puo pagare 6 di loro. E' normale che le aziende (italiane e straniere) per i lavori all'estero hanno iniziato a preferire gli asiatici agli europei! In oltre, quelle popolazioni per cultura e per patriottismo, tendono a comprare solo prodotti del loro paese per rinforzare la propria economia. Insomma, il contrario di noi! Non e' solo un fattore di rubare brevetti, e' proprio un'attitudine nei confronti del lavoro e della produzione che noi italiani abbiamo perduto ormai da anni. Max |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 13:50
“ Gian Carlo F, e' proprio questo il punto. Tante aziende asiatiche, in passato, hanno iniziato producendo prodotti che di buono avevano solo il prezzo. Poi nel passare degli anni, per poter ritagliarsi una fetta di mercato piu grossa, hannopuntato a migliorare i loro standard di qualita e oggi producono cose molto buone. Purtroppo molti di noi sono rimasti con dei pregiudizi in testa che non si riesce a toglierli. Max Gian Carlo F, ti quoto al 100% riguardo al tuo intervento in cui dici che in europa ormai siamo obesi, seduti in terra e viziati. Io da quasi 30 anni sono nel settore delle costruzioni metalliche e saldature per l'oil&gas e posso dirti che per i lavori in giro per il mondo la vita e' diventata molto difficile per gli italiani e europei in genere da quando (negli ultimi 15 anni) c'e' stata una vera invasione di tecnici e operai asiatici (Filippini, Tailandesi, Koreani, Indiani, Malesi) che sono preparatissimi, laboriosissimi, perfettisti, taciturni e che costano dalle 5 alle 8 volte meno degli italiani. Insomma producono di piu, producono anche meglio, non si lamentano mai e con lo stipendio di un italiano ci si puo pagare 6 di loro. E' normale che le aziende (italiane e straniere) per i lavori all'estero hanno iniziato a preferire gli asiatici agli europei! In oltre, quelle popolazioni per cultura e per patriottismo, tendono a comprare solo prodotti del loro paese per rinforzare la propria economia. Insomma, il contrario di noi! Non e' solo un fattore di rubare brevetti, e' proprio un'attitudine nei confronti del lavoro e della produzione che noi italiani abbiamo perduto ormai da anni. Max „ abbiamo vissuto esperienze analoghe.... io lavoravo nel settore energia (Ansaldo, Belleli, General Electric), è così purtroppo, questa è la realtà. Forse stiamo divagando un po' troppo.... |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 16:58
“ Ora ho un ART 50mm che fa arrossire di vergogna Nikon e Canon „ Provati entrambi e posseduto il 50L per svariati anni...non si è mai vergognato di fronte all'Art. Capisco avere una preferenza per una lente rispetto ad un'altra, ma affermare una cosa simile significa non aver mai provato il Canon (che tra l'altro è 1.2 e non 1.4) o fare la sparata per partito preso (sul Nikon non mi esprimo perchè a differenza di molti non parlo di ottiche che non ho provato o posseduto). |
user39791
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 17:38
Gli Art come impressione una volta presi in mano sembrano un bel passo avanti come costruzione meccanica rispetto alle serie precedenti, se poi è vera gloria i possessori lo scopriranno solo dopo qualche anno di uso. I Canon di fascia alta rimangono costruiti in modo impeccabile, anche se qualche concessione alla riduzione dei pesi è presente (vedi la ghiera porta filtri diventata di plastica). Nikon invece, dai pochi per la verità, esemplari recenti di fascia alta che ho potuto manipolare mi pare che abbia fatto qualche passo indietro, parlo sempre di caratteristiche costruttive. |
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