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inviato il 09 Luglio 2016 ore 0:43
Potrei sbagliarmi ma Juza ha introdotto una piccola sobdola modifica/possibilità nelle gallerie: se la foto ha già ricevuto dei "commenti" e si vuol dare un contributo o esprimere un parere, ci sono ora due modalità apparentemente analoghe, ma anche no! Sotto i tasti "Mi piace" - "Segnalibro" ecc. ora c'è "SCRIVI UN COMMENTO" mentre sotto i commenti già inviati da altri utenti c'è come prima la finestra aperta ed a dx "INVIA RISPOSTA" Ripeto io l'ho notato oggi, magari mi sbaglio o interpreto male, ma mi sembra che in maniera esplicita Juza ci inviti in primis a scrivere un commento vero, una recensione, qualcosa che non sia un il solito "Bella" o che non sia una risposta a commenti altrui... ci dica fate una sforzo! Scrisse un semplice ed al tempo stesso illuminante articolo tempo fa su "L'arte del commento": www.juzaphoto.com/article.php?l=it&t=commentare_foto |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 0:59
“ ma se l'ha fatto di proposito perche la sua "visione" di quell' immagine era cosi' ne tu ne io ne nessun altro possiamo dirgli che e' "sbagliata" con che diritto „ Con che diritto? La libertà di opinione? Sarebbe da chiedersi prima e in tutta onestà: per quale reale ed autentico motivo decido di "scrivere un commento" invece che accodarmi alla claque (?) “ mi piace, non mi piace, tutto qui', poi se la foto e' frutto di studio di consapevolezza di ricerca di apprendimento della regola per poi andare oltre o frutto di un talentuoso avra' molti "mi piace" se e' frutto di improvvisazione o di mancanza di talento ne avra' pochi o non ne avra' per nulla „ ... sappiamo che in realtà non è cos' (purtroppo o per forza di cose). “ "giudizi" e non "pareri" come dovrebbero invece essere „ Si... ma il confine spesso è labile, per esprimere un parere bisogna saper (o provare a) giudicare, giudicando in fin dei conti si esprime solo un parere... il tono dello scritto può essere frainteso, chi riceve il commento può essere poco predisosto a mettersi in gioco o a prendere in considerazione i pareri (o giudizi) altrui! Aggiungo una citazione di U. Eco : "I social media danno diritto di parola a legioni di × che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli ×. La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità" E quindi come si può testare l'autorevolezza di chi commenta o giudica? Posso accettare un giudizio severo e sferzante di O. Toscani (per dire...) ma non un parere (magari anche garbato) di "Felix 1956" (nick inventato) pur ipotizzando che i numeri del nick indichino l'anno di nascita e denotino una certa qual esperienza Spesso il talento e il successo "autorizzano" l'arroganza e la sfrontatezza (altrettanto spesso sono fra i motivi dello stesso successo) ancor più spesso fra i comuni frequentatori di forum si celano talenti smisurati al pari di presuntuosi e saccenti ... in realtà chi non è un Professionista (in senso etimologico) e non si guadagna da vivere con la fotografia tende a vivere il rapporto con la sua personale "visione fotografica" con passione autentica, la parte emotiva e i sentimenti privati e soggettivi sono autentico innamoramento o infatuazione ... ne consegue che un commento "velenoso" , a parer mio legittimo se sincero, prim ancora che competente, possa essere vissuto come un'affronto, una ferita e scatenare reazioni scomposte |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 6:29
Io fotografo , anzi scatto solo per puro divertimento , ho cercato di migliorare le basi piano piano , i commenti e le critiche , li ho sempre accettati con piacere , quando non offendono , commento molte foto , non metto mai un mi piace senza il commento , certo , la mia cultura fotografica non mi permette di scendere in particolari tecnici , ma esprimo quello che mi trasmette . Buon fine settimana tutti e buona luce Claudio C |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 7:51
