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inviato il 29 Marzo 2016 ore 18:21
“ Forse sbaglio qualcosa su DPP? „ Mai usato DPP, quindi non posso aiutarti. “ invece per il discorso esposizione, perchè così tanto? cioè devo portare l'istogramma al limite a dx, (quindi almeno un paio di tentativi) senza però bruciare i bianchi? „ Così è come va fatto, poi già stare un pelo sovraesposto e poi correggere in PP, può aiutare, ma lo scatto con esposizione a destra è più complicato. Se scatti in LV dovresti poter visualizzare l'istogramma anche prima di scattare. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 18:44
Giusto! Seguirò il consiglio e vedo cosa esce! farò un avvicinamento graduale all'Esposizione a destra! Grazie ancora Ruben |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 19:22
Per me non è assolutamente un discorso di indole, ne tantomeno di voler essere fighi. Se io voglio garantirmi un'esposizione costante in una camera mentre lo sposo si veste, o fuori dalla chiesa dietro il velo della sposa, non posso permettermi di dipendere dal calcolo che la macchina fa ad ogni scatto, per cui magari mi basta inquadrare un po' di più una zona scura e il calcolo viene sballato. Una volta che ho deciso il mood della "sessione" ho bisogno di concentrarmi sul momento e sul taglio, non sulla compensazione di un terzo di stop per far quadrare l'esposimetro. Semplicemente chi non usa la modalità manuale credo non abbia BISOGNO di usarla per il tipo di foto che fa o delle situazioni in cui si trova. Personalmente uso solo modalità manuale ai matrimoni. Per paesaggi o altro tipo di fotografie uso a volte anche priorità di diaframma. Peace  |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 8:43
“ Semplicemente chi non usa la modalità manuale credo non abbia BISOGNO di usarla per il tipo di foto che fa o delle situazioni in cui si trova. „ Esattamente. Ogni modalità ha il suo campo di utilizzo, che dipende da uno sterminio di fattori, personali, tecnici e chi più ne ha ne metta. Quello che è sbagliato è credere che esista una modalità superiore alle altre, quella da raggiungere, quella da usare "a prescindere", e spesso questa è la M. E poi vedi gente che passa il tempo a srotellare furiosamente per centrare la barretta dell'esposimetro, perdendosi ben più dell'attimo.. |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 10:17
In effetti devo ammettere che faccio / facevo parte degli srotellatori! Tieni presente che ho un'esperienza limitata, ho la reflex da circa 7 mesi. Non so bene il motivo, ma appena presa mi imposi di scattare solo in manuaele. Forse pensavo che così avrei imparato più in fretta ad usarla. E devo dire che è stata sicuramente una buona palestra, ma potete immaginare quanti scatti persi e quanti buttati per esposizione sbagliata. Ora l'articolo di Juza, linkato a pagina 2, mi ha fatto pensare che scattando in AV avrei una tipologia differente del controllo dello scatto. Non migliore, diverso si! E ho pensato anche che in AV ho la possibilità di imparare ad utilizzare l'istogramma dell'esposizione, che fin'ora non ho mai utilizzato, e che mi pare uno strumento abbastanza importante! Poi, come già detto da qualcuno, scattare è un piacere. Riuscire a rendere in foto quello che ho in mente, ancora non mi riesce bene. Per questo sono sempre alla ricerca di nuovi metodi o accorgimenti! |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 11:01
