|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 14:58
“ I fotoni hanno massa nulla, in pratica sono energia pura, l' unico modo per un corpo dotato di massa di viaggiare alla velocità della luce è quello di sublimarsi, trasformarsi in energia. „ non proprio...ossia, i fotoni non hanno una massa vera e propria, ma si comportano come se l'avessero quando sono in movimento, infatti la luce viene "deviata" passando vicino a oggetti massicci. Inoltre sono in grado di trasmettere quella che noi conosciamo come "quantità di moto"...Deviata è tra virgolette, perchè in effetti è più che altro lo spazio a curvarsi con la gravità mentre il fotone di fatto viaggia sempre dritto. Dettaglio che, ancora una volta, evidenzia quanto illusorio sia cercare di andare oltre la superficie della Terra usando solo il proprio buonsenso. O, peggio, estrapolando le semplicissime leggi della MECCANICA classica più elementare, manco della fisica. “ Anche nel post prima di questo hai scritto che massa, energia, spazio e tempo sono la stessa cosa. „ ok, va bene...ti riporto cosa dice l'AI a cui ho chiesto di riassumere la sua conoscenza in una frase semplice da capire. La prossima volta metterò tra virgolette, così non prendi troppo alla lettera. Aspetto anche di sapere dove sono tutte le altre cose che ho detto sbagliate. ---cgpt--- Il punto più profondo arriva quando si cerca una teoria della gravità quantistica. Lì molti fisici sospettano che perfino lo spaziotempo possa non essere fondamentale, ma emergente da qualcosa di più basilare: informazione quantistica, relazioni, entanglement, geometrie discrete, stringhe, spin network, o altre strutture ancora. Quindi sì: dire che siano “effetti” della stessa struttura fisica è una buona intuizione, purché si tenga distinta da una verità già acquisita. La fisica attuale ci autorizza a dire che sono strettamente intrecciati; non ci autorizza ancora a dire con certezza che derivino tutti da una singola entità fondamentale già identificata. Io la direi così: Massa, energia, spazio e tempo potrebbero essere modi diversi in cui si manifesta una struttura fisica più profonda. La fisica moderna suggerisce fortemente questa possibilità, ma non l’ha ancora chiusa in una teoria definitiva. |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 15:04
Angor sei forte... I fotoni si comportano come se avessero massa infatti vengono deviati....etc Noooooooo Non vengono deviati da pozzi gravitazionale perché hanno massa ma semplicemente perché vanno dritti nella spazio/ tempo curvo. I fotoni non hanno massa. |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 16:05
Rocco, spiega cosa ci sia di "integralista" nel affidarsi ai fatti e non alle fantasie. Tu davvero pensi sia possibile avere mezzi spaziali in grado di viaggiare a velocità di migliaia di km al secondo? Sai quanto tempo occorrerebbe ad un mezzo spaziale in grado di ospitare 2 persone per raggiungere 1/10 della velocità della luce? oltre 4 mesi, lo stesso tempo occorrerebbe pure per tornare a 0 km/s, spiegami come faresti ad evitare, non un pianeta, ma un piccolo asteroide, a quella velocità in caso di impatto l' energia cinetica accumulata dalla nave spaziale ne provocorebbe l' immediata distruzione. Lapo non ho detto questo so benissimo che con le leggi della fisica "conosciuta" è impossibile , anche la particella più piccola avrebbe massa infinita alla velocità della luce. Ci sono fenomeni come l'Entaglement che se ne fanno un baffo della velocità della luce. |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 16:20
Lascia perdere l'entanglement Serve a capire come funziona una correlazione tra 2 particelle ma non puoi farci nulla. Non viola la velocità della luce e non puoi usarlo nemmeno per mandare o ricevere informazioni. Per fare un esempio (sbagliato eh, ma per capire) se tu hai un paio di guanti in una scatola e ne mandi uno su Andromeda, quando apri la scatola sulla terra e vedi che e' un destro, l'altro " diventa " immediatamente sinistro Solo che per verificarlo ti servono 2,5 milioni di anni luce... |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 16:46
Mi sembra che si continui a confondere la speculazione astratta con la teoria scientifica. Allo stato attuale delle conoscenze non è possibile trasferire informazione - figurarsi oggetti fisici - a velocità superluminale e questo taglia la testa al toro. Immaginare che in virtù di non precisate rivoluzioni teoretiche si potrà fare è un puro esercizio di fantasia, come dire che potrei volare se mi spuntassero le ali. Ok se vogliamo ammazzare il tempo di un pomeriggio estivo, ma siamo fuori dall'ambito della scienza ed entriamo in quello della fantascienza, che si chiama così non per caso. Se poi da questa speculazione fantasy si vuole concludere che è presumibile che gli alieni abbiano visitato la terra allora parliamo proprio di salti logici fallaci nella loro struttura. Purtroppo o il ragionamento è rigoroso o non si possono trarre conclusioni valide. BTW da bambino la mia paura più grande era essere rapito dall'uomo falena  |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 16:55
“ Allo stato attuale delle conoscenze non è possibile trasferire informazione „ e su questo siamo d'accordo, ma non è detto che sta cosa possa cambiare nel tempo. Come si è passati dalla terra piatta a quella tonda. “ Se poi da questa speculazione fantasy si vuole concludere che è presumibile che gli alieni abbiano visitato la terra allora parliamo proprio di salti logici fallaci nella loro struttura. „ No no, io non credo questo. Io solo credo che vista la vastità dell'universo è impossibile non ci siano altri pianeti come il nostro da qualche parte, con creature simili, più avanzate o anche più indietro nel "sapere". Allo stesso modo credo che viste le troppe coincidenze che dovrebbero crearsi perchè ci possa essere un incontro, questo non accadrà mai . |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 17:22
Grazie dei video, ma non dicono assolutamente nulla che, almeno io, non sapessi già, quella citata lì è oltretutto conoscenza relativamente vecchia, risale a circa 20 anni fa. N.B: Se uno non è un po' addentro alla Fisica, leggendo il resto si annoierà e non ci capirà nulla. Detto questo, e sempre secondo me, quei video sono importanti soprattutto per quello che non dicono. Cito qualche informazione relativa a quello che non dicono: 1) Le Leggi della Fisica che abbiamo oggi noi stabilito essere valide (= verificate sperimentalmente), lo sono unicamente nell'ambito dell'Universo da noi conosciuto e quest'ultimo non esaurisce, e nemmeno da lontano, la totale struttura (= materia + energia) dell'Universo. L'Universo da noi conosciuto, sempre verificato con esperimenti, non chiacchiere, costituisce solo circa il 6% (seipercento) della struttura totale (= materia + energia) dell'Universo, del restante 94% (novantaquattropercento) non ne sappiamo assolutamente nulla, il 94% è costituito da Materia ed Energia Oscura (= sempre verificato con esperimenti e scritto da Fisici relativistici e quantistici). La Materia ed Energia Oscure non sono previste esistere nel nostro Modello Standard della Fisica, ossia nella nostra conoscenza di base, nei nostri fondamenti, della Fisica: a mio avviso personalissimo, il Modello Standard è sbagliato o incompleto, proprio perché non prevede quel 94%. Veniamo agli UAP: se gli UAP, che ad oggi sono per noi inspiegabili con le Leggi Fisiche da noi ad oggi conosciute ma che esistono (= rilevati da sistemi militari certificati, e dunque esistono, io quei sistemi lì li vendevo) se fosse fatto di materia a noi ignota ed operasse su leggi che sono valide sia nel nostro 6% che nel restante 94%? Che cosa ci garantisce che non può essere così? 2) La Legge della Relatività Generale ci dice che la velocità della luce è il limite, teorico, di velocità in un campo gravitazionale, non solo non lo possiamo superare, ma non lo possiamo nemmeno uguagliare, perché un corpo con massa aumenta la propria massa a valori infiniti avvicinandosi alla velocità della luce. Il tutto è stato verificato con esperimenti, non è una pura ipotesi, ma è realtà. Ma.....sempre la Legge della Relatività Generale ci conferma che due campi gravitazionali possono avere una velocità relativa tra loro superiore alla velocità della luce: se un UAP è capace di generare un campo gravitazionale locale, potrebbe benissimo muoversi nel campo gravitazionale del nostro Universo a velocità superiori a quelle della luce, la Relatività Generale ce lo conferma. 3) Ad oggi noi, ossia i nostri Fisici Relativistici e Quantistici non sanno nemmeno che cosa è la Gravità, ossia che cosa dà origine al campo gravitazionale e come la Gravità trasmette i suoi effetti a diostanza anche infinite. Sulla gravità non ne sappiamo nulla, sappiamo solo come funziona (è proprzionale alla curvatura dello spazio - tempo, etc) , ma perché c'è, che cosa la crea e come trasmette i suoi effetti a distanza anche infinita, non si sa, non ne sa nulla, buio completo: di teorie tante, ma di fatti nulla. Detta in altre parole, i nostri grandi Fisici della Gravità, ossia di quella che è la forza che ha modellato tutto quello che conosciamo, da noi ai pianeti, alle stelle, tutto, ne sanno pochissimo perché sull'origine e come trasmette gli effetti non ne sanno un bel × di nulla . Sempre a mio avviso personalissimo, non dico una mente fenomenale, prodigiosa, ma una mente normalissima, mediocre, dovrebbe prendere atto che la nostra conoscenza attuale del mondo che ci circonda è molto, molto limitata. E giudicare il mondo, e quello che c'è e che succede nel mondo, con conoscenza conclamatamente limitata (conosciamo solo il 6% dell'Universo ed abbiamo ignoranza praticamente completa sulla Gravità), sempre a mio avviso personalissimo, è un approccio borioso e presuntuoso verso gli altri, nulla più. E una persona che non riconosce i propri limiti e crede di sapere tutto, quando conclamatamente così non è, sempre a mio avviso personalissimo, è solo un asino, un miccio. |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 17:28
Infatti e' probabile che in altri pianeti siano nate civiltà . Ma il punto fondamentale e' che non sono possibili contatti Per le immense distanze Per le differenze temporali Per l'infinita energia occorrente Per la biologia Etc E se qualcuno fantastica su biologie "speciali" dovrebbe ricordare che ci siamo evoluti per vivere sul pianeta dove siamo nati. Gli altri punti non sono nemmeno discutibili. Fine degli UFO |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 17:33
"Fine degli UFO" Dovresti usare, almeno ogni tanto, il cervello prima di scrivere (per dirla con gli Inglesi: "Engage your brain before you engage your mouth). Perché un UFO è solo un trabiccolo volante non identificato, nulla più. E.... non tutto quello che vola è stato identificato, la percentuale di identificazione dei trabiccoli volanti non è del 100%, altrimenti, appunto, non si parlerebbe di UFO. Dunque, che ti piaccia o no, gli UFO, per sua definizione stessa, esistono |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 17:37
“ Io solo credo che vista la vastità dell'universo è impossibile non ci siano altri pianeti come il nostro da qualche parte, con creature simili, più avanzate o anche più indietro nel "sapere". Allo stesso modo credo che viste le troppe coincidenze che dovrebbero crearsi perchè ci possa essere un incontro, questo non accadrà mai MrGreen. „ Che poi è quello che è più ragionevole credere |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 18:02
Il problema è sempre lo stesso: probabilità. La macchina dell'evoluzione biologica su altri pianeti potenzialmente abitabili potrebbe essere molto diversa dalla nostra e impiegare molto più tempo o molto meno tempo per creare esseri intelligenti. Nel nostro caso sono serviti la bellezza di 3,5 miliardi di anni dalla comparsa dei primi organismi unicellulari per arrivare all'homo sapiens. Un tempo enorme. Sono solo 150 anni circa che osserviamo bene il cielo ed emettiamo e riceviamo onde radio, un tempo ridicolo a confronto di una scala evolutiva, il che abbassa le probabilità di intercettare qualcosa pari a 0. Quindi, come diceva Enrico Fermi, dove sono tutti quanti? Questo ragionamento porta a delle considerazioni: La vita intelligente probabilmente c'è ma è piuttosto rara, nel calcolo delle probabilità nelle sterminate galassie sicuramente da qualche parte il percorso è stato simile al nostro; magari si sono evolute migliaia o milioni di civiltà diverse, originate da pianeti frutto della seconda/terza generazione di stelle, che contenevano elementi più complessi per la formazioni di pianeti adatti alla vita. Purtroppo però, le distanze e il brevissimo tempo della loro durata prima dell'estinzione (sono pur sempre specie soggette ai loro biomi extraterrestri) non hanno consentito di farle coincidere con quelle con pari intelligenza più prossime a loro su scala cosmica, perché oltre una certa distanza o si violano le leggi della fisica o la comunicazione risulta impossibile. Anche la velocità dell'espansione dell'universo isola ulteriormente la vita, sappiamo per certo che l'universo osservabile è solo una minuscola parte dell'inflazione del nostro cosmo, quindi la costante cosmologica è un altro problema insormontabile. Non ho visto il video ma conosco le dichiarazioni di Penrose (ho letto diversi articoli a riguardo) La fisica, come sottolinea, è il più grande ostacolo per la comunicazione tra razze aliene, civiltà super evolute simil fantascienza, probabilmente le fantomatiche civiltà di tipo superiore alla 2 della scala Kardashev, non possono esistere proprio per moltivi intrinsechi alle leggi della natura. Chissà. Tutte queste speculazioni però non tengono conto ovviamente della meccanica quantistica, che è un altro attore scomodo in gioco: non conosciamo ancora tantissimi aspetti dell'ultrapiccolo. Universi brana governati dalle stringhe, universi inflazionari, universi simulati, universi patchwork, gravità quantistica e tante altre teorie che si stanno facendo strada in questi decenni che potrebbero rimescolare le carte anche su come noi concepiamo la vita. Le leggi della fisica del nostro universo potrbbero portare a una formazione più limitata della vita rispetto ad altri universi. Alcuni studiosi avvalendosi della matematica sostengono per esempio che ci potrebbe essere una quantità di universi infiniti per tutte le probabilità matematiche in gioco della fisica. |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 19:15
Beh! Anche la scienza di Copernico era certa ed assoluta. Finché arrivò quel rompib@lle di Galileo... Qando qualcuno mi dice che LA SCIENZA afferma con sicurezza qualcosa, soprattutto quella medica poi, mi viene da preoccuparmi... Non credo molto agli UFO, più che altro ho altri problemi reali nella vita, ma non posso neanche essere SICURO al 100% che non esistano. Comunque vivo abbastanza bene fregandomene e pensando alle cose REALI della vita. P.S.: La fisica quantistica e anche la statistica le ho studiate per predere "la sudata laurea"... Per questo NON mi fido di nessuno che abbia la verità in tasca o che mi dica che BISOGNA credere a qualcosa solo perché è assodata. |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 20:10

 |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 20:22
Urca che pippone è venuto fuori. |
|
|
inviato il 22 Giugno 2026 ore 20:39
Però gli UFO non partecipano. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |