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inviato il 08 Gennaio 2016 ore 11:42
Ciao Alex, ti dico la mia, prima che questa diventi la fiera della postproduzione e si trasformi nel classico giochetto a chi la fa più "bella". Ti trasmetto solo quello che anch'io sto imparando. Innanzitutto isoliamo il genere fotografico, mi pare che tu sia insoddisfatto della tua fotografia di paesaggio. Bene, ora ti spiego quella che è la mia esperienza nel genere landscape (ovviamente è un parere personale). La fotografia di paesaggio è una fotografia studiata, non una fotografia "punta e scatta". Chi ti dice di non pensare e scattare ti sta portando decisamente fuori strada, almeno per il genere landscape. Le foto che hai fatto sono frutto di una passeggiata in montagna, trovi qualcosa di bello e scatti, ma trascuri molte cose fondamentali tra cui una importantissima, la LUCE!!! Devi innanzitutto studiare il posto, scegline uno che ti piace ed analizzalo, dalle foto che vedi in rete. Devi tenere presente gli orari, seguire la traiettoia del sole (sun checker app su iphone) e valutare le previsioni del tempo. Quando hai in mente il luogo, recati con largo anticipo, fai un bel giro di perlustrazione e valuta i punti migliori per la composizione. Quando componi, tieni presente un detto importante che dicono gli americani "Less is more". Non includere troppe cose nell'inquadratura, scegli un soggetto e qualcosa che faccia da contraltare, punto. A quel punto studia la luce ed il momento migliore, ovviamente devi avere in testa quello che vuoi ottenere. Non per spocchia, ma vorrei riportarti un esempio di un mio lavoro recentissimo, dove avevo identificato il luogo, l'ora, con la luce giusta (alba) che faceva salire la bruma e mi permetteva di ottenere un'atmosfera fiabesca, a quel punto fai solo click con la fotocamera che vuoi. Io di click ne ho fatti 3 perchè è una panoramica, tra l'altro con la tua stessa fotocamera ed il 70-200/4is www.juzaphoto.com/galleria.php?t=1650236&l=it Spero di esserti stato utile. Quindi non vendere tutto ma cambia semplicemente approccio alla paesaggistica. |
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inviato il 08 Gennaio 2016 ore 11:47
bella paco. giustissime le indicazioni...il problema per molti però rimane ...il paesaggio!!:cool: gran bel posto e ovviamente bravo al fotografo per averlo saputo valorizzare |
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inviato il 08 Gennaio 2016 ore 12:04
“ Voi terreste migliaia di € di attrezzatura per avere questi risultati ridicoli? „ Ho visto alcune tue foto. Mi sembrano tutto fuorché ridicole. Quello che fai (se sei un semplice fotoamatore come me) deve piacere in primis a te, se poi piace ad altri ben venga. Concentrati su te stesso e non sui pareri che possono avere gli altri. Per te sono ridicole quelle foto, ok, ma perché? Altro discorso è se ti ha stancato il mondo delle reflex. |
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inviato il 08 Gennaio 2016 ore 18:34
Una certa insoddisfazione simile alla tua la provo anch'io. E anche a me succede di ricevere complimenti da amici e parenti; ma è chiaro che per chi è abituato alla fotina ricordo del compleanno fatta col cellulare, un'immagine che non abbia teste mozzate e un'esposizione appena decente sembra un mezzo capolavoro. Conscio dei miei limiti cerco di vivere serenamente questo hobby, che per l'appunto è solo un hobby e non un lavoro (altrimenti mi sa che farei la fame...); qualche margine di miglioramento ci sarà sempre, soprattutto se mi applicassi di più, ma non mi illudo di poter raggiungere il livello dei Maestri della fotografia. Un fotoamatore può comunque divertirsi purchè non pretenda troppo da se stesso; va bene tendere al miglioramento, ma non deve diventare una fonte di stress |
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inviato il 08 Gennaio 2016 ore 23:06
“ Chi ti dice di non pensare e scattare ti sta portando decisamente fuori strada, almeno per il genere landscape. „ sono io l'imputato. la mia affermazione non è dedicata alla fotografia in generale ma al "caso Alex Frigeri", il quale sostiene insoddisfazione per il fatto che la fotografia non è mai come lui la voleva, a mio parere affermazione che rasenta la gravità se riferita all'immagine in questione. Sempre a mio parere "la fotografia come tu la volevi" è in un certo senso l'ammazzamento della fotografia, in questo caso. L'affermazione come io la volevo mi pare più pittorica e on studio, piuttosto che paesaggistica. Tra l'altro mi pare anche un filino pretestuosa, dal momento che nella fotocamera non c'è nè la manopola del meteo, nè quella che regola tutti gli altri eventi occasionali esterni. (se la volevi con un abete che si è disseccato prendi una ruspa e ne pianti uno sradicato dall'altra parte? eventualmente allora arte grafica). Se nella foto in questione fosse passato in formazione un gruppo di oche selvatiche in volo che descriveva in cielo un perfetto cuneo di una bellezza infinita, che fai? la cestini perchè non te le eri immaginate (non è come la volevi...). questa non è la fotogradia di paesaggio naturale, e a mio parere non è nemmeno la fotografia in senso lato. nella fotografia non bisogna imporre ma se è il caso bisogna saper cogliere, se non lo fai ti perdi una bella fetta di ciò che è caratteristico e peculiare in fotografia. |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 11:47
