JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Professionisti vs non professionisti


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Professionisti vs non professionisti





avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:23    

la grande differenze fra un appassionato ed un professionista sia solo, ahimè, una semplice Partita IVA, la quale attribuisce diritti, reali o presunti, ha chi la possiede e divieti, reali o presunti, a chi non la possiede!
Null'altro!


Secondo me sei fuori strada, la professionalità conta sia per il pro che per l'amatore, è vero, ma tu ipotizza due fotografi, uno pro e l'altro amatore tutti e due bravi e con pari professionalità, secondo te per chi è più facile fare un prezzo competitivo, medio basso, per il fotoamatore che percepisce uno stipendio per il lavoro che svolge dal lunedì al venerdì anche quando è ammalato o in ferie e che il sabato e la domenica va a fare servizi di cerimonia (quasi sempre in nero), o per il pro che con quello che guadagna ci deve pagare tutte le spese e ci deve anche mantenere la famiglia?
Secondo me non ci sono dubbi, il fotoamatore ci può giocare parecchio, anche perchè gli introiti dati dalla fotografia non gli sono necessari per vivere ma spesso servono solo per i propri hobbi e atrezzatura. Trovo che il tutto sia molto scorretto e spesso anche contro la legge.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:32    

@Fabiopol: erano numeri indicativi, non so quanto sia la tassazione effettiva sulle p iva al di fuori del regime dei minimi. ;-)
Fatto sta che dal punto di vista dei prezzi non c'è paragone tra chi lo fa in nero e chi no.
Quello che dà da pensare è che in questo campo il lavoro irregolare è visto come una cosa normale e ormai ben accettata dai committenti*.

*Mi riferisco ai privati che non hanno alcun interesse ad avere una fattura in mano ma guardano al portafoglio.

user46920
avatar
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:32    

ma diciamo un 3-4 matrimoni anno...

anche se possono sembrare una quantità esigua, sono sufficienti 10 come te, per rovinare un fotografo con p.iva !!!
Occasionale, vuol dire che ne fai un all'anno ed è pure troppo ;-) ... poi, non sopporto di principio i pro che intralciano il lavoro degli altri (vedi titolo del topic), ma bisogna essere stati su tutti e due i fronti, per capire bene le cose.

Quanti sono i fotografi professionisti che realmente si possono definire tali? Pochi rispondo io, molto pochi!!! Viceversa, quanti appassionati o fotoamatori hanno competenze decisamente superiori a molti professionisti intesi come detentori di Partita IVA.


La professionalità è avere la partita iva. Punto.
E' inutile discutere su quello appassionato che fa meglio del pro ... che apra la p.iva e cominci a lavorare in regola, pagando le tasse e tutti quei servizi che ti tocca pagare per essere pro ... poi vediamo se è meglio ;-)

avatarjunior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:35    

No Balkar, non sono fuori strada!!!! Piaccia o non piaccia, le regole dei mercati cambiano in continuazione e solo la capacità di mutare con loro ti permette la sopravvivenza.
Con un pizzico di cinismo, ti posso dire che se oggi un professionista "teme" l'amatore a tal punto di subirne le conseguenza ha sbagliato mestiere o semplicemente è fuori dal mercato!!!!.

Fabiopol, concordo che il mondo della stampa fotografica sia esasperato, ma non è con delle regole di mercato che risolvi il problema....
Hai ragione per quanto riguarda costi e ottimizzazione delle attrezzature ... hai dato una breve dimostrazione di capacità imprenditoriale!!

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:40    

Con un pizzico di cinismo, ti posso dire che se oggi un professionista "teme" l'amatore a tal punto di subirne le conseguenza ha sbagliato mestiere o semplicemente è fuori dal mercato

O forse lavorano su due mercati diversi: la coppia di sposini che hanno giusto di che pagarsi l'affitto ma vogliono le foto della cerimonia (che ci siano le foto, non che siano di qualità) difficilmente tirano fuori 1500 euro quando salta fuori l'amatore a 500 euro.
Quello è un cliente perso ma non per incapacità del pro, semplicemente per concorrenza sleale.

user46920
avatar
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:41    

il lavoro irregolare è visto come una cosa normale e ormai ben accettata dai committenti*.


anche molti lavori per "associazioni" statali e para-statali ed aziende varie, si svolge spesso in grigio se non in nero ... e vai col liscio ;-)
... dove c'è lavoro, c'è sempre qualcuno che guadagna ...

avatarjunior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:42    

L Occhiodelcigno"La professionalità è avere la partita iva. Punto."

Se fossi un fotografo professionista sarei altamente offeso dalle tue parole!!

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:47    

Reflexion. Ci mancherebbe a pensare di regolare il mercato con tariffari minimi. Ognuno è libero di rovinarsi con le sue mani. Se produrre un bene costa al fotografo più di quanto riesce ad incassare, non deve essere certamente il legislatore a salvare il pro inadeguato. La mia è solamente una riflessione.

Il mio model business è diverso da quello della maggior parte dei colleghi, lavoro su progetti miei che poi vendo, in formato libro, stampe, file etc.. Ogni tanto, quando ne vale veramente la pena accetto qualche commissione, ma sinceramente sono anni che non le vado a cercare.
Il mio ufficio è trasportabile in 2 borse, e tutto quello che richiede produzione è delegato a terzi con cui ho rapporti privilegiati. Lavoro dalle 10 ale 15 ore al giorno nei periodi di punta, e la maggior parte del tempo è dideicata alla progettualità. Sono relativamente libero di fare i prezzi per quasi tutti i miei prodotti, e di rifiutare se qualcosa non mi piace (cliente, prezzo, condizioni etc..).
Con ciò quando qualcuno mi chiama per avere foto gratis, o fa paragoni del menga su quanto dovrebbe pagare me rapportati a quanto guadagna lui, molto cortesemente chiudo il discorso.

avatarjunior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:52    

Ottimo Fabio.... e divento provocatore: cari fotografi professionisti aprite una discussione critica sulla vostra attività e lasciate gli spazi che desiderano a tutti coloro che in un modo o nell'altro amano la fotografia!!!:-P

user46920
avatar
inviato il 07 Aprile 2015 ore 11:54    

Se fossi un fotografo professionista sarei altamente offeso dalle tue parole!!