“ Non so bene il motivo, ma appena presa mi imposi di scattare solo in manuaele. „ Probabilmente hai letto troppi ""articoli"" o blog di sedicenti fotografi, ferventi sostenitori della M a tutti i costi, che vanno poco oltre il copiare e incollare post trovati qua e là in rete . “ Forse pensavo che così avrei imparato più in fretta ad usarla. E devo dire che è stata sicuramente una buona palestra, ma potete immaginare quanti scatti persi e quanti buttati per esposizione sbagliata. „ Ed è proprio per questo che non bisogna "fissarsi" sul manuale a tutti i costi, sempre e comunque. Abbiamo un cervello, usiamolo. Se vedi che in manuale, in quella situazione, passi più tempo a srotellare che a fotografare, sbagliando esposizione 3/4 delle volte... evidentemente è il caso di passare ad una semi-auto. Come quelli, e ce ne sono, fissati (per motivi ignoti) con il manual focus, che usano una entry level e 18-55 kit, con il mirino che è un foro di serratura e li vedi ruotare furiosamente quella roba minuscola e tonda, che mi rifiuto di chiamare ghiera, fino a che, nel mirino, si accende la lucetta verde. E poi scattano. Ma dico io... chi ve lo fa fare?!? |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 11:25
“ ...che usano una entry level e 18-55 kit... „ Nikon d5100 18-55 kit (+55-300 sempre kit). Presente. E sono uno di quelli che copia e incolla i parametri da vari siti... poi però ci ragiona sù e prova ad evolvere... Ci reggiamo sulle spalle di giganti, non ci trovo nulla di male. Poi vengo qui e chiedo. Non ho mezzi nè tempo nè per una full frame nè per un obiettivo diverso. E nemmeno ho competenze per andare a spendere per le mie pp: uso gimp per clonare i cavi della luce nei miei panorami ma nulla vieta che possa imparare anche qualcosina (vedi mio post su esposizione a dx e hdr). Roby non fraintendere. Non voglio polemizzare e non mi sento offeso e anzi rido nel ritrovarmi nella tua descrizione questo sono e questo posso. |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 11:38
Scusa Kun, metti a fuoco manualmente guardando dentro all'oculare invece che usare l'AF (non si parla di paesaggi sul cavalletto, ma di situazioni standard)??? |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 11:50
No, non riesco: l'MF con gli occhiali non è possibile e non so se mi fiderei, senza occhiali non mi sembra che la correzione sul mirino sia precisa. Il mio era un riferimento all'utilizzo della funzione M. |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 12:02
uso tutti gli automatismi possibili...ben vengano... totalmente manuale solo quando viene a mancare la luce ...messa a fuoco compresa ...molto meglio... |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 12:09
@Kun: ah ok, nell'ultimo intervento Roby parlava del Manual Focus, non della funzione M. Da lì la mia domanda. |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 12:38
“ Probabilmente hai letto troppi ""articoli"" o blog di sedicenti fotografi, ferventi sostenitori della M a tutti i costi, che vanno poco oltre il copiare e incollare post trovati qua e là in rete ;-) „ da qualche parte dovevo pur iniziare! Bhè il manual focus no, per tutto il resto invece eccomi, compreso il 18 - 55 kit ... ma mi sto evolvendo! faccio ammenda e da oggi inizio ad utilizzare AV e TV con istogramma, come suggerito da juza nell'articolo. |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 13:09
“ Nikon d5100 18-55 kit (+55-300 sempre kit). Presente. MrGreen E sono uno di quelli che copia e incolla i parametri da vari siti... poi però ci ragiona sù e prova ad evolvere... Ci reggiamo sulle spalle di giganti, non ci trovo nulla di male. Poi vengo qui e chiedo. Non ho mezzi nè tempo nè per una full frame nè per un obiettivo diverso. E nemmeno ho competenze per andare a spendere per le mie pp: uso gimp per clonare i cavi della luce nei miei panorami Sorry ma nulla vieta che possa imparare anche qualcosina (vedi mio post su esposizione a dx e hdr). Roby non fraintendere. Non voglio polemizzare e non mi sento offeso e anzi rido nel ritrovarmi nella tua descrizione MrGreen questo sono e questo posso. „ Ma no, hai frainteso . Non ho proprio nulla contro chi usa corpi entry e ottiche kit... e perchè mai dovrei?? Solo non trovo sensato usare, con questi oggetti, sempre e solo la messa a fuoco manuale. Questo er ail mio punto. Hanno un mirino inadeguato (e se metti l'occhio in una macchina di categoria superiore, capisci subito cosa intendo, non mi riferisco solo alle dimensioni), nessun aiuto alla messa a fuoco manuale a parte un poco preciso