Ciao Giuliano, il fatto che spesso ci siano commenti o mi piace dati piu' per "amicizia" che davvero motivati lo sappiamo tutti, e ci puo' anche stare sono "relazioni sociali" se cosi' si puo' dire, e ci sta pure che tu dica che una foto non ti piace dopo che 100 hanno scritto il contrario, ma, forse, non mi sono spiegato bene, per me, nemmeno O.T. puo' venirmi a dire che una mia foto e' sbagliata perche' non rispetta dei canoni prefincati e credo non lo farebbe nemmeno, qui facciamo confusione tra il livello "oggettivo" (una foto essendo una forma d'arte e non un bullone non puo' sottostare a vincoli di nessun tipo) e un livello soggettivo , a te non piace, leggitimo ma tu se scrivi "non mi piace" sei nel tuo diritto ed eserciti la tua sacrosanta liberta' di opinione, se, invece, su un immagine competamente bianca con un puntino al centro, fatta così perché voluta perché chi l'ha fatta, in quell'immagine, vede "qualcosa" e tu commenti che e' "sbagliata" per mille motivi, stai sbagliando tu per primo perche' stai cercando di "catalogare" o "omologare" una forma di espressione visiva che per definizione non puo' essere vincolata da nulla, quando si inventarono i tubetti di colore (prima i colori si facevano in casa, con grande di dispendio di denaro ed energie) si introdusse uno strumento innovativo che generò un'ondata di nuovi modi di fare pittura i macchiaioli ne sono un esempio, furono molto criticati a suo tempo perché esulavano da quello che la pittura era stata fino ad allora, ma la storia ci dice da che parte stava la ragione e gli eredi di chi li criticava oggi vorrebbero avere in casa un bel Van Gogh, impariamo almeno questo dalla storia, le forme espressive sono spesso più avanti del comune sentire dell'epoca in cui vengono prodotte e vengono apprezzate a volte dopo quando la cultura arriva dove prima di essa era arrivata l'arte, cercare di impastoiare la creatività è sbagliato da sempre e anche sintomo di una "violenza" di fondo, fatta di "certezze" le "certezze" (questa foto così non si doveva fare) sono sempre violente, perché non ammettono repliche, e diventano "giudizi" non più pareri, il dubbio (ma siamo sicuri che questa foto così non si poteva fare??? Oppure ha ragione chi l'ha fatta e lui ci vede qualcosa che noi non cogliamo??) è democratico è interlocutorio è propedeutico al dialogo, io diffido sempre di chi ha "certezze" di chi si affida ai dogmi di chi è "fedele" e tutti gli altri sono "infedeli". Sulla differenza tra giudizio o parere vorrei rammentarti che e' per un giudizio che finisci in galera e non per un parere quindi il confine non e' ne labile ne di poco conto, e la forma e' spesso sostanza. Questo volevo dire, sulla crudezza o la maleducazione di un commento e credimi non si tratta di fraintendimenti ne di cattiva predisposizione alle critiche ma di vera e propria "maleducazione" c'è poco da dire, spesso si fanno commenti che non si farebbero mai guardando la persona negli occhi, ma "nascosti" a casa propria si acquisisce tanto "coraggio", io quelli non li accetto ne se li fai tu ne se li fa Cartier B. redivivo, io faccio l'imprendotore e ho a che fare con tantissima gente dipendenti, clienti collaboratori decine e decine di persone non mi sono mai permesso di dire una parola fuori posto, eppure le cose le faccio capire lo stesso e i comportamenti sbagliati li correggo comunque, nella vita ci vuole "autorevolezza" non "autoritarismo", ma l'autorevolezza te la devi guadagnare, l'autoritarismo è "gratis", ho sempre spiegato i miei punti di vista con educazione anche nelle situazioni piu' difficili nella vita di tutti i giorni e su questo o altri forum. Io l'educazione e il rispetto li do a tutti e li pretendo da tutti, non te lo ordina il medico di commentare una foto se lo fai prima conti fino a dieci poi scrivi le cose in modo educato e pensando che dall'altra parte c'e' una persona come te e se a te piace pressere preso a schiaffi in faccia magari a lui no e quindi comportati di conseguenza, oppure vuol dire "uno" che sei un maleducato cronico e allora con me hai chiuso (non mi sto riferendo a te naturalmente) o "due" che le tue argomentazioni sono cosi' deboli che gli devi aggiungere la forza dell'insulto per dargli energia e ci sono molti modi di insultare. La preparazione tecnica l'esperienza il professionismo, nulla giustifica giudizi sferzanti, cattivi o arroganti, chi li fa nel tentativo di svilire e non certo di "educare" svilisce per primo se stesso e se tu li accetti mettendo come discrimine solo il fatto che te li faccia uno "bravo" fai una serie di errori clamorosi il primo è pensare che a furia di "sberle" si possa imparare qualcosa, il secondo è legittimare un atteggiamento riprovevole in virtù di una sorta di "autorizzazione a procedere" data dalla bravura del soggetto in un dato campo, chi utilizza certi atteggiamenti dimostra di essere magari un bravo professionista, ma un uomo dappoco e chi li