... non c'è niente di offensivo, è la verità !!!

pro o non-pro ... questo è il tema e la p.iva è la chiave.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 12:38    

Piaccia o non piaccia, le regole dei mercati cambiano in continuazione e solo la capacità di mutare con loro ti permette la sopravvivenza.


Su questo hai ragione, ma devi convenire che chi vive con il suo stipendio può permettersi il sabato di offrire un servizio cerimonia con consegna foto su DVD come succede spesso da qualche anno a questa parte, per 200 euro, tanto per lui sono tutti puliti, non ci paga niente e ha "perso" una mezza giornata divertendosi pure.
Questo uno che lo fa di professione non può permetterselo, le sue tariffe se vuole rimanere a galla devono per forza essere più alte e quindi fuori mercato nei confronti dell'amatore.
Con i tempi che corrono la qualità purtroppo per le poche coppie che decidono di sposarsi conta meno dei soldi che devono sborsare, anche se condivido che molti amatori sono meglio di tanti professionisti, ma chi fa queste scelte le fa esclusivamente per un motivo di risparmio.

avatarjunior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 12:49    

Io mi sono offerto di fare 2 matrimoni a breve ma puramente per divertimento e per passione visto che non andró sotto compenso e sarà un regalo in entrambe i casi!
Dico anche che se un domani qualcuno vedrà i miei lavori e parlo di quelli che faró e mi chiedesse di andare a scattare sotto compenso beh in quel caso mi metterei in regolacon la legge di certo non mi rovino per 1000 euro di guadagno!
Sono sempre e rimango lo stesso poveretto che per guadagnarsi la pagnotta va in fabbrica!

avatarjunior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 13:04    

Balkar, se della fotografia hai deciso di farne una professione, non ti puoi fossilizzare su filoni prettamente commerciali senza subirne le conseguenze! In particolar modo, non me ne vogliano gli specialisti del settore,ma matrimoni, battesimi, comunioni ed eventi famigliari in genere, una volta pane quotidiano dei fotografi di paese, sono generi in via di estinzione e non garantiscono nessuna posizione di rendita! Mancanza di professionalità da un lato (insisto) e inflazione fotografica permessa dalla recente tecnologia, hanno regalato al fotoamatore degli spazi impensabili fino a qualche anno fa. Fabio, poco fa, ha descritto il suo model business dando spunti interessanti per chi vuole oggi esercitare questa professione. Anche lui, oggi probabilmente fotografo di successo, non potrà godere di alcuna posizione di rendita se in futuro non si adeguerà alle naturali mutazioni sociali di costume, di tendenza, di tecnologia ecc, dimostrando sempre le sue capacità imprenditoriali.
Aggiungo: è inutile insistere laddove il mercato cerca esclusivamente il prezzo a discapito della qualità. Sarò sempre un perdente, perchè qualcuno applicherà tariffe sempre inferiore pur di garantirsi il reddito. Il professionista deve dare qualcosa in più e non può permettersi di equiparare il proprio lavoro a quello di un amatore. Se lo fa...beh allora è giusto che cambi mestiere!:-P

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 13:19    

Scusate un attimo: uno può avere anche attributi professionali ma la correttezza fiscale è un attributo morale del bravo cittadino. se uno evade le tasse non sta sulle spalle solo del fotografo professionista ma anche delle mie e di tutti gli altri che nella vita fanno altro e a cui le tasse le prelevano dalla fonte. Uno fa la partita iva e poi gli attributi professionali faranno la differenza .

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2015 ore 16:13    

Reflexion, continui ad insistere su quello che è il mercato e l'evoluzione ad esso collegata, ma sembra tu non voglia capire che il punto è un'altro, chi gode già di uno stipendio non fa fatica a fare lavoro in nero a prezzi stracciati facendo così una concorrenza sleale e un reato verso tutti, la situazione di Fabio è molto diversa in quanto fa un genere di foto dove è molto difficile che trovi un amatore che gli faccia concorrenza, ma se ci fosse e offrisse il suo lavoro a meno della metà .....voglio vedere, hai poco da inventarti, il cliente sceglierà la prestazione che costa meno, ovviamente se verrà offerto un prodotto di qualità, e questo sappiamo tutti che molti amatori lo sanno fare.
è inutile insistere laddove il mercato cerca esclusivamente il prezzo a discapito della qualità. Sarò sempre un perdente, perchè qualcuno applicherà tariffe sempre inferiore pur di garantirsi il reddito. Il professionista deve dare qualcosa in più e non può permettersi di equiparare il proprio lavoro a quello di un amatore. Se lo fa...beh allora è giusto che cambi mestiere!

il mercato è diventato così appunto perchè con l'evento del digitale molti credono di essere diventati professionisti (basta vedere nelle foto che vengono postate sul forum quanti si firmano"photographers") e si svendono pur di dimostrare di essere all'altezza e di arrotondare lo stipendio, ma sono sicuro che buona parte di loro se avessero in mano una macchina analogica con montato un rullino da 100 iso porterebbero a casa ben poche foto.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me