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inviato il 21 Luglio 2014 ore 17:59
Non ho letto la discussione in ogni dettaglio, ma mi ritrovo ad assistere per l'ennesima volta alla chiacchierata da bar PC vs MAC. Chi valuta i prodotti Apple, qualsiasi prodotto, per il suo valore economico e per le sue performance in termini numerici, non ha colto la filosofia che sta dietro a questi strumenti. Al centro dell'attenzione c'è l'usabilità, la produttività, l'esperienza utente. Non è la scelta più economica in termini monetari, ma forse lo è in termini di tempo uomo nello svolgere una operazione. Andrebbe monetizzato anche quel parametro... Dico due banalità, perdonatemi: - avete mai cronometrato quanto tempo si perde a cambiare un indirizzo IP su OS X e quanto su WIN 8? - quanto tempo si perde ad identificare la chiave usb da disattivare quando ne hai 2 inserite? Sono operazioni semplici, all'ordine del giorno, ma sono indicative del livello di cura nello studio dell'interfaccia. Tanto per dire una banalità...il secchiello rappresenta un nuovo paradigma della workstation, è volutamente non espandibile internamente. Se è la scelta giusta per il futuro, questo non lo so, ma apprezzo Apple per la sua vocazione all'innovazione. Quante ne sono state dette sull'iPad e ancor prima sull'iPhone...ma le trasformazioni che hanno indotto questi prodotti nell'esperienza utente è evidente a tutti. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 18:15
“ Tanto per dire una banalità...il secchiello rappresenta un nuovo paradigma della workstation, è volutamente non espandibile internamente. Se è la scelta giusta per il futuro, questo non lo so, ma apprezzo Apple per la sua vocazione all'innovazione. „ E' un paradigma sbagliato, assurdo... ogni sistemista ti direbbe la medesima cosa. Quel concept introduce solo limiti e non apporta NULLA alla produttività; non c'è nessuna ragione logistica per preferire quel coso. I designer si sono allargati troppo, e francamente per disegnare un cilindro non bisogna essere Pininfarina; gli ingegnari poi si sono fatti un mazzo tanto per accontentare quei geni dei designer, ma sono dovuti scendere a compromessi. Troppi compromessi, troppi limiti ingiustificabili. Che vantaggi ha quella forma a cilindro non espandibile che usa solo pezzi custom e non standard?? Dimmelo... |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 18:35
Edison era convinto che la corrente continua fosse il gold standard per la distribuzione della corrente elettrica, ma un bel giorno è arrivato Tesla e ha tirato fuori una più che valida soluzione come la corrente alternata. Stai esprimendo un punto di vista da operatore "tecnico" e non quello di utilizzatore. Il tecnico si preoccupa di gestire, di manutenere nel tempo gli strumenti. L'utente ha come preoccupazione che il sistema funzioni, che sia utilizzabile, che dia le risposte volute nei tempi voluti. Non sto dicendo che hai torto, sto dicendo che il tuo punto di vista non è quello dell'utenza. Prova a rispondere alle 2 domande che ho posto prima. Un utente si pone quei quesiti. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 18:55
ok... sì.. certo... Ora dimmi; cosa porta di utile all'utente quella forma bislacca? lo rende più facile da usare? lo rende più veloce? lo rende più comprensibile? trasforma in qualche modo il sistema operativo? NO.. NO e NO, sempre un MacOSX sarebbe, lo useresti nel solito identico modo. Ma con dei bei vantaggi; possibilità di espandere la memoria ram oltre il suo limite ridicolo per una workstation di quel prezzo, possibilità di avere una memoria su disco decente senza doverti piazzare sulla scrivania un secondo aggeggio, possibilità di poter cambiare la scheda grafica se ti pare, possibilità di metterci dentro un controller raid se ne hai bisogno, possibilità di metterci il cappero che ti pare come scheda di espansione..... Questi sono tutti vantaggi che puoi avere senza compromettere di una virgola il famoso user experience. Ma possibile che due fessi di designer possano rovinare così un marchio come Apple.... Altro che paradigma, una cantonata, ecco quello che è, ma grossa. Il giorno che Apple non dovesse più fornire i pezzi custom per quel coso allora il paradigma te lo sbatti nelle tempie e il secchiello finisce per davvero a fare il cestino della spazzatura. Una workstaion professionale è modulare, un pc assemblato lo è pure di più; ed è questa la ragione unica e fondamentale per cui oggi il pc domina il mercato. Se mi si fulmina l'alimentatore al mio pc di casa basta che mi procuri un qualsiasi alimentatore ATX di qualsivoglia produttore e ce lo pianto dentro in 10 minuti; stessa cosa per un hdd... se voglio ce ne metto fino a 10, se voglio ci metto un controller raid, oppure un bel ssd su PCIe; e la scheda video? uguale, ci metto cosa più mi piace e la scelgo su ebay. Sul secchiello sei COSTRETTO a rifornirti da Apple che ti fa pagare la stessa scheda di un pc come se fosse di oro zecchino. E fra parentesi... il mio pc l'ho fatto io avendo cura di assemblare solo pezzi certificati tra di loro per la compatibilità. Gira senza essere formattato da 5 anni.... prima con win7 e poi win8 e poi ancora win8.1; sempre aggiornato come si fa con un Mac e pure meglio. Mai e dico mai bloccato in 5 anni, mai costretto a un riavvio; al massimo un app bloccata. Vogliamo fare il rapporto prezzo prestazioni?.... via giù... è come sparare sulla croce rossa. E non è neppure malaccio come estetica, non è una scatola beige :
 Ed è pure silenzioso.... inoltre il case non lo butto via se voglio aggiornare o rifare il pc; e sai quanto dura un case di questa fattura? posso montarci ATX o BTX... pagato una volta e per sempre... |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 19:32
Per quanto riguarda il Mac pro do ragione a Raamiel, questo era un Mac pro serio
 questo non lo vedo molto bene e mi sa che non avrà futuro se non in altri ambiti
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 19:41
“ Black Imp, se volessi argomentare con le tue opinioni i punti sui quali non ti trovi d'accordo, te ne sarei grato. Ciao „ dammi tempo. vorrei fare uno schema ed essere preciso. il lavoro al momento - per fortuna - mi sta portando via e non vorrei rispondere di getto tanto per fare dialettica o polemica |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 19:44
Black e Raamiel, perchè non aprite un bel post tecnico con delle configurazioni PC che siano adatte al fotoritocco, magari con delle fasce di prezzo differenti? Penso che molti utenti (compreso me... ) ve ne sarebbero grati! |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 20:04
Io non devo convincere nessuno di nulla, sto conducendo una chiacchierata su cose rappresenta una priorità per un'azienda rispetto ad un'altra, la visione dello stesso strumento con due prospettive differenti, ma non trovo un interlocutore che ha voglia di mettersi in discussione. Trovo risposte nervose, piene di desiderio nel giustificare le proprie scelte. Io non sto sminuendo nessuno, sto semplicemente chiedendo da almeno 3 post di quantificarmi il tempo che si impiega nello svolgere funzioni di routine nell'uso delle proprie macchine, come gestire una propria periferica di memoria esterna usb. Io credo che sia l'usabilità quotidiana che spinge un utente ad apprezzare maggiormente le macchine Apple nell'uso quotidiano e routinario. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 21:31
Gestire una periferica USB con windows 8.1? E che ci vuole? 5 secondi se sei ubriaco? Non sono mica più i tempi del dos.... via giù... Piuttosto... quanto ci vuole per fare le stesse operazioni con quel cesso di Finder che Apple si ostina a non aggiornare? E poi se parliamo di aziende... sai quanto conta avere macchine ad accessibilità veloce sull'hardware? Ogni secondo che il tecnico risparmia è tempo che non devi pagare e tempo che non perdi in produzione. 2 min soltanto moltiplicati per decine o centinaia di macchine fanno una differenza enorme. Avere pezzi standard che sono adatti per molti modelli di macchine semplifica enormemente la gestione e la logistica. Cose del genere sono l'ABC della gestione IT; cose talmente assodate nel tempo che è ridicolo mettere in discussione. Le piattaforme chiuse e non standardizzate sono state spazzate via dal mercato, anche quando davano altri vantaggi. Lo scompenso economico e logistico era tale che pur essendo di per se ottime macchine, sono scomparse. Il PC IBM compatibile ha vinto per la modularità e la standardizzazione, e ha vinto quando era palesemente inferiore sul piano di affidabilità e prestazioni. Adesso che è pure meglio sotto questi aspetti proporre delle piattaforme come il secchiello è ridicolo; per forza poi ci fanno le vignette sopra. Il precedente Macpro, tutta la serie precedente, era un pezzo di hardware da levarsi il cappello; quelle macchine non morivano mai. Ma già a quel tempo si era vista la tendenza al suicidio.... qualche markettaro aveva avuto la brillante idea di mettere sui macpro delle schede grafiche (che erano del tutto standard) con firmware modificato. Tale firmware NON serviva a far funzionare meglio la scheda, impediva solo di installare schede non passate di mano alla Apple. Così se ti si rompeva l'ATI non potevi ordinarla un'altra dove volevi, dovevi per forza comprarla da Apple, ma era solo e soltanto una comunissima ATI con firmware rimaneggiato. Questa cosa qui ha fatto girar le @@ a tanti; che sentendosi presi per i fondelli hanno cambiato sponda. Ad un mio cliente che aveva il macpro e a cui si era rotta la scheda video la Apple rispose che doveva attaccarsi; il suo modello, di 4 anni prima, non era più supportato. E per loro lo poteva anche fischiare in un fosso. Gli sarebbe bastata una comunissima volgarissima ATI da 80€ nuova.... vi pare logico buttare una macchina come quella per una CAZZATA così? Per fortuna ne trovai una usata.... ma il cliente schiumava dalla rabbia. Cliente perso per Apple ovviamente; le altre macchine in ufficio tutte Windows da quell'episodio in poi. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 21:43
Per la proposta di Pisolomau non credo si possa fare obiettivamente..... il mercato varia così in fretta che le configurazioni andrebbero sempre aggiornate. La raccomandazione generica che si può fare per la fotografia potrebbe essere questa : monitor separato, opaco, di buona marca, se possibile collegato in 10 bit, scheda grafica perlomeno decente e con connessione 10 bit; ormai tutte le schede grafiche hanno le LUT programmabili, quindi se non le ha il monitor sfrutti quelle. Ovvio.... è molto generico, ma questo è il lato oscuro del mondo Pc compatibile; miliardi di configurazioni possibili. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 21:55
Per la scheda video rotta basta forno a 200 gradi per 10 minuti...e torna come nuova.... |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 22:07
Certo, funziona sempre; per tutti i tipi di guasti. Se ci metti un po' di zucchero viene caramellata ed è più veloce. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 22:12
Da iPhone (sono incoerente, lo ammetto) posso scrivere solo brevi testi... Non mi dilungheró, ho aperto e lavorato su un macbookpro mid2009 x semplici aggiornamento hw (gli unici realizzabili), al di la dell'adozione di accorgimenti assurdi x rendere assurdamente complesse operazioni banali, quelli che ho ammirato è la perfezione dell'ingegnerizzazione del sistema (fisicamente parlando). Grandi designer sicuramente, ma sui componenti sono d'accordissimo, assurdamente obsoleti e venduti (da Apple) a costi... offensivi. E anche sulla presunta ottimizzazione/efficienza dei driver avrei esperienze da riportare (avendo una tastiera). |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 22:14
Raamiel dovresti sapere che quello che ho detto è vero nel 99 percento dei casi in cui una scheda risulta guasta. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 22:21
Quante schede ci hai riparato con quel sistema? Sii sincero. |
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