accetta e anzi plaude beh per me è molto ma molto peggio dei tanti vituperati soggetti che "si accodano alla claque" questa è la mia opinione io accetto tutte le critiche ma devi farmele nel modo giusto altrimenti non entro nemmeno nel merito e ti rispondo a tono, perché essere educati, credimi non è un segno di debolezza o di remissività e io non porgo l'altra guancia a nessuno, è solo rispetto, qui si fa tanto parlare che è così che gente di successo lo diventa anche per il fatto di essere volgare, maleducata e tanti altri aggettivi, e infatti guardatevi intorno vi piace il mondo in cui vivete??? Forse dovremmo cominciare a cambiarlo un po' non credi??' Forse cominciando da qui, mio nonno diceva che fare una cosa fatta bene o fatta male grossomodo ci si impiega lo stesso tempo, dire una cosa bene o una cosa male è lo stesso, e dopo ci si sente meglio. Ciao a tutti. P.S. Credo, però, che stiamo andando fuori dal seminato e non voglio andare oltre in questa direzione perche' rischiamo di "avvitarci" in discussioni senza fine gia' viste, forse sarebbe il caso che almeno io la chiuda qui. Di nuovo buona giornata a tutti. |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 11:56
Il mio post iniziale non voleva addentrarsi nel tortuoso sentiero del gusto personale. Una foto nello specifico può piacere per svariati motivi: perché il soggetto è bellissimo, perché realizzata con grande padronanza, per la speciale qualità dell'attimo immortalato, per le evocazioni che suggerisce a ciascuno di noi, per il significato che sottintende, perché rappresenta un luogo che mai vedrò nella vita, perché assolutamente volgare, violenta, oscena... per altri motivi ancora e magari per più di uno di quelli elencati allo stesso tempo. Oppure proprio perché non vuole simboleggiare nulla, ancora perché è così brutta che diventa irresistibile. L'arte ha la funzione di portarci nel terreno del Sacro e dell'indifferenziato, dove il dio è misericordioso ma capace di sterminare un intero popolo con un gesto della mano allo stesso modo. E' altresì palese che l'educazione, insomma la disponibilità emotiva a rapportarsi con l'altro fa sì che si debba sempre cercare in un contesto come un forum di servirsi di quelle "regole di convivenza" che permettono una certa socializzazione. Considero i due aspetti citati poc'anzi fuori discussione e scontati, per questo avrei preferito si prescindesse da loro. Se io dico: "Le macchine a Metano inquinano meno" non è rispondendomi che tutti hanno diritto ad un auto (cioè con una presunta verità, o con una verità condivisibile come i due punti citati sopra) che si rafforza o si contesta la mia prima affermazione. Io focalizzavo il ragionamento su due aspetti differenti (o almeno quella era la mia intenzione): 1) Non discutevo la libertà del commento, ma una critica alla sua utilità, in alcuni casi ( quindi, se volete, una specie di invito cordiale a riflettere sulle modalità del commentare). 2) Non discutevo sulla libertà di utilizzare in maniera smodata filtri e via discorrendo, ma sulla reale efficacia e correttezza tecnico-estetica del fatto in sé, pur sapendo che "se a qualcuno piace, piace". Chiaro che anche su questa questione esponevo implicitamente un mio giudizio personale. Aggiungo una provocazione: so per esperienza diretta derivata dalla frequentazione di contesti di altissimo livello di settori in cui si presume un certo tipo di arte venga prodotta, che questa voglia di leggere l'arte in ogni luogo ed in ogni zolla di letame nasconde spesso la voglia di ritenersi a buon diritto "artista". Per quanto mi riguarda, tutti artisti=nessuno artista. Per chiarire ulteriormente il mio punto di vista, aggiungo che l'artista a mio parere è tale non soltanto per il "cosa", ma per il "come". Il suo prodotto non segue regole comuni di estetica, altre volte vi è perfettamente integrato. Ma l'artista è prima di tutto ( e l'etimo lo dimostra) ARTIGIANO. Conosce il mestiere. Un intuizione estemporanea può essere fenomeno artistico, ma l'agente non necessariamente artista. Per questo nel mio post NON TIRAVO IN BALLO l'arte. L'arte volevo volutamente lasciarla stare, perché ahimé non è un fenomeno così orizzontale e democratico come piacerebbe a noi tutti credere: è accadimento così raro che volerla immaginare nel dito indice di chiunque e svilirla dimostra proprio il non frequentarla affatto. |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 12:13
Concordo con Bonaveri ! Una delle prime cose che mi hanno insegnato al corso del fotoclub Circolo87 è stata che una foto non è -bella- come tanti commenti dicono ..ma è -buona- ;-) Forse i moderatori dovrebbero avere il potere di rimuovere le foto più becere per il bene di tutti (diciamo quelle senza tecnica o inquadratura) soprattutto dell'autore così può capire dove ha sbagliato. Ciao, Alex |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 12:17
"Ma l'artista è prima di tutto ( e l'etimo lo dimostra) ARTIGIANO. Conosce il mestiere. Un intuizione estemporanea può essere fenomeno artistico, ma l'agente non necessariamente artista." Sacrosanta la distinzione tra arte e fenomeno sporadico. |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 14:26
Credo che, a piccoli passi dal suo lancio, e grandi passi nelle sue ultime battute, questa discussione stia dimostrando d'essere il solito 'foam-thread', ovvero la solita diatriba sulla licenza d'artista applicata alla fotografia (da una parte), e della correttezza politica del 'MiPiace' (dall'altra), e la sua schiuma sta lievitando prepotentemente. |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 14:27
Credo che, a piccoli passi dal suo lancio, e grandi passi nelle sue ultime battute, questa discussione stia dimostrando d'essere il solito 'foam-thread', ovvero la solita diatriba sulla licenza d'artista applicata alla fotografia (da una parte), e sulla correttezza politica del 'MiPiace' (dall'altra), e la sua schiuma sta lievitando prepotentemente fino ai piani superiori. |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 14:52
Ma no Caneca... l' "Arte" non so come sia uscita fuori ma non centra nulla... Bonaveri scrive bene e chiaramente... “ Io focalizzavo il ragionamento su due aspetti differenti (o almeno quella era la mia intenzione): 1) Non discutevo la libertà del commento, ma una critica alla sua utilità, in alcuni casi ( quindi, se volete, una specie di invito cordiale a riflettere sulle modalità del commentare) „ Quello che ho scritto era in effetti anche riferito ad alcuni malintesi nati a seguito di un mio commento... Per quanto quello che dice Marf259 sia sacrosanto e condivisibile, rivendico la libertà di "scrivere un commento" , laddove trovo gli stimoli per farlo, con il rischio che non sia gradito daccordo ma la speranza che ci sia la disponibilità a riceverlo e che sia in qualche modo utile, come questo che ho appena scritto... vediamo come reagisce l'autore e ditemi pure se ritenete sia stato scortese e inopportuno (ma se si posta una foto in un forum ...) www.juzaphoto.com/galleria.php?t=1914810&l=it&show=last#919189 Rimane il fatto che (pur sforzandomi) nel mio caso io parlo come mangio ( antico modo di dire) e scrivo come parlo quindi quello che scrivo lo direi tranquillamente anche in un faccia a faccia! |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 15:03
No neanch'io Mah... “ per il bene di tutti „ (?)“ e dell'autore „ (?)... “ quelle senza tecnica e inquadratura „ (?) |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 15:12
Un rettangolo bianco non sta bene in una galleria, quindi.... certo, le foto senza inquadratura vanno rimosse! |
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inviato il 09 Luglio 2016 ore 16:25
I tuoi commenti, Giuliano, sono sempre opportuni ('quasi' sempre), in quanto sono ben argomentati e motivati, e non finalizzati all'affronto gratuito o isterico/rosichiale. Tuttavia, come ebbi modo di spiegare in un altro thread chiuso da Juza prematuramente (chissà perché?! ), io personalmente, se non apprezzo una foto, o non mi colpisce, o mi fa schifo, nemmeno la commento. Passo oltre e basta. Se poi trovo una foto con delle potenzialità inespresse del tutto, o in parte, posso mettere MiPiace e basta, oppure tenermi l'apprezzamento per me, in quanto sarebbe un mezzo MiPiace, quindi potrei ritenere che sia superfluo esprimermi in quel frangente, e passerei oltre. Se io non ho una certa confidenza (anche minima) con una persona, non amo mettere becco sul modo di fare di quella persona, o sulle scelte o condizioni che spingono quella persona a fare determinate cose in un determinato modo che non comprendo, non approvo, o semplicemente non mi piace. Riguardo alla ipotetica 'censura selettiva' delle foto 'ammissibili alla pubblicazione su questo sito', direi che possiamo far finta che non sia mai stato formulata una proposta simile |
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