pallino verde, l'ottica stessa ha un anello di messa a fuoco di dimensioni ridicole, scomodo, senza alcun feedback. Ecco, è proprio qua che mi chiedo: "chi te lo fa fare?" (di mettere a fuoco manualmente, sempre e comunque). Sono evidentemente oggetti progettati per l'autofocus, come moltissime/tutte le lenti moderne ma anche i corpi moderni. Probabilmente penserai che sono un fissato, ma se provi una qualunque lente manual focus... capirai immediatamente cosa intendo dire . Ah, non ho nulla contro il manual focus in genere, io stesso scatto oramai solo a pellicola e solo con macchie e lenti manual focus... ma ho mirini giganteschi, luminosi, con aiuti alla messa a fuoco manuale, lenti con ghiere di dimensioni generose, dalla corsa adeguata e con un feedback degno di questo nome. Come per la M... tutto va contestualizzato. Quello che non sopporto (e non so se è passato il messaggio) è l'uso di una cosa in un certo modo a prescindere o "perchè sì" o "perchè me l'ha detto tizio o perchè lo fa caio" anche se è palese che non sia una modalità adeguata al momento/attrezzo/persona. Riguardo lo scopiazzare i parametri dai vari siti, a suo tempo l'ho fatto pure io, penso sia un normale step... però ti consiglio di cercare di farne sempre più spesso a meno. O, meglio, al posto di impararti a memoria "per effetto seta al torrente, 2 secondi ed f/16" o simili, prova ad andare "alle origini". Studiati cosa e come i vari parametri influenzano il risultato (sia in teoria che sul campo) e, in una situazione nuova, al posto di cercare di ricordarti i parametri sparati da quel tizio sul web, prova a fare ragionamenti del tipo: "voglio questo particolare risultato, vediamo, voglio che l'acqua risulti lievemente mossa per dare una sensazione di movimento, ma non troppo. Devo lavorare sul tempo di scatto. Ad 1/500 ho visto che si congela tutto, 1/125 idem. 1/30 ? Boh, proviamo (e scatti). Si, l'acqua è un po' mossa, però la voglio più mossa, quindi un tempo più lento, proviamo 1/8... accidenti il cavalletto!! . Poi ho notato che le rocce più vicine non sono sufficientemente nitide, mi serve più profondità di campo, quindi... chiudo il diaframma. Quanto? Proviamo f/11 e vediamo che succede (scatti). Accidenti è sottoesposta!" E così via, per prove successive. Certo, devi prenderti il tuo tempo, non avere fretta e considerare tante, tante prove... ma il "ritorno" che ne hai... è inestimabile . È solo così che impari veramente e ti fai una tua coscienza fotografica. Alla prossima cascata, dovrai fare solo metà del ragionamento, perchè saprai già quale range di tempi ti serve. Idem apertura e sensibilità osservando la luce e la situazione. Sicuramente il primo fotogramma lo sbaglierai (oppure no), ma saprai sempre più "istintivamente" come aggiustare il tiro. E la cascata è solo una goccia nel mare di esempi e situazioni possibili. |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 13:18
“ da qualche parte dovevo pur iniziare! MrGreen Bhè il manual focus no, per tutto il resto invece eccomi, compreso il 18 - 55 kit MrGreen ... ma mi sto evolvendo! faccio ammenda e da oggi inizio ad utilizzare AV e TV con istogramma, come suggerito da juza nell'articolo. „ Beh, come detto, penso ci sia passato chiunque, io mi ci metto in prima fila. Con il senno di poi col quale son buoni tutti... ti raccomando di sperimentare da te. Di studiare le necessarie basi, poi uscire a fare pratica, evitando la pappa pronta. Sbaglierai, certo, ma l'errore è la migliore scuola che tu possa avere, perchè ti spinge a capire perchè è uscita quella ciofeca e non i capolavoro che avevi in mente, come puoi ottenere il predetto capolavoro, ecc ecc ecc . La pappa pronta... non ti fa imparare un bel niente (il che non significa partire senza avere un minimo di basi o di studio, eh... anzi, lo studio fa solo bene). |
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inviato il 30 Marzo 2016 ore 14:40
Tutto chiaro e condiviso. |
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