Però Alex, vuoi mettere "giocare" con apparecchi di altissimo livello? C'è soddisfazione già in questo ... |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 13:17
“ Però Alex, vuoi mettere "giocare" con apparecchi di altissimo livello? C'è soddisfazione già in questo ... „ Esatto!! |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 13:36
“ nella fotografia non bisogna imporre ma se è il caso bisogna saper cogliere, se non lo fai ti perdi una bella fetta di ciò che è caratteristico e peculiare in fotografia. „ La ricerca continua di "regoline" da applicare ammazza in parte il vero senso della fotografia, saper pre-visualizzare non è l'unica via da seguire, dipende dai casi. Un discorso troppo lungo per la voglia che ho di scrivere. Ciao Luca P.S Ci sono fotografi che vivono del loro lavoro, ma fotografi non sono, sono "mestieranti" (ne ho conosciuti molti), sono come chi imbianca una parete, avvita un bullone o vende pomodori; essere un fotografo, per me, è un'altra cosa, non è solo un mestiere. |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 14:56
Ciao Alex ! Spesso io invece mi trovo a pensare l opposto tuo, ho un attrezzatura molto ridotta, ho conoscenze imparate più sul campo che sui libri e dopo anni sono riuscito a regalarmi un obbiettivo seie L solo questo natale. Però dei miei scatti brutti o mediocri che siano, ne vado spesso fiero perchè quasi ogni scatto (specie in notturna) me lo sono "sudato" cosa che invece non farei se magari avessi un attrezzatura al top. Forse i miei scatti li apprezzo più io di qualunque altro proprio perchè so cosa ho fatto per arrivare a quel risultato. Ricordo scatole bianche imporvvisate con gli scatoloni foderate di fogli A4. notti su settimana dopo il lavoro al freddo con solo il cronometro del telefono per prendere i tempi, altre sere a far guidare la propria auto ad un amico per la città, mentre io dietro cerco di fare una foto in movimento tenendo il cavalletto tra le gambe e ritrovarsi i Carabbinieri che ci fermano e chiedono cosa diavolo stessi facendo.. :) queste cose per me significano aver la passione per un qualcosa. Quindi ritieniti un appassionato fortunato e magari goditi un po di più l aspetto non tecnico ma creativo della fotografia. P.s foto nelle gallerie molto belle ! Saluti Alberto |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 15:08
Alcy91..,mi sento molto vicino alle tue esperienze, ieri mi é arrivata dopo un mese e mezzo la stampa su dibond 70x50 fatta mentre pioveva in città...ha preso il suo bel posto in salotto e ne sono stracontento!! Cercare di ricreare, in situazioni anche assurde, quello che si ha nella mente ha un sapore che nessuna attrezzatura può regalare. |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 15:12
“ P.S Ci sono fotografi che vivono del loro lavoro, ma fotografi non sono, sono "mestieranti" (ne ho conosciuti molti), sono come chi imbianca una parete, avvita un bullone o vende pomodori; essere un fotografo, per me, è un'altra cosa, non è solo un mestiere. „ quotone. Secondo me quando puoi raccontare come vedi il mondo con le tue fotografie sei un fotografo. Che tu lo faccia per mestiere oppure no. Qualunque sia il tuo mondo e qualunque attrezzatura tu abbia a disposizione- Mauro |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 15:17
“ Secondo me quando puoi raccontare come vedi il mondo con le tue fotografie sei un fotografo. Che tu lo faccia per mestiere oppure no. Qualunque sia il tuo mondo e qualunque attrezzatura tu abbia a disposizione- „ è una bella definizione. |
user46920
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 15:23
chiunque può raccontare come vede il mondo e chiunque lo fa, in un modo o nell'altro ... il difficile è riuscire a farlo in modo che questo racconto crei interesse sugli altri ... sempre che sia un interesse personale. |
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 15:25
non sempre cigno, è come la proprietà di linguaggio. un italiano in terra straniera che non sa ancora la lingua si esprime come può e non come vorrebbe. |
user46920
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inviato il 09 Gennaio 2016 ore 15:29
e cosa ho detto io? |
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