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inviato il 12 Settembre 2015 ore 18:45
@occhio del cigno, sinceramente a me verrebbe un po' di tristezza a vedere un bambino piangere così di fronte a te e per le altre scene drammatiche o di guerra mi riferivo chiaramente alla documentazione che Steve McCurry ha fatto sulla Guerra del Golfo o sulle lotte dei Mujahidin, che credo pochi in questo forum avrebbero avuto le palle di andare lì a documentare le scene avvenute sul fronte. Inoltre di solito non vado tanto d'accordo coi commenti di Viper ma in questo caso ha tutto il mio appoggio. Dire "è una foto di merda" o "andrebbe bruciata" denota un basso livello culturale e civile (IMHO), mentre invece c'è chi potrebbe dire " la foto a me non piace perché sembra costruita e non mi comunica uno specifico messaggio" che è molto meglio, non trovi? Io rispetto le opinioni di tutti a patto che queste siano espresse tramite un linguaggio cordiale e civile e che non offenda anche i gusti di altre persone. Io la mia già l'ho detta sulla foto e continuo a ritenere stupide le affermazioni che questa foto sia SICURAMENTE stata costruita (toccherebbe essere amici di McCurry per saperlo). Io personalmente credo alla storia di McCurry, ma mi sta bene che qualcuno la pensi diversamente. |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 19:04
Smargiassi ha pubblicato da poco una bella disamina al riguardo della funzione riferita al contesto di fotografie "forti", riferita ad una immagine non paragonabile però. |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 19:15
“ Dire ... "andrebbe bruciata" ... „ Sono assolutamente convinto che Occhiodelcigno ha usato una specie di figura retorica per esprimere quanto quella foto non gli piace, un po' come quando uno dice "quello lo ammazzerei!"; e sono sicuro che non gli passa minimamente per l'anticamera del cervello di riesumare la prassi dei nazionalsocialisti tedeschi. |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 19:29
fahrenheit 451 |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 19:40
Un capolavoro di Ray Bradbury da cui François t*faut ha tratto un'ottima trasposizione cinematografica. E non è un caso che sia stato proprio t*faut a fare quel film, in quanto quella vicenda rappresenta l'incubo di ogni bibliofilo (o anche semplice lettore). E lui era un grande bibliofilo e la bibliofilia è un elemento ricorrente in quasi tutti i suoi film. Quasi tutti i suoi protagonisti, che poi sono in varia misura sue proiezioni autobiografiche, sono affetti da tale "mania". Scusate l'ot, ma se serve a sdrammatizzare... P.S. Il sistema automatico di censura mi ha censurato il cognome del grande regista francese in questione. Comunque non è difficile capire di chi parlo. |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 20:33
Mi è capitato di vedere il backstage del lavoro che ha fatto in Umbria ...ebbene sono tutte foto costruite, ed il risultato non è proprio il massimo e altri fotografi avrebbero fatto anche meglio, ma hanno chiamato lui e ha fatto quello che aveva in testa. Certamente le sue foto di moda e quelle a colori in India sono molto belle. Quindi prendere o lasciare, non tutto il suo lavoro è al top. Per la foto del bambino con la pistola, dovrebbe essere guardata nel contesto delle altre fatte nello stesso reportage. Vista da sola può suscitare sensazioni diverse, ma niente che possa portare ad una guerra di religione.. A me non dispiace. |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 20:39
“ Mi è capitato di vedere il backstage del lavoro che ha fatto in Umbria ...ebbene sono tutte foto costruite, ed il risultato non è proprio il massimo e altri fotografi avrebbero fatto anche meglio, ma hanno chiamato lui e ha fatto quello che aveva in testa. „ Pare anche a me che non abbia dato il meglio di sé in quel lavoro. Lo stesso vale per altre foto fatte il Italia. Mi pare che l'Italia o l'Europa in generale non lo ispiri più di tanto. Però questa non mi dispiace: www.nationalgeographic.it/images/2013/04/08/115933876-ef42205f-46a8-48 |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 21:07
E certo in Italia o in Europa col cavolo che con qualche dollaro o merendina metteva la gente in posa secondo la sua regia , continuo a dire tanto di cappello per le sue opere , ma non prendiamoci per il culo la vera Fotografia è quella dei numerosi fotografi di guerra che ci hanno lasciato le penne dalla Campagna di Spagna in poi , non quella di questo manipolatore........che ci prende pure per il culo, nelle sue dotte " Lectio magistralis " a cui ho ahimè avuto la sfortuna di dover assistere. Slt Roberto |
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 23:03
Guarda roby mi spiace dirtelo, e mi spiace davvero ma in Italia con un panino e una bibita si cambia partito, altro che mettersi in posa. |
user46920
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inviato il 12 Settembre 2015 ore 23:03
OT: Vedi Viper, non c'è un maniera giusta per risponderti, la risposta non sarebbe in tema, le varie allusioni che fai nei miei confronti, hanno solo del subnormale, dell'anomalo, del pittoresco, del grottesco ... la 44Mgnum, la colla, i Nazzisti, i bambini soldato ... gli AK47 mi viene il vomito a pensare di doverti rispondere ... non mi va di giudicare chi trova quella foto bella o che trova sia interessante il contrasto della meglietta con spiderman scolorito, rispetto alla colt nuova fiammante ... il vomito si vede che a te piace guardare i bambini piangere che si puntano un'arma alla tempia ... e la trovi pure bella e magari istruttiva - i bambini soldato sono altri, da quelle tre foto che ho messo (poi sono io quello di poca cultura) - un AK47 in braccio ad un bambinello del genere, non può essere efficiente - un bambinello del genere non è in grado nemmeno di armarla, non ha la forza. - quelle foto sono costruite x lo show, i combattenti erano dietro ed erano adulti !! - le vere foto dei bambini soldato sono altre (tanto per capirci). - Né io Nè tu sappiamo se il Peruviano sia stato costretto a ceffoni !!! - a quelle latitudini o meglio più a sud, i bambini che sniffano colla, sono Brasiliani. non devi fare dei minestroni tanto per dirne una o due o per avere per forza ragione, non puoi avere ragione sulla mia opinione, io te la darei anche, ma non ci posso fare niente: trovo che quella foto andrebbe bruciata (ora che è fatta) o che non andava fatta e che invece di dire che è una buona foto, mi viene solo da dire che è una foto di merda !!! (mi spiace). Per me il discorso è chiuso qui ... se fosse possibile non tirarmi più in ballo, sarebbe opportuno per il proseguimento della lettura di altre foto di MacCurrt. |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 0:23
Noto che ciclicamente torna a galla la questione delle foto "costruite" a tavolino. Amici cari, se dovessimo dare credito solo alle fotografie dei grandi fotografi che sembrano spontanee, dovremmo fare una revisione critica di molti dei maestri della Fotografia, cominciando da Bresson, Capa, Weston e chi più ne ha, più ne metta... per tacer, per esempio, di miliziani morenti, signorine con chiavi di violino sulla schiena o donne velate di nero in quel di Scanno ! Si é sempre sentito dire che la Fotografia, almeno quella buona, specialmente quella documentaristica o di denuncia, deve "trasmettere". Non voglio dilungarmi sulla veridicità di quest'ultima affermazione, ma nel caso essa racchiudesse un minimo di realtà, mi domando se il "come" una foto che trasmette determinare sensazioni possa diminuire d'intrinseco valore comunicativo perché pensata e costruita. A voi la risposta (spero pacata e senza acrimonia alcuna). Mario. |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 0:57
“ non devi fare dei minestroni tanto per dirne una o due o per avere per forza ragione, non puoi avere ragione sulla mia opinione, io te la darei anche, ma non ci posso fare niente: trovo che quella foto andrebbe bruciata (ora che è fatta) o che non andava fatta e che invece di dire che è una buona foto, mi viene solo da dire che è una foto di merda !!! (mi spiace) „ Vedi caro, sorvolando sulla marea informe, confusa e maleodorante di michiate che sono uscite dalla tua testolina sul mio conto e sui bambini soldato, armi e colla di cui evidentemente non sai una mazza, io continuo a trovare volgare, violento e vagamente NAZISTOIDE questo tuo approccio piromane verso un'opera artistica: il fatto che a te non piaccia e non dica nulla è di per se assolutamente pacifico, ma il fatto che tu parli di foto di merda, opera da bruciare, dai del malato di mente a me (e per estensione evidentemente a tutti quelli che l'apprezzano) solo perchè la trovo una bella foto e solo perche ho cercato di fornire anche un ulteriore spunto di lettura dell'immagine (spiderman e la pistola), al contrario di te che dall'inizio della discussione spargi solo violenza e disprezzo per il prossimo, e parli di vomito nel giudicare chi esprime un'opinione diversa dalla tua è semplicemente INTOLLERABILE e, questo si, assolutamente vomitevole (sono n molti ad averti chiesto di abbassare i toni ma tu hai continuato). Comunque la finisco qua perchè replicare a tanta mondezza è veramente inutile, il tuo intervento e quelli precedenti sono comunque stati ampiamente segnalati allo staff e, anzi, invito tutti quelli, e non saranno pochi, che trovano questo linguaggio e questo modo violento di porsi di fronte alle opinioni altrui a fare lo stesso, almeno, non appena il nostro piromane sarà stato fermato, si potrà, spero, continuare a discutere su basi più pacifiche e rispettose. |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 1:08
“ Non voglio dilungarmi sulla veridicità di quest'ultima affermazione, ma nel caso essa racchiudesse un minimo di realtà, mi domando se il "come" una foto che trasmette determinare sensazioni possa diminuire d'intrinseco valore comunicativo perché pensata e costruita. A voi la risposta (spero pacata e senza acrimonia alcuna). „ Era quello che ho cercato di dire anch'io Mario, di fronte alle foto di doisneau o salgado o metteteci voi qualche gigante della fotografia a caso, vi viene in mente solo il "come"? A me sicuramente no, anzi penso sia l'ultima cosa che mi viene in mente... |
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inviato il 13 Settembre 2015 ore 3:40
Per quanto mi riguarda la questione non verte sulla costruzione o meno (non in termini assoluti, almeno), o sul sorridere o piangere in termini generici, ma su sfumature ed altro di questa immagine. Però, per me, le immagini che fanno luce sulla condizione dei bambini sono ben altre, di diverso spessore. Però sono solo opinioni eh. |
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