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Sto iniziando a convertirmi allo smartphone per evitare di farmi ammazzare per strada


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avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2026 ore 13:50    

sei Elon Musk, ammettiloMrGreen

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2026 ore 14:20    

Rcris, hai ragione.
Il pericolo è oggettivo, ma il rischio è combinazione del pericolo e della probabilità.
Quando ti mettono in tv un'aggressione, magari particolarmente violenta, il cervello la vive come se fosse accaduta "a fianco a noi", aumentandone in modo enorme la percezione di probabilità.

E ammetto che il tuo calcolo è corretto: a fronte di migliaia di persone che transitano in una stazione, ne venisse accoltellato anche uno a settimana sarebbe quasi nulla, statisticamente parlando.

Il problema è che se affronti ogni questione come a se' stante, di fatto non esiste una sola causa di morte che sarebbe degna di nota. A partire da quello che sembra essere la piaga più pesante delle società industrializzate, ossia gli infortuni sul lavoro. 3 morti al giorno, sono una cifra statisticamente ridicola.
Eppure il clamore mediatico e politico è enorme. Perchè non è tanto per l'entità del fenomeno, appunto ridicola, ma per il significato ideologico.
Idem succede per le aggressioni e le violenze: non è per il numero in se', ma per cosa rappresentano.
E in entrambi i casi si combatte la causa, non le conseguenze.

Per inciso, riporto qualche altra causa di morte prematura fuori ospedale:
- arresti cardiaci, 700-800 al giorno. Di cui almeno 400 sotto i 60 anni. Costituiscono il 70-80% della causa di morte prematura sotto i 40 anni e, trattandosi di fibrillazioni per buona parte, sarebbero tutti salvabili intervenendo con DAE nei primi minuti. Parliamo di almeno 100 persone OGNI GIORNO. Roba da avere DAE ad ogni angolo di strada. Invece abbiamo milioni di inutili estintori sparsi nei luoghi più ×.
- infortuni domestici: 20 morti al giorno
- impianti sciistici: 1 morto al giorno

Eppure, nessuno di questi ha neanche una frazione dell'attenzione che viene data agli infortuni o alle vittime di violenza.
Perchè non è il fenomeno che si vuole combattere, ma la causa.

Ragionamento tutto fuorchè razionale, ma appunto la politica è tutto fuorchè logica.

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2026 ore 14:28    

Angor partendo dai tuoi numeri, ed io sono un politico, su cosa faccio campagna per portare voti al mio partito?
Di sicuro quello che attrae voti, mica mi metto a fare campagna di prevenzione seria, oppure assumo più controllori per i cantieri.
I vari problemi nessuno li nega, ma alcuni sono più problemi di altri, questo mi da fastidio. Mi riferisco a tutti non faccio differenza.

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2026 ore 15:45    

mi ci metto anche io nel mucchio, eh....anche a me capita ogni tanto di cadere nella trappola, eppure il mio mestiere è proprio di valutare i rischi in modo più obiettivo possibile.
Per cui mi trovo a figurare mio figlio che viene aggredito come ho letto di quel ragazzo o dell'altro...e il mio cervello vive come reale questa minaccia.
Se poi mi fermo un attimo a ragionare freddamente, mi rendo conto che è ESTREMAMENTE più probabile che muoia in un frontale, piuttosto che accoltellato.

In realtà, noi europei non abbiamo nulla di cui preoccuparci seriamente.
E questo lascia spazio alle paure che il cervello vuole crearsi, perchè di qualcosa pare sia necessario preoccuparsi. Ma chi ha problemi gravi reali, non perde energie ad aver paura per queste cose.

E i bast....di politici (di entrambi i fronti) sfruttano questa cosa.

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2026 ore 20:07    

In realtà, noi europei non abbiamo nulla di cui preoccuparci seriamente.

Anche noi italiani?;-)

(Ansa) - La Corte di Assise di Bari ha condannato la 52enne di nazionalità rumena Petruta Paun a 15 anni di reclusione per la riduzione in schiavitù aggravata dallo sfruttamento della prostituzione di una connazionale minorenne che all'epoca dei fatti contestati, nel 2010, aveva 17 anni.

16 anni di attesa.Io mi preoccuperei.
Ah.Ho sporto una denuncia sei anni fa.Parole testuali del carabiniere che ha raccolto:
"Si ricordi che la Giustizia è lenta.Ma arriva sempre."MrGreen
Sapete se recapitano le sentenze anche al cimitero?MrGreen
Io ho due preoccupazioni:
la prima subìre una violenza.Fisica,economica etc....
La seconda,la più invasiva,di restare con il.....petardo in mano.;-)

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2026 ore 21:16    

Non sapendo tutto il processo come è andato possiamo fare ipotesi di giustizia lenta. Di sicuro ci sarà stato quello che non si trova, quello che non risponde, quello che quel giorno non si presenza etc... .più tutti i cavilli possibili e immaginabili usati dalla difesa. Triste


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