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inviato il 14 Aprile 2015 ore 18:47
su questo sono molto d' accordo ma non contraddice il fatto che l' attrezzatura faccia la differenza... Mi hanno chiesto un sacco di volte quale sia il workflow che utilizzo e di fare dei workshop ma onestamente io tecnicamente quasi sempre ne so di meno delle persone che mi chiedono e la mia risposta è sempre la stessa: partite da un idea, LA VOSTRA..., e poi provate, cercate la strada............ tanto se anche ci si sbaglia non si rovina niente |
user57136
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inviato il 14 Aprile 2015 ore 18:49
“ L'attrezzatura conta eccome, provate a fografare con nikon 70-300 vr oppure tamron 70-300, a 300 mm e poi confrontatelo con un nikon 300 vr 2 f/2.8, qualsiasi principiante con il 300 f2.8, fotografa meglio di un bravo professionista con i primi due obbiettivi, soprattutto in naturalistica........ „ |
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inviato il 14 Aprile 2015 ore 20:03
È vero. Però non se ne può fare un assoluto. Col senno di poi avrei preferito allorgare il 3d a tutta la fotografia. In effetti il forum è infestato da scimmie contagiosissime ed estremamente aggressive: consumismo fotografico che impera, che ci si attacca addosso... ma la fotografia è frutto dell' ingegno, è arte di rappresentare i desideri profondi di bellezza e appagamento, è espressione e comunicazione.... la fotografia è di più dei miei amatissimi vetri alla fluorite. |
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inviato il 14 Aprile 2015 ore 23:31
stavo rileggendo più attentamente la domanda della discussione...dopo aver letto tutte le risposte mi rendo sempre più conto che la risposta è molto personale o soggettiva. Penso che la mia risposta definitiva sia simile alla tua...il fotografo è quello che da un'impronta e un'anima allo scatto. L'attrezzatura ne da la forma estetica. A mio avviso conta di più quello che c'è dentro ad uno scatto piuttosto che al suo aspetto esteriore. Ovvio che, a chi la vede (me compreso), salterà all'occhio la perfezione estetica, ma ad un buon intenditore non mancherà di frugare in quel che c'è dentro e dietro ad uno scatto che ha sicuramente una storia. Io sarò romantico, ma mi ritrovo spesso a guardare per vari minuti foto non perfette ma che stimolano pensieri e visioni. Altre foto tecnicamente perfette le sfoglio e vado oltre, perchè mi sembra che gli manchi qualcosa. Resta il fatto che ognuno di noi ha un'insieme di fattori completamente differenti ( soldi, tempo, voglia, pazienza, conoscenza, tecnica ecc...), ragion per cui troppe e diverse saranno le risposte. Credo che ciascuno di noi si sia posto questa domanda e si sia, in conseguenza a tutti questi fattori, dato una sua risposta del tutto soggettiva. La tua è comunque una bella domanda perchè ci spinge a valutare quello che vogliamo e quello che stiamo facendo con i nostri materiali ed i nostri soggetti vari. Alle volte, forse per invidia, si comincia a sognare quello che non riusciamo ad avere, dimenticando quanta fatica e sacrifici abbiamo fatto per avere quello che possediamo e la soddisfazione che ci da. Sognare è bello ma alle volte è bello tornare con i piedi per terra!! grazie per questa discussione stimolante, ciao Claudio, a presto |
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inviato il 14 Aprile 2015 ore 23:35
p.s.: non me ne voglia chi ha una mega attrezzatura...non intendevo assolutamente dire che non avete una "anima"...anzi. Ma solo che noi, che non abbiamo l'attrezzatura...ci dobbiamo "spremere" per ottenere un risultato simile al vostro!!! ma ne godiamo ugualmente se sappiamo accontentarci... |
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inviato il 15 Aprile 2015 ore 1:39
Io direi che quando la perfezione tecnica della foto diventa il fine ultimo, allora la ricerca dell'attrezzatura prende il sopravvento. Si cerca la perfezione e la qualitá non basta mai, una reflex del 2008 risulta improponibile, etc. Le fotografie belle davvero (quelle che io neanche mi sogno), invece, sono frutto del manico, del talento, dell'esperienza e anche del genio. La tecnologia , ovvio, aiuta molto, ma non basta. |
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inviato il 15 Aprile 2015 ore 9:20
In realtà la fotografia naturalistica è prima di tutto documentazione delle specie selvatiche riprese nelle varie funzioni vitali. Da qui deriva forse l'ossessione per la super attrezzatura. Tuttavia, guardando più attentamente nelle varie gallerie, si potrà osservare che le foto più originali e belle sono fatte con apsc Nikon o Canon e con ottiche al di sotto dei 1000 euro come il Canon 400 5.6 e il Tamron 150-600. |
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inviato il 15 Aprile 2015 ore 11:07
Verissimo. Sottoscrivo tutto. |
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inviato il 15 Aprile 2015 ore 11:17
“ tuttavia, guardando più attentamente nelle varie gallerie, si potrà osservare che le foto più originali e belle sono fatte con apsc Nikon o Canon e con ottiche al di sotto dei 1000 euro come il Canon 400 5.6 e il Tamron 150-600 „ oppure il sigma 150-500 nelle mani di Franco Borsi. |
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inviato il 15 Aprile 2015 ore 11:34
Certamente. |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 17:40
Concordo assolutamente con lo spirito del post, rilancio con questo thread che ho aperto proprio l'altro giorno e che è concettualmente molto simile www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=1300533 |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 17:58
Sì, avete pienissimamente ragione. Io però aggiungo due MA Il primo è che cmq una spesa minima in attrezzatura è necessaria anche essendo il fotografo e naturalista più bravo del mondo. Voglio dire, anche per il minimo indispensabile, qualche migliaio di euri ci vogliono (7d è 400 f5.6 siamo già sui 2000) Il secondo MA è dovuto al fatto che quando si raggiungono traguardi importanti, a parità di bravura, quai 2-3 mila euro di attrezzatura fanno la differenza. Cioè, esempio calzante: 2 fotografi identici, stessa posizione allo stesso orario e stessa soggetto. Uno ha una FF con 600 serie II, l'altro ha 7dII con 400 f5.6 E' ovvio avrà una foto più pulita, più definita e più tutto. Inoltre, uno potrà scattare già all'alba con tempi veloci, l'altro si dovrà molto probabilmente arrangiare sperando nel raggio di sole perfetto. E' un pò come la motogp: 2 piloti eccezionali come Marquez e Valentino. Un minimo di moto devono avercela tutti e due. Poi è ovvio che anche con una moto clienti hanno le capacità di arrivare a punti. Ma per vincere, hanno bisogno di una moto perfetta. e anche 10 kmh di velocità in più sui 320 (e quindi solo un 2-3% fa la differenza tra vincere ed arrivare secondo. |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 18:15
Non ho letto tutto, ma vorrei intervenire lo stesso. Qualche anno fa un noto ciclista amatoriale molto forte, che di solito correva con bici superleggere e vinceva prove molto lunghe e faticose (200 km), provò a gareggiare con una bici da donna senza cambio e con il cestino della spesa. Non vinse, anche se il piazzamento fu, comunque, molto soddisfacente. Arrivò, infatti, quarantesimo su più di 3000 partecipanti e dimostrò che la bici conta, ma conta di più l'allenamento e la forma fisica, insomma l'uomo conta più del mezzo. Ecco, io penso che, anche nella fotografia, conta il fotografo, ma se non c'è l'attrezzatura adeguata, si fa molta più fatica a raggiungere livelli elevati di qualità. Fotograficamente parlando, negli anni ho rinnovato la mia attrezzatura e ho notato che, almeno nelle foto all'avifauna, un notevole salto di qualità è arrivato più col cambio della fotocamera che con il cambio delle ottiche. Nella foto di architettura, al contrario, a consentirmi il miglioramento è stato di pari passo il cambio della fotocamera e quello delle ottiche. Devo dire che fotografo per ottenere delle buone foto, ma anche e, forse, soprattutto, per divertirmi durante le riprese. Fotografare uccelli in volo o fare caccia fotografica vagante senza l'autofocus non mi divertirebbe assolutamente. Farlo con la 7D Mk II e il 400 5,6 fisso mi diverte moltissimo e, anche se di scatti buoni ce ne sono pochi o anche nessuno, alla fine della giornata mi sento comunque appagato. |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 20:27
“ Tuttavia, guardando più attentamente nelle varie gallerie, si potrà osservare che le foto più originali e belle sono fatte con apsc Nikon o Canon e con ottiche al di sotto dei 1000 euro come il Canon 400 5.6 e il Tamron 150-600. „ più originali probabile,più belle ho dei dubbi.comunque codesta cosa deriva dal fatto che in giro ce ne sono di + “ anche se di scatti buoni ce ne sono pochi o anche nessuno, alla fine della giornata mi sento comunque appagato. „ questo è ciò che conta ed un esempio di spirito giusto “ A mio avviso conta di più quello che c'è dentro ad uno scatto piuttosto che al suo aspetto esteriore. Ovvio che, a chi la vede (me compreso), sa „ Marcoplano se la gente sapesse cosa cìè dietro a molti scatti finirebbe la poesia....per ragioni tecniche la maggior parte delle foto sono scattate in oasi (anche diverse delle mie) dove gli animali sono + confidenti o si mette del cibo x i passeriformi... per la domanda del post non c'è alcun ordine,bando alle iprocrisie!! fotografo ,attrezzatura, postproduzione sono allo stesso livello se GIUDICHIAMO LA COSA DALLE FOTO. non conoscendo le situazioni di scatto spesso ci si deve limitare a valutazioni tecniche. aggiungo che è più facile imparare a maneggiare la reflex che comprarsi il 600 serieII.... |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 